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Secondo Natura – grande successo per l’incontro con Paul Connett