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Cantariello e roghi tossici al TG3 nazionale ed alla televisione di stato tedesca

18 Ott

Ecco il link al video relativo al servizio di Romolo Sticchi sulla situazione dell’ex sito di stoccaggio in località Cantariello, tra i comuni di Afragola e Casoria. Le immagini si riferiscono ai lavori di carotaggio effettuati dall’ARPAC a cavallo tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. Il servizio è andato in onda lunedì 15 ottobre  nell’edizione delle 19 del TG3 nazionale

Casoria. La discarica che fuma..

Sempre a proposito del problema Cantariello e di quello più generale dei roghi tossici nelle province di Napoli e Caserta, ecco il video mandato in onda nel mese di settembre dalla televisione di stato tedesca ARD

Paul Connett a Casoria il 23 settembre

21 Set

Domenica 23 settembre 2012, a partire dalle ore 11.00, in Villa Comunale a Casoria (via Pio XII), l’associazione Legambiente area a nord di Napoli (con sede ad Afragola) ed il Comitato NO Discariche dei Comuni a Nord di Napoli presentano un incontro sul tema dei rifiuti e del riciclo con Paul Connett, scienziato statunitense esperto in materia di rifiuti, professore di chimica e tossicologia alla St. Lawrence University ed attivista ambientale, tra i fondatori della strategia Rifiuti Zero. Connett è già stato ospite ad Afragola, in un incontro di notevole successo e spessore  tenutosi a marzo presso la Basilica di Sant’Antonio: domenica prossima,  sempre al fianco delle stesse associazioni, ritorna per presentare un nuovo modello di sviluppo in materia di ambiente e riciclo.

L’iniziativa sarà coordinata dal Presidente del Comitato NO Discariche dei Comuni a Nord di Napoli,  dott. Lucio Iavarone.

Il report completo dell’incontro del Coordinamento Comitato Fuochi dell’11 luglio a Frattamaggiore

12 Lug

Il giorno 11 Luglio si è svolto presso la sede di Cantiere Giovani a Frattamaggiore (C.so Durante) l’assemblea del coordinamento Comitato Fuochi di Napoli, Provincia di Napoli e Provincia di Caserta.

Erano presenti all’incontro una cinquantina di persone rappresentanti di vari comitati o associazioni del territorio facenti parte del coordinamento (in coda la lista dei presenti).

1)      Il dott. Luigi Costanzo (Frattamaggiore) ha introdotto l’incontro esponendo ciò che è stato fatto e rilevato durante la mattinata:

  • Insieme a Lucio Iavarone, Padre Maurizio Patriciello, Enzo Amistà ed un giornalista del Corriere della Sera, ci si è recati presso i campi ROM di Caivano e Casoria (limite zona Ikea). Oggetto dell’incontro con entrambi è stato quello di far rendere conto loro della gravità della situazione ambientale nelle zone  in cui dimorano e della convinzione, oramai diffusa dell’opinione pubblica, che sono i primi attori dei roghi che si sprigionano nelle zone di Caivano e Casoria- Afragola;
  • Il degrado in cui vivono i rom è spaventoso e l’emarginazione a cui sono costretti è evidente. Nei campi molto spesso manca la corrente e l’acqua, non c’è nessuna forma di legalità, i bambini vivono scalzi e molto spesso nudi nei campi, molti sono intenti a differenziare tutto ciò che viene loro recapitato o che loro raccolgono e quello che non serve è solo da bruciare in qualsiasi ora della giornata avvelenando loro stessi e gli altri;
  • Sono l’anello terminale di un sistema di delinquenza che non si fa scrupoli di niente, assoldando i rom per pochi euro per poter bruciare e distruggere tutto ciò che è illegale dai rifiuti industriali, carcasse di auto, ruote, frogoriferi etc.
  • Il motivo di essere in quei posti è stato quello di prendere contatti per sensibilizzarli sul fatto che così rovinano prima di tutto le loro vite ma attentano anche a quelle degli altri e che se continuano così saranno sempre oggetto di degrado e di colpevolizzazione da parte della collettività.  Qualcuno ha chiesto medicine perché ovviamente non hanno assistenza sanitaria ed impossibilitati a comprarle, qualcuno altro ha chiesto che venissero installati acqua e luce nei campi;
  • La nostra proposta è di tentare di coinvolgerli in un percorso educativo portandoli pian piano “dalla nostra parte”. Un progetto ambizioso senza sicurezza di riuscita. Per perseguire questi scopi si propone di convocare un incontro del coordinamento all’interno del campo rom di Caivano.

Lucio Iavarone (Afragola) ha proposto di promuovere questo dialogo con le comunità ROM tra i punti della strategia del Coordinamento. Si è aperto il dibattito su questa questione e sono state espresse opinioni discordanti circa l’efficacia o meno di un’azione del genere. Rispetto a questo punto è intervenuto Lino Chimenti (Scampìa) il quale comunica che un’azione simile è stata già intrapresa dal suo comitato in particolare presso il campo rom di Scampia posto sotto il cavalcavia, campo rom di 800 persone. Lino ha mostrato un documento presentato alle istituzioni nel 2009. Anche in quel caso c’è stato un tentativo di coinvolgimento alla legalità. Sono state raccolte oltre 150 firme di cittadini rom ma poi non si è ottenuto nessun risultato in quanto le istituzioni non  hanno mantenuto le promesse fatte loro.

Stessa osservazione arriva da Giovanni Caruso (Giugliano), dove sono state intraprese nel passato azioni del genere senza ottenere risultati.

Gli interventi sono stati sia a favore (Antimo Ceparano da Casalnuovo) che contro la convenienza di questo tipo di intervento visti i precedenti.  Salvatore Passariello (Acerra) ritiene non opportuno concentrare molte risorse verso questo filone di azione. Al fine della discussione su questo punto si preferisce soprassedere per il momento ed eventualemnte decidere nei prossimi incontri.

2)      Lucio Iavarone ribadisce quanto espresso in precedenza e comunica che all’ordine del giorno c’è il primo punto della strategia: la discussione sull’atto da presentare alle istituzioni con raccolta firme collettiva.

