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Primo confronto nazionale dei Comitati in lotta contro discariche ed inceneritori

14 Giu

Sabato 16 giugno 2012, una rappresentanza del nostro Comitato, firmatario dell’appello che alleghiamo e del volantino che vedete qui sotto, sarà presente a Roma in occasione del primo confronto nazionale di tutti i Comitati che da anni in Italia lottano sui vari territori per un PIANO RIFIUTI ALTERNATIVO A DISCARICHE ED INCENERITORI.

E’ un importante punto di partenza che serve per sancire le linee guida e costituire un primo coordinamento nazionale.

Lo scopo è costituire un grande movimento che finalmente si faccia promotore sul governo nazionale di iniziative di pressione, che diventino di indirizzo politico e di governo, affinché una volta e per tutte si passi ad una linea che favorisca le filiere del riciclo totale, abbandoni i finanziamenti tesi a favorire il recupero energetico da rifiuti e ponga l’avvio ad una nuova politica industriale del recupero ecosostenibile dei rifiuti solidi urbani ed industriali.

Si tratta di un momento storico senza precedenti che può veramente determinare dal basso, dalla cittadinanza attiva, il futuro delle prossime generazioni. E’ una battaglia di civiltà che dobbiamo continuare a combattere.

Con il registro tumori approvato proprio ieri dalla Regione Campania abbiamo visto che l’azione di spinta dal basso dei cittadini sta diventando sempre più determinante sull’azione politica e amministrativa. Dobbiamo continuare con forza su questa strada nonostante le difficoltà e i tentativi di boicottaggio del sistema siano tante. Non ci fermeranno.

APPELLO PER UN PRIMO CONFRONTO NAZIONALE DEI COMITATI IN LOTTA CONTRO DISCARICHE ED INCENERITORI

La logica dell’emergenza e del commissariamento straordinario con cui, per oltre 15 anni, è stata affrontata la gestione dei rifiuti in Campania, sembra attecchire in molte altre regioni ed in particolare in quelle del centro-Sud. Il caso Lazio è solo ultimo in ordine di tempo. L’utilizzo dell’emergenza sta consentendo non solo la deroga alle precedenti leggi nazionali ed europee in materia ambientale, ma, trasformando gli impianti in siti di importanza strategica nazionale, ha permesso la militarizzazione dei territori e la repressione dei comitati e delle comunità  che si oppongono all’apertura di nuove discariche e di inceneritori (v. ultima quella contro i comitati anti inceneritore di Albano). Un precedente che sta trovando attuazione anche nei casi delle grandi opere come il TAV.

Dietro questa scelta c’è una concezione affaristica della gestione dei rifiuti.

La gestione dei rifiuti è diventata, infatti, il grande business per un settore non marginale dell’imprenditoria italiana (da Marcegaglia ad Impregilo a Cerroni), grazie agli ampi incentivi statali al recupero di energia ed alle privatizzazioni previste nel settore. Tutti i Piani Rifiuti regionali adottati, rispondendo a questi interessi,  prevedono il ricorso alle discariche ed agli impianti di combustione per il recupero dell’energia dai rifiuti. In altre parole sono all’insegna del ciclo integrato dei rifiuti dove gli stessi processi di raccolta, selezione, differenziazione, sono finalizzati all’ottimizzazione del recupero di energia. Continua a leggere

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Il Comitato incontra gli studenti di Casoria

17 Mag

Il Comune di Casoria intende promuovere una serie di incontri nelle scuole secondarie di primo grado del territorio per sensibilizzare i piccoli cittadini ai temi dell’educazione ambientale e della raccolta differenziata, ecco l’elenco dei primi appuntamenti:

L’iniziativa è realizzata con la collaborazione di Officina giovani, Legambiente Area a Nord di Napoli e “Comitato No Discariche a Nord di Napoli”.

VENERDI 18 MAGGIO dalle ore 10.00 alle ore 11.30

ISTITUTO “CARDINALE MAGLIONE”

Via Gaetano Pelella – ex Via P. Nenni

Interverranno:

 Luisa Marro (Assessore alla Pubblica Istruzione)

Pasquale Tignola (Assessore all’Ambiente)

 Lucio Iavarone (Presidente Comitato No Discariche a Nord di Napoli)

 Francesco Pascale (Esperto della SRI Srl)

 Enza Vinciguerra (Esperta della Erreplast)

Modera:

Salvatore Iavarone – (Legambiente)

SABATO 19 MAGGIO dalle 10.00 alle ore 11.30

ISTITUTO “PADRE LUDOVICO”

Via Pio XII, 126

Interverranno:

Luisa Marro (Assessore alla Pubblica Istruzione)

Pasquale Tignola (Assessore all’Ambiente)

Francesco Girardi (Presidente di Casoriambiente)

Giusiana Russo (Presidente Legambiente – Area Nord di Napoli)

Modera:

 Salvatore Iavarone – (Legambiente)

Sarà presente uno stand di Erreplast e uno di Legambiente.

Durante gli incontri verrà proiettato un video realizzato dai ragazzi di Officina giovani presso la Erreplast ed alcuni filmati sulla raccolta differenziata realizzati da Andrea Valentino.

Intervista a Lucio Iavarone – presidente del nostro Comitato

28 Mar

Lucio, dicci oggi qual è la situazione riguardo la gestione rifiuti nei Comuni a Nord di Napoli ed in particolare ad Afragola.

Nei Comuni a Nord di Napoli, in generale, siamo ancora ben lontani da un ciclo virtuoso dei rifiuti per tutta una serie di ragioni dipendenti non solo dalle amministrazioni comunali ma anche da quelle sovracomunali. Poi la situazione è estremamente variegata e differente da Comune a Comune. Se ci limitiamo a parlare di sola Raccolta Differenziata possiamo dire che nell’ultimo periodo Comuni come Frattamaggiore, Casoria, Cardito, ma anche la stessa Acerra che ospita il mostro dell’inceneritore, hanno fatto enormi passi avanti portandosi a percentuali accettabili. Un buon primo passo insomma, ma la strada è lunghissima. Afragola è quella decisamente messa peggio di tutte le altre se pensiamo che a fine anno scorso, fanalino di coda nella provincia, raggiungeva appena un misero 16% di RD. Afragola non ha un contratto valido con una ditta di raccolta ma continua, con e senza deroga, ben oltre i limiti della legalità, a sperperare soldi pubblici per un servizio decisamente scadente . Abbiamo purtroppo un’amministrazione ed un dirigente al settore che non sono capaci nemmeno di garantire alla città un contratto decente per la gestione rifiuti. Afragola è decisamente all’età della pietra.

Il percorso è lungo, dunque, ma cosa dovrebbero fare i Comuni, le altre Istituzioni, i cittadini, per avviarsi finalmente verso un ciclo virtuoso?

