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Cantariello: l’assessore Romano fa il Ponzio Pilato sulla salute dei cittadini di Afragola e Casoria

4 Ott

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SOPRA POTETE VEDERE LE IMMAGINI INCREDIBILI DELLA CARATTERIZZAZIONE ALLA CANTARIELLO

1 Ottobre: Nell’ultimo dei tre giorni di caratterizzazione dei rifiuti condotta da Arpac e Comune di Casoria è stato campionato l’ultimo lotto (il lotto n.6) della montagna di rifiuti. Il lotto più problematico in quanto da sempre è quello fumante esalazioni pericolose. Ebbene, le immagini parlano chiaro: lì sotto è in atto una lunga e terribile combustione di sostanze non identificate. L’Arpac ne ha prelevato un campione combusto, speriamo che si riesca presto a sapere cosa c’è lì sotto e cosa causa questa terribile combustione. A questo punto siamo seriamente preoccupati per la possibile contaminazione della falda acquifera.

INTANTO, L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE DELLA REGIONE CAMPANIA, GIOVANNI ROMANO, METTE LE MANI AVANTI ANCOR PRIMA CHE SIA TERMINATA LA CARATTERIZZAZIONE ALLA CANTARIELLO. ECCO LE SUE DICHIARAZIONI ALL’EMITTENTE WEB JULIENEWS:

L’Arpac nella vicenda del Cantariello sta facendo fino in fondo il proprio dovere espletando le funzioni ed i compiti che le sono assegnati dalla legge.

CHIUNQUE FAREBBE LA PROPRIA PARTE DIETRO PAGAMENTO DI BEN 3.000,00 EURO CIRCA A PRELIEVO DI RIFIUTI CHE STA SOSTENENDO IL COMUNE DI CASORIA A PROPRIE SPESE (dei propri cittadini) E A FAVORE DELL’ARPAC  (ndr)

Così l’assessore all’Ambiente della Regione Campania Giovanni Romano in riferimento alle dichiarazioni del consigliere Antonio Amato, Presidente della Commissione Bonifiche, che lamentava il fatto che l’Arpac fosse sprovvista di mezzi idonei:

Il sito Cantariello nel comune di Casoria è un sito privato sul quale, quindi, la Regione non ha alcuna competenza. L’intervento dell’Arpac, che è stato richiesto dal Comune, è finalizzato ad effettuare analisi sugli 8 campioni da prelevare in loco per la classificazione dei rifiuti presenti nell’area e alla eventuale caratterizzazione successiva. Non competono ad Arpac le attività relative ai prelievi dei campioni anche perchè l’Arpac non è una azienda edile in possesso di macchine escavatrici. Non c’è, dunque, alcuna questione tecnica da risolvere da parte della Regione Campania. Al contrario è il Comune che deve assicurare i mezzi necessari per il prelievo dei campioni, come risulta dagli atti amministrativi. La disfunzione, quindi, ha arrecato un disagio all’Arpac che, puntualmente, era già pronta all’intervento di sua competenza”, ha concluso Romano.

ROMANO DIMENTICA CHE BEN 11 ANNI FA IL COMMISSARIATO DI GOVERNO PER L’EMERGENZA RIFIUTI HA PRATICAMENTE REQUISITO QUEL SITO AI PRIVATI. DA ALLORA LI’ DI PRIVATO NON C’E’ PIU’ NULLA, A PARTEIRE DALLE RESPONSABILITA’, CHE SONO TUTTE PUBBLICHE (ndr)

Questa vergognosa dichiarazione dell’Assessore Romano ha suscitato l’immediata reazione dell’Assessore all’Ambiente di Casoria Pasquale Tignola: “Romano omette di dire alcune cose 1) che le macchine e i mezzi li ha messi a disposizione il Comune (pagando!) 2) la scelta di chiamare l’ARPAC (pagandola profumatamente, ndr) è dettata dal fatto che essendo l’agenzia un ente pubblico di controllo, la sua presenza serve a far si che le cose si svolgano nel migliore dei modi, un sorta di tutela e controllo in loco 3) è vero il sito è privato, ma lo è stato anche quando anni fa ci è arrivata, grazie al Commissariato di Governo voluto dalla Regione causa emergenza rifiuti, la spazzatura DI MEZZA PROVINCIA! Adesso non è mia intenzione fare polemica, ma forse l’Assessore, che qualche mese fa disse che si sarebbe occupato della vicenda, ora che le cose si stanno muovendo, grazie all’ausilio dei comitati e all’impegno del Comune, ha pensato bene di mettere le mani avanti o forse, di iniziare a lavarsene anticipatamente… Noi continuiamo a lavorare, il resto lo vedremo, ovviamente non saranno le dichiarazioni di Romano, con tutto il rispetto, a fermarci!!

