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Intervista a Paul Connett

28 Mar

28 Marzo 2012, ore 18.00: Il Prof. Paul Connett e Padre Alex Zanotelli ad Afragola

A fine marzo 2012 il Prof. Paul Connett sarà in Italia in occasione della presentazione dell’edizione italiana del suo ultimo libro sulla strategia rifiuti zero. La strategia che ha già dimostrato negli Stati Uniti, a San Francisco, Los Angeles, San Diego, di essere vincente nella definizione ed implementazione di un ciclo virtuoso ed ecosostenibile dei rifiuti senza necessità di ricorrere a megadiscariche ed inceneritori. Negli Stati Uniti, infatti, è dagli anni ’90 che non si costruiscono più inceneritori e questa tendenza si sta diffondendo anche in Europa. Tranne che in Italia, ed in particolare in Campania, Lazio, Puglia dove si sta invece pensando, con gli ultimi fallimentari Piani Rifiuti approvati dalle rispettive amministrazioni regionali, di fare di queste Regioni quelle a più alto potenziale di potere di incenerimento dell’intera Europa. Insomma, mentre Stati Uniti e resto d’Europa progrediscono, nell’Italia meridionale si innesca un meccanismo di progressiva regressione a danno della salute umana e dell’ambiente.

Tutto ciò nel disegno preciso di continuare ad importare nelle nostre Regioni, questa volta per bruciarli, tutti i rifiuti industriali e pericolosi del resto d’Italia. A questo disegno si oppongono tutti i comitati di cittadini, capeggiati da voci autorevoli come appunto Paul Connett e Padre Alex Zanotelli. Entrambi saranno ad Afragola il giorno 28 marzo 2012, alle 18.00 nella sala Padre Ludovico del Santuario S. Antonio allo scopo proprio di portare la loro autorevole voce a favore di un cambio di tendenza che possa partire dalle singole amministrazioni comunali. Noi del Comitato NO Discariche dei Comuni a Nord di Napoli li abbiamo invitati sul nostro territorio per testimoniare ai cittadini, ai politici e agli amministratori locali come sia possibile avviare un processo virtuoso in totale controtendenza all’attuale sistema criminal-fallimentare che da 20 anni inquina, avvelena, distrugge, ammala il nostro territorio e le popolazioni che vi abitano.

Pubblichiamo integralmente un’intervista fatta al Prof. Paul Connett, professore di Chimica ambientale all’Università St. Lawrence di Canton, New York. Abbiamo conosciuto Paul Connett a Napoli nel mese di dicembre dello scorso anno in occasione della presentazione in prima mondiale del film ‘Sporchi da morire’ del registra romano Marco Carlucci. Un contributo scientifico eccezionale, a cui hanno partecipato Paul Connett e il prof. Stefano Montanari, studioso degli effetti delle nanoparticelle da incenerimento sulla salute umana, che contribuisce in maniera sostanziale a fornire con inoppugnabile valenza scientifica uno strumento a dimostrazione dei danni che l’incenerimento dei rifiuti causa alla salute umana. Continua a leggere

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Intervista a Franco Matrone – Rete dei Comitati Vesuviani

28 Mar

Franco, tu sei un medico e rappresenti la Rete dei Comitati Vesuviani, che è una delle realtà che da più anni in Campania lotta per un ciclo virtuoso dei rifiuti. Raccontaci cosa ha spinto voi cittadini di quel territorio verso la mobilitazione e la ricerca di soluzioni alternative all’attuale fallimentare gestione dei rifiuti nella nostra Regione.

Siamo nati a fine 2009, quindi siamo certamente gli ultimi arrivati sul fronte. Il primo impatto collettivo è stata la forte indignazione di veder violati diritti e leggi da parte di chi doveva rispettarli per primo.

E poi perchè, con una legge speciale (emergenziale) si creava un ordinamento parallelo capace di sovravanzare ogni norma di tutela ambientale aprendo una discarica tal quale per tutti i comuni campani ed in particolare per la città di Napoli nell’area più vincolata al mondo, il Parco nazionale del Vesuvio. Dove non si può raccogliere un fiore si poteva fare una discarica di veleni da 680 mila T. e prevederne un’altra da 3milioni e mezzo di T che sarebbe servita alla Campania per i prossimi 15 anni.

Da lì è partita la protesta che ha coinvolto da subito tutta la società vesuviana senza distinzioni arrivando a portare in strada fino a 20mila persone, scuole, parrocchie , vescovi a Papa, Sindaci, politici e fin’anche il Presidente Napolitano, Commissione Europea e Unesco.