Dobbiamo partire dalle ragioni della ventennale crisi. Capito il problema, le soluzioni vengono di conseguenza e noi le abbiamo studiate, esistono e sono valide. Si tratta di soluzioni in totale controtendenza col sistema fallimentare delle megadiscariche e degli inceneritori.

La metafora del famoso tavolino a tre gambe (utilizzata dalla giornalista Rosaria Capacchione) è quella che rende sempre bene l’idea: il sistema criminale della gestione rifiuti si è poggiato fino ad oggi su criminalità organizzata, imprenditoria malata e politica/amministrazioni corrotte. Ecco le tre gambe che reggono questo tavolino. I cittadini stanno tentando di incidere sulle ultime due gambe per farlo crollare. Sono sicuro che alla lunga vinceremo. Continua a leggere

Lettera aperta ai Sindaci dei Comuni a Nord di Napoli

11 Feb

RICHIESTA TAVOLO DI CONFRONTO INTERCOMUNALE SULLA QUESTIONE DELLA GESTIONE RIFIUTI

Vincenzo Nespoli, Sindaco COMUNE DI AFRAGOLA

Marcello Fulvi, Commissario Straordinario COMUNE DI ACERRA

Giuseppe Antonio Fuschino, Sindaco COMUNE DI ARZANO

Antonio Falco, Sindaco COMUNE DI CAIVANO

Antonio Peluso, Sindaco COMUNE DI CASALNUOVO

Pasquale Sollo, Sindaco COMUNE DI CASAVATORE

Giuseppe Barra, Sindaco COMUNE DI CARDITO

Vincenzo Carfora, Sindaco COMUNE DI CASORIA

Francesco Russo, Sindaco COMUNE DI FRATTAMAGGIORE

Raffaele Russo , Sindaco COMUNE DI POMIGLIANO D’ARCO

 

P.C. Andrea De Martino, PREFETTO DI NAPOLI

Con il presente documento, i cittadini aderenti ai Comitati firmatari, intendono evidenziare, ancora una volta, alle Amministrazioni locali da Voi rappresentate, la disastrosa situazione legata alla fallimentare gestione dei rifiuti in essere sul nostro territorio.

Non sono più tollerabili le mini e maxi discariche abusive di rifiuti che affollano le periferie dei nostri Comuni e che spessissimo costituiscono la miccia a cui vengono appiccati roghi tossici da parte di criminali che smaltiscono in questo modo rifiuti industriali e che ormai agiscono indisturbati nelle nostre zone. L’incremento di tutta una serie di patologie a danno della salute dei cittadini sono in larga parte attribuibili a tali fenomeni e ciò è dimostrato dai tanti rapporti dell’ISDE (Medici per l’ambiente) e di tanti comitati di esperti che ormai tutti noi possiamo consultare. Continua a leggere

Volantino per la manifestazione del15 febbraio a Palazzo Santa Lucia

6 Feb

Costruiamo l’opposizione sociale contro i sacrifici, precarietà e devastazione ambientale

Utilizzando il ricatto della procedura di infrazione che l’Europa ha aperto contro l’Italia per la pessima gestione dei rifiuti in Campania, la Regione ha approvato il Piano Regionale Rifiuti . Ignorando completamente le proteste e persino le osservazioni e le proposte fatte dai comitati e dai cittadini, Caldoro e l’assessore all’ambiente Romano hanno dato il via ad un piano che condanna i cittadini campani a continuare ad ammalarsi per i veleni accumulati in un territorio destinato ad essere ulteriormente devastato.

Quattro impianti di incenerimento in grado di bruciare più del 50% dei rifiuti prodotti ogni anno in regione, un quinto enorme impianto nella martoriata zona di Giugliano/Villa Literno destinato a bruciare per almeno 15 anni i circa 8 milioni di tonnellate di eco balle ancora stoccate, obiettivi di raccolta differenziata a regime al massimo del 50% (contro il 65% minimo previsto dalla normativa italiana già da quest’anno), nessuna seria politica di riduzione dei rifiuti, pochi impianti destinati al trattamento della frazione umida, un recupero di materiali inferiore al 20%, l’assurda decisione di destinare  circa la metà del rifiuto organico in uscita dagli impianti di digestione anaerobica (1.500.000 tonnellate su 3.500.000 prodotte in dieci anni) ad essere bruciato insieme alle ecoballe,  8.800.000 mc di discariche (equivalenti a 12 discariche come quella di  Chiaiano) da utilizzare nei prossimi dieci anni.

Questo è il Piano regionale rifiuti che questa amministrazione ha presentato come la soluzione definitiva all’emergenza campana, ma che, in realtà, puntando sugli impianti di incenerimento, che non entreranno in funzione prima del 2015-2016, non è assolutamente in grado di risolvere le attuali ininterrotte emergenze a cui si pensa di continuare a far fronte con il trasporto dei rifiuti fuori regione e fuori nazione.

In altre parole, mentre in tutti i settori si impone, in nome del patto di stabilità, una politica di lacrime e sangue effettuando tagli senza precedenti ai servizi sociali, alla sanità, ai trasporti pubblici, alle bonifiche, si decide di sprecare centinaia di milioni per una gestione dei rifiuti fallimentare e dannosa che servirà ad arricchire sempre e solo chi in questi decenni ha impunemente lucrato sui traffici della monnezza.

Ad ulteriore prova c’è la incredibile decisione della Regione di acquistare, al prezzo di 355 milioni, l’inceneritore di Acerra di proprietà della FIBE. Questa azienda, che nel 1999 si aggiudicò la costruzione dell’impianto di Acerra e la gestione dei rifiuti, è, come ha provato la stessa magistratura, la principale responsabile dello scempio dei territori campani e dell’attuale disastrosa situazione. Nonostante i processi ai suoi dirigenti siano ancora in corso, la Regione Campania sceglie di avallarne l’operato consentendogli di chiudere con profitto la sua estromissione dall’affare monnezza. Dove la Regione prenderà questi 355 milioni? Grazie all’ok del governo Monti, saranno utilizzati i fondi FAS, quelli per intenderci che dovrebbero essere utilizzati per lo sviluppo e l’occupazione.

NON POSSIAMO PERMETTERLO! Non possiamo consentire che con tanti disoccupati e mentre si negano i fondi alle aziende partecipate che si occupano di bonifica – impedendo l’avvio di un vero piano di recupero e riqualificazione dell’inquinato territorio campano e mettendo a rischio centinaia di posti di lavoro -, si regalino milionate a chi è responsabile di quell’inquinamento.

