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Paul Connett membro onorario del nostro Comitato

7 Dic

Lunedì 5 dicembre, al cinema Modernissimo a Napoli c’è stata la prima mondiale del film ‘Sporchi da morire’. Erano presenti, oltre a tutto il cast del film – tra cui il prof. Montanari e la moglie (scienziati di fama internazionale) con Paul Connett – anche il sindaco e il vice sindaco di Napoli.

Lì è stato ufficializzato che finalmente Napoli si è liberata definitivamente della possibilità di avere un inceneritore a Napoli Est (sarà sostituito da un impianto di compostaggio) firmando un accordo in tal senso con il Ministero.

Il film è straordinario, rappresenta un documento scientifico di valore inestimabile che costituirà per noi un’arma eccezionale. Si tratta del documento migliore che sia stato mai realizzato in tal senso e che dimostra in maniera inconfutabile quanto gli inceneritori siano altamente dannosi alla salute umana. Abbiamo concordato con il regista Marco Carlucci la possibilità (appena terminata la fase di postproduzione e la candidatura ufficiale al festival di Berlino) di prevederne una proiezione collettiva ad Acerra che dovrebbe avvenire tra qualche mese. Poi ne avremo una nostra copia per altre iniziative che organizzeremo sul territorio.

Ma le notizie più belle riguardano il nostro Comitato: ho parlato a lungo con Paul Connett, ci siamo scambiati i riferimenti e Paul ha accettato di essere membro onorario del nostro Comitato. A breve gli manderemo un nostro attestato in cui ufficializziamo la cosa e modificheremo anche il marchio del nostro comitato inserendo l’indicazione della adesione alla ‘Zero waste alliance’.

Paul ha detto che tornerà ad inizio anno prossimo in Italia e gli farebbe piacere fare un giro nei Comuni a Nord di Napoli. In quell’occasione organizzeremo un grande convegno ad Afragola sul tema dei rifiuti zero.

Ci stiamo avviando su un percorso che ritengo inarrestabile se continuiamo a percorrerlo con determinazione, costanza e serietà. Un percorso che ci consentirà veramente di cambiare in meglio il nostro paese. E tutto questo a solo un anno dalla nascita del nostro comitato. Ringrazio tutti coloro che partecipano alle attività del Comitato per averlo consentito con il loro sostegno e la loro partecipazione.

Lucio Iavarone – Presidente Comitato No Discariche dei Comuni a Nord di Napoli

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Cittadini Campani per un piano alternativo dei rifiuti: Operazione trasparenza

4 Ott

Ecco la lettera che la Rete dei Cittadini Campani per un Piano Alterantivo dei Rifiuti ha inviato al vicesindaco di Napoli, Tommaso Sodano per chiedere la pubblicazione continua ed aggiornata delle informazioni riguardanti la gestione dei rifiuti urbani nella città di Napoli.

Lettera Pubblica all’Assessore all’Ambiente

Gentile Dott. Tommaso Sodano,

I Cittadini Campani per un Piano Alternativo dei Rifiuti chiedono siano rese note, a tutta la cittadinanza, le INFORMAZIONI AGGIORNATE relative alla gestione dei rifiuti urbani nella città di Napoli, con riferimento a quanto stabilito nella delibera n. 739 del 16/06/2011 e nell’ordinanza sindacale n. 67 del 26/07/2011.

Ciò al fine di poter VERIFICARE L’OPERATO dell’Amministrazione Comunale, supportare le azioni positive intraprese e svolgere quella attività di informazione dei cittadini essenziale per la partecipazione democratica e la soluzione di questo grave problema.

Siamo quindi a chiederLe, in quanto ciò è dovuto, di operare nella TRASPARENZA, perché essa è parte integrante dell’azione di governo e, a tal riguardo, La invitiamo a indire un incontro pubblico che oltre a dirimere le questioni di cui ci facciamo portatori, spieghi le modalità con cui l’assessorato intende rispettare l’impegno della COMUNICAZIONE.

Nell’occasione, sarà nostra cura ed onore, consegnarLe le firme raccolte durante la petizione con la quale tanti CITTADINI NAPOLETANI e campani chiedono l’avvio immediato della raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti solidi urbani in tutte le municipalità.