È INUTILE CHE ADESSO ROMANO TENTI DI LAVARSENE LE MANI COME PONZIO PILATO. VOGLIAMO LA BONIFICA IMMEDIATA E DEVE ASSICURARLA LA REGIONE CAMPANIA IN TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA CHE E’ IN EVIDENTE PERICOLO

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

COMITATO CASTAGNA

PRESIDIO PER LA BONIFICA DELLA CANTARIELLO

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I lavori di caratterizzazione alla Cantariello – foto di Rosario D’Angelo e Lucio Iavarone

27 Set

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24 settembre: è iniziata la caratterizzazione alla Cantariello

26 Set

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Lunedì 24 Settembre 2012, sono iniziate le attività di caratterizzazione dei rifiuti alla Cantariello.

L’Arpac ha iniziato le prime operazioni di prelievo campioni con l’ausilio di un mezzo messo a disposizione dal Comune di Casoria.

Devono essere eseguiti una decina di campionamenti sui due versanti della montagna fumante di rifiuti, rimuovendo un segmento in dieci punti diversi. Questo avviene entrando all’interno della montagna per poi scendere più in profondità e prelevare i campioni. Il tempo che richiede tale operazione è sicuramente superiore a quello che immaginavamo, saranno infatti necessari almeno 4 o 5 giorni di lavoro.

Dai primissimi prelievi sono evidenti rifiuti di scarti industriali: pellame, tessuti etc insieme a rifiuti urbani.

Il mezzo utilizzato lunedì, però, non è purtroppo sufficiente per assicurare un campionamento soddisfacente per cui il Comune di Casoria sta provvedendo a reperire, a proprie spese, mezzi più idonei a velocizzare tale attività e più funzionali nei prelievi di profondità.

Il Comune di Casoria ha dato disponibilità all’Arpac per riprendere i lavori da giovedì 27 Settembre. Seguiremo nel dettaglio tali operazioni anche nei prossimi giorni in modo da dare un rapido resoconto.

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

COMITATO CASTAGNA

Il 24 settembre l’ARPAC eseguirà la caratterizzazione alla Cantariello

12 Set

Finalmente l’Arpac è tornata dalle ferie. Un bel pò lunghe a dire il vero…

È stata fissata per il prossimo Lunedì 24 Settembre la data per la caratterizzazione dei rifiuti presenti nel sito della Cantariello. La notizia è stata data oggi ufficialmente dall’Assessore all’Ambiente del Comune di Casoria, Pasquale Tignola.

Saranno eseguiti i carotaggi a campionamento e poi seguiranno le analisi per capire che tipo di veleni si nascondono lì sotto.

Siamo certi si tratti di veleni perché negli ultimi mesi sono aumentati a dismisura i casi di patologie tumorali nella zona circostante la Cantariello, sia ad Afragola che a Casoria. In tanti, tra gli appartenenti al comitato che stanno conducendo con noi questa battaglia, ci segnalano ogni giorno questo fenomeno.

Ci sono voluti 11 anni ma forse adesso finalmente si riuscirà a capire cosa c’è veramente lì sotto che ci sta ammazzando.

Comitato no discariche dei Comuni a Nord di Napoli

 

Cantariello: la bomba ecologica – il reportage di Andrea Valentino

22 Ago

Cantariello: ne parla anche il quotidiano “Avvenire”

11 Ago

Nell’ambito dell’inchiesta ‘Campania violata’, che il quotidiano Avvenire sta conducendo ininterrottamente da oltre un mese, non si poteva non trattare il dramma della Cantariello.

Qui sotto (cliccate sull’immagine per ingrandirla e leggere l’articolo) trovate l’articolo di Pino Ciociola, l’inviato che ha portato alla ribalta nazionale il grave problema dei roghi tossici e adesso sta svelando gli scandali delle più grandi bombe ecologiche della Regione Campania.

Nuovo aggiornamento sulla situazione del sito di stoccaggio del Cantariello

6 Ago

Stamattina si e’ svolto al Comune di Casoria l’incontro tra Amministrazione comunale, i proprietari del sito della Cantariello (società EPM) e i Comitati per la bonifica. I proprietari hanno preso l’impegno a far partire da subito la vigilanza sul sito mettendo in sicurezza l’entrata che era stata rimossa da ignoti.

Il Comune di Casoria ha ricevuto dall’Arpac la relazione relativa al sopralluogo del 2 agosto scorso insieme al preventivo di spesa per la caratterizzazione dei rifiuti finalizzata alla rimozione.