Cancellata la legge “berlusconiana” che prevedeva l’apertura di cava Vitiello ci siamo detti: “come mai un territorio come il nostro che differenzia in media più di ogni altro territorio non può fare da solo e creare un ciclo dei rifiuti in autonomia?” Continua a leggere

Cittadini campani: ordine del giorno della runione del 20 marzo

17 Mar

Alle ore 18:00 di Martedì 20 Marzo 2012, all’Hotel Royal Continental, in Via Partenope a Napoli, l’assemblea pubblica dei Cittadini Campani per un Piano Alternativo dei Rifiuti si occuperà di diversi argomenti, iscritti all’ordine del giorno. Si discuterà delle  adesioni e delle modalità di partecipazione alla partecipazione alla manifestazione di Sabato 31 marzo a Roma, degli sviluppi della situazione riguardante la partecipazione dei comitati ambientalisti ai programmi informativi prodotti dalla sede RAI di Napoli e delle iniziative intraprendere per i prossimi mesi. L’assemblea si occuperà inoltre di verificare se le deroghe conferite al commissario straordinario in previsione dell’apertura delle nuove discariche siano compatibili con la legislatura italiana o europea e, in caso contrario, di valutare l’opportunita di presentare eventuali ricorsi. Si cercherà poi di preparare un documento di sintesi sull’incompatibilità delle nuove discariche campane basato sulle analisi del prof. Ortolani da inviare, con l’obiettivo di discuterne, alla commissioni ambiente della regione e della provincia. Altri obiettivi della runione sono quelli di: creare un gruppo di lavoro per trovare punti di sinergia tra vari enti e associazioni su cui elaborare proposte; elaborare un documento, preludio di un iter legislativo, che modifichi totalmente la strategia di gestione nazionale dei rifiuti; sviluppare un progetto di comunicazione teso a criminalizzare chi abbandona i rifiuti e responsabilizzare chi non differenzia; preparare un documento che solleciti l’avvio della 1° Consulta delle Associazioni (nella nuova formula partecipata dell’assessore Lucarelli) e chieda chiarimenti sul numero complessivo dei rappresentanti dei comitati e delle associazioni all’Osservatorio Rifiuti Zero; nominare  una rosa di rappresentanti per l’Osservatorio Rifiuti Zero; avviare il progetto “Una scuola a testa !” 1° programma d’informazione collettivo, con format condiviso, per le scuole superiori campane. Infine, un piccolo ma doveroso fuori-programma di contro-informazione sulla difficile situazione siriana.

I Comitati scrivono a Massimo Milone, direttore RAI TGR Campania

8 Mar

Pubblichiamo di seguito  la lettera che abbiamo inviato, come coordinamento di comitati, al direttore di RAITRE Massimo Milone, al fine di chiedere spazi di informazione per portare a conoscenza degli spettatori del servizio pubblico televisivo le istanze che portiamo avanti da sempre, osteggiati dai mezzi di comunicazione.

Spett.le RAI – Campania
Alla c.a. del Dott. Massimo Milone

Napoli, 06/03/12

Gent.mo Dott. Milone,

come concordato nel nostro incontro tenutosi presso la RAI giovedì 1 marzo con Padre Alex Zanotelli, Le inviamo queste brevi note e le nostre prese di posizione ultime per darLe conto, come da Lei richiesto, delle realtà da noi rappresentate e degli obiettivi su cui è incentrata la nostra azione. Il tutto per consentire che all’incontro possa seguire una fattiva collaborazione affinché i comitati di cittadini possano, finalmente, trovare spazio e far sentire la propria voce in un servizio pubblico quale è la RAI.

Nel nostro piacevole incontro Lei ha avuto modo di conoscere alcuni cittadini rappresentativi di comitati e reti che da anni si occupano e si battono per la difesa dell’ambiente e della salute ed in particolare contro lo scempio in atto sul nostro territorio a causa delle misure attuate negli ultimi 15 anni in Campania in tema di smaltimento dei rifiuti.

Trattasi di decine e decine di comitati nati nel corso di questi anni in tutta la regione e soprattutto nei territori colpiti dall’impatto nocivo di vecchie discariche legali ed illegali o individuati per la realizzazione di nuove discariche, siti di stoccaggio di rifiuti, impianti di incenerimento o di altrettanto inquinanti impianti per le biomasse. Tutti questi comitati (Acerra, Ponticelli, Chiaiano, Terzigno Giugliano, Quarto, Zona flegrea, S. Arcangelo Trimonte, Savignano Irpino, Santa Maria La Fossa, S. Salvatore Telesino, solo per citarne alcuni), rappresentativi di tutte le province campane, si riconoscono parte nel CO.RE.RI. (Coordinamento Regionale rifiuti), parte nella Rete Campana Salute ed Ambiente e nella più recente sigla Cittadini Campani per un Piano Alternativo dei Rifiuti, realtà che hanno il pregio di vedere l’agire comune, insieme ai tanti cittadini della regione sensibilizzati sul tema. La messa in rete di questi comitati -con partecipazione di intellettuali ed esperti di vari settori-, è stato un passaggio naturale ed automatico di fronte alla consapevolezza che l’emergenza dei rifiuti in Campania non poteva essere risolta spostando il problema più in là del proprio comune di appartenenza (sindrome NIMBY) ma proponendo con competenza soluzioni alternative a quelle proposte/imposte dalla politica. Continua a leggere

Cittadini Campani per un piano alternativo dei rifiuti: programma della riunione del 28 febbraio