Si passa quindi alla discussione sulla forma da dare all’atto con la raccolta firme da allegare alla comunicazione preparata dall’avv. Ambrogio Vallo (Caivano) cioè un esposto-denuncia o querela da inviare alle istituzioni dalla Regione, alla Provincia e Comuni, comprese istituzioni nazionali. La discussione si articola in merito alla decisione di rendere il documento una querela verso i sindaci ed amministratori dei comuni interessati al disastro ambientale con i cittadini parte lesa oppure se renderlo come un semplice esposto senza querelare esplicitamente.

Viene svolta la votazione per alzata di mano e la decisione risulta essere la seguente:

L’atto avrà forma di QUERELA e le parti querelate saranno le istituzioni locali a partire dal Presidente della Regione fino ai singoli sindaci dei Comuni interessati.

Il documento viene così approvato in questa forma e si da mandato all’avv. Vallo di effettuare le modifiche richieste e quindi renderlo definitivo. Continua a leggere

Cava Sari: non cadiamo nel tranello “Nimby”

18 Mag

NIMBY: Letteralmente dall’inglese ‘Not in my backyard’ che tradotto vuol dire ‘Non nel mio giardino’

La bellissima notizia della chiusura di Cava Sari deve solo rallegrare tutti i cittadini campani. Il gran gioiello del Parco del Vesuvio, sfregiato, devastato, violentato in decenni di gestione scellerata adesso deve pensare solo a come bonificare al meglio quell’area pericolosamente inquinata dalla gestione criminale degli ultimi decenni.

 I cittadini dei Comuni a Nord di Napoli non devono cadere nel tranello ‘NIMBY’ di chi vuole mettere l’uno contro l’altro i cittadini della provincia per dire ‘non vogliamo allo stir di Caivano i rifiuti indifferenziati dei Comuni Vesuviani’. Non cadiamo nel tranello per una serie di motivi:

– Per decenni il Parco del Vesuvio si è preso i nostri rifiuti;

– I Comuni Vesuviani sono quelli che nella provincia hanno la più alta percentuale di Raccolta differenziata, quindi il loro rifiuto da discarica è sicuramente inferiore a quello della media del resto della Provincia di Napoli;

– Oggi non dobbiamo fare la lotta contro la monnezza degli altri ma contro un intero sistema criminale.

La lotta oggi deve essere contro la logica dello STIR nel suo complesso, contro la logica delle discariche, contro la logica dell’incenerimento.

E’ per questo che il Comitato NO Discariche dei Comuni a Nord di Napoli invita tutti i cittadini a non dire ‘NO alla monnezza dei Comuni Vesuviani a Caivano’ bensì a dire “NO AL SISTEMA DELLE DISCARICHE E DEGLI INCENERITORI. SI’ AL RICICLO E RECUPERO TOTALE DELLA MATERIA!!!

 NON CADIAMO NEL TRANELLO NIMBY!!!

Lucio Iavarone
COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

“Sporchi da Morire” in anteprima ad Acerra

2 Mag

Ecco la locandina che abbiamo preparato per l’evento che si è tenuto martedì 1 maggio ad Acerra, presso la Casa dell’Umana Accoglienza. Il nostro comitato, in collaborazione con il Comitato delle donne del 29 Agosto di Acerra ha organizzato la proiezione gratuita ed in anteprima (era la terza in assoluto in tutta Italia dopo la presentazione a Roma e la proiezione a Riano, nel Lazio)  del documentario “Sporchi da Morire” del regista Marco Carlucci. Ottima ed interessata è stata la partecipazione del pubblico, e di grandissimo spessore gli interventi dei due ospiti d’onore: Alessandro Gatto, presidente del WWF Campania ed il dott. Gaetano Rivezzi del Coordinamento Regionale Campano di ISDE Medici per l’ambiente.

Ecco, infine, il testo dell’e-mail che il regista Marco Carlucci – a cui va il nostro ringraziamento – ha inviato al nostro presidente Lucio Iavarone poco prima della proiezione del film

“Carissimo Lucio… in bocca al lupo per l’evento di oggi… come sai, putroppo io non ci sarò per impegni già presi ma spero davvero ci sia tanta gente… ieri alla proiezione di un presidio del Lazio ho avuto la conferma della giusta dimensione di questo film: stare tra la gente. Con “Sporchi da morire” spero di poter dare un piccolo contributo informativo ma soprattutto …emozionare!!”

Eternit e pecore al pascolo

26 Apr

Guardate questa foto: è agghiacciante! Pecore che pascolano liberamente a pochi metri da uno sversamento di eternit, amianto. Questo è il ciclo alimentare che finisce sulle nostre tavole. Sapete dirci secondo voi dov’è?

Adesso possiamo svelarvelo. Ebbene, è la discarica Scafatella di Afragola, vicino al Centro commerciale ‘Le Porte di Napoli’ e ad un tiro di schioppo dal cantiere della stazione TAV di Afragola, in zona Capomazzo.

Nella puntata del 20 marzo di ‘Striscia la notizia’ è andato in onda il servizio  girato un mese prima con la nostra denuncia. Adesso vediamo cosa succede tra 3 mesi. Ecco il link al video

 http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?15066

Secondo Natura – grande successo per l’incontro con Paul Connett ed Alex Zanotelli

3 Apr

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Grande successo per l’incontro con il Prof. Paul Connett e con Padre Alex Zanotelli tenutosi il 28 marzo scorso, nella sala Padre Ludovico del Santuario S. Antonio di Afragola.

Il prof. Paul Connett ci ha descritto la rivoluzionaria strategia ‘Rifiuti Zero 2020’ che in California sta ottenendo risultati eccezionali, seguita a ruota da altri paesi del mondo tra cui anche l’Italia, dove sono già 200 i Comuni ad aver deliberato un protocollo di sottoscrizione alla strategia. Napoli è la città più grande d’Europa ad aver sottoscritto il protocollo ed essersi data questo ambizioso obiettivo a fine anno scorso.