I 355 milioni di fondi FAS con cui ci si appresta a comprare l’inceneritore di Acerra e le altre centinaia e centinaia da spendere per la costruzione di altri 5 inceneritori ed altre discariche, devono essere utilizzati per l’avvio di un piano virtuoso, per la bonifica dell’intero territorio regionale e per l’occupazione. Ma anche per l’incremento dei controlli e della cura della nostra salute, messa a rischio dai veleni e dal taglio enorme al sistema sanitario regionale.

E’ venuto il momento di impegnarsi nella costruzione di una nuova stagione di opposizione e conflitto contro un’Amministrazione regionale che, per prerogative, poteri e flussi di danaro pubblico che gestisce, è la principale controparte delle vertenze e dei conflitti in atto e che non può più sottrarsi, come ha fatto finora, al confronto con le istanze reali che vengono dalla società.

Per questo, come reti e comitati in lotta per un altro piano rifiuti, per la salute e per l’ambiente, come lavoratori, movimenti sociali e realtà di base e collettivi studenteschi,

il 15 Febbraio 2012 ore 10 saremo in piazza per una

Manifestazione/Assedio sotto la sede Regione Campania a Santa Lucia

per dire, unitariamente, no alla loro politica di sacrifici e di devastazione ambientale.

Coordinamento regionale per l’opposizione sociale

Un anno del nostro Comitato

12 Gen

Oggi, 12 gennaio 2012, è un anno esatto dalla costituzione del nostro Comitato. Il 12 gennaio dell’anno scorso ci riunimmo per le nomine del direttivo e da lì abbiamo iniziato un lungo percorso, per ora ancora breve ma devo dire già molto intenso.

Per mia natura non sono mai abituato a guardare indietro, tendo sempre a vedere gli obiettivi che abbiamo posto davanti a noi, e sono veramente tanti e a lungo termine. Ciò nonostante, fermarsi un attimo a ripensare ad un bilancio dell’ultimo anno può rappresentare un utile stimolo per il futuro.

Non dobbiamo dimenticare che il nostro costante impegno, a titolo puramente volontaristico, in cui ognuno di noi ha investito soldi, tempo, salute, pazienza, è solo dettato dalla nostra sensibilità e dalla voglia di determinare un sostanziale cambiamento dal basso.

GUARDANDO AVANTI:

Ci aspettano sfide importanti come l’opposizione netta al Piano Rifiuti Regionale che continua ad essere a solo vantaggio delle lobby inceneritoriste; ci aspettano nuove iniziative a livello locale per determinare in maniera decisa, da parte delle amministrazioni dei Comuni dell’area Nord, l’adozione del Piano rifiuti alternativo ed ecosostenibile che abbiamo presentato lo scorso 5 novembre ad Afragola; dobbiamo continuare con le iniziative di sensibilizzazione ed informazione sui nostri territori e sulla città di Napoli affinché il virtuosismo diventi l’abitudine nella cultura della collettività; dobbiamo organizzare nuovi eventi e convegni come quello in cui accoglieremo Paul Connett sul nostro territorio; dovremo continuare a lottare e contribuire a diffondere una cultura Continua a leggere

Il Comitato partecipa alle Quattro Giornate della Raccolta Differenziata

12 Dic

Il Comitato No Discariche dei Comuni a Nord di Napoli ha aderito all’iniziativa di ASIA e Comune di Napoli “Le quattro giornate della raccolta differenziata“.

  Quella dell’11 dicembre ha rappresentato la terza delle quattro domeniche – una per ogni tipologia di materiali da riciclare –  che gli enti organizzatori hanno voluto dedicare alla sensibilizzazione dei cittadini sul tema della raccolta differenziata e dei comportamenti virtuosi in materia di gestione dei rifiuti. Tema principale della giornata, la raccolta ed il riciclo di carta e cartone.

E per l’occasione, il nostro Comitato ha organizzato una delle tante manifestazioni previste dall’ampio programma. I nostri volontari hanno infatti allestito uno stand “multifunzione” in Piazza Nazionale, nel quartiere di Poggioreale, dove, oltre a distribuire i materiali informativi dell’iniziativa e ad incontrare i cittadini, hanno predisposto,  in collaborazione con Asia, un punto di raccolta per carta e cartone ed uno per i rifiuti RAEE ed ingombranti.

Ma l’impegno del Comitato non si è fermato qui: numerose sono state infatti le iniziative  collaterali, dalle esibizioni degli artisti di strada all’originale videobox dove i cittadini hanno potuto lasciare i loro videomessaggi,  fino alla piccola vendita in beneficienza di giocattoli, il cui ricavato andrà a fininziare il Centro dei diritti dell’infanzia “Gregorio Donato” di Quihà – Makallé, in Etiopia.

Il tutto ovviamente finalizzato a sensibilizzare cittadini e commercianti della zona alla raccolta differenziata, ma anche a raccogliere le loro esigenze. Piazza Nazionale rappresenta infatti un contesto particolare, dove il servizio, che prevede anche la raccolta stradale,  è ancora in fase iniziale. A breve e medio periodo, dunque, uno degli obiettivi del nostro Comitato sarà quello di seguire più da vicino questa realtà e spingere ASIA e Comune affinché i cittadini vengano messi nelle giuste condizioni per poter collaborare, attraverso il giusto posizionamento delle campane e il rispetto degli orari di raccolta. Siamo agli inizi, ma  siamo convinti che anche su Napoli, il nostro Comitato potrà dare il suo significativo contribuito, come ha già fatto ad Afragola, nel parco “La Nuova Casa”.

 

Premiati il Parco “La Nuova Casa”, il Comitato e Legambiente Afragola

26 Nov

Oggi, venerdì 25 Novembre, nell’ambito della premiazione dei ‘Comuni Ricicloni’ della Campania, manifestazione organizzata da Legambiente e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) per premiare i Comuni con maggiore raccolta differenziata,

È STATO CONFERITO IL PREMIO CON MENZIONE SPECIALE, QUALE INIZIATIVA DI INTERESSE AMBIENTALE REGIONALE, AL PARCO ‘LA NUOVA CASA’ DI AFRAGOLA.

INSIEME AI REFERENTI DEL PARCO, PRESENTE ANTONIO GIORDANO, A RITIRARE IL PREMIO C’ERANO GIUSIANA RUSSO PER LEGAMBIENTE AFRAGOLA E LUCIO IAVARONE PER IL COMITATO ‘NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI’.

A Marzo di quest’anno, infatti, il Comitato e Legambiente hanno letteralmente ‘adottato’ il Parco la Nuova Casa di Afragola allo scopo di accompagnare passo dopo passo i condomini (circa 700 cittadini) di quel parco nella fase di avvio della raccolta differenziata porta a porta.