27 Feb

Martedì 28 Febbraio 2012, alle ore 18:00, all’Hotel Royal Continental, in Via Partenope a Napoli, il Progetto dei Cittadini Campani per un Piano Alternativo dei Rifiuti ospiterà un’altra riunione delle ASSISE DELLA CITTÀ DI NAPOLI con la “special guest” Franco Ortolani, cattedra di geologia alla Federico II di Napoli, che aggiornerà sulla situazione discariche con la relazione “VALUTAZIONE DELL’IDONEITÀ GEOAMBIENTALE DEI SITI RECENTEMENTE INDIVIDUATi PER LA REALIZZAZIONE DI DISCARICHE”. Parlerà, nel concreto, dei siti di Castagnaro, Casoria, Tufino, Contursi, Caggiano e Laurito. L’ Assise preparerà anche una selezione dalla rassegna stampa. A seguire, vi sarà un dibattito sull’argomento trattato ed un’ assemblea pubblica, durante la quale ci si soffermerà su quanto avvenuto di recente:

  • RAI, che fine hanno fatto le promesse strappate da padre Zanotelli ?
  • REGIONE, quali news dal coordinamento dell’ASSEDIO ?
  • CASTAGNARO: un pericolo non ancora scongiurato
  • TUFINO: la nuova cava ed il tragico destino della “centrale” dei rifiuti del nolano !
  • NAPOLI EST: il comune è contro l’inceneritore ma dimentica le discariche abusive
  • AFRAGOLA: a quando la conferenza tra i comuni dell’area Nord di Napoli ?
  • GIUGLIANO: ventata nuova, gli studenti si mobilitano contro l’inceneritore

Gli appunti di cronaca del Prof. Ortolani sull’ INCENERITORE di Acerra – scarica in formato .doc

 

Lettera aperta ai Sindaci dei Comuni a Nord di Napoli

11 Feb

RICHIESTA TAVOLO DI CONFRONTO INTERCOMUNALE SULLA QUESTIONE DELLA GESTIONE RIFIUTI

Vincenzo Nespoli, Sindaco COMUNE DI AFRAGOLA

Marcello Fulvi, Commissario Straordinario COMUNE DI ACERRA

Giuseppe Antonio Fuschino, Sindaco COMUNE DI ARZANO

Antonio Falco, Sindaco COMUNE DI CAIVANO

Antonio Peluso, Sindaco COMUNE DI CASALNUOVO

Pasquale Sollo, Sindaco COMUNE DI CASAVATORE

Giuseppe Barra, Sindaco COMUNE DI CARDITO

Vincenzo Carfora, Sindaco COMUNE DI CASORIA

Francesco Russo, Sindaco COMUNE DI FRATTAMAGGIORE

Raffaele Russo , Sindaco COMUNE DI POMIGLIANO D’ARCO

 

P.C. Andrea De Martino, PREFETTO DI NAPOLI

Con il presente documento, i cittadini aderenti ai Comitati firmatari, intendono evidenziare, ancora una volta, alle Amministrazioni locali da Voi rappresentate, la disastrosa situazione legata alla fallimentare gestione dei rifiuti in essere sul nostro territorio.

Non sono più tollerabili le mini e maxi discariche abusive di rifiuti che affollano le periferie dei nostri Comuni e che spessissimo costituiscono la miccia a cui vengono appiccati roghi tossici da parte di criminali che smaltiscono in questo modo rifiuti industriali e che ormai agiscono indisturbati nelle nostre zone. L’incremento di tutta una serie di patologie a danno della salute dei cittadini sono in larga parte attribuibili a tali fenomeni e ciò è dimostrato dai tanti rapporti dell’ISDE (Medici per l’ambiente) e di tanti comitati di esperti che ormai tutti noi possiamo consultare. Continua a leggere

Zona Cantariello, Afragola-Casoria: periferia di Kabul

29 Gen

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Stamattina, Domenica 29 gennaio 2012, con un fotografo professionista (Mauro Pagnano), ci siamo avventurati nella zona Cantariello, al confine tra Afragola e Casoria, per accompagnarlo visto che sta realizzando un interessantissimo reportage su rifiuti e roghi nelle nostre zone.

Ne abbiamo approfittato per scattare queste foto, che vanno sicuramente raccontate.

In alcune foto vedete chiaramente la vicinanza a Leroy Merlin e Ikea. E’ drammatico che da qui passino decine, spesso centinaia, di auto al giorno per recarsi ai grandi centri commerciali. Eppure la gente non si indigna più per questo degrado, è quasi la normalità! E’ uno schifo!!

Quel sito col cancello verde è un sito di stoccaggio della spazzatura che è ormai abbandonato, con tutta la monnezza, da qualche decennio. Da tempo stiamo denunciando e dicendo che va bonificato immediatamente, insieme alla Scafatella.

Ebbene, in questi luoghi ‘Striscia la notizia’ ha mandato in onda un servizio qualche settimana fa. Dal 26 gennaio 2012 il sito è sotto sequestro penale, come vedete da una delle foto.

Qui vi metto il link alla puntata di “Striscia”

 http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?14568

 I fumi sono quelli determinati dai gas della fermentazione del percolato, che giace sotto la montagna di spazzatura, che è penetrato nel sottosuolo, fino alle falde. Accanto a questo inferno ci sono dei campi coltivati con la roba che arriva SULLE NOSTRE TAVOLE. RIFLETTETECI!!!!

Il sindaco di Afragola Nespoli (sindaco con la lettera minuscola lo scrivo apposta) ha avuto il coraggio di fare lo scaricabarile dicendo che quello è tecnicamente territorio di Casoria….