L’intervento di Paul Connett è stato come sempre di straordinaria energia ed estremamente coinvolgente.

Anche Padre Alex Zanotelli, ormai da anni impegnato in problematiche sociali del nostro territorio, ha dato un contributo di grande valenza spirituale all’incontro.

Sono poi intervenuti: Franco Matrone della Rete Comitati Vesuviani, Giuseppe Esposito Vicepresidente del nostro Comitato e Virginia Petrellese delle ‘Donne del 29 Agosto’ di Acerra.

Il 28 Marzo abbiamo iniziato a tracciare un percorso, lungo e travagliato, ma che ci fa intravedere in maniera chiara un obiettivo, che per quanto distante possa essere considerato rappresenta un obiettivo che riteniamo assolutamente raggiungibile con grande impegno da parte di tutti.

I cittadini ce la metteranno tutta, incidendo in maniera netta anche sull’imprenditoria e sulla politica. Non è utopia, ne sono sicuro e lo dimostreremo.

Lucio Iavarone – presidente del Comitato No Discariche dei Comuni a Nord di Napoli

Intervista a Lucio Iavarone – presidente del nostro Comitato

28 Mar

Lucio, dicci oggi qual è la situazione riguardo la gestione rifiuti nei Comuni a Nord di Napoli ed in particolare ad Afragola.

Nei Comuni a Nord di Napoli, in generale, siamo ancora ben lontani da un ciclo virtuoso dei rifiuti per tutta una serie di ragioni dipendenti non solo dalle amministrazioni comunali ma anche da quelle sovracomunali. Poi la situazione è estremamente variegata e differente da Comune a Comune. Se ci limitiamo a parlare di sola Raccolta Differenziata possiamo dire che nell’ultimo periodo Comuni come Frattamaggiore, Casoria, Cardito, ma anche la stessa Acerra che ospita il mostro dell’inceneritore, hanno fatto enormi passi avanti portandosi a percentuali accettabili. Un buon primo passo insomma, ma la strada è lunghissima. Afragola è quella decisamente messa peggio di tutte le altre se pensiamo che a fine anno scorso, fanalino di coda nella provincia, raggiungeva appena un misero 16% di RD. Afragola non ha un contratto valido con una ditta di raccolta ma continua, con e senza deroga, ben oltre i limiti della legalità, a sperperare soldi pubblici per un servizio decisamente scadente . Abbiamo purtroppo un’amministrazione ed un dirigente al settore che non sono capaci nemmeno di garantire alla città un contratto decente per la gestione rifiuti. Afragola è decisamente all’età della pietra.

Il percorso è lungo, dunque, ma cosa dovrebbero fare i Comuni, le altre Istituzioni, i cittadini, per avviarsi finalmente verso un ciclo virtuoso?

Dobbiamo partire dalle ragioni della ventennale crisi. Capito il problema, le soluzioni vengono di conseguenza e noi le abbiamo studiate, esistono e sono valide. Si tratta di soluzioni in totale controtendenza col sistema fallimentare delle megadiscariche e degli inceneritori.

La metafora del famoso tavolino a tre gambe (utilizzata dalla giornalista Rosaria Capacchione) è quella che rende sempre bene l’idea: il sistema criminale della gestione rifiuti si è poggiato fino ad oggi su criminalità organizzata, imprenditoria malata e politica/amministrazioni corrotte. Ecco le tre gambe che reggono questo tavolino. I cittadini stanno tentando di incidere sulle ultime due gambe per farlo crollare. Sono sicuro che alla lunga vinceremo. Continua a leggere

Pino Aprile presenta il suo nuovo libro ad Afragola

11 Mar

Grande successo, venerdì 9 marzo,  per l’incontro con Pino Aprile, autore del libro Giù al Sud, svoltosi presso l’Istituto Comprensivo “Europa Unita” di Afragola

Pino era stato per la prima volta ad Afragola il 15 novembre 2010, invitato dal Circolo degli Universitari nella scuola Europa Unita delle Salicelle per presentare il suo best seller ‘Terroni’. Già in quell’occasione si creò un clima ed un’empatia del tutto unici, uscimmo tutti da quell’incontro arricchiti dentro, non solo noi spettatori ma anche Pino che poi ha dedicato a quella serata un intero capitolo del suo nuovo libro ‘Giù al Sud’.

A Pino vanno molti meriti, primo tra tutti quello di averci restituito una storia ed un’identità perdute, nascoste con l’inganno negli ultimi 150 anni della nostra storia di meridionali costretti in una condizione mentale di minorità rispetto al settentrione del paese. Di fatto la stessa accezione di meridione, come quella di settentrione, nasce proprio in occasione della forzata e malfatta unificazione del 1861. Piaghe mai ricucite e incancrenitesi nel nostro tessuto sociale.

Un merito ancora più grande di Pino è quello di averci restituito l’orgoglio di un’appartenenza a radici profonde, di averci liberato da questa convinzione di minorità. Oggi affrontiamo i nostri problemi di ‘meridionali’ con la mente libera dal pregiudizio e dall’autocondizionamento, che costituiva un enorme freno, di vivere in uno stato di passiva accettazione dei nostri problemi considerandoli insormontabili e convinti di non essere capaci di risolverli.

Personalmente ero convinto, ad esempio, che il problema della gestione rifiuti della Campania fosse irrisolvibile. Perché mi lasciavo condizionare dal convincimento, inculcatoci più o meno in maniera inconscia, che noi meridionali avessimo chissà quale menomazione mentale che ci impediva di capire come approcciare e risolvere il problema. Se poi si aggiunge la passiva accettazione che l’infiltrazione camorristica costituisca il principale impedimento alla risoluzione, allora il convincimento che questa terra fosse irredimibile era pienamente compiuto.

Quando mi sono reso conto che non siamo noi il problema, che non solo la criminalità determina questa condizione, che il problema stesso può diventare la soluzione … allora ho realizzato l’inizio del lungo percorso che abbiamo iniziato ad intraprendere da oltre un anno a questa parte. Un percorso di conoscenza, di lotta, di studio delle soluzioni. Adesso sono convinto, siamo convinti, che il problema possiamo risolverlo, e possiamo farlo solo noi stessi.