In particolare si chiede di :

a) Conoscere nel dettaglio i piani operativi per l’estensione della raccolta differenziata alle aree come indicato all’art.1 della suddetta delibera. Nel caso di eventuali rallentamenti e/o imprevisti si chiede di conoscerne le motivazioni;

b) Visionare il nuovo Piano per la raccolta differenziata che, così come indicato all’art. 2 della suddetta delibera, dovrebbe essere pronto. Nel caso di eventuali rallentamenti e/o imprevisti si chiede di conoscerne le motivazioni;

c) Visionare il Piano operativo per la Prevenzione e Riduzione dei Rifiuti che, così come indicato all’art. 2 della suddetta delibera, dovrebbe essere pronto. In caso tale piano non fosse ancora ultimato si chiede di conoscerne le ragioni.

d) Visionare gli atti relativi alla definizione e localizzazione degli impianti di compostaggio, degli impianti di valorizzazione dei rifiuti ingombranti e degli impianti di pre-selezione e valorizzazione della carta, cosi come definito all’art. 6/b della delibera.

e) Conoscere quali azioni il Comune di Napoli ha intrapreso o intende intraprendere per bloccare la realizzazione dell’inceneritore di Napoli Est.

f) Conoscere quale soggetto amministrativo è stato incaricato per la verifica ed il controllo degli impegni assunti come indicato all’art. 9 della delibera. Inoltre si chiede di conoscerne le valutazioni e le riflessioni emerse.

g) Con riferimento all’attività dell’ASIA spa, si chiede di conoscere il corrispettivo (Euro/ton) medio mensile che l’ASIA spa riceve dal CONAI per le singole materie conferite. In particolare, interessa conoscere il valore ottenuto dividendo il corrispettivo totale mensile di ogni materiale per il totale delle tonnellate conferite.

COMITATO DI QUARTIERE BARRA

COMITATO NO DISCARICA AFRAGOLA e COMUNI A NORD DI NAPOLI

COORDINAMENTO NO DISCARICHE NE’ A SCAMPIA NE’ ALTROVE

DONNE DEL 29 AGOSTO

FEDERAZIONE ASSOCAMPANIAFELIX

PROGETTOCITTADINICAMPANI 

per  un  piano  alternativo  dei  rifiuti

Il Comitato scrive alla nuova amministrazione comunale di Napoli

10 Lug

LETTERA APERTA

Al Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris

All’Assessore all’ambiente, Tommaso Sodano

Al Presidente Asìa, Raphael Rossi

 Chi scrive è una delegazione di Comitati e Cittadini di Acerra.

A noi tutti è chiaro che l’ennesima crisi dei rifiuti è la testimonianza del fallimento trasversale di un’intera classe dirigente che in 20 anni non è riuscita a dare risposte al governo del ciclo dei rifiuti in Campania e poco si può addebitare ad un’amministrazione comunale insediatasi da pochi giorni.

 Apprezziamo gli sforzi e la volontà della Vostra Giunta di dare il via ad un NUOVO CORSO della gestione rifiuti, di cui ne condividiamo i principi generali:

  • raccolta differenziata diffusa;
  • siti di compostaggio per il trattamento della frazione umida;
  • trattamento industriale della componente secca inerte per ricavarne nuovi e innovativi materiali;
  • rifiuto del sistema basato su discariche e inceneritori (e noi di inceneritori siamo esperti).

 A noi tutti è chiaro altresì che per partire con questo NUOVO CORSO si debba liberare definitivamente Napoli dalla morsa dei rifiuti che la stringe, e che Napoli deve essere la TESTIMONIANZA che un NUOVO sistema per la gestione dei rifiuti possibile, qui ed ovunque.

 In questo NUOVO CORSO, partendo dal presupposto che questa esperienza amministrativa della città di Napoli è, per certi versi, l’esperienza della società civile allargata e pertanto è seguita con interesse ed attenzione da territori e comunità che vanno al di là del Comune di Napoli, ci aspettiamo segnali che partano da questa Amministrazione e che devono essere anche diretti a queste comunità, alcune delle quali, proprio in questa emergenza, stanno dando il contributo più grande pagando il conto più salato.