Avete sentito bene … tecnicamente … TECNICAMENTE POTREBBE PRENDERSI ANCHE LUI IL TUMORE DELLE CENTINAIA DI PERSONE, SUOI CONCITTADINI, CHE ABITANO A POCHE CENTINAIA DI METRI DA LI’!!!!

È FONDAMENTALE DENUNCIARE E SENSIBILIZZARE SU QUELLO CHE IN QUESTI ANNI LA MALA POLITICA, LA NON GESTIONE E LA DELINQUENZA HANNO PRODOTTO SUL NOSTRO TERRITORIO. NON POSSIAMO PIU’ TACERE.

Comitato no discariche dei Comuni a Nord a Napoli

Cittadini campani per un piano alternativo dei rifiuti: breve resoconto della riunione del 24 gennaio

25 Gen

Si è tenuta alle ore 18:00 di Martedì 24 Gennaio 2012,  presso l’Hotel Royal-Continental, una riunione dei Cittadini Campani per un Piano Alternativo dei Rifiuti. Nell’elencare i punti all’ordine del giorno, si è tenuti a sottolineare come l’approvazione (scontata) del Piano dei Rifiuti della Regione abbia turbato tutti, ma di certo non rappresenterà un deterrente alle azioni per l’attuazione di un Piano Alternativo dei Rifiuti. Uniti si troverà il modo di fronteggiare le minacce di un imminente futuro. In tal senso, assume nuovi significati l’appello lanciato da ALEX ZANOTELLI per un’assemblea pubblica contro il piano regionale rifiuti, alle ore 19:30 di giovedì 26 gennaio 2012 presso la sede Mani Tese Campania (presso la stazione Museo della linea 1 del metrò),  alla quale l’assemblea ha convenuto di partecipare in massa, magari dopo aver fatto visita alla riunione prevista per lo stesso giorno presso la sede di ISDE, medici per l’ambiente, in Via Santa Teresa degli Scalzi 24,  sul piano rifiuti regionale, alla presenza dello stesso Alex Zanotelli e del magistrato Donato Ceglie.

Sono quindi state portate avanti alcune riflessioni di tipo organizzativo, in special modo sull’impiantistica legata alla raccolta differenziata. Qualsiasi nostro sforzo si rivelerà inutile se entro la fine dell’anno non saranno in funzione un adeguato numero di IMPIANTI DI COMPOSTAGGIO. Non si salverà la città di Napoli, nè gli altri ambiti provinciali, dalla logica diseconomica del trasporto dell’umido fuori regione che inficia l’incremento del porta a porta. Questo è il target, questo il risultato industriale tangibile da contrapporre (perché funzionante) a discariche ed inceneritori.

Si è inoltre stabilito di partecipare alla manifestazione contro la discarica nel Comune di Quarto, prevista presso l’aula consiliare del Comune ed organizzata dal Comitato per il no alla Discarica nè al Castagnaro nè altrove. Una rappresentanza dei Cittadini campani per un Piano alternativo dei rifiuti renderà parte, inoltre alla riunione della Consulta Ambiente convocata dall’assessore Sodano per Giovedi 2 febbraio 2012 alle ore 16,30 a Napoli, antisala dei Baroni, Maschio Angioino, con all’ordine del giorno : attività svolta, programmi dell’Assessorato per il 2012 ed elezione di due componenti per Osservatorio “rifiuti Zero”.

Sono stati infine  letti e discussi attentamente il comunicato stampa del Dr. Esposito sull’ultima riunione dell’Unità di Crisi NO Discariche nel Nolano ed il documento della Rete dei Comitati Vesuviani del 15 gennaio, per approfondire l’informazione su Cava Sari ed ambito vesuviano.

Lunedì 16 gennaio sarà approvato il Piano criminale della Regione Campania

14 Gen

Lunedì mattina, 16 gennaio 2012, è previsto il Consiglio Regionale dove, in tutta fretta, ci si appresterà ad approvare il Piano Regionale Rifiuti che prevede altri inceneritori in Campania, molti di più di quanto servirebbero per il fabbisogno regionale. Questo perché il disegno è fare della nostra Regione quella con maggiore capacità inceneritorista in Europa.

L’unico scopo è bruciare in Campania di tutto: rifiuti urbani, industriali e pericolosi di tutta Italia.

Quindi dopo le discariche ecco gli inceneritori. L’imprenditoria malata, la politica corrotta e la malavita ormai puntano sugli inceneritori per prendere tutti gli incentivi dei CIP6 che paghiamo nelle bollette (milioni di euro che dovrebbero andare alle energie alternative e che invece vanno agli inceneritori), il tutto a danno della salute dei cittadini.