Ecco che ieri abbiamo sancito questi concetti, queste strategie, che partendo dall’impegno di eccellenze del nostro territorio, che hanno deciso di rimanere per salvare la nostra terra, agendo nel totale anonimato, si possono porre sane basi per il rilancio definitivo del nostro Sud.

Esempi di eccellenza, introdotti da Rosario Terracciano, che hanno testimoniato il loro impegno nella ‘restanza’ sono:  Fabrizio Caliendo, testimone di giustizia che ogni giorno lotta con la criminalità e il racket ed estorsioni di cui tanti commercianti sono vittima; Roberto Guariglia, titolare di un’agenzia di comunicazione che da Napoli est, da piccolo Davide, lotta e vince ogni giorno contro i Golia nazionali ed internazionali del suo settore; i Terrasonora, che da Afragola stanno conquistando il panorama musicale nazionale; Giovanni Meola che, sempre da Afragola, sta facendo incetta di premi in tutta Italia con i suoi cortometraggi … In più, la dott.ssa Mugione, preside dell’Europa Unita, che col suo validissimo corpo docente riesce a governare l’enorme disagio sociale di una scuola di frontiera come quella di Salicelle.

A completare la serata promossa dal Circolo degli Universitari e l’Associazione ‘La Nuova casa’ Onlus, tra gli interventi sapienti e illuminanti di Pino e del Prof. Vincenzo Gulì, con la conduzione sempre valida di Antonio Iazzetta (direttore di Cogito), Antimo Ceparano ha recitato una bellissima poesia scritta da Rosario Terracciano.

Presto sarà possibile ammirare anche la serata in video, sotto la sapiente ed eccellente regia di Andrea Valentino, ennesima eccellenza del nostro territorio che solo per la giovanissima età ancora non è un esperto di riconosciuta valenza in questo settore. Ma ci scommetto, lo sarà presto.

 Tutti questi esempi costituiscono oggi i solidi pilastri su cui poggerà definitivamente il rilancio e la rinascita della nostra martoriata terra. Iniziamo da qui, da questi uomini. E i nostri figli ne raccoglieranno i frutti.

Lucio Iavarone – presidente del Comitato No Discariche dei Comuni a Nord di Napoli

Un anno del nostro Comitato

12 Gen

Oggi, 12 gennaio 2012, è un anno esatto dalla costituzione del nostro Comitato. Il 12 gennaio dell’anno scorso ci riunimmo per le nomine del direttivo e da lì abbiamo iniziato un lungo percorso, per ora ancora breve ma devo dire già molto intenso.

Per mia natura non sono mai abituato a guardare indietro, tendo sempre a vedere gli obiettivi che abbiamo posto davanti a noi, e sono veramente tanti e a lungo termine. Ciò nonostante, fermarsi un attimo a ripensare ad un bilancio dell’ultimo anno può rappresentare un utile stimolo per il futuro.

Non dobbiamo dimenticare che il nostro costante impegno, a titolo puramente volontaristico, in cui ognuno di noi ha investito soldi, tempo, salute, pazienza, è solo dettato dalla nostra sensibilità e dalla voglia di determinare un sostanziale cambiamento dal basso.

GUARDANDO AVANTI:

Ci aspettano sfide importanti come l’opposizione netta al Piano Rifiuti Regionale che continua ad essere a solo vantaggio delle lobby inceneritoriste; ci aspettano nuove iniziative a livello locale per determinare in maniera decisa, da parte delle amministrazioni dei Comuni dell’area Nord, l’adozione del Piano rifiuti alternativo ed ecosostenibile che abbiamo presentato lo scorso 5 novembre ad Afragola; dobbiamo continuare con le iniziative di sensibilizzazione ed informazione sui nostri territori e sulla città di Napoli affinché il virtuosismo diventi l’abitudine nella cultura della collettività; dobbiamo organizzare nuovi eventi e convegni come quello in cui accoglieremo Paul Connett sul nostro territorio; dovremo continuare a lottare e contribuire a diffondere una cultura Continua a leggere

Incontro con gli studenti del Liceo Brunelleschi di Afragola

7 Gen

La prof. Rosa Fortunato ci invia questo articolo, scritto da alcuni dei suoi alunni, che fa un resoconto dell’incontro tenutosi il 10 dicembre al Liceo Scientifico “Filippo Brunelleschi” di Afragola. Tra i relatori c’era anche Lucio  Iavarone, presidente del nostro comitato.

VOGLIA DI LEGALITÀ

Un percorso per la Cittadinanza attiva a tutela dell’ambiente e della salute in realizzazione al Liceo Scientifico “Filipppo Brunelleschi” di Afragola

Il Liceo Scientifico “Brunelleschi” è da sempre impegnato nelle battaglie in difesa del territorio, sia dal punto di vista ambientale che sociale.

Il percorso avviato quest’anno nell’ambito delle attività di Educazione ambientale, coordinate dalla Prof. Rosa Fortunato, è denominato Voglia di Legalità e prevede i seguenti obiettivi:

– Acquisire la consapevolezza degli abusi contro l’ambiente e, quindi, contro la salute pubblica.

– Acquisire il senso civico e di appartenenza al territorio.

– Attivare azioni di cittadinanza attiva attraverso il confronto con Associazioni ambientaliste e le Forze dell’Ordine

Destinatari di questo percorso sono gli studenti delle quarte e quinte classi, ai quali verrà poi affidato il compito di diffondere in maniera capillare i contenuti del percorso stesso.

Il primo degli incontri previsti si è tenuto il 10 dicembre 2012 con esponenti di alcune associazioni ambientaliste del nostro territorio: Chiara Bellisario,Coordinamento Comitati Fuochi; Lucio Iavarone, Comitato “No discariche” Comuni a Nord di Napoli; Vincenzo Viglione, WWF Agro Aversano-Napoli Nord e Litorale Domizio.