 Parliamo proprio di Acerra e Caivano, che sono territori devastati ed in quanto tali hanno sviluppato negli anni una coscienza, una consapevolezza ed una attenzione al problema ambientale forse più di ogni altro territorio. Continua a leggere

“Adotta un quartiere”: la proposta del nostro Comitato per Napoli

27 Giu

Il Comitato NO Discariche dei Comuni a Nord di Napoli si fa promotore di una proposta concreta per contribuire in prima persona alla partenza della raccolta differenziata porta a porta diffusa su tutto il territorio di Napoli. Sulla scorta del grande successo riscontrato ad Afragola nel Parco La nuova casa, proponiamo di far ‘adottare’ a ciascun Comitato un quartiere della città di Napoli, dove adottare il modello e l’approccio di comunicazione, sostegno e controllo attuato con successo ad Afragola. Ecco nel dettaglio il nostro progetto.

PROGETTO ‘ADOTTA UN QUARTIERE’

Modello di partecipazione pubblica per la diffusione della raccolta differenziata nel Comune di Napoli

Premessa

Il progetto di seguito dettagliato ha lo scopo di fornire all’Amministrazione Comunale di Napoli una proposta concreta di partecipazione attiva dei Comitati e Associazioni di cittadini allo scopo di contribuire in maniera diretta al processo in atto di avvio e diffusione sull’intero territorio comunale della raccolta differenziata dei rifiuti. Tale proposta trova ispirazione dalla rinvigorita esigenza di partecipazione e di proposizione dal basso con i cittadini che con questa Amministrazione hanno iniziato da pochissimo tempo un percorso di democrazia partecipata tutta ancora da costruire. Questa iniziativa può costituire un passo decisivo verso l’operatività di una fattiva collaborazione tesa ad un obiettivo comune: il raggiungimento in tempi brevi di elevate percentuali di raccolta differenziata (70% in sei mesi). Tale obiettivo è decisamente sfidante ma non sembra irraggiungibile se le sinergie di intenti e risorse possono integrarsi pienamente sotto la regia attenta dell’Assessorato all’ambiente e l’integrazione operativa tra Asìa e Comitati/Associazioni. La partecipazione a titolo assolutamente gratuito di volontariato dei Comitati e Associazioni che vorranno aderire costituisce un segnale significativo e dirompente della svolta decisiva in termini di partecipazione dal basso che può determinare una volta e per tutte il reale cambiamento di rotta nel problema della gestione rifiuti a Napoli. Oggi i cittadini volontari che partecipano attivamente a Comitati e Associazioni, costituitesi sull’onda dell’indignazione determinata dalla crisi ventennale di rifiuti, costituiscono una risorsa che il Comune non può assolutamente trascurare. Si tratta di donne e uomini che, oltre ad un livello elevato di consapevolezza dell’enormità del problema, hanno acquisito una competenza sul problema rifiuti prossima a quella di tecnici esperti dell’ambiente. Il mettersi gratuitamente a disposizione per il raggiungimento di un obiettivo importante come questo è un segnale inequivocabile di quanto la popolazione abbia a cuore la risoluzione di questo problema e quanto reputi determinante il riappropriarsi di una dignità che parte dalla necessità di considerarsi un paese civile e che aspira ad essere ai livelli delle grandi città europee.

Articolazione tecnica del Progetto

Definizione della lista dei partecipanti e dei Quartieri di progetto

L’assessorato all’ambiente elaborerà una prima lista di Comitati e Associazioni (da qui denominati ‘gruppi di volontari’) che si mostreranno disponibili alla partecipazione al progetto. Per ciascun gruppo dovranno essere comunicati il numero di aderenti al gruppo e le generalità di tutti i partecipanti e dovranno essere comunicati all’assessorato eventuali variazioni nella composizione del gruppo anche in corso di progetto. Ogni gruppo comunicherà un proprio referente che sarà l’interfaccia diretta con lo staff dell’Assessorato all’ambiente.