LUNEDI’ MATTINA ALLE 10.00 E’ PREVISTO UN PRESIDIO DI PROTESTA AL CONSIGLIO REGIONALE NEL CENTRO DIREZIONALE DI NAPOLI

CON L’APPROVAZIONE DI QUESTO PIANO RIFIUTI DENUNCEREMO CALDORO, ROMANO E I CONSIGLIERI REGIONALI DELLA CAMPANIA PER ATTENTATO ALLA SALUTE DEI CITTADINI CAMPANI. NON LA PASSERANNO LISCIA PER IL LORO DISEGNO CRIMINALE DI FARE DELLA NOSTRA REGIONE IL TERRITORIO A MAGGIORE CONCENTRAZIONE INCENERITORISTA D’EUROPA. UN DISEGNO CRIMINALE PER DERUBARCI DEI NOSTRI SOLDI CON I CIP6 E DELLA NOSTRA SALUTE CON GLI EFFETTI DEVASTANTI CHE LE NANOPARTICELLE AVRANNO SULLA NOSTRA SALUTE PER I PROSSIMI 40 ANNI. SARANNO MALEDETTI DALLE FUTURE GENERAZIONI, OLTRE CHE DA NOI.

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

I Cittadini Campani per un piano alternativo dei rifiuti presentano il loro calendario 2012

13 Gen

Venerdì 13 gennaio, presso la Sala della Loggia del Maschio Angioino a Napoli, la rete dei Cittadini Campani per un piano alternativo dei Rifiuti ha presentato il suo CALENDARIO 2012 – DONNE-SALUTE-AMBIENTE, che immortala l’enorme impegno delle DONNE campane. Ecco il comunicato stampa di presentazione.

La Donna campana, nessuna al mondo come lei, si batte per la sua Terra. Donna di Acerra, Donna di Terzigno, Donna di Giugliano, Donna di Pianura, Donna di Chiaiano. Da Nord a Sud, da Est ad Ovest, non c’è Donna che ami e combatta di più della Donna campana. Una terra avvelenata, che sta avvelenando i suoi figli. Da sola, in gruppo, con sacrifici, rinunce, rischi, la Donna campana, trova sempre i mezzi e il tempo per lottare. Dalla sofferenza esce tanta forza, dalla bruttezza che molto ci circonda,può spuntare anche qualcosa di bello e di nuovo.

 Il CALENDARIO 2012 DONNE-SALUTE-AMBIENTE nasce proprio per non dimenticare quelle eroine che hanno lottato e che lotteranno ancora, con la speranza, di poter vivere un giorno, in una terra sana, in una terra libera.

 Il calendario aiuta a riflettere attraverso foto e contenuti. Filtrati in chiave ironica, alcuni versi possono commuovere ma allo stesso tempo divertire.

La giornata sarà coordinata dall’ideatore: Dr. Antonio Marfella – ISDE – Medici per l’Ambiente, e presentata e sponsorizzata dall’Ass. allo sport, alle politiche giovanili e pari opportunità Pina Tommasielli. Saranno presenti le DONNE e i rappresentanti dei Comitati Ambientalisti Campani.

Daniela Scodellaro

Un anno del nostro Comitato

12 Gen

Oggi, 12 gennaio 2012, è un anno esatto dalla costituzione del nostro Comitato. Il 12 gennaio dell’anno scorso ci riunimmo per le nomine del direttivo e da lì abbiamo iniziato un lungo percorso, per ora ancora breve ma devo dire già molto intenso.

Per mia natura non sono mai abituato a guardare indietro, tendo sempre a vedere gli obiettivi che abbiamo posto davanti a noi, e sono veramente tanti e a lungo termine. Ciò nonostante, fermarsi un attimo a ripensare ad un bilancio dell’ultimo anno può rappresentare un utile stimolo per il futuro.

Non dobbiamo dimenticare che il nostro costante impegno, a titolo puramente volontaristico, in cui ognuno di noi ha investito soldi, tempo, salute, pazienza, è solo dettato dalla nostra sensibilità e dalla voglia di determinare un sostanziale cambiamento dal basso.

GUARDANDO AVANTI:

Ci aspettano sfide importanti come l’opposizione netta al Piano Rifiuti Regionale che continua ad essere a solo vantaggio delle lobby inceneritoriste; ci aspettano nuove iniziative a livello locale per determinare in maniera decisa, da parte delle amministrazioni dei Comuni dell’area Nord, l’adozione del Piano rifiuti alternativo ed ecosostenibile che abbiamo presentato lo scorso 5 novembre ad Afragola; dobbiamo continuare con le iniziative di sensibilizzazione ed informazione sui nostri territori e sulla città di Napoli affinché il virtuosismo diventi l’abitudine nella cultura della collettività; dobbiamo organizzare nuovi eventi e convegni come quello in cui accoglieremo Paul Connett sul nostro territorio; dovremo continuare a lottare e contribuire a diffondere una cultura Continua a leggere

Premiati il Parco “La Nuova Casa”, il Comitato e Legambiente Afragola

26 Nov

Oggi, venerdì 25 Novembre, nell’ambito della premiazione dei ‘Comuni Ricicloni’ della Campania, manifestazione organizzata da Legambiente e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) per premiare i Comuni con maggiore raccolta differenziata,

È STATO CONFERITO IL PREMIO CON MENZIONE SPECIALE, QUALE INIZIATIVA DI INTERESSE AMBIENTALE REGIONALE, AL PARCO ‘LA NUOVA CASA’ DI AFRAGOLA.

INSIEME AI REFERENTI DEL PARCO, PRESENTE ANTONIO GIORDANO, A RITIRARE IL PREMIO C’ERANO GIUSIANA RUSSO PER LEGAMBIENTE AFRAGOLA E LUCIO IAVARONE PER IL COMITATO ‘NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI’.