Furono organizzati gazebo, campagna informativa porta a porta, convegni, dibattiti, presenza serale di supporto nei giorni di avvio. Tutto a titolo volontaristico allo scopo di dimostrare, principalmente ad un’amminstrazione comunale assente che cercava solo il fallimento di queste iniziative per poter dare la colpa ai cittadini, che invece i cittadini hanno grande volontà nell’intraprendere un ciclo virtuoso dei rifiuti.

Ebbene, grazie a questa iniziativa di supporto, durata qualche mese, e che continua ancora oggi, il Parco ‘La Nuova casa’ in soli tre mesi è passato dallo zero al 70% di raccolta differenziata. Oggi tutti i condomini sono molto più sensibili alle problematiche ambientali e sono pronti per essere educatori nei confronti di altri cittadini, anch’essi affamati di attenzione verso l’ambiente e pratiche virtuose.

Oggi il Parco la Nuova Casa è dunque un biglietto da visita che il Comitato NO Discariche e Legambiente possono presentare con orgoglio per dimostrare che i cittadini desiderano il cambiamento.

COMITATO ‘NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI’ / LEGAMBIENTE AFRAGOLA

Antonio Giordano, presidente dell'associazione "La Nuova Casa onlus", Lucio Iavarone, presidente del "Comitato No discariche dei Comuni a Nord di Napoli" e Giusiana Russo, presidente di Legambiente Afragola ritirano il premio "Comuni Ricicloni" assegnato da Legambiente Campania per il progetto dell'avvio della raccolta differenziata all'interno del parco "La Nuova Casa" del Rione Salicelle di Afragola.

Conferenza stampa di presentazione del Piano Rifiuti Alternativo ed Ecosostenibile per Afragola

30 Ott

Sabato prossimo 5 Novembre, ore 10.30, sala  ‘Arancia Blu’ ad Afragola (Via Dario Fiore), la cittadinanza è  invitata a partecipare alla

 CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL PIANO RIFIUTI ALTERNATIVO, INTEGRATO ED ECOSOSTENIBILE

 che noi del Comitato NO Discariche Comuni a Nord di Napoli presenteremo alla città di Afragola. Giacchè siamo ormai quasi sicuri che l’Amministrazione comunale di Afragola, più volte inutilmente da noi sollecitata sull’argomento, non abbia alcun interesse ad intraprendere un cammino virtuoso sulla strada di una corretta gestione rifiuti e gestione ambientale a beneficio della collettività, ci rivolgeremo ai cittadini, alle forze politiche che si candidano ad essere i futuri gestori della nostra città, alle associazioni, ai comitati, ai sindacati, alle associazioni di categoria, ai commercianti, agli imprenditori, affinché tutti condividano una nuova impostazione, un nuovo modo di concepire il percorso verso una gestione ecosostenibile dei rifiuti nella nostra città. Una vera Rivoluzione culturale.

Vogliamo che Afragola adotti finalmente una strategia seria di raccolta differenziata porta a porta.

Vogliamo che Afragola sia capofila nel proprio ambito territoriale al fine di realizzare con i Comuni limitrofi, una volta e per tutte, la giusta impiantistica di smaltimento che si fonderà eslusivamente su siti di compostaggio e Impianti di trattamento meccanico manuale sull’esempio di Vedelago.

Sognamo delle Isole ecologiche (almeno tre) che siano degli spazi vitali, centri educativi in cui accogliere le scolaresche per insegnare ai ragazzi i comportamenti virtuosi del riuso, del riciclo. Delle isole ecologiche che siano sempre aperte ai cittadini per il deposito di qualsiasi tipo di materiale consentendogli, con politiche premianti, l’accumulo di punti che gli compensi lo sforzo dell’esborso Tarsu con dei buoni spesa oppure buoni benzina. Delle isole ecologiche che siano dei veri mercatini del baratto per tutto ciò che a qualcuno non serve e a qualcun altro potrebbe in vece essere utile. Dei centri vitali che ci consentiranno di educare tutti i cittadini e di non assistere più agli scempi di discariche a cielo aperto che oggi abbiamo nella nostra periferia.

 Il 5 Novembre  parleremo di questo e di tante altre cose, anche di come vogliamo puntare a strategie di RIFIUTI ZERO.

 NON MANCATE! PER AFRAGOLA INIZIA LA VERA SVOLTA!!!

Comitato No discariche dei Comuni a Nord di Napoli

Il Comitato No Discariche dei Comuni a nord di Napoli denuncia la drammatica situazione della gestione dei rifiuti urbani ad Afragola

4 Ott

AFRAGOLA: IL FALLIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE NESPOLI SULLA QUESTIONE RIFIUTI E AMBIENTE

SIAMO ORMAI AD OTTOBRE 2011 ED E’ EVIDENTE IL FALLIMENTO DELL’ AMMINISTRAZIONE AFRAGOLESE.

ECCO PERCHE’:

  • LA RACCOLTA DIFFERENZIATA E’ AI LIVELLI MINIMI E NON RAGGIUNGERA’ MAI IL 50% ENTRO FINE ANNO COME RICHIESTO DALLA LEGGE E COME PRETESO DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA CHE IL 7 OTTOBRE DOVREBBE COMMISSARIARE LA GESTIONE RIFIUTI;
  • IN TRE ANNI NON SI SONO VISTE LE TANTO ANNUNCIATE ISOLE ECOLOGICHE NONOSTANTE I FONDI FOSSERO GIA’ STANZIATI. I CITTADINI SONO ALLO SBANDO, NON SANNO DOVE DEPOSITARE GLI INGOMBRANTI ED ALTRI MATERIALI. ECCO PERCHE’ AUMENTANO A DISMISURA LE DISCARICHE ABUSIVE A CIELO APERTO SUL NOSTRO TERRITORIO;
  • NON SI SA PIU’ NULLA DEL TANTO PUBBLICIZZATO SITO DI COMPOSTAGGIO, CON QUESTA AMMINISTRAZIONE NON SARA’ MAI REALIZZATO;
  • ANCORA NON ABBIAMO UN CONTRATTO SERIO CON UNA DITTA PER LA RACCOLTA DEI RIFIUTI. SI VA AVANTI DA ANNI CON DEROGHE E L’ULTIMA GARA, MOLTO CONTESTATA E CONTROVERSA, CHE HA VISTO LA PRESENTAZIONE DI UN’UNICA OFFERTA ANCORA E’ FORTEMENTE IN BILICO E NON SI SA QUANDO SARA’ AGGIUDICATA;
  • IN TRE ANNI E’ GRAVEMENTE PEGGIORATO IL PROBLEMA DEI ROGHI TOSSICI SUL NOSTRO TERRITORIO DANNOSISSIMI PER LA SALUTE DEI CITTADINI SENZA CHE L’AMMINISTRAZIONE FACCIA NULLA PER REPRIMERLI;
  • IN CAMPAGNA ELETTORALE L’ATTUALE SINDACO AVEVA GARANTITO CHE IN CASO DI VITTORIA SI SAREBBE DEDICATO ALLE BONIFICHE DEL TERRITORIO. NULLA E’ STATO FATTO, ANZI LA SITUAZIONE E’ DECISAMENTE PEGGIORATA;
  • QUESTA AMMINISTRAZIONE AUTORITARIA E SORDA RIFIUTA IL DIALOGO CON I COMITATI E I CITTADINI, VA AVANTI PER LA SUA STRADA FATTA SOLO DI AFFARI PERSONALI E NON DI INTERESSE PUBBLICO E TUTELA DEI BENI COMUNI;