Le tematiche affrontate miravano a sensibilizzare noi ragazzi informandoci sulle problematiche che affliggono da sempre il nostro territorio: emergenza-rifiuti e il suo controllo da parte della camorra, in collusione con il mondo della politica e quello dell’imprenditoria (“l’equilibrio del tavolino a tre gambe”); conseguenze delle discariche (sia “legali” che abusive) e degli inceneritori sulla nostra salute; abusivismo edilizio, inquinamento dell’aria, dei fiumi, del mare ecc…

In tutto questo sembra difficile trovare un barlume di speranza e ci chiediamo se sia possibile trovare una soluzione. Ma le soluzioni esistono e ci sono state prospettate dai nostri tre esperti: ad es. per la questione rifiuti, dovrebbe prevalere il modello RIFIUTI ZERO, che non si basa su discariche e inceneritori, ma sulle seguenti azioni: 1) riduzione dei rifiuti; 2) produzione di oggetti fatti solo da materiali riciclabili; 3) raccolta differenziata spinta; 4) utilizzo di shopper per la spesa del tipo riutilizzabile; 5) scegliere la filiera della distribuzione alla spina per i detersivi liquidi; 6) trattamento dei materiali non riciclabili con una particolare tecnologia che li trasforma in sabbia sintetica da usare in edilizia. Questo trattamento viene realizzato nel Centro Riciclo di Vedelago (provincia di Treviso, www.centroriciclo.it). L’imprenditrice di questo centro, Carla Poli, è disponibile a cedere il suo brevetto gratuitamente ai Comuni che vogliano adottarlo, ma purtroppo la legge prevede finanziamenti pubblici solo agli inceneritori, nonostante questi producano nanoparticelle tossiche che nessun filtro riesce a trattenere, nonché ceneri da smaltire in discariche speciali.

Purtroppo, però, siamo ancora alla mercé del sistema deviato di gestione rifiuti che ha retto la nostra regione degli ultimi vent’anni. Il connubio imprenditoria malsana-malavita-politica corrotta purtroppo ancora oggi produce atti ed azioni tese a favorire soltanto il sistema delle discariche e degli inceneritori, cioè a favorire le solite lobby. Ma oggi più che mai la coscienza civile e l’impegno della popolazione sono attivi e pronti a fronteggiare con determinazione qualsiasi tentativo di aprire nuove discariche ed inceneritori sul nostro territorio. I Comitati attivi crescono in numero e capacità di aggregazione di massa allo scopo di sensibilizzare i cittadini disinformati e stare col fiato sul collo delle amministrazioni e Istituzioni preposte.

Un’altra azione è quindi quella di sensibilizzare la popolazione a non restare indifferente, ma ad indignarsi… indignarsi anche per combattere una rassegnazione che in tutti questi anni di emergenza si è diffusa in una parte della popolazione trasformando la semplice normalità in un miraggio, un’utopia. Il massacro ambientale sta lentamente segnando le nostre vite, interferendo sui nostri modi di pensare ed agire che, inevitabilmente, subiscono un continuo condizionamento, “contagiati” da veleni e disastri ambientali, di cui la natura sta assumendo forma e colore. Questa “mutazione” innaturale va riconosciuta come una forma di violenza inaccettabile contro la natura e, quindi, fermata.

Una soluzione sarebbe quella di non abituare i nostri occhi a tutto ciò, ma di “fare rete” segnalando continuamente alle associazioni ambientaliste e agli organi competenti le situazioni di illegalità ed aderendo direttamente ai gruppi presenti sul territorio per far sì che il nostro personale contributo diventi quello di cittadini attivi.

I nostri esperti, a questo proposito, ci hanno dato alcune indicazioni:

1) Telefonare immediatamente al 115 o al 1515 in caso di incendi e roghi tossici

2) Segnalare i casi di abusi ambientali a www.afragolaweb.it, sul blog https://nodiscarichenordnapoli.wordpress.com e contestualmente ai carabinieri o alla polizia (112) e alla forestale (1515). Inoltre, nell’ambito delle attività in favore dell’ambiente, il WWF Campania ha realizzato il progetto “S.O.S. Ambiente”. Si tratta di uno sportello interattivo dedicato al cittadino che vuole agire in difesa del territorio. Attraverso questo strumento, il WWF fornirà al cittadino attivo informazioni sui più comuni reati ambientali e lo supporterà per avviare azioni di contrasto. Per ulteriori informazioni http://www.wwf.it/campania”.

3) Fare esposti e denunce scritte al Comune, alla Prefettura e alla Procura della Repubblica, secondo i modelli allegati, appena vediamo una discarica a cielo aperto o altri abusi ambientali, ancora meglio se si allegano testimonianze fotografiche. Purtroppo in Italia queste denunce non possono essere collettive (del tipo raccolta firme), ma è ovvio che più ce ne sono meglio è.

A conclusione del convegno, ci siamo ripromessi di diffondere tutte queste notizie non solo tra i nostri compagni ma anche tra gli adulti, nella speranza che tutti insieme possiamo iniziare a cambiare atteggiamento, attivandoci con azioni concrete, preoccupandoci seriamente del nostro ambiente e, quindi, del nostro stesso futuro.

Sofia Castaldo, Emma Dinuzzi, Vincenzo Valentino – IV G – Liceo Sc. “Brunelleschi” – Afragola

Il Comitato conferisce a Paul Connett il titolo di membro onorario

21 Dic

Ecco lo scambio di mail tra il nosto presidente Lucio Iavarone e Paul Connett, al quale abbiamo conferito il titolo di membro onorario del nostro Comitato. Come vedete dalla sua risposta ha accettato la partecipazione al Comitato e ribadisce l’ok all’invito ad Afragola per Marzo prossimo.

L’email di Lucio:

On Wed, Dec 21, 2011 at 9:35 AM, Iavarone Lucio wrote:

Hi Paul,

I’m Lucio Iavarone, referent of the Comitato NO Discariche Comuni a Nord di Napoli. We met in Naples on last 5 December, at the preview of the movie ‘Sporchi da morire’ at the Modernissimo. We also had a phone talk on 6 December when you were with Franco Matrone.