Questa settimana il Comune di Casoria, come ci ha garantito l’Assessore all’Ambiente Pasquale Tignola, darà l’ok all’Arpac per partire con la caratterizzazione -carotaggi che dovrebbe avvenire nel mese di agosto per avere poi i risultati delle analisi nel mese di settembre.

Vi terremo aggiornati per le prossime novità.

COMITATO NO DISCARICA COMUNI A NORD DI NAPOLI

COMITATO CASTAGNA

Cantariello: il vergognoso sopralluogo ARPAC del 16 luglio 2012

23 Lug

Pubblichiamo il resoconto dell’Arpac relativo ad un fantomatico (diremmo comico per la sua inutilità, così spendiamo i soldi pubblici?) sopralluogo dell’Arpac condotto in data 16 Luglio 2012 al sito di stoccaggio della Cantariello a Casoria. Pubblichiamo inoltre la giusta risposta del Comune di Casoria alla relazione.

I Comitati per la Bonifica Cantariello esprimono con forza il proprio disappunto e la propria rabbia per un sopralluogo che definiamo inutile, se non addirittura dannoso, per il processo di bonifica del sito che si sta avviando.

Ormai anche le formiche conoscono tutta la vicenda della Cantariello, tutti hanno visto i video inquietanti e le foto dell’attività incessante e pericolosa dei fumi e delle emissioni tossiche. On line è disponibile materiale video, foto, articoli di ogni tipo.

La stessa Arpac, con due propri funzionari, recatasi sul posto il 20 giugno scorso aveva potuto osservare l’evidente situazione di pericolo per la salute pubblica.

Si sono spesi chilometri di righe di carta stampata.

Nei giorni immediatamente precedenti il 16 Luglio era stato ampiamente denunciato sui media l’ingresso di ignoti nel sito e l’evidente tentativo di sabotaggio condotto al fine di bloccare i fumi.

 Ebbene, premesso tutto questo … invece l’Arpac sembra DORMIRE!! Si reca sul posto il 16 Luglio (poi il 17 Luglio il cancello di ingresso del sito è stato di nuovo abbattuto da ignoti, come si evince dal comunicato allegato) ed afferma che i fumi si sono ridotti …

E QUESTO CHE SIGNIFICA?!?! E LA CARATTERIZZAZIONE? I CAROTAGGI? L’ISPEZIONE VISIVA NON SERVE A NULLA E SE NE SONO FATTE DECINE NEGLI ANNI. ADESSO E’ ARRIVATO IL MOMENTO DI AGIRE CON SERIETÀ. ALTRIMENTI A COSA SERVE L’ARPAC !?!?

SE IL TENTATIVO DELL’ARPAC O DI CHICCHESSIA DOVESSE ESSERE QUELLO DI SMINUIRE LA PERICOLOSITÀ, ORMAI ACCLARATA DA PIÙ PARTI, DI QUEL SITO PER SVILIRE L’ATTIVITÀ DI BONIFICA VERSO LA QUALE CI SI STA AVVIANDO, I COMITATI SARANNO PRONTI A DENUNCIARE ALLA MAGISTRATURA TUTTI I SOGGETTI CHE ANCORA UNA VOLTA DOVESSERO FRAPPORSI AL CAMMINO CHE VEDE AVVICINARSI FINALMENTE PER TUTTI I CITTADINI DI CASORIA E AFRAGOLA LA POSSIBILITA’ DI VEDERSI RESTITUITO IL DIRITTO ALLA SALUTE.

NON CONCEDEREMO SCONTI A NESSUNO!!!!

COGLIAMO L’OCCASIONE PER CHIEDERE ALL’ASSESSORE ROMANO DI FARE CHIAREZZA SULL’ACCADUTO E DI FISSARE A BREVE UN INCONTRO CON I COMITATI.

COMITATI PER LA BONIFICA DELLA CANTARIELLO

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

COMITATO QUARTIERE CASTAGNA

Sito di stoccaggio del Cantariello: le dichiarazioni della Commissione Bonifiche e dell’assessore all’ambiente della Regione

17 Lug

Comunicato stampa della Commssione Regionale Bonifiche ed Ecomafia: Cantariello, ignoti abbattono il cancello e depositano nuovi rifiuti e terreno. Urgente intervenire