 ORMAI E’ EVIDENTE L’INCAPACITA’ DI QUESTA AMMINISTRAZIONE DI AFFRONTARE E RISOLVERE DEFINITIVAMENTE QUESTE PROBLEMATICHE PRIORITARIE PER GARANTIRE UNA QUALITA’ DELLA VITA ACCETTABILE PER I CITTADINI.

QUESTA AMMINISTRAZIONE SE NE DEVE ANDARE!

IL NOSTRO COMITATO PRESENTERA’ PRESTO ALLA CITTA’ UN SERIO PIANO RIFIUTI CHE CI ASPETTIAMO SIA FATTO PROPRIO DALLA FUTURA NUOVA AMMINISTRAZIONE CITTADINA.

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

Cittadini Campani per un piano alternativo dei rifiuti: Operazione trasparenza

4 Ott

Ecco la lettera che la Rete dei Cittadini Campani per un Piano Alterantivo dei Rifiuti ha inviato al vicesindaco di Napoli, Tommaso Sodano per chiedere la pubblicazione continua ed aggiornata delle informazioni riguardanti la gestione dei rifiuti urbani nella città di Napoli.

Lettera Pubblica all’Assessore all’Ambiente

Gentile Dott. Tommaso Sodano,

I Cittadini Campani per un Piano Alternativo dei Rifiuti chiedono siano rese note, a tutta la cittadinanza, le INFORMAZIONI AGGIORNATE relative alla gestione dei rifiuti urbani nella città di Napoli, con riferimento a quanto stabilito nella delibera n. 739 del 16/06/2011 e nell’ordinanza sindacale n. 67 del 26/07/2011.

Ciò al fine di poter VERIFICARE L’OPERATO dell’Amministrazione Comunale, supportare le azioni positive intraprese e svolgere quella attività di informazione dei cittadini essenziale per la partecipazione democratica e la soluzione di questo grave problema.

Siamo quindi a chiederLe, in quanto ciò è dovuto, di operare nella TRASPARENZA, perché essa è parte integrante dell’azione di governo e, a tal riguardo, La invitiamo a indire un incontro pubblico che oltre a dirimere le questioni di cui ci facciamo portatori, spieghi le modalità con cui l’assessorato intende rispettare l’impegno della COMUNICAZIONE.

Nell’occasione, sarà nostra cura ed onore, consegnarLe le firme raccolte durante la petizione con la quale tanti CITTADINI NAPOLETANI e campani chiedono l’avvio immediato della raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti solidi urbani in tutte le municipalità.

In particolare si chiede di :

a) Conoscere nel dettaglio i piani operativi per l’estensione della raccolta differenziata alle aree come indicato all’art.1 della suddetta delibera. Nel caso di eventuali rallentamenti e/o imprevisti si chiede di conoscerne le motivazioni;

b) Visionare il nuovo Piano per la raccolta differenziata che, così come indicato all’art. 2 della suddetta delibera, dovrebbe essere pronto. Nel caso di eventuali rallentamenti e/o imprevisti si chiede di conoscerne le motivazioni;

c) Visionare il Piano operativo per la Prevenzione e Riduzione dei Rifiuti che, così come indicato all’art. 2 della suddetta delibera, dovrebbe essere pronto. In caso tale piano non fosse ancora ultimato si chiede di conoscerne le ragioni.

d) Visionare gli atti relativi alla definizione e localizzazione degli impianti di compostaggio, degli impianti di valorizzazione dei rifiuti ingombranti e degli impianti di pre-selezione e valorizzazione della carta, cosi come definito all’art. 6/b della delibera.

e) Conoscere quali azioni il Comune di Napoli ha intrapreso o intende intraprendere per bloccare la realizzazione dell’inceneritore di Napoli Est.

f) Conoscere quale soggetto amministrativo è stato incaricato per la verifica ed il controllo degli impegni assunti come indicato all’art. 9 della delibera. Inoltre si chiede di conoscerne le valutazioni e le riflessioni emerse.

g) Con riferimento all’attività dell’ASIA spa, si chiede di conoscere il corrispettivo (Euro/ton) medio mensile che l’ASIA spa riceve dal CONAI per le singole materie conferite. In particolare, interessa conoscere il valore ottenuto dividendo il corrispettivo totale mensile di ogni materiale per il totale delle tonnellate conferite.

COMITATO DI QUARTIERE BARRA

COMITATO NO DISCARICA AFRAGOLA e COMUNI A NORD DI NAPOLI

COORDINAMENTO NO DISCARICHE NE’ A SCAMPIA NE’ ALTROVE

DONNE DEL 29 AGOSTO

FEDERAZIONE ASSOCAMPANIAFELIX

PROGETTOCITTADINICAMPANI 

per  un  piano  alternativo  dei  rifiuti

Un piano rifiuti alternativo per Afragola

6 Set

Durante la riunione del 5 settembre, il Comitato ha  deciso di lavorare da subito sull’elaborazione di un Piano rifiuti alternativo, articolato e complesso, da presentare in tempi brevi alla stampa come proposta del Comitato alla città di Afragola e alle istituzioni locali. Sarà elaborato un piano che punta al ciclo virtuoso da sempre sostenuto dal nostro comitato di concerto con la rete di comitati campani.

Partiamo dall’assunzione di consapevolezza che l’Amministrazione del Comune di Afragola non ha alcuna volontà di investire su un piano rifiuti strategico con prospettiva a lungo termine. L’amministrazione ha solo a cuore il ‘tira a campare’ tenendo buoni i cittadini con politiche di facciata. Non ha assolutamente a cuore il futuro di questa città, questo è il motivo per cui ancora abbiamo una raccolta differenziata fallimentare (solo il 10%), isole ecologiche fantasma ed una politica ambientale inconcludente.

Alla luce di ciò sono i cittadini che tracciano la strada da percorrere: elaboreremo dunque un piano da presentare alla città e proporremo una mobilitazione di massa con un’iniziativa di protesta che dovrà arrivare dopo una serie di iniziative di sensibilizzazione sul problema.