Di concerto con l’Asìa e le municipalità, l’Assessorato determinerà una mappa di quartieri in cui suddividere le varie municipalità dalla città. Questa attività è importante in quanto andranno definiti con chiarezza le strade e i civici rientranti in ciascun quartiere. Sarà necessario individuare quartieri di diverse dimensioni per dare la possibilità di partecipazione a gruppi con numero variabile di aderenti in modo da rendere sostenibile l’impegno anche per piccoli gruppi di volontari. Ad ogni gruppo sarà assegnato almeno un referente Asìa che seguirà l’intero progetto con quel gruppo. Il referente del gruppo di volontari e il referente Asìa svolgeranno riunioni periodiche con lo staff dell’assessorato e il consiglio di amministrazione di Asìa. Continua a leggere

Il report completo dell’incontro del 23 giugno con il vicesindaco Tommaso Sodano – tutti gli interventi dei rappresentanti dei Comitati

25 Giu

Report dell’incontro tenutosi a Palazzo San Giacomo il 23 giugno 2011 tra l’Assessore all’Ambiente Tommaso Sodano e i comitati, le associazioni e i cittadini sulla questione rifiuti.

L’assessore Tommaso Sodano apre l’incontro accogliendo con piacere la grande partecipazione e invitando tutti a trovare, anche con l’aiuto dell’assessore Lucarelli, che ha la specifica delega alla democrazia partecipativa, forme per una migliore organizzazione e partecipazione dei cittadini alle decisioni e alle scelte dell’amministrazione. Attualmente stiamo lavorando con una mailing list – dice l’assessore – con cui possiamo scambiarci continuamente gli aggiornamenti e coloro che vogliono ricevere notizie sui prossimi appuntamenti e dare il loro contributo possono iscriversi inviando una mail all’indirizzo dell’assessorato (assessorato.ambiente@comune.napoli.it)

La città è sotto ricatto – prosegue l’assessore – perchè sull’emergenza sono state costruite sacche di clientelismo politico che non si vogliono distruggere ed e’ evidente che è in atto un’azione di sabotaggio dell’attività dell’amministrazione.

Nella giornata di ieri si è riusciti a ridurre la giacenza dei rifiuti di circa 150-200 tonnellate, ma ci sono ancora nelle strade 2350 tonnellate di rifiuti.

Il piano giornaliero dei flussi, concordato con Regione e Provincia, prevedeva un impegno a ritirare 400 tonnellate al giorno di rifiuti, oltre alla produzione giornaliera. Il che, per ora, non è stato possibile rispettare per i problemi connessi al conferimento e al meccanismo dei flussi.

Pertanto, oggi è stata emessa un’ ordinanza per far fronte al rischio igienico sanitario, annunciato anche dallASL.

Con la ordinanza citata dall’assessore si è disposta la raccolta dei rifiuti senza soluzione di continuità, 24 ore su 24, la rimozione immediata dei cumuli che ingombrano le strade di Napoli, disinfettanti sui cumuli anche per prevenire il cattivo odore, la riduzione degli imaballaggi, il divieto di utilzzo di materiali plastici per gli esercizi commerciali, il divieto di lasciare cartoni in strada da parte dei commercianti.

Il rischio sanitario è concreto – prosegue Sodano – ed è aumentato dai roghi dolosi appiccati quotidianamente che rappresentano una ulteriore difficoltà per lo smaltimento, perchè i rifiuti bruciati vanno portati in discariche autorizzate di secondo livello, con costo maggiore per il Comune.

La situazione dell’Asia è, inoltre, drammatica anche perchè il 70% del parco macchine è fermo in quanto non si può effettuare la manutenzione, non essendo stati pagati i debiti pregressi.

Questa Amministrazione ha già messo in campo i primi atti: una delibera per estendere la raccolta differenziata porta a porta, raddoppiando la popolazione attualmente interessata, con provvedimenti diretti a favorire la raccolta differenziata in tutta la città e a realizzare l’impiantistica di supporto; una ordinanza assunta oggi per far fronte al rischio igienico sanitario.