Antonio Amato (Presidente Commissione Regionale Bonifiche ed Ecomafia):«E’ di assoluta gravità quanto avvenuto nei giorni scorsi al Cantariello: come denunciato da cittadini e comitati, ignoti hanno divelto il cancello e sono penetrati nel sito depositando terreno e rifiuti sul cumulo di 9 mila tonnellate di immondizia di ogni specie già presente e dal quale fuoriescono nauseabonde fumarole tossiche» lo afferma il Presidente della Commissione Regionale Bonifiche ed Ecomafie Antonio Amato «Il tutto è avvenuto in concomitanza al concerto di Anastacia che si è esibita nel vicinissimo stadio Moccia di Afragola, e l’atto ha avuto il risultato di bloccare per alcune ore l’emersione di fumi e fetore. Un caso? E chi si è adoperato con questi mezzi? Con quale mandato? Il Comune di Casoria ha provveduto a rimettere in sicurezza l’ingresso del sito che, nel frattempo, ha ricominciato a fumare come un’infernale solfatara. E’ urgente e non più differibile» prosegue Amato «realizzare caratterizzazione, messa in sicurezza e bonifica del sito. Chiediamo all’assessore Romano, che la scorsa settimana ha assunto precisi impegni in merito nel corso dell’audizione convocata da questa commissione di dare priorità assoluta a questa vicenda perché» conclude il Presidente della Commissione Regionale «la situazione è orami diventata intollerabile e, ogni giorno che passa, aumenta il rischio igienico sanitario già ai livelli d’allarme. Non si possono attendere nuove sciagure e ulteriori illegittimi atti sui quali chiederemo di fare immediatamente chiarezza»

Le dichiarazioni di Giovanni Romano, assessore all’ambiente della Regione Campania

Napoli – L’assessore all’Ambiente della Regione Campania Giovanni Romano, è intervenuto questa mattina rispetto alla situazione che si è determinata al sito del Cantariello, a Casoria. “Pur non essendo un problema di competenza regionale – ha detto Romano – in considerazione del fatto che la situazione è diventata estremamente critica e venendo incontro alle esigenze dei cittadini, ho chiesto ai miei uffici e all’Arpac di attivarsi immediatamente per risolvere il problema, in sostituzione degli enti che avrebbero dovuto farlo. In particolare, saranno attuati gli interventi operativi atti a risolvere la situazione che si è determinata in località Cantariello, dove risultano stoccati rifiuti solidi urbani da mettere in sicurezza e da rimuovere per evitare l’ insorgere di pericoli di natura igienico-sanitaria. L’iniziativa è stata adottata in coerenza con l’impegno assunto in commissione Bonifiche e per dare una risposta ai comitati civici che hanno scritto all’assessorato, alla luce delle dichiarazioni di indisponibilità e/o impossibilità ad intervenire da parte dei soggetti preposti e competenti per legge ad effettuare l’intervento. Successivamente – ha concluso Romano – avvieremo le procedure per accertare le responsabilità e rivalerci in danno su chi avrebbe dovuto provvedere e non l’ha fatto.” (ilVelino/AGV)

 

 

Afragola: protesta dei cittadini durante il concerto di Anastacia

16 Lug

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Ieri sera ad Afragola, in Via Calvanese all’ingresso dello Stadio L. Moccia, a due passi dal sito avvelenato della Cantariello, in occasione del concerto di Anastacia, i cittadini hanno esposto gli striscioni che vedete nei collage di foto in alto.

Tanti cittadini intervenuti hanno indossato delle mascherine ed è stato dato ampio risalto alla manifestazione che ha adombrato l’evento, che era un vero flop già di per sè per la scarsissima presenza di pubblico.

 Denunciamo l’intervento grave sul sito in questione, svolto abusivamente da ignoti nei giorni scorsi proprio prima del concerto, per fare in modo che diminuissero le esalazioni. Forse per non far sentire la puzza durante il concerto? Non lo sappiamo.

Di fatto, una volta abbattutto il cancello di entrata del sito con le 9000 tonnellate di spazzatura+rifiuti tossici, qualcuno è entrato con un bobcat salendo sulla montagna tossica e smuovendo il terreno, ammassandoci altro terreno misto a rifiuti e tappando temporaneamente le bocche da cui usciva fumo. Oggi il fumo esce di nuovo chiaramente. Insomma, uno stupido tentativo di cui veramente non riusciamo a comprendere il senso e non immaginiamo chi possano essere gli stupidi autori.

Siamo preoccupati perché qualsiasi sabotaggio potrebbe ostacolare le operazioni di caratterizzazione e bonifica che a breve devono partire a cura del Comune di Casoria e della Regione Campania. Per cui denunciamo gravemente atti di questo tipo. Il Comune di Casoria ha provveduto a rimettere in sicurezza l’entrata del sito per evitare nuovi episodi del genere.

Intanto siamo in attesa di avere notizie dall’Assessore all’ambiente Romano della Regione Campania. Abbiamo chiesto un appuntamento per essere ricevuti come Comitati e capire i tempi per la messa in sicurezza e immediata bonifica.

Se non abbiamo risposte in tempi brevi organizzeremo una mobilitazione di protesta alla Regione in Via Santa Lucia.

 COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

Aggiornamento sulla situazione del sito di stoccaggio alla Cantariello

14 Giu

La situazione alla Cantariello peggiora di giorno in giorno, anzi di ora in ora. La macchia di terra bruciata che sprigiona fumi tossici si estende a vista d’occhio, ogni giorno si aprono nuove bocche di fumo ed a peggiorare la situazione si è messo anche il caldo e il rischio incendi come è successo sabato scorso.

Le persone che abitano nelle vicinanze, e in questi giorni anche nelle zone più interne di Afragola e Casoria, non riescono più a dormire tranquillamente la notte. La situazione sta diventando insostenibile e sono in tantissimi a chiamarci per denunciare il dramma che stanno vivendo.

 Tutti sapete che Martedì scorso, 5 giugno, la Commissione Speciale Bonifiche della Regione Campania, presieduta da Antonio Amato, si è recata in sopralluogo al sito della Cantariello insieme ad altri esponenti della Commissione e consiglieri regionali.

Tutti hanno convenuto sulla pericolosità del sito che è stato riconosciuto in assoluta emergenza sanitaria.

 Ieri, 13 Giugno, è arrivato ufficialmente il dissequestro da parte del magistrato Mario Canale e la Commissione ha fissato un nuovo sopralluogo con Arpac e Asl per il prossimo mercoledì 20 giugno, alle 10.30 al Comune di Casoria e alle 11.00 alla Cantariello. Si procederà ai rilevamenti per la caratterizzazione e le analisi per procedere alla bonifica.

Il sito di Casoria, insieme alla Resit di Giugliano ed un altro sito nella zona di Marigliano sono stati riconosciuti quali siti che necessitano bonifica immediata per la evidente situazione a danno della salute dei cittadini.

Tutti sono invitati a partecipare mercoledì 20 alle 11.00 al sito della Cantariello!

COMITATO NO DISCARICHE DEI COMUNI A NORD DI NAPOLI

Incendio al sito di stoccaggio della Cantariello

9 Giu

LA SITUAZIONE GRAVISSIMA DI EMERGENZA SANITARIA DELLA CANTARIELLO PEGGIORA DI GIORNO IN GIORNO

Verso le ore 12 di oggi 09 giugno 2012, il sito di stoccaggio della Cantariello posto sotto sequestro e che fuma emissioni pericolose per la combustione di rifiuti tossici sversati negli anni, ha iniziato a prendere fuoco anche in superficie con fiamme alte. Tutta l’erbaccia secca che ricopre l’intera area ha iniziato a prendere fuoco probabilmente per il forte caldo e sicuramente per l’azione determinata dalla combustione sotterranea. In pochissimo tempo le fiamme si sono estese all’intera area (in allegato una foto dell’inizio dell’incendio). Una colonna enorme di fumo ha invaso le abitazioni di Casoria e Afragola. I membri del Comitato No Discariche Nord Napoli, presenti lì vicino nella sede dei Campetti di Leroy Merlin, hanno tempestivamente lanciato l’allarme chiedendo l’intervento dei Vigili del fuoco che si sono portati tempestivamente sul posto. Ancora adesso alle ore 14.00 i vigili sono alle prese con le fiamme per domare l’incendio.

Questo incendio non fa che peggiorare ulteriormente la situazione già grave del sito che va bonificato a questo punto con priorità assoluta.

 COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

I primi Video della Mobilitazione 13 Maggio alla Cantariello

16 Mag

Alla Mobilitazione di domenica 13 Maggio alla Cantariello erano presenti diversi operatori dell’informazione. Il video pubblicato in questo post si riferisce al servizio che la WebTV Unica Channel ha dedicato all’evento. Cliccando invece su questo link è possibile vedere il reportage (articolo+video) realizzato dal sito fanpage.it.

Ne approfittiamo per ricordare che nella sede delle associazioni presso i campetti di Via E. Berlinguer  è stato istituito il PRESIDIO PERMANENTE PER LA BONIFICA DELLA CANTARIELLO, il cui  prossimo incontro è fissato per martedì 22 Maggio alle ore 18.30.

Bonificate immediatamente l’ex sito di stoccaggio del Cantariello!

13 Mag

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Oggi, 13 maggio 2012, grande successo di partecipazione con centinaia di persone che hanno aderito alla MOBILITAZIONE organizzata dal Comitato ‘NO Discariche Comuni a Nord di Napoli’ e Legambiente Afragola per chiedere con fermezza la BONIFICA IMMEDIATA del sito di stoccaggio della Cantariello sul confine Casoria-Afragola.

Sono state raccolte centinaia di firme per la petizione che a breve sarà consegnata alla Regione Campania e alle Istituzioni preposte che devono provvedere alla Bonifica.