Riprendono le attività del Comitato: ma prima… tracciamo un bilancio dei primi otto mesi

6 Set

Il nostro Comitato è nato a gennaio di quest’anno sull’onda dell’indignazione determinatasi con l’ennesima crisi rifiuti scoppiata in provincia di Napoli a fine 2010. L’evento che ha determinato la scelta, da parte di un gruppo di persone residenti nei Comuni a Nord di Napoli (Afragola, Acerra, Casalnuovo, Casoria), di impegnarsi in prima persona costituendo un comitato che rappresentasse le istanze dei cittadini è stata l’ennesima dimostrazione dell’incapacità delle Istituzioni locali (Provincia di Napoli in primis, ma anche Regione Campania e molti Comuni) ad affrontare seriamente il problema nell’interesse della salute pubblica.

Il continuo ricorso, anche contro il parere della Comunità Europea, a piani che prevedono unicamente discariche e incenerimento dei rifiuti, assolutamente dannose per la salute, hanno costretto i cittadini stessi ad informarsi circa soluzioni ecosostenibili adottate in altre parti del mondo e che hanno risolto definitivamente il problema dello smaltimento rifiuti. Vedi negli Sati Uniti i casi di San Francisco, San Diego, Los Angeles. In Italia esistono in Toscana casi di piccoli Comuni che hanno avviato strategie di rifiuti zero e che ad oggi sono i precursori di un ciclo virtuoso dei rifiuti a 360 gradi. Siamo in contatto con loro, la Campania, solo grazie ai cittadini, vuole percorrere quelle orme.

Tutti i Comitati della Campania, e così anche il nostro, sono nati in seguito alla possibilità di insediare o in alcuni casi estendere discariche sui propri territori. A Giugliano (Taverna del Re), nel Vesuviano e in tutti i territori già martoriati da decenni di sversamenti tossici legali e illegali, che hanno rapidamente saturato la capacità di dette discariche, i Comitati sono stati i primi ad iniziare estenuanti lotte con le Istituzioni locali. A Giugliano, nonostante le rassicurazioni della Protezione Civile ricevute nel 2008, nella persona di Guido Bertolaso, si è scoperto poi che per anni si perpetravano azioni criminali di sversamento di percolato in mare che hanno forse irrimediabilmente distrutto un patrimonio naturale. A Terzigno è stata più volte messa sotto sequestro la discarica per infiltrazioni camorristiche nella gestione della stessa.

È chiaro che oggi, appena si nomina un territorio come possibile sito di discarica i cittadini protestino vivacemente contro una sciagurata ipotesi di questo tipo, che potrebbe rapidamente tradursi in appetibile sversatoio da parte della criminalità per i rifiuti tossici provenienti dalle industrie del nord.

È così quindi che è nato anche il nostro Comitato, dopo che il Presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, ha nominato, a fine 2010, Afragola e dintorni come possibile sito di una discarica.

Ci siamo dapprima indignati, ben consci dello scempio ambientale a cui è già sottoposto da anni il nostro territorio e a cui saremmo andati ulteriormente incontro, poi abbiamo iniziato un percorso che ha consentito una rapida crescita nella strategia e negli obiettivi del nostro Comitato. Continua a leggere

Comunicato Comitato No discariche dei Comuni a Nord di Napoli

4 Lug

“Adotta un quartiere”: la proposta del nostro Comitato per Napoli

27 Giu

Il Comitato NO Discariche dei Comuni a Nord di Napoli si fa promotore di una proposta concreta per contribuire in prima persona alla partenza della raccolta differenziata porta a porta diffusa su tutto il territorio di Napoli. Sulla scorta del grande successo riscontrato ad Afragola nel Parco La nuova casa, proponiamo di far ‘adottare’ a ciascun Comitato un quartiere della città di Napoli, dove adottare il modello e l’approccio di comunicazione, sostegno e controllo attuato con successo ad Afragola. Ecco nel dettaglio il nostro progetto.

PROGETTO ‘ADOTTA UN QUARTIERE’

Modello di partecipazione pubblica per la diffusione della raccolta differenziata nel Comune di Napoli

Premessa

Il progetto di seguito dettagliato ha lo scopo di fornire all’Amministrazione Comunale di Napoli una proposta concreta di partecipazione attiva dei Comitati e Associazioni di cittadini allo scopo di contribuire in maniera diretta al processo in atto di avvio e diffusione sull’intero territorio comunale della raccolta differenziata dei rifiuti. Tale proposta trova ispirazione dalla rinvigorita esigenza di partecipazione e di proposizione dal basso con i cittadini che con questa Amministrazione hanno iniziato da pochissimo tempo un percorso di democrazia partecipata tutta ancora da costruire. Questa iniziativa può costituire un passo decisivo verso l’operatività di una fattiva collaborazione tesa ad un obiettivo comune: il raggiungimento in tempi brevi di elevate percentuali di raccolta differenziata (70% in sei mesi). Tale obiettivo è decisamente sfidante ma non sembra irraggiungibile se le sinergie di intenti e risorse possono integrarsi pienamente sotto la regia attenta dell’Assessorato all’ambiente e l’integrazione operativa tra Asìa e Comitati/Associazioni. La partecipazione a titolo assolutamente gratuito di volontariato dei Comitati e Associazioni che vorranno aderire costituisce un segnale significativo e dirompente della svolta decisiva in termini di partecipazione dal basso che può determinare una volta e per tutte il reale cambiamento di rotta nel problema della gestione rifiuti a Napoli. Oggi i cittadini volontari che partecipano attivamente a Comitati e Associazioni, costituitesi sull’onda dell’indignazione determinata dalla crisi ventennale di rifiuti, costituiscono una risorsa che il Comune non può assolutamente trascurare. Si tratta di donne e uomini che, oltre ad un livello elevato di consapevolezza dell’enormità del problema, hanno acquisito una competenza sul problema rifiuti prossima a quella di tecnici esperti dell’ambiente. Il mettersi gratuitamente a disposizione per il raggiungimento di un obiettivo importante come questo è un segnale inequivocabile di quanto la popolazione abbia a cuore la risoluzione di questo problema e quanto reputi determinante il riappropriarsi di una dignità che parte dalla necessità di considerarsi un paese civile e che aspira ad essere ai livelli delle grandi città europee.

Articolazione tecnica del Progetto

Definizione della lista dei partecipanti e dei Quartieri di progetto

L’assessorato all’ambiente elaborerà una prima lista di Comitati e Associazioni (da qui denominati ‘gruppi di volontari’) che si mostreranno disponibili alla partecipazione al progetto. Per ciascun gruppo dovranno essere comunicati il numero di aderenti al gruppo e le generalità di tutti i partecipanti e dovranno essere comunicati all’assessorato eventuali variazioni nella composizione del gruppo anche in corso di progetto. Ogni gruppo comunicherà un proprio referente che sarà l’interfaccia diretta con lo staff dell’Assessorato all’ambiente.

