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Cittadini campani per un piano alternativo dei rifiuti: riunione di martedì 29 novembre all’hotel Royal Continental

27 Nov

Martedì 29 Novembre 2011, alle ore 18:00, presso l’hotel Royal-Continental in Via Partenope a Napoli si terrà una riunione nell’ambito del progetto dei Cittadini Campani per un Piano Alternativo dei Rifiuti.  Cinque i punti principali all’ordine del giorno. Il primo riguarda gli incontri tra le associazioni e l’amministrazione comunale di Napoli, che nella loro formula attuale non convincono: l’obiettivo è quello di creare un elenco per punti che definisca passo passo la procedura da adottare. Il secondo punto riguarda invece la prossima costituzione, da parte del Comune di Napoli, dell’Osservatorio Rifiuti zero: la proposta del vicesindaco Sodano è quella di costituire un tavolo di lavoro, la cui presidenza onoraria sarebbe affidata a Paul Connett, e che sarebbe composta da un delegato per parte di Rifiuti Zero Italia, ASIA, Legambiente, WWF, da un rappresentate per parte dei comitati di Acerra, Chiaiano e Terzigno e da uno o più delegati del mondo associativo napoletano. Si parlerà poi dei cronici ritardi nella costruzione degli impianti di compostaggio, in particolare nella provincia di Napoli (terzo punto); della questione dei roghi tossici e delle discariche abusive, riprendendo la proposta di elaborare un documento di denuncia da presentare al Presidente della Repubblica, al Ministro della Giustizia ed alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (quarto punto); ed infine, si farà il punto della situazione in merito ad inceneritori, gassificatori e discariche, analizzando brevemente le singole situazioni che riguardano i vari territori interessati.

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Cittadini Campani per un piano alternativo dei rifiuti: riunione all’hotel Royal Continental di martedì 11 ottobre 2011

12 Ott

Martedì 11 Ottobre 2011, presso l’hotel Royal Continental di Napoli, si è tenuta  una riunione nell’ambito del Progetto dei Cittadini Campani per un Piano Alternativo dei Rifiuti. Ecco brevemente quelli che sono stati i temi all’ordine del giorno.

1. Nel segno della solidarietà, l’assemblea ha accolto Angelo Genovese per sentire dalla sua viva voce i dettagli dell’ingiusta emissione di 31 avvisi di garanzia destinati agli amici attivisti di Terzigno. Un provvedimento iniquo che svela una giustizia a due velocità: efficace ed agguerrita verso chi difende il proprio territorio, lenta e inefficace verso i veri colpevoli dello scempio ambientale, quali gli indagati del processo Cassiopea. Per dar corpo a questa SOLIDARIETÀ, l’assemblea ha stabilito di partecipare al fondo istituito per affrontare le spese legali per l’iter giudiziario e di aderire alle possibili azioni comuni che rappresentino il dissenso per un atto che non trova alcun fondamento se non quello di inibire le popolazioni dall’esprimere la lecita contrarietà e di difendere ad oltranza un diritto costituzionale.

2. Riguardo alla prescrizione dell’indagine CASSIOPEA e, per estensione, al traffico dei rifiuti tossici-industriali, si è deciso di sottoporre all’attenzione del Presidente della Repubblica che presiede il Consiglio Superiore della Magistratura, al Ministro della Giustizia ed alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, un documento che denunci il danno derivato dalla chiusura del processo, evidenziando quello che comporta la mancata persecuzione dei mandanti e degli esecutori di questo immane delitto ambientale: un “lasciapassare” insopportabile che premia un “modello d’impresa” che evade le procedure, rafforza corruzione e malavita, DEVASTA IL TERRITORIO. Un documento, che, inoltre, invochi una chance di ripresa o di re-interpretazione del processo che porti ad una sua riapertura ed evidenzi l’assenza di un quadro legislativo adeguato alla gravità dei reati ambientali. L’assemblea ha quindi deciso di lanciare a livello locale e nazionale una PROPOSTA DI LEGGE D’INIZIATIVA POPOLARE per l’inasprimento delle pene per i disastri ambientali – che in primo luogo delegittimi la prescrizione del reato – oppure, in alternativa, di rintracciare un analogo movimento, qualora già esistesse, per aderirvi.

3. Restando nello stesso ambito, per l’inquinamento ambientale dei velenosi roghi della TERRA DEI FUOCHI, si è deliberato di condividere il modulo di segnalazione per le discariche abusive e per i cumuli di rifiuti tossici, coercitivo per l’amministrazione alla loro rimozione e, in caso di inadempienza, denunciabile alla Procura della Repubblica. L’assemblea ha anche deciso di partecipare a ”2013,  ANNO EUROPEO DELL’ARIA”,  lanciato dal Commissario all’Ambiente Janez Potocnik, con un dossier specifico descrittivo dell’estensione del fenomeno che ne denunci l’evidente gravità.

4. Continua l'”OPERAZIONE TRASPARENZA”: è ancora possibile sottoscrivere  l’appello per rendere pubblici i dati sull’operato dell’Assessorato all’Ambiente.

5. Infine, è ancora possibile sottoscrivere anche le OSSERVAZIONI AL PIANO REGIONALE, tradotte in Inglese, che nell’arco di una settimana saranno inviate a Bruxelles.

Riprendono le riunioni del Progetto Cittadini Campani per un Piano Alternativo dei Rifiuti

24 Set

Riprendono, dopo la pausa estiva, le attività del Progetto Cittadini Campani per un Piano Alternativo dei Rifiuti. Martedì 20 settembre, presso l’Hotel Royal Continental di Napoli, si è tenuta la prima riunione (alla quale erano presenti anche alcuni rappresentanti del nostro Comitato) “post-vacanze” del coordinamento che riunisce molti dei comitati che da anni si battono per l’affermazione, in Campania, di  un ciclo virtuoso dei rifiuti (coordinamento a cui il nostro Comitato ha aderito fin dalla sua nascita). Quattro i punti principali all’ordine del giorno. Il primo riguarda l’organizzazione, da parte del Presidio Permanente di Chiaiano e di Marano, di una MANIFESTAZIONE ANTIDISCARICA prevista per sabato 8 settembre. Il secondo verte su un’azione coordinata per protestare contro l’ingloriosa conclusione dell’inchiesta CASSIOPEA, terminata dopo 8 anni con la prescrizione di tutti i 95 imputati: è semplicemente assurdo  pensare che, per la giustizia italiana, non ci sia nessun colpevole per l’avvelenamento delle nostre terre e nessun reato di Disastro Ambientale sia stato commesso. Il terzo punto è stato definito OPERAZIONE TRASPARENZA ed è incentrato sulla richiesta di notizie precise che le amministrazioni sono tenute a fornire, con sistemi trasparenti, ai cittadini: nello specifico, i Comitati chiedono all’assessore all’ambiente del Comune di Napoli di pubblicare e tenere aggiornati i dati reali sulla raccolta differenziata, sui quantitativi della raccolta dei rifiuti indifferenziati e sui tempi di esecuzione degli impianti di compostaggio. L’ultimo punto discusso durante la riunione è stato quello riguardante l’organizzazione di una conferenza pubblica sui diversi sistemi di COMPOSTAGGIO. Quattro azioni, dunque, che costituiscono i principali obiettivi verso i quali tenderà l’attività del coordinamento nelle prossime settimane, e che costituiranno inoltre il punto di partenza della prossima riunione, prevista per martedì 4 ottobre, sempre all’Hotel Royal Continantal.