Alla sede delle associazioni dei campetti di Leroy Merlin si è di fatto costituito il PRESIDIO PERMANENTE PER LA BONIFICA DELLA CANTARIELLO dove saranno da oggi fatti incontri per aggiornare i cittadini sui passi che seguiranno e dove è possibile ancora contribuire con le firme alla petizione. Prossimo incontro martedì 22 maggio alle ore 18.30.

Erano presenti alla mobilitazione il Sindaco e l’Assessore all’Ambiente del Comune di Casoria mentre era completamente assente l’Amministrazione del Comune di Afragola. Il Sindaco di Afragola continua a trincerarsi dietro l’incompetenza territoriale trascurando che la maggior parte delle conseguenze di questa bomba ecologica sono sulla salute dei propri concittadini, evitando dunque di solidarizzare con la protesta di fatto se ne lava le mani nonostante potrebbe molto utilizzando la propria carica di parlamentare.

Da oggi inizia dunque un percorso, sicuramente travagliato e difficile, che ci vedrà parte attiva nel processo di spinta alle istituzioni per la salvaguardia del nostro diritto alla salute.

Lucio Iavarone

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

La lunga storia del sito di stoccaggio in località Cantariello

12 Mag

A gennaio 2001 il Comune di Casoria, con l’allora Sindaco De Rosa, provvedeva ad individuare il sito in località Cantariello allo scopo di prevedere lo stoccaggio temporaneo dei rifiuti della Città, sollecitato anche dal Prefetto di Napoli.

Nello stesso anno (agosto 2001) il Commissario di Governo per l’emergenza rifiuti requisiva e gestiva direttamente quel sito per far fronte alla crisi rifiuti della Provincia di Napoli. Veniva anche attrezzato il sito con un impianto di imballatura e trasferimento rifiuti. Successivamente il sito veniva posto sotto sequestro giudiziario dal Comando dei Carabinieri per la Tutela Ambientale di Napoli.

Con successive e ripetute istanze il Comune di Casoria ne otteneva temporanei dissequestri allo scopo di richiedere lo svuotamento del sito stesso.

Successivamente il Commissario di Governo trasferiva la competenza del sito al Consorzio di Bacino NA3 ma negli anni di fatto il Consorzio (adesso in liquidazione), per sua ammissione in una recente nota del novembre 2011, “non prendeva mai in consegna il sito di stoccaggio in questione né mai ha provveduto alla rimozione dei rifiuti dal sito, sebbene fosse stato a ciò invitato e diffidato dal Dipartimento della Protezione Civile”.

Negli anni il Comune ha provveduto più volte a diffidare il Consorzio di Bacino NA3 con ricorsi dinanzi al TAR Campania.

Nel 2006 veniva depositato un ulteriore ricorso del Comune ritenendo responsabili diretti il Consorzio di Bacino NA3 ed il Commissario Straordinario di Governo (Facchi) per tutti i disagi alla popolazione. La causa ad oggi è ancora in corso.

Nel 2011 il Consorzio di Bacino NA3, intanto sostituito dal Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta, ormai in liquidazione (per cui la gestione passerà alla Provincia di Napoli a dicembre 2012), emette la nota succitata in cui ammette le responsabilità ma lancia evidenti accuse all’allora Subcommissario di Governo Facchi che nel 2003 non diede risposta al Consorzio di Bacino che si mostrò disponibile a svuotare il sito in quanto aveva individuato in località S. Maria La Fossa la possibilità di sversare i rifiuti presenti a Casoria. In quella occasione il Subcommissario Facchi, a detta del Consorzio, tacque per cui non potettero provvedere allo svuotamento.

Da parecchi mesi quel sito presenta anche visivamente il frutto della devastazione ambientale, conseguenza di anni di incapacità politica e amministrativa a vari livelli, del menefreghismo e forse anche della corruzione delle Istituzioni preposte. Da mesi esce da quella montagna di spazzatura un pericolosissimo fumo acre e lacerante che lascia poco spazio alla fantasia circa le supposizioni di quali tipologie di rifiuti possano essere presenti lì sotto.

LA MOBILITAZIONE CITTADINA DEL 13 MAGGIO 2012 VUOLE AVERE LO SCOPO DI SENSIBILIZZARE LE ISTITUZIONI PER CHIEDERE, SOPRATTUTTO ALLA REGIONE CAMPANIA CHE DEVE STANZIARE I FONDI, L’IMMEDIATA MESSA IN SICUREZZA E BONIFICA DEL SITO.