Di concerto con l’Asìa e le municipalità, l’Assessorato determinerà una mappa di quartieri in cui suddividere le varie municipalità dalla città. Questa attività è importante in quanto andranno definiti con chiarezza le strade e i civici rientranti in ciascun quartiere. Sarà necessario individuare quartieri di diverse dimensioni per dare la possibilità di partecipazione a gruppi con numero variabile di aderenti in modo da rendere sostenibile l’impegno anche per piccoli gruppi di volontari. Ad ogni gruppo sarà assegnato almeno un referente Asìa che seguirà l’intero progetto con quel gruppo. Il referente del gruppo di volontari e il referente Asìa svolgeranno riunioni periodiche con lo staff dell’assessorato e il consiglio di amministrazione di Asìa. Continua a leggere

Il Gazzettino Locale parla dell’assemblea pubblica di Acerra

14 Mag

Ecco l‘articolo che Il Gazzettino Locale di Acerra ha dedicato all’assemblea pubblica svoltasi presso il IV Circolo Didattico di Acerra, in occasione dell’avvio della raccolta differenziata sul territorio di questo Comune.

Age e raccolta differenziata

Si è svolta Venerdi 13 Maggio presso il IV circolo didattico di Acerra l’assemblea pubblica sull’avvio della raccolta differenziata organizzata dall’Age, associazione dei genitori. Un momento di riflessione costruttiva che riconosce, nella raccolta differenziata, un punto di partenza per una concreta salvaguardia ambientale.

A dare il via all’evento il responsabile ambiente Age il dott. Passariello che ha introdotto alla visione di un filmato riflessivo, tratto da Presa Diretta, sull’emergenza ambientale. Al tavolo di discussione il dirigente del IV circolo didattico il dott. Antonelli che ha sottolineato la piena partecipazione dell’istituzione scolastica e l’appoggio all’iniziativa.

Presenti anche i Comitati Cittadini Campani nella persona del dott. Iavarone, il presidente del WWF Campania, il dott. Gatto e il sindaco Esposito che ha cosi commentato:

“Abbiamo ereditato una situazione disastrosa, ora la raccolta differenzaita è un successo che ci rende ottimisti. Ad oggi la raccolta è al 60%, ciò dimostra che Acerra era pronta ed è successo come a Portici, tutto è andato per il meglio”. E alla domanda di una cittadina sulle garanzie del funzionamento della differenziata e sui ristori dell’inceneritore aggiunge: “Sono un sindaco che vi controlla, tutti. Si interviene per correggere abitudini ed affiancare il cittadino. Riguardo ai ristori non si è lavorato bene, tutto è stato assorbito dalla massa debitoria della Regione”.

Oltre al piano tecnico sono stati discussi, attraverso una sorta di seduta collettiva della dott. Scafuto, psicologa dell’Università Federico II, i sentimenti che l’emergenza ambientale suscita nei cittadini. “Rabbia, senso d’impotenza e menefreghismo devono diventare sentimenti costruttivi al fine di trovare soluzione ed agire in modo concreto. Bisogna prendere coscienza del problema e coinvolgere più cittadini possibili. Fare la differenziata può aiutare ad uscire dall’idea di impotenza e rassegnazione”.

Al termine dell’assemblea l’Age ha presentato al Sindaco un progetto pilota sul compostaggio domestico, ossia la trasformazione di scarti organici in fertilizzanti coadiuvato da iniziative didattiche. “Una proposta concreta che mira a dare un contributo su una tematica importante nell’ottica costruttiva della nostra associazione. Attendiamo fiduciosi una risposta positiva dall’istituzione comunale ed incassiamo piacevolmente e con soddisfazione gli attestati di stima che il primo cittadino ha fatto all’associazione. A settembre si ripeterà questa esperienza con i partner presenti ieri e con le scuole che avvieranno concretamente il progetto” conclude il presidente Age, Gioacchino Di Capua. Emozionante l’accompagnamento musicale del chitarrista Umberto Fatigati, che si è esibito con il brano da lui composto “Campania Infelix”, accompagnato da immagini toccanti.

Lina D’Angelo


Assemblea pubblica ad Acerra

5 Mag

Il Comitato no discariche dei Comuni a Nord di Napoli partecipa all’assemblea pubblica organizzata dall’ AGE (Associazione GEnitori) di Acerra in occasione dell’avvio della raccolta differenziata ad Acerra. Ecco di seguito il documento di presentazione dell’iniziativa.

Acerra

L’A.ge, i “Comitati dei Cittadini Campani Per Un piano alternativo dei rifiuti” e con la partecipazione del “IV Circolo Didattico”, in occasione dell’ avvio del piano di raccolta differenziata porta a porta, predisposto dal Comune di Acerra, organizzano per Venerdi 13 Maggio 2011 (16:30-18:30) presso il IV Circolo, un momento di incontro pubblico per sensibilizzare la cittadinanza al problema dei rifiuti e all’adozione della raccolta differenziata.

L’incontro è diretto, in particolare, ai genitori degli alunni del IV Circolo.

L’iniziativa vuole aumentare la consapevolezza delle problematiche ambientali, ma anche delle strategie per la loro soluzione, considerando in questo senso la raccolta differenziata come primo passo essenziale ed indispensabile di una cultura ecosostenibile, che tuteli i beni comuni, che miri alla salvaguardia del territorio e della salute dei nostri figli.

Interverranno:

dott. Andrea Gatto: Presidente W.W.F. Campania.

dott. Lucio Iavarone: Comitato Cittadini Campani per un ciclo virtuoso dei rifiuti.

dott. Francesca Scafuto: Psicologa di comunità – Università “Federico II di Napoli”.

dott. L. Antonelli: Dirigente IV Circolo.

dott. Tommaso Esposito: Sindaco di Acerra

 Parteciperanno, per un supporto tecnico sulle modalità operative della raccolta differenziata ad Acerra, i responsabile del gruppo di “ecovolontari”, che sono impegnati sul territorio per la promozione della raccolta differenziata.

L’incontro si articolerà con una metodologia interattiva, che prevede l’uso di tecniche di brainstorming per l’emersione dei punti di vista dei partecipanti, discussi in gruppo grazie al supporto di un esperto facilitatore e l’utilizzo di una molteplicità di codici comunicativi (musica, video-proiezioni), per motivare all’ascolto ed aumentare l’interesse verso le tematiche affrontate.