As already anticipated I am pleased to confer you the title of honorary member of our Committee (see attachment).

I hope to meet you again on next March when you will be back in our region and host you in our town, Afragola. We are doing a great job in Afragola but there is still much to do and your presence here would be of great help.

 Kind Regards

 Lucio Iavarone

Presindent of Comitato NO Discariche Comuni a Nord di Napoli.

 P.S. I would like to take the occasion to wish you a happy holiday season and prosperous New Year.

Ed ecco la risposta di Paul Connett

Da: Paul Connett

Inviato: mercoledì 21 dicembre 2011 15.45

A: Iavarone Lucio

Oggetto: Re: Conferring Honorary title to Prof. Paul Connett

Dear Lucio Iavarone,

 I would be happy to accept your honorary title and look forward to seeing you again in March.

 Paul Connett

Verifica denuncia Via Arena

24 Nov

Dopo 12 giorni dalla denuncia video, siamo tornati in via Arena ad Afragola nelle vicinanze del cantiere della stazione TAV. I cumuli di rifiuti sono stati rimossi quasi ovunque. Invitiamo i cittadini a denunciare con continuità la presenza di discariche abusive che continuano a crearsi in varie zone della città, perché le segnalazioni e le denunce sono gli unici mezzi per stimolare l’amministrazione comunale a fare il proprio dovere.

Il Comitato scrive a Marco Carlucci

23 Nov

Il nostro presidente, Lucio Iavarone, ha scritto a Marco Carlucci, regista del documentrio “Sporchi da morire”, che sarà presentato lunedì 5 dicembre al Cinema Modernissimo di Napoli, chiedendo di organizzare una proiezione pubblica del film ad Acerra. Pubblichiamo di seguito la mail e la risposta del regista.

Ciao,

sono Lucio Iavarone, Presidente del Comitato NO Discariche Comuni a Nord diNapoli. Comitato di cittadini che da anni, insieme al noto Comitato ‘Donnedel 29 agosto di Acerra’ (che aderisce al nostro progetto), lotta per un ciclo virtuoso ed ecosostenibile dei rifiuti sui nostri territori, per un futuro senza discariche ed inceneritori. Su Acerra sono anni che conduciamo lotte con quella macchina di morte.

 In questo processo per noi sarebbe FONDAMENTALE, in un’ottica di formazione delle coscienze e corretta informazione, prevedere ad Acerra la proiezione del Vostro film e un dibattito pubblico. In questo momento ce n’è veramente bisogno.

 Vi prego di prendere in considerazione questa richiesta che Vi faccio a nome di tutti i Comitati del nostro territorio.

 Ci saremo sicuramente il 5 dicembre al Modernissimo. Speriamo lì di conoscerci.

Grazie

Lucio Iavarone

Ed ecco la risposta di Marco Carlucci

Gentile Lucio

ti ringrazio per la tua dettagliata email.

Certamente ho seguito la vs. attività….anzi il nostro film parte li dove beautiful country termina… spostando l’attenzione dalla mondezza per le strade alla soluzione che ci hanno propinato… mediante un progetto indipendente di ampio respiro che non vuole accentrare il problema solo a Napoli ma affrontarlo nelle mille sfaccettature in tutto il mondo ( perchè l’inquinamento nano-particellare non è solo un problema di inceneritori) con la voglia di dare voce alle verità che nessuno vuole dire… e come puoi immaginare i bastoni tra le ruote sono stati tanti.. ma siamo arrivati al traguardo…

Il film è stato pensato anche come progetto di discussione in serate,convegni ed incontri sulle tematiche dell’incenerimento dei rifiuti, pericoli per la salute, possibili e concrete alternative.. quindi non ci sono problemi per future proiezioni organizzate in contesti di questo tipo..

Spero abbiate la pazienza di aspettare qualche mese perchè dobbiamo rispettare alcuni step distributivi per non vanificare i tanti sforzi fatti dalla nostra produzione..

Le due serate evento/ anteprima sono finalizzate ad una presentazione del film e per far accorgere della sua esistenza successivamente sarà pianificata una distribuzione indipendente-cinema, la realizzazione di un dvd e anche l’inizio delle proiezioni per tutti i comitati associazioni comuni che lo riterranno opportuno…

Sono sicuro che un documentario possa essere molto più efficace di mille conferenze…intrattenendo ed informando allo stesso tempo..

Venite a vedere il doc a Napoli… e poi ci organizzeremo per il futuro..

grazie mille

a presto

Marco Carlucci

Paul Connett a Napoli alla prima mondiale di “Sporchi da morire”

23 Nov

Aspettavamo da tempo questo film e non mancheremo alla prima mondiale che si terrà a Napoli il prossimo 5 dicembre (Cinema Modernissimo, Via Cisterna dell’Olio, ore 20). Questo è un documento che assume valenza scientifica internazionale e che contribuirà in maniera sostanziale al processo di sensibilizzazione ed informazione necessaria alla causa ANTINCENERITORISTA. Guardate il blog dell’evento, è eccezionale e dimostrerà una volta e per tutte i danni alla salute causati dagli inceneritori. Il film è registrato tra l’Italia e l’estero e dimostra come nel resto del mondo gli inceneritori li stiano smantellando mentre in Italia si vuole fare della Campania (con il piano regionale di Caldoro si prevedono altri 4 inceneritori) la regione con maggiore capacità di incenerimento rifiuti d’Europa, quindi la pattumiera di cremazione dei rifiuti di tutta Italia. È contro tutto questo che lottiamo e per questo accogliamo con favore questo contributo cinematografico rivoluzionario e di eccezionale impatto mediatico.

Abbiamo preso contatti con il regista Marco Carlucci e cercheremo nei prossimi mesi di organizzare una proiezione del film ad Acerra, sarà il modo più significativo ed efficace per controbattere definitivamente alle tante voci corrotte che tentano quotidianamento di sponsorizzare quella macchina di morte che è l’inceneritore per ora unico nella Regione Campania. Il nostro obiettivo è non solo quello di non farne costruire altri ma anche di chiudere un giorno quell’impianto. Noi ci crediamo

Lucio Iavarone

Comitato NO Discariche Comuni a Nord di Napoli

Intervista al presidente Lucio Iavarone

14 Nov

Ci racconta il come e il perché della nascita del Comitato “No Discariche a Nord di Napoli”?