E’ stato già attivato un primo sito di trasferenza in città presso il deposito di Asia e altri saranno realizzati per agevolare la raccolta differenziata spinta. I siti di trasferenza sono necessari e funzionali per una moderna organizzazione del ciclo dei rifiuti, sia per ridurre i costi, sia perchè rappresentano un piccolo polmone in momenti di criticità, determinata peraltro da scelte altrui.

Prossimamente sarà aperto un primo impianto di compostaggio, un secondo è stato autorizzato e deve essere realizzato, e siamo in trattativa per entrare in possesso di un impianto di compostaggio già realizzato, ma non ancora inaugurato, e con Asia si sta cercando di formalizzare l’acquisto, compatibilmente con le risorse di Asia. Continua a leggere

I Cittadini Campani per un piano alternativo dei rifiuti incontrano Tommaso Sodano

24 Giu

Giovedì 23 Giugno 2011, i rappresentanti della rete dei Comitati dei “Cittadini Campani per un piano alternativo dei rifiuti” (a cui il nostro Comitato aderisce e di cui è parte attiva) hanno incontrato, a Palazzo San Giacomo, il nuovo assessore all’ambiente del Comune di Napoli Tommaso Sodano.

L’assessore ha raccontato brevemente gli incidenti di percorso per la risoluzione dell’ EMERGENZA rifiuti che sta attanagliando la città in questi ultimi giorni, sottolineando che:

  • Ogni municipalità aprirà la sua isola ecologica in tempi brevi.
  • Sarà disponibile, da subito, una prima isola ecologica mobile.
  • Altri siti 3 di trasferenza sono stati individuati nel comune di Napoli piuttosto che altrove perché non è sua intenzione fomentare guerre tra territori.
  • A suo parere, i siti di trasferenza come un luogo operativo necessario ad accelerare il lavoro e non altro.
  • Bisogna ricordare che per i cittadini restano appena 60 giorni di tempo per produrre un’opposizione legale al disastroso Piano Rifiuti della Regione.
  • Il Comune è  in contatto diretto con la Comunità Europea per ottenere uno stralcio dei fondi destinati al Piano dei Rifiuti della Regione ancora bloccato, con l’obiettivo di farsi assegnare, presentando un Piano dei Rifiuti Comunale adeguato, la quota spettante alla città di Napoli.

Sodano ha poi risposto alle tante domande che gli sono state poste dai rappresentanti dei Comitati. Una tra le più interessanti, è stata, ad esempio, l’esplicita richiesta che, con una nuova delibera, si superi definitivamente il ciclo integrato dei rifiuti a favore del ciclo VIRTUOSO: richiesta a cui l’assessore ha risposto affermando che questa è già la sua intenzione. In un altro intervento, i Comitati hanno invece posto l’accento sull’umido e sull’importanza dei sistemi di compostaggio, soprattutto quelli domestici, condominiali ed aziendali: a questo proposito, l’assessore ha assicurato che la questione compostaggio sarà il tema di un apposito seminario. Tanti sono stati anche i suggerimenti proposti dai Comitati, come quello di puntare subito ad un rifiuto differenziato stoccabile separato dall’umido.

Ad un certo punto, però, a causa di pressanti impegni istituzionali, l’assessore ha dovuto abbandonare l’incontro, invitando comunque i presenti a continuare la discussione con il suo staff ed evidenziando così, la natura squisitamente “tecnica” dell’incontro. Per questo motivo, i Comitati hanno deciso di fare richiesta formale per un futuro incontro incentrato unicamente sulle SCELTE POLITICHE che il tema rifiuti comporta.