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

LEGAMBIENTE AFRAGOLA

Il video sulla situazione del sito di stoccaggio del Cantariello

28 Apr

Il sito di stoccaggio della Cantariello veniva istituito dal Comune di Casoria agli inizi del 2001 per far fronte alleesigenze di stoccaggio dei rifiuti del solo Comune. Il Comune di Casoria lo utilizzava solo per pochi mesi in quanto quasi subito il Commissario di Governo per l’Emergenza rifiuti (Facchi) lo requisiva per gestirlo direttamente ed esclusivamente per far fronte all’emergenza e per portarvi tutti i rifiuti della provincia di Napoli. Nello stesso anno fu posto sotto sequestro e più volte dissequestrato, su richiesta del Comune, per eseguire operazioni di svuotamento. Seguiva poi negli anni una lunga corrispondenza e controversia tra il Comune, il Commissario di Governo e il Consorzio di Bacino Napoli3 (incaricato poi dello svuotamento del sito) in merito alla definitiva dismissione. Tale controversia è andata avanti per anni senza che nessuno nei fatti risolvesse il problema. Oggi è ancora in corso l’iter giudiziario e il Consorzio di Bacino NA3, oggi in liquidazione, accusa in maniera decisa la Presidenza del Consiglio e il Commissario all’emergenza dell’epoca, di non aver mai dato l’ok definitivo allo svuotamento quando nel 2003 ce ne fu la concreta possibilità. Insomma, anni di scaricabarile che hanno determinato un disastro ambientale che oggi è sotto gli occhi di tutti e rischia di pesare ancora una volta sulla salute della collettività. Sono tanti i casi di patologie respiratorie riscontrate nelle persone che abitano nelle vicinanze. Da sottolineare che da qui passano ogni giorno centinaia di auto dirette ai grandi centri commerciali IKEA, Leroy Merlin, all’UCI Cinema e centri di aggregazione presenti nel raggio di poche centinaia di metri. Il Comune sta tentando ancora una volta di sollecitare Provincia e Regione affinché ci si attivi immediatamente per la bonifica.

Lettera aperta ai Sindaci dei Comuni a Nord di Napoli

11 Feb

RICHIESTA TAVOLO DI CONFRONTO INTERCOMUNALE SULLA QUESTIONE DELLA GESTIONE RIFIUTI

Vincenzo Nespoli, Sindaco COMUNE DI AFRAGOLA

Marcello Fulvi, Commissario Straordinario COMUNE DI ACERRA

Giuseppe Antonio Fuschino, Sindaco COMUNE DI ARZANO

Antonio Falco, Sindaco COMUNE DI CAIVANO

Antonio Peluso, Sindaco COMUNE DI CASALNUOVO

Pasquale Sollo, Sindaco COMUNE DI CASAVATORE

Giuseppe Barra, Sindaco COMUNE DI CARDITO

Vincenzo Carfora, Sindaco COMUNE DI CASORIA

Francesco Russo, Sindaco COMUNE DI FRATTAMAGGIORE

Raffaele Russo , Sindaco COMUNE DI POMIGLIANO D’ARCO

 

P.C. Andrea De Martino, PREFETTO DI NAPOLI

Con il presente documento, i cittadini aderenti ai Comitati firmatari, intendono evidenziare, ancora una volta, alle Amministrazioni locali da Voi rappresentate, la disastrosa situazione legata alla fallimentare gestione dei rifiuti in essere sul nostro territorio.

Non sono più tollerabili le mini e maxi discariche abusive di rifiuti che affollano le periferie dei nostri Comuni e che spessissimo costituiscono la miccia a cui vengono appiccati roghi tossici da parte di criminali che smaltiscono in questo modo rifiuti industriali e che ormai agiscono indisturbati nelle nostre zone. L’incremento di tutta una serie di patologie a danno della salute dei cittadini sono in larga parte attribuibili a tali fenomeni e ciò è dimostrato dai tanti rapporti dell’ISDE (Medici per l’ambiente) e di tanti comitati di esperti che ormai tutti noi possiamo consultare. Continua a leggere

Breve resoconto dell’incontro di martedì 7 febbraio all’Hotel Royal Continental

8 Feb

Martedì 7 febbraio 2012, all’Hotel Royal Continental a Napoli, c’è stato un interessantissimo incontro delle Assise di Napoli e del Mezzogiorno insieme a ISDE (Medici per l’ambiente), CORERI, Ass.Marco Mascagna, nell’ambito degli incontri periodici dei Cittadini Campani per un Piano alternativo dei rifiuti.

Sono stati esposti tutti i dati emersi da un’accurata analisi del piano rifiuti regionale, che ormai definire criminale significa fargli un favore. Oltre ad altre tantissime incongruenze che hanno chiarito ancora una volta con certezza che l’unico scopo della Regione Campania è quello di fare della nostra regione quella a più elevata capacità di incenerimento per portarvi a bruciare anche i rifiuti pericolosi del resto d’Italia, sono stati esposti anche i dati allarmanti dell’incremento spaventoso di patologie tumorali nelle nostre zone negli ultimi anni.