Le due tranches di video saranno estratte dall’ inchiesta giornalistica presadiretta sulla situazione dei rifiuti in Campania e diventeranno ulteriore stimolo per la discussione. Il contributo musicale a carattere ambientale avrà la funzione di connettere attraverso il linguaggio della musica gli aspetti cognitivi dell’informazione ai vissuti emotivi da questa derivante.

 Acerra,lì 03.05.2011

IL REFERENTE A.GE PRESSO IL IV CIRCOLO DIDATTICO

Salvatore Passariello

IL PRESIDENTE A.GE ACERRA

Gioacchino di Capua

Sabato 9 aprile 2011, ore 10,00 – tutti a Piazza Dante a Napoli

6 Apr

Il Comitato No Discariche dei Comuni a Nord di Napoli aderisce alla manifestazione organizzata dalla rete dei comitati del Progetto Cittadini Campani per un Piano Alternativo dei Rifiuti, della quale il nostro comitato è parte attiva. Il corteo partirà alle ore 10,00 da Piazza Dante a Napoli ed attraverserà alcune delle vie principali della città. Per l’occasione il nostro Comitato metterà a disposizione di chiunque voglia partecipare un autobus che partirà alle ore 8,30 da Viale S. Antonio ad Afragola. Chi è interessato può contattare il Comitato all’indirizzo e-mail nodiscarichenordnapoli@yahoo.it, oppure Carmine Valentino all’indirizzo e-mail valekar@libero.it o al numero 3339392101. La quota di partecipazione, che sarà raccolta al momento della partenza, andrà dai 3 ai 5 euro.

Se questa è demagogia…

20 Mar

Alcuni chiarimenti del Comitato NO Discariche dei Comuni a Nord di Napoli

In risposta all’articolo di domenica 13 marzo, comparso su ‘Nuova città’ a firma di Pina Ludi.

Qui rispondiamo in riferimento all’ennesima ‘pallosa’ questione che pone l’articolista dell’articolo succitato e che riguarda la denominazione del nostro Comitato. Preferiremmo francamente che si parlasse di sostanza e non di forma (come il nome di un comitato), ma questa gente non ha né la voglia né l’interesse a parlare di sostanza.

La sostanza sarebbe che abbiamo chiesto un tavolo tecnico all’Amministrazione di Afragola (così come fatto ad Acerra, dove l’Amministrazione ha accettato il confronto) perché vorremmo porre le seguenti questioni nell’interesse di tutti i cittadini: vorremmo esprimere le nostre idee circa le possibilità di migliorare l’attuale raccolta differenziata e quella dell’umido che ci si appresta a fare (ad esempio l’adozione di sacchetti per l’umido di qualità, mater-bi, e non quelli di scarsa qualità, ECM, che sta utilizzando in questa fase di avvio); vorremmo presentare le nostre idee di come vogliamo vengano realizzate le isole ecologiche sul nostro territorio; vorremmo parlare delle campane del vetro che mancano, degli olii esausti che non sappiamo dove smaltire perché non vogliamo più buttarli nel lavandino di casa; vorremmo parlare di dove dobbiamo smaltire le pile scariche; vorremmo parlare di un modo innovativo di determinare la contribuzione fiscale sui rifiuti; vorremmo parlare delle discariche della Scafatella e vicino all’Ikea che vanno bonificate; vorremmo parlare dei roghi tossici in zona Ipercoop che dovremmo fermare; vorremmo parlare del sito di compostaggio; vorremmo parlare di soluzioni innovative per lo smaltimento del secco indifferenziato; vorremmo parlare delle iniziative che possiamo mettere in campo per vietare ai commercianti l’utilizzo dei sacchetti di plastica; vorremmo parlare delle iniziative da mettere in campo con le associazioni di categoria per favorire la vendita dello sfuso, l’abbandono di imballaggi inquinanti, l’abbandono dei prodotti usa e getta, di politiche del riuso, di rifiuti zero.

Vorremmo parlare di tutte queste cose e invece si parla solo di pregiudizi riguardo ad inesistenti condizionamenti politici di sorta e, cosa più assurda, si parla del nome di un comitato.

Per essere chiari anche su questo punto una volta e per tutte, e per l’ultima volta. Non abbiamo richiesto il tavolo tecnico per parlare della discarica ad Afragola, abbiamo preso atto delle rassicurazioni del sindaco e come si sarà capito a quel tavolo tecnico vogliamo parlare di altro. La missione del nostro Comitato è quella di stimolare le Istituzioni affinché mettano in campo tutte le iniziative possibili per attivare un ciclo virtuoso dei rifiuti in modo che non servano più le discariche. Ebbene sì, ci chiamiamo ‘Comitato antidiscariche’ e siamo fieri di gridare a gran voce a Quarto, a Terzigno, a Nola e ovunque ce ne sia bisogno che siamo contro il sistema delle discariche. Non c’è dunque ragione di cambiare il nome al nostro Comitato. Non raccogliamo firme contro la discarica ad Afragola, bensì adesioni al Comitato di persone che ne condividano i principi e gli obiettivi. Partecipiamo alle reti di comitati campani e ci incontriamo periodicamente per monitorare i progressi che ciascun comitato ottiene sui territori di competenza, noi rispondiamo per i Comuni a Nord di Napoli.

Parliamo di sostanza caro articolista, parliamo di sostanza. Come quella che stiamo garantendo nel Parco ‘La nuova casa’ dove collaboriamo, su richiesta della Protezione civile comunale, ad avviare una efficiente raccolta differenziata. Dove abbiamo organizzato incontri, convegni interattivi fatti di musica/video/dibattito sul problema rifiuti e l’importanza di fare una corretta raccolta differenziata. Dove stiamo incontrando la gente, ci stiamo parlando, ci stiamo confrontando. Dove stiamo organizzando laboratori per educare i bambini del parco alla differenziata. Dove con l’Università di Napoli stiamo conducendo una ricerca-azione con la somministrazione di questionari per individuare la percezione circa il problema rifiuti e la differenziata prima che partissero queste iniziative e dove lo ripeteremo tra qualche mese per monitorare i progressi raggiunti in termini di cambiamento di cultura. Dove quindi stiamo facendo le cose serie perché ci teniamo più di tutti affinché la raccolta differenziata nella nostra città funzioni davvero. Noi preferiamo dimostrare con i fatti il nostro impegno nel perseguire la nostra missione.

Ma adesso è arrivato il momento di sederci a quel tavolo di confronto con l’Amministrazione comunale, se l’amministrazione ci tiene al confronto con i cittadini.

N.B. Questo articolo è stato inviato a tutti i giornali locali a distribuzione gratuita.

Il Direttivo del Comitato antidiscariche

Comuni a Nord di Napoli

Nuovo Comunicato

15 Mar