Tutto è partito circa un anno fa e per caso. Un gruppo di cittadini si ritrovano a discutere, preoccupati, dell’ennesima crisi rifiuti a Napoli e provincia e soprattutto dell’intenzione dichiarata di Cesaro, Presidente della Provincia, di voler aprire una discarica sul territorio di Afragola. Si decide di costituirsi come Comitato, si parte con una campagna informativa ai cittadini tutti per informarli sullo stato disastroso della gestione rifiuti in Campania, soprattutto delle reali ragioni che hanno determinato tutto questo in vent’anni di gestione scellerata e criminale. Poi abbiamo subito allargato i nostri orizzonti, ci siamo confrontati con le altre realtà di Comitati già esistenti in Campania, che da anni conducono lotte sacrosante, come Chiaiano, Terzigno, Boscotrecase, Giugliano e altri. Insieme a loro abbiamo costituito subito delle reti (Commons, Cittadini Campani per un piano alternativo dei rifiuti) in modo da consentire a tutti di essere informati su quello che gli altri fanno sui rispettivi territori e di partecipare ognuno alla lotta dell’altro, condividendone lo spirito e le finalità.

Perché oggi si lotta contro l’apertura di una discarica e perché chi lotta dovrebbe avere ragione?

Perché gli ultimi vent’anni di gestione delle discariche in Campania hanno dimostrato che tutto è stato fatto in solo danno della cittadinanza, soprattutto della salute della gente, e a solo vantaggio della criminalità, degli affaristi senza scrupoli e dei politici collusi. Oggi Chiaiano è riuscita finalmente a far chiudere la propria discarica avvelenata perché solo oggi, dopo tanti anni, si scopre che i lavori di impermeabilizzazione in geomembrana della discarica erano stati fatti male e quindi le sostanze velenose dei rifiuti sono penetrate nel sottosuolo. A Giugliano mesi fa sono stati inquisiti i gestori di quella discarica (compreso il braccio destro di Bertolaso) perché per anni hanno di nascosto (si fa per dire, i comitati denunciavano platealmente da anni, inascoltati) hanno sversato in mare il percolato, veleno derivante dall’ammasso di tal quale nelle discariche. Come può oggi una popolazione accettare una discarica sul proprio territorio con queste premesse? Continua a leggere

Prosegue a 360° l’impegno del nostro comitato

23 Giu

Come molti certamente sapranno, negli ultimi giorni ci tiene col fiato sospeso la vicenda rifiuti a Napoli. Il nostro Comitato  si è opposto con forza ad una decisione scellerata di scegliere ancora territori (Acerra e Caivano) devastati da anni di massacro ambientale per dei siti di trasferenza (ahinoi, permanenza come sempre).

Allo stesso tempo sosteniamo De Magistris e Sodano per far sì che, pur nell’emergenza assoluta, si trovino soluzioni sostenibili per uscire da questa allarmante crisi. Riteniamo che De Magistris sia sulla strada giusta, nonostante i boicottaggi continui del governo nazionale, dei potentati politici e affaristici/inceneritoristi, della malavita.

Noi siamo accanto a De Magistris per denunciare, condannare e far sì che la gente sappia come le cose stanno realmente andando, e non come continua a trattarle l’informazione di regime (TG1, TG2 e vari).

Oggi, il Comitato No Discariche dei Comuni a Nord di Napoli ha partecipato al secondo incontro a Palazzo San Giacomo con l’assessore Sodano, allo scopo di iniziare a tracciare una strada che porti finalmente Napoli fuori dal tunnel. La strada è lunga ma noi non demordiamo. Non solo i Comitati di Napoli, ma anche noi dei Comuni della provincia a Nord, Terzigno, Giugliano, Nola ecc. stanno partecipando a questo percorso, in quanto tutti siamo consapevoli che il problema rifiuti sia di tutti, di Napoli e della provincia, e che tutti dobbiamo contribuire.

Il percorso della democrazia partecipata lo stiamo quindi vivendo in prima persona sulla nostra pelle ed è già una reale svolta rispetto al passato. È chiaro che si tratta di uno strumento da limare, da affinare, per farne un percorso di partecipazione veramente operativo che ci dia la possibilità di partecipare attivamente alla vita politica dei nostri territori.

E’ per questo che come Comitato NO Discariche dei Comuni a Nord di Napoli ci faremo presto portatori verso Sodano di una proposta concreta per contribuire in prima persona alla partenza della raccolta differenziata porta a porta diffusa su tutto il territorio di Napoli. Proporremo, sulla scorta del grande successo riscontrato ad Afragola nel Parco La nuova casa, di far ‘adottare’ a ciascun comitato un quartiere della città di Napoli dove adotteremo il modello e l’approccio di comunicazione, sostegno e controllo che abbiamo attuato con successo ad Afragola.

Contribuiremo così al rilancio di Napoli, poi passeremo ad Afragola appena (speriamo presto) avremo una amministrazione disposta a dialogare e collaborare sul modello di quella De Magistris.

Sono sicuro che anche per Afragola il riscatto sia vicino, il dopo-Nespoli sarà una reale svolta.

A quel punto Napoli, Afragola e man mano, a macchia d’olio, il ciclo virtuoso dei rifiuti che ormai tutti abbiamo chiaro in testa consentirà alla Campania, una volta e per tutte, non solo di lasciarsi alle spalle per sempre la crisi rifiuti ma di essere il fiore all’occhiello e l’esempio per l’Italia e l’Europa.

Ne siamo certi e dobbiamo contribuire affinché questo avvenga.

Il Gazzettino Locale parla dell’assemblea pubblica di Acerra

14 Mag

Ecco l‘articolo che Il Gazzettino Locale di Acerra ha dedicato all’assemblea pubblica svoltasi presso il IV Circolo Didattico di Acerra, in occasione dell’avvio della raccolta differenziata sul territorio di questo Comune.