Al termine dell’incontro, i rappresentanti dei “Cittadini Campani per un piano alternativo dei rifiuti”, raccogliendo l’invito di coloro che chiedevano il necessario ritorno alla mobilitazione, hanno pensato che è arrivato il momento di riprendere operatività e lanciare, per la settimana prossima, un PRESIDIO di protesta sotto la Regione, fulcro di scelte deliranti ed in totale antitesi con il Piano Alternativo dei Rifiuti. Un presidio che riporti l’attenzione sull’immediata necessità di impianti di COMPOSTAGGIO e di trattamento meccanico manuale, che ribadisca il no ad un piano dei rifiuti incentrato su discariche ed inceneritori e che sottolinei ancora una volta l’esigenza di  una separazione netta delle questioni riguardanti i rifiuti speciali ed industriali da quelle riguardanti i rifiuti urbani, ricordando, inoltre, che senza l’impiantistica “virtuosa” non vi sarà mai fine all’emergenza rifiuti in questa regione ed ogni territorio resterà una vittima potenziale di avvelenamento e di abuso. E per il quale, la data più probabile è quella di MERCOLEDI’ 29 GIUGNO, in modo da evitare sovrapposizioni con la manifestazione – prevista per martedì 28 giugno a Roma  – che i Comitati stanno organizzando per rappresentare la crisi dei rifiuti in tutta la sua gravità, per denunciare le posizioni opportuniste della Lega ed il complice silenzio del governo centrale.

Prosegue a 360° l’impegno del nostro comitato

23 Giu

Come molti certamente sapranno, negli ultimi giorni ci tiene col fiato sospeso la vicenda rifiuti a Napoli. Il nostro Comitato  si è opposto con forza ad una decisione scellerata di scegliere ancora territori (Acerra e Caivano) devastati da anni di massacro ambientale per dei siti di trasferenza (ahinoi, permanenza come sempre).

Allo stesso tempo sosteniamo De Magistris e Sodano per far sì che, pur nell’emergenza assoluta, si trovino soluzioni sostenibili per uscire da questa allarmante crisi. Riteniamo che De Magistris sia sulla strada giusta, nonostante i boicottaggi continui del governo nazionale, dei potentati politici e affaristici/inceneritoristi, della malavita.

Noi siamo accanto a De Magistris per denunciare, condannare e far sì che la gente sappia come le cose stanno realmente andando, e non come continua a trattarle l’informazione di regime (TG1, TG2 e vari).

Oggi, il Comitato No Discariche dei Comuni a Nord di Napoli ha partecipato al secondo incontro a Palazzo San Giacomo con l’assessore Sodano, allo scopo di iniziare a tracciare una strada che porti finalmente Napoli fuori dal tunnel. La strada è lunga ma noi non demordiamo. Non solo i Comitati di Napoli, ma anche noi dei Comuni della provincia a Nord, Terzigno, Giugliano, Nola ecc. stanno partecipando a questo percorso, in quanto tutti siamo consapevoli che il problema rifiuti sia di tutti, di Napoli e della provincia, e che tutti dobbiamo contribuire.

Il percorso della democrazia partecipata lo stiamo quindi vivendo in prima persona sulla nostra pelle ed è già una reale svolta rispetto al passato. È chiaro che si tratta di uno strumento da limare, da affinare, per farne un percorso di partecipazione veramente operativo che ci dia la possibilità di partecipare attivamente alla vita politica dei nostri territori.

E’ per questo che come Comitato NO Discariche dei Comuni a Nord di Napoli ci faremo presto portatori verso Sodano di una proposta concreta per contribuire in prima persona alla partenza della raccolta differenziata porta a porta diffusa su tutto il territorio di Napoli. Proporremo, sulla scorta del grande successo riscontrato ad Afragola nel Parco La nuova casa, di far ‘adottare’ a ciascun comitato un quartiere della città di Napoli dove adotteremo il modello e l’approccio di comunicazione, sostegno e controllo che abbiamo attuato con successo ad Afragola.

Contribuiremo così al rilancio di Napoli, poi passeremo ad Afragola appena (speriamo presto) avremo una amministrazione disposta a dialogare e collaborare sul modello di quella De Magistris.

Sono sicuro che anche per Afragola il riscatto sia vicino, il dopo-Nespoli sarà una reale svolta.

A quel punto Napoli, Afragola e man mano, a macchia d’olio, il ciclo virtuoso dei rifiuti che ormai tutti abbiamo chiaro in testa consentirà alla Campania, una volta e per tutte, non solo di lasciarsi alle spalle per sempre la crisi rifiuti ma di essere il fiore all’occhiello e l’esempio per l’Italia e l’Europa.

Ne siamo certi e dobbiamo contribuire affinché questo avvenga.