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Volatino per un corretto smaltimento dei pneumatici

2 Feb

100 mila tonnellate di pneumatici vengono abbandonate ogni anno in Campania, nelle nostre campagne coltivate, fuori le scuole, fuori gli ospedali, a mare, sotto i ponti delle strade e delle vie ferroviarie. L’80% per cento vengono bruciate. I roghi neri sono brutti non solo a vedersi, ma avvelenano la nostra terra, la nostra acqua, la nostra aria, e soprattutto NOI. Negli ospedali campani, ogni giorno muoiono 9 bambini su 10 per cancro. Inalare queste sostanze cangerone (diossine, furani, pentaclorobenzene), prodotte dalla combustione delle gomme, provoca svariate patologie tumorali, soprattutto il cancro polmonare. Inoltre chi abbandona pneumatici commette un reato ambientale. Secondo gli articoli del codice penale 434, 438, 423, 452, chiunque illegittimamente immette nell’ambiente sostanze o energie cagionando o contribuendo a cagionare un disastro ambientale, è punito con la reclusione da tre a dodici anni e con la multa da 3 mila a 250 mila euro. Non rischiare la vita e non farla rischiare agli altri. I TUOI figli, i NOSTRI figli stanno morendo. La TUA terra, la NOSTRA terra, sta morendo. Smaltisci legalmente i tuoi pneumatici, perché ciò che risparmia la tua tasca, oggi, lo paghi in salute, domani. Smaltisci legalmente a costo zero, contattando il numero verde 800-037-606 della Ecopneus scpa, la società che ritira GRATIS i tuoi pneumatici usati, direttamente presso la tua officina, trasformandoli in pavimenti. Consulta e iscriviti sul sito www.ecopneus.it.

GRAZIE

COMITATI AMBIENTALISTI CAMPANI

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Cittadini Campani per un piano alternativo dei rifiuti: lo scandalo della fine dell’inchiesta Cassiopea

29 Set

Ecco il testo del volantino che la rete dei Cittadini Campani per un Piano Alternativo dei Rifiuti distribuirà domani a Piazza Plebiscito, in occasione della visita a Napoli del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. I comitati protestano contro la prescrizione dei reati per i 95 imputati dell’inchiesta Cassiopea, attraverso la quale la giustizia italiana indagava sugli sversamenti di rifiuti tossici che hanno inquinato le campagne e le falde acquifere delle province di Napoli e di Caserta.

SCANDALOSO

E

INACCETTABILE !!!

L’INCHIESTA CASSIOPEA, CHE DAL 1999 INDAGA SUL TRAFFICO DI RIFIUTI TOSSICI DAL NORD AL SUD E’ RIMASTA SENZA COLPEVOLI .

PRESSO LE PROCURE COINVOLTE NELLE INDAGINI , QUELLE DI NAPOLI E DI S.MARIA C.V., SONO STATI RALLENTATI I TEMPI DI INDAGINE AL PUNTO TALE DA PERMETTERE CHE I REATI DEI 95 IMPUTATI COINVOLTI NEL TRAFFICO DI RIFIUTI TOSSICI ANDASSERO IN PRESCRIZIONE

STIAMO PARLANDO DI REATI LEGATI ALLO SVERSAMENTO DI MATERIALI PROVENIENTI, SOPRATTUTTO, DA INDUSTRIE SIDERURGICHE E METALLURGICHE DEL NORD, DI SVERSAMENTI CLANDESTINI DI ARSENICO, CADMIO, CROMO, RAME, MERCURIO, PIOMBO, ELEMENTI CHE HANNO AVUTO RIPERCUSSIONI CATASTROFICHE SUL TERRITORIO, DATA LA NATURA ARGILLOSA DEL TERRENO CHE NOTORIAMENTE PERMETTE INFILTRAZIONI DI TALI VELENI IN PROFONDITÀ, FINO A RAGGIUNGERE LE FALDE ACQUIFERE NON TROPPO DISTANTI DALLA SUPERFICIE.

ANCHE LA POPOLAZIONE NE HA SUBÌTO I DANNI, VISTO CHE È STATO NETTO L’AUMENTO DEI CASI DI TUMORE IN QUELLE AREE DEL CASERTANO E DEL NAPOLETANO DOVE SONO AVVENUTI GLI SVERSAMENTI .

OGGI LEVIAMO IL NOSTRO GRIDO PER TESTIMONIARE LA NOSTRA PROFONDA RABBIA E LA VERGOGNA PER AVER LASCIATO MANO LIBERA A QUESTI CRIMINALI.

Rete Cittadini Campani per un piano alternativo dei rifiuti

Comitati e associazioni di cittadinanza attiva

I nostri sì ed i nostri no

4 Feb

I PERCHE’ dei NO ALLA DISCARICA AD AFRAGOLA

E NEI TERRITORI A NORD DI NAPOLI

QUALI SONO I NOSTRI SI’

 

NO: Afragola, Acerra, Casalnuovo e più in là fino a Pomigliano e Nola sono già tristemente noti come il TRIANGOLO DELLA MORTE per l’altissima incidenza di tumori causati da anni di sversamenti illegali di rifiuti tossici e da continui roghi di materiale cancerogeno. Questi territori vanno dunque BONIFICATI e non ulteriormente martoriati, avviliti, avvelenati, condannati ad una morte inesorabile;

SI’: Vogliamo politiche regionali e locali di disincentivazione all’uso di imballaggi, iniziative di sensibilizzazione alla riduzione dei rifiuti con diffusione della cultura del riuso, controlli stringenti per il rispetto delle nuove normative sull’abolizione dei sacchetti di plastica;

NO: non vogliamo essere costretti a scappare a causa della puzza insopportabile, perché il territorio sarebbe oggetto di transito giornaliero di centinaia di veicoli colmi di monnezza non solo per la paventata discarica ma anche per gli altri siti di trattamento dei rifiuti che esistono o dovrebbero a breve essere insediati sul territorio. Afragola e i Comuni limitrofi sono tristemente noti per essere a forte incidenza camorristica. Creare pretesti legali per l’arrivo di centinaia di camion di rifiuti nella zona renderebbe ancora più incontrollabile le attività illegali di sversamenti tossici.

SI’: Vogliamo invece una raccolta differenziata seria e razionalizzata estesa a tutto il territorio, con raccolta della frazione umida e realizzazione di piccoli siti di compostaggio intercomunali e isole ecologiche attrezzate e collegate ad iniziative per la raccolta di crediti da parte del cittadino al fine di abbattere la tarsu agli utenti più virtuosi;

NO: Afragola deve puntare al rilancio del proprio territorio, non possiamo insediare un paesaggio di desolazione e sporcizia nei pressi della Stazione TAV e dei suoi futuri svincoli viari. Quella zona deve costituire nell’immediato futuro un volano di sviluppo ed un biglietto da visita per il nostro territorio e non può essere già oggi condannata ad essere fotografia di degrado;

SI’: Instauriamo un ciclo virtuoso dei rifiuti, vogliamo coinvolgere tutte le associazioni locali, le scuole, le comunità e nuclei aggregativi di vario tipo per rendere capillare la comunicazione e la cultura circa un modo corretto di gestione dei rifiuti. Promuoveremo incontri, iniziative, convegni con esperti scientifici per sensibilizzare Istituzioni e cittadinanza sulla base di proposte concrete.

Vista l’assenza delle Istituzioni sono i cittadini, direttamente attraverso questo Comitato, che potranno esprimere il proprio punto di vista e le proprie idee per la risoluzione definitiva del problema rifiuti.

Scarica il volantino