Age e raccolta differenziata

Si è svolta Venerdi 13 Maggio presso il IV circolo didattico di Acerra l’assemblea pubblica sull’avvio della raccolta differenziata organizzata dall’Age, associazione dei genitori. Un momento di riflessione costruttiva che riconosce, nella raccolta differenziata, un punto di partenza per una concreta salvaguardia ambientale.

A dare il via all’evento il responsabile ambiente Age il dott. Passariello che ha introdotto alla visione di un filmato riflessivo, tratto da Presa Diretta, sull’emergenza ambientale. Al tavolo di discussione il dirigente del IV circolo didattico il dott. Antonelli che ha sottolineato la piena partecipazione dell’istituzione scolastica e l’appoggio all’iniziativa.

Presenti anche i Comitati Cittadini Campani nella persona del dott. Iavarone, il presidente del WWF Campania, il dott. Gatto e il sindaco Esposito che ha cosi commentato:

“Abbiamo ereditato una situazione disastrosa, ora la raccolta differenzaita è un successo che ci rende ottimisti. Ad oggi la raccolta è al 60%, ciò dimostra che Acerra era pronta ed è successo come a Portici, tutto è andato per il meglio”. E alla domanda di una cittadina sulle garanzie del funzionamento della differenziata e sui ristori dell’inceneritore aggiunge: “Sono un sindaco che vi controlla, tutti. Si interviene per correggere abitudini ed affiancare il cittadino. Riguardo ai ristori non si è lavorato bene, tutto è stato assorbito dalla massa debitoria della Regione”.

Oltre al piano tecnico sono stati discussi, attraverso una sorta di seduta collettiva della dott. Scafuto, psicologa dell’Università Federico II, i sentimenti che l’emergenza ambientale suscita nei cittadini. “Rabbia, senso d’impotenza e menefreghismo devono diventare sentimenti costruttivi al fine di trovare soluzione ed agire in modo concreto. Bisogna prendere coscienza del problema e coinvolgere più cittadini possibili. Fare la differenziata può aiutare ad uscire dall’idea di impotenza e rassegnazione”.

Al termine dell’assemblea l’Age ha presentato al Sindaco un progetto pilota sul compostaggio domestico, ossia la trasformazione di scarti organici in fertilizzanti coadiuvato da iniziative didattiche. “Una proposta concreta che mira a dare un contributo su una tematica importante nell’ottica costruttiva della nostra associazione. Attendiamo fiduciosi una risposta positiva dall’istituzione comunale ed incassiamo piacevolmente e con soddisfazione gli attestati di stima che il primo cittadino ha fatto all’associazione. A settembre si ripeterà questa esperienza con i partner presenti ieri e con le scuole che avvieranno concretamente il progetto” conclude il presidente Age, Gioacchino Di Capua. Emozionante l’accompagnamento musicale del chitarrista Umberto Fatigati, che si è esibito con il brano da lui composto “Campania Infelix”, accompagnato da immagini toccanti.

Lina D’Angelo


“Rifiuti: da vergogna ad opportunità – Proposte per superare la crisi”: il Comitato partecipa all’incontro pubblico di Arzano

17 Mar

Si è tenuto mercoledì 16 marzo 2011 presso la sala consiliare del Comune di Arzano, l’incontro dal titolo “Rifiuti: da vergogna ad opportunità – Proposte per superare la crisi”, organizzato dalla sezione di Arzano del Partito della Rifondazione Comunista – Federazione della sinistra, in collaborazione con le associazioni del territorio. Sono intervenuti: Annamaria Martire, segretaria PRC Arzano, Gabriele Gesso, responsabile organizzazione PRC  Napoli, Antonio Musella, della Rete Commons dei comitati per i beni comuni, Luigi De Magistris, europarlamentare e candidato IDV a sindaco di Napoli e Lucio Iavarone, presidente del nostro Comitato.

Pubblicamo di seguito i video degli interventi di Luigi De Magistris e di Lucio Iavarone.

Il sindaco “distratto”

25 Feb

Oggi, alla Conferenza stampa tenuta al Comune di Afragola per l’annuncio dell’avvio sperimentale della raccolta dell’umido, abbiamo chiesto ancora una volta al sindaco Nespoli perché si ostini a non accettare un incontro con i cittadini del Comitato antidiscariche dei Comuni a Nord di Napoli.

Il sindaco ha detto di aver ricevuto solo delle telefonate ….. abbiamo subito ribattuto che esiste una richiesta ufficiale di tavolo tecnico (anzi due) protocollata al Comune …

… a questo punto ha detto che il Comitato non ha senso in quanto non ci sarà nessuna discarica ad Afragola …  abbiamo subito ribattuto che il Comitato è in contrapposizione a qualsiasi discarica, ovunque e non solo ad Afragola, che non c’è bisogno delle discariche (cosa che aveva detto anche lui pochi minuti prima) se si attiva un ciclo virtuoso dei rifiuti …

.. ancora qui nessuna risposta dal sindaco che dopo poche battute si alza e pone termine alla conferenza …

Sicuramente il suo atteggiamento prefigura almeno tre elementi certi:

1) Il sindaco Nespoli agisce per preconcetti e pregiudizi ed è convinto che il Comitato persegua inesistenti intenti di propaganda elettorale;

2) Il sindaco è distratto da altre cose e non vede come il Comitato sta operando per perseguire i propri obiettivi nell’intera provincia a Nord di Napoli (vedi il tavolo tecnico ottenuto ad Acerra) per esercitare un’azione propulsiva, propositiva, di stimolo, di controllo per l’avvio di un ciclo virtuoso dei rifiuti nei Comuni a Nord di Napoli;

3) Il sindaco Nespoli non ha mai neppure letto le due richieste ufficiali di tavolo tecnico inviate, in cui tutto ciò viene illustrato con chiarezza e non lascia adito a dubbi.

Ci auguriamo che quanto prima il sindaco cominci a prestare maggiore attenzione ai cittadini della propria città.