A breve avremo e diffonderemo anche i dati dei nostri comuni e organizzeremo un incontro specifico nei nostri territori per favorire ancora la diffusione di informazione su questo argomento importantissimo.

Comitato No discarche dei Comuni a Nord di Napoli 

Volatino per un corretto smaltimento dei pneumatici

2 Feb

100 mila tonnellate di pneumatici vengono abbandonate ogni anno in Campania, nelle nostre campagne coltivate, fuori le scuole, fuori gli ospedali, a mare, sotto i ponti delle strade e delle vie ferroviarie. L’80% per cento vengono bruciate. I roghi neri sono brutti non solo a vedersi, ma avvelenano la nostra terra, la nostra acqua, la nostra aria, e soprattutto NOI. Negli ospedali campani, ogni giorno muoiono 9 bambini su 10 per cancro. Inalare queste sostanze cangerone (diossine, furani, pentaclorobenzene), prodotte dalla combustione delle gomme, provoca svariate patologie tumorali, soprattutto il cancro polmonare. Inoltre chi abbandona pneumatici commette un reato ambientale. Secondo gli articoli del codice penale 434, 438, 423, 452, chiunque illegittimamente immette nell’ambiente sostanze o energie cagionando o contribuendo a cagionare un disastro ambientale, è punito con la reclusione da tre a dodici anni e con la multa da 3 mila a 250 mila euro. Non rischiare la vita e non farla rischiare agli altri. I TUOI figli, i NOSTRI figli stanno morendo. La TUA terra, la NOSTRA terra, sta morendo. Smaltisci legalmente i tuoi pneumatici, perché ciò che risparmia la tua tasca, oggi, lo paghi in salute, domani. Smaltisci legalmente a costo zero, contattando il numero verde 800-037-606 della Ecopneus scpa, la società che ritira GRATIS i tuoi pneumatici usati, direttamente presso la tua officina, trasformandoli in pavimenti. Consulta e iscriviti sul sito www.ecopneus.it.

GRAZIE

COMITATI AMBIENTALISTI CAMPANI

Zona Cantariello, Afragola-Casoria: periferia di Kabul

29 Gen

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Stamattina, Domenica 29 gennaio 2012, con un fotografo professionista (Mauro Pagnano), ci siamo avventurati nella zona Cantariello, al confine tra Afragola e Casoria, per accompagnarlo visto che sta realizzando un interessantissimo reportage su rifiuti e roghi nelle nostre zone.

Ne abbiamo approfittato per scattare queste foto, che vanno sicuramente raccontate.

In alcune foto vedete chiaramente la vicinanza a Leroy Merlin e Ikea. E’ drammatico che da qui passino decine, spesso centinaia, di auto al giorno per recarsi ai grandi centri commerciali. Eppure la gente non si indigna più per questo degrado, è quasi la normalità! E’ uno schifo!!

Quel sito col cancello verde è un sito di stoccaggio della spazzatura che è ormai abbandonato, con tutta la monnezza, da qualche decennio. Da tempo stiamo denunciando e dicendo che va bonificato immediatamente, insieme alla Scafatella.

Ebbene, in questi luoghi ‘Striscia la notizia’ ha mandato in onda un servizio qualche settimana fa. Dal 26 gennaio 2012 il sito è sotto sequestro penale, come vedete da una delle foto.

Qui vi metto il link alla puntata di “Striscia”

 http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?14568

 I fumi sono quelli determinati dai gas della fermentazione del percolato, che giace sotto la montagna di spazzatura, che è penetrato nel sottosuolo, fino alle falde. Accanto a questo inferno ci sono dei campi coltivati con la roba che arriva SULLE NOSTRE TAVOLE. RIFLETTETECI!!!!

Il sindaco di Afragola Nespoli (sindaco con la lettera minuscola lo scrivo apposta) ha avuto il coraggio di fare lo scaricabarile dicendo che quello è tecnicamente territorio di Casoria….

Avete sentito bene … tecnicamente … TECNICAMENTE POTREBBE PRENDERSI ANCHE LUI IL TUMORE DELLE CENTINAIA DI PERSONE, SUOI CONCITTADINI, CHE ABITANO A POCHE CENTINAIA DI METRI DA LI’!!!!

È FONDAMENTALE DENUNCIARE E SENSIBILIZZARE SU QUELLO CHE IN QUESTI ANNI LA MALA POLITICA, LA NON GESTIONE E LA DELINQUENZA HANNO PRODOTTO SUL NOSTRO TERRITORIO. NON POSSIAMO PIU’ TACERE.

Comitato no discariche dei Comuni a Nord a Napoli