A Marzo di quest’anno, infatti, il Comitato e Legambiente hanno letteralmente ‘adottato’ il Parco la Nuova Casa di Afragola allo scopo di accompagnare passo dopo passo i condomini (circa 700 cittadini) di quel parco nella fase di avvio della raccolta differenziata porta a porta.

Furono organizzati gazebo, campagna informativa porta a porta, convegni, dibattiti, presenza serale di supporto nei giorni di avvio. Tutto a titolo volontaristico allo scopo di dimostrare, principalmente ad un’amminstrazione comunale assente che cercava solo il fallimento di queste iniziative per poter dare la colpa ai cittadini, che invece i cittadini hanno grande volontà nell’intraprendere un ciclo virtuoso dei rifiuti.

Ebbene, grazie a questa iniziativa di supporto, durata qualche mese, e che continua ancora oggi, il Parco ‘La Nuova casa’ in soli tre mesi è passato dallo zero al 70% di raccolta differenziata. Oggi tutti i condomini sono molto più sensibili alle problematiche ambientali e sono pronti per essere educatori nei confronti di altri cittadini, anch’essi affamati di attenzione verso l’ambiente e pratiche virtuose.

Oggi il Parco la Nuova Casa è dunque un biglietto da visita che il Comitato NO Discariche e Legambiente possono presentare con orgoglio per dimostrare che i cittadini desiderano il cambiamento.

COMITATO ‘NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI’ / LEGAMBIENTE AFRAGOLA

Antonio Giordano, presidente dell'associazione "La Nuova Casa onlus", Lucio Iavarone, presidente del "Comitato No discariche dei Comuni a Nord di Napoli" e Giusiana Russo, presidente di Legambiente Afragola ritirano il premio "Comuni Ricicloni" assegnato da Legambiente Campania per il progetto dell'avvio della raccolta differenziata all'interno del parco "La Nuova Casa" del Rione Salicelle di Afragola.

Verifica denuncia Via Arena

24 Nov

Dopo 12 giorni dalla denuncia video, siamo tornati in via Arena ad Afragola nelle vicinanze del cantiere della stazione TAV. I cumuli di rifiuti sono stati rimossi quasi ovunque. Invitiamo i cittadini a denunciare con continuità la presenza di discariche abusive che continuano a crearsi in varie zone della città, perché le segnalazioni e le denunce sono gli unici mezzi per stimolare l’amministrazione comunale a fare il proprio dovere.

Intervista al presidente Lucio Iavarone

14 Nov

Ci racconta il come e il perché della nascita del Comitato “No Discariche a Nord di Napoli”?

Tutto è partito circa un anno fa e per caso. Un gruppo di cittadini si ritrovano a discutere, preoccupati, dell’ennesima crisi rifiuti a Napoli e provincia e soprattutto dell’intenzione dichiarata di Cesaro, Presidente della Provincia, di voler aprire una discarica sul territorio di Afragola. Si decide di costituirsi come Comitato, si parte con una campagna informativa ai cittadini tutti per informarli sullo stato disastroso della gestione rifiuti in Campania, soprattutto delle reali ragioni che hanno determinato tutto questo in vent’anni di gestione scellerata e criminale. Poi abbiamo subito allargato i nostri orizzonti, ci siamo confrontati con le altre realtà di Comitati già esistenti in Campania, che da anni conducono lotte sacrosante, come Chiaiano, Terzigno, Boscotrecase, Giugliano e altri. Insieme a loro abbiamo costituito subito delle reti (Commons, Cittadini Campani per un piano alternativo dei rifiuti) in modo da consentire a tutti di essere informati su quello che gli altri fanno sui rispettivi territori e di partecipare ognuno alla lotta dell’altro, condividendone lo spirito e le finalità.

Perché oggi si lotta contro l’apertura di una discarica e perché chi lotta dovrebbe avere ragione?

Perché gli ultimi vent’anni di gestione delle discariche in Campania hanno dimostrato che tutto è stato fatto in solo danno della cittadinanza, soprattutto della salute della gente, e a solo vantaggio della criminalità, degli affaristi senza scrupoli e dei politici collusi. Oggi Chiaiano è riuscita finalmente a far chiudere la propria discarica avvelenata perché solo oggi, dopo tanti anni, si scopre che i lavori di impermeabilizzazione in geomembrana della discarica erano stati fatti male e quindi le sostanze velenose dei rifiuti sono penetrate nel sottosuolo. A Giugliano mesi fa sono stati inquisiti i gestori di quella discarica (compreso il braccio destro di Bertolaso) perché per anni hanno di nascosto (si fa per dire, i comitati denunciavano platealmente da anni, inascoltati) hanno sversato in mare il percolato, veleno derivante dall’ammasso di tal quale nelle discariche. Come può oggi una popolazione accettare una discarica sul proprio territorio con queste premesse? Continua a leggere

Lettera aperta ai sindaci dell’area Nord di Napoli

21 Lug

Ieri, 19 luglio 2011, i rappresentanti del nostro Comitato hanno partecipato all’incontro organizzato dal Centro Studi “Liburia” presso la sede del Centro Sociale Anziani “C. Pezzullo”  in Via Lupoli a Frattamaggiore, dal titolo “L’emergenza rifiuti a Napoli e le altre aree dell’hinterland”. Moderati dal giornalista del “Mattino” Giuseppe Maiello, sono intervenuti i sindaci di Caivano, Casoria, Casavatore, Crispano, Frattamaggiore e l’assessore del Comune di Napoli Bernardino Tuccillo. Per il nostro Comitato, l’incontro è stato l’occasione per consegnare ai sindaci una lettera aperta, che pubblichiamo qui di seguito.

LETTERA APERTA AI SINDACI DI

COMUNE DI FRATTAMAGGIORE

COMUNE DI CASORIA

COMUNE DI CASAVATORE

COMUNE DI CAIVANO

COMUNE DI CRISPANO

COMUNE DI ARZANO

Con la presente i cittadini aderenti al Comitato NO Discariche dei Comuni a Nord di Napoli intendono condividere con la SV i propri obiettivi e le proprie idee in tema di gestione rifiuti in un’ottica di partecipazione dal basso che porti le nostre città, nel medio termine, all’adozione definitiva di un ciclo virtuoso ed ecosostenibile dei rifiuti.

Con Il nostro Comitato, che raccoglie libere adesioni di cittadini che abitano nei Comuni dell’hinterland a Nord di Napoli, ci siamo uniti in rete con tutti i Comitati di cittadini campani ed oggi condividiamo in tutta la regione, sui vari territori martoriati e devastati da decenni di gestione rifiuti scellerata, un piano unico e coerente che come unico obiettivo ha l’adozione di un sistema alternativo di gestione rifiuti nel rispetto dell’ambiente e della salute dei cittadini.

Oggi è necessario che, in un’ottica di area metropolitana, tutti i Sindaci della Provincia di Napoli si confrontino con l’obiettivo di adottare soluzioni comuni, in termini di iniziative ed impiantistica, che tenda a raggiungere l’obiettivo di smaltire i rifiuti con sistemi che facciano a meno una volta per tutte delle discariche e dell’incenerimento.

Siamo certi che questa non sia un’utopia ma un obiettivo facilmente raggiungibile con la sola volontà delle istituzioni e il coinvolgimento diretto dei cittadini.

I Comitati hanno acquisito negli anni una forte consapevolezza sul problema rifiuti, che parte appunto dallo scempio e dalla devastazione. Questa assunzione di responsabilità fa sì che oggi tutti i cittadini siano ampiamente consapevoli della necessità di fare la propria parte in maniera decisiva con una corretta differenziata e con un diligente conferimento alle isole ecologiche. I cittadini vanno solo messi nelle giuste condizioni. Continua a leggere

Il Comitato scrive alla nuova amministrazione comunale di Napoli

10 Lug

LETTERA APERTA

Al Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris

All’Assessore all’ambiente, Tommaso Sodano

Al Presidente Asìa, Raphael Rossi

 Chi scrive è una delegazione di Comitati e Cittadini di Acerra.

A noi tutti è chiaro che l’ennesima crisi dei rifiuti è la testimonianza del fallimento trasversale di un’intera classe dirigente che in 20 anni non è riuscita a dare risposte al governo del ciclo dei rifiuti in Campania e poco si può addebitare ad un’amministrazione comunale insediatasi da pochi giorni.

 Apprezziamo gli sforzi e la volontà della Vostra Giunta di dare il via ad un NUOVO CORSO della gestione rifiuti, di cui ne condividiamo i principi generali:

  • raccolta differenziata diffusa;
  • siti di compostaggio per il trattamento della frazione umida;
  • trattamento industriale della componente secca inerte per ricavarne nuovi e innovativi materiali;
  • rifiuto del sistema basato su discariche e inceneritori (e noi di inceneritori siamo esperti).

 A noi tutti è chiaro altresì che per partire con questo NUOVO CORSO si debba liberare definitivamente Napoli dalla morsa dei rifiuti che la stringe, e che Napoli deve essere la TESTIMONIANZA che un NUOVO sistema per la gestione dei rifiuti possibile, qui ed ovunque.

 In questo NUOVO CORSO, partendo dal presupposto che questa esperienza amministrativa della città di Napoli è, per certi versi, l’esperienza della società civile allargata e pertanto è seguita con interesse ed attenzione da territori e comunità che vanno al di là del Comune di Napoli, ci aspettiamo segnali che partano da questa Amministrazione e che devono essere anche diretti a queste comunità, alcune delle quali, proprio in questa emergenza, stanno dando il contributo più grande pagando il conto più salato.

 Parliamo proprio di Acerra e Caivano, che sono territori devastati ed in quanto tali hanno sviluppato negli anni una coscienza, una consapevolezza ed una attenzione al problema ambientale forse più di ogni altro territorio. Continua a leggere

Comunicato Comitato No discariche dei Comuni a Nord di Napoli

4 Lug

Il nuovo volantino istituzionale del Comitato

4 Lug

Presidio in via S. Lucia: i Comitati dei Cittadini Campani incontrano il dott.Rocco

30 Giu

A margine del presidio organizzato  dalla rete dei Comitati dei “Cittadini campani per un piano alternativo dei rifiuti” nella mattinata di oggi, mercoledì 30 giugno, in via Santa Lucia (sotto la sede della Regione Campania), alcuni esponenti dei Comitati hanno incontrato un funzionario della Regione, il dott. Rocco, capo della segreteria tecnica del governatore Stefano Caldoro.

 Compito dei rappresentanti dei Comitati era semplicemente quello di poter consegnare nelle mani di qualche rappresentante istituzionale l’ormai famoso documento delle “linee guida per un piano alternativo dei Rifiuti”, elaborato e già protocollato da tutti gli enti locali a partire dalla prima manifestazione del 18 Dicembre scorso.

Consegnandolo, i Comitati hanno ricordato al Dott. Rocco della principale richiesta contenuta nel documento, cioè quella di un confronto pubblico con comitati e cittadini, nella forma di un consiglio monotematico sui rifiuti, richiesta rimasta finora inevasa, come ogni altra forma di confronto con i comitati.

Oltre al documento, al Dott. Rocco sono stati  consegnati anche il comunicato stampa che convocava la mobilitazione di oggi ed il documento attraverso il quale le “Donne del 29 Agosto” del Comitato di Acerra si oppongono all’utilizzo, ritenuto non a norma dalla stessa magistratura, della piazzola di sversamento utilizzata in questi giorni come sito di trasferenza per i rifiuti provenienti da Napoli.

I Comitati  hanno infine evidenziato l’immobilità della Regione (mancata costruzione di impianti di compostaggio,  nessuna misura di riduzione a monte, nessun sostegno all’avvio del porta a porta…) e la strumentalità della vicenda decreto rifiuti bloccato dal governo nazionale, in considerazione del fatto che nonostante la sentenza del Tar erano e sono possibili accordi con Regioni consenzienti.

 Il Dott. Rocco ha aquisito i documenti assicurando che li avrebbe girati all’assessore competente, poi, con fretta di concludere l’incontro, ha semplicemente affermato che la Regione è impegnata nell’approvazione del piano e che nell’iter sono già previsti gli incontri con le parti sociali.

Sulla questione del consiglio monotematico sui rifiuti richiesto dai comitati, il funzionario ha ribattuto che, “per stile”, il Presidente non entra nel merito della convocazione di un consiglio monotematico, poichè  tale compito spetta al Presidente del Consiglio Regionale ed ai capogruppo delle diverse forze politiche, a cui, a suo avviso, andrebbe inoltrata la richiesta.

Quanto alla questione del decreto rifiuti, Rocco ha in sostanza affermato che il motivo per cui non si è ricorso agli  accordi con le singole Regioni starebbe nei tempi più lunghi che il perfezionamento di tali accordi  richiederebbe.

E purtroppo a nulla è valso fargli notare che di tempo ne è stato già perso molto e che  la richiesta del consiglio monotematico inoltrata al Presidente Caldoro, al di là delle procedure, è di ordine politico e che quindi su questo piano i Comitati chiedono una risposta.

In sintesi, ma questa non è una novità, la Regione va per la sua strada e di alternative e confronti non ne vuol sentir parlare.

L’incontro si è così concluso, ma i rappresentanti dei Comitati hanno assicurato che continueranno ad opporsi all’apertura di discariche ed inceneritori e a battersi per un piano alternativo dei rifiuti.

I “Cittadini Campani per un piano alternativo dei rifiuti” organizzano un presidio sotto la sede della Regione Campania

29 Giu

Il nostro Francesco Zanfardino, che ha partecipato all’odierna riunione della rete dei Comitati dei “Cittadini Campani per un piano alterantivo dei rifiuti” ci invia questo breve comunicato stampa con il quale si annuncia l’organizzazione dell’annuciato presidio sotto la sede della Regione Campania in Via Santa Lucia a Napoli, che si terrà domani 30 giugno 2011 a partire dalle ore 10,30.

Domani, Giovedì 30 Giugno 2011, alle ore 10.30, il presidio alla sede della Regione in Via S.Lucia per affermare che i Cittadini Campani sono stanchi di vivere con i rifiuti in strada e rivendicano soluzioni alternative agli inceneritori ed alle discariche. Per denunciare le istituzioni, Regione in primis, che non hanno fatto niente per ridurre i rifiuti a monte e che con i loro piani continuano a boicottare la raccolta differenziata porta a porta finalizzata al recupero/riciclo dei materiali per difendere gli interessi delle grandi lobbies e delle ecomafie.

Nel giorno in cui in governo si discute il decreto rifiuti su Napoli vogliamo anche denunciare che la Regione non ha bisogno di alcun decreto per portare i rifiuti fuori Regione o anche all’estero, ma solo di volontà politica, come del resto ha fatto in questi anni. MA soprattutto non vogliamo che si decreti una nuova emergenza e l’apertura di nuove discariche.

Facciamo appello a tutti i comitati, alle comunità, a tutti coloro che si battono per un piano alternativo, virtuoso ed ecocompatibile di gestione dei rifiuti ad essere presenti per continuare unitamente la battaglia in difesa della salute e dell’ambiente a partire dall’attivazione immediata della differenziata porta a porta a Napoli e nell’intera Regione.

 PROGETTO CITTADINI CAMPANI per un piano alternativo dei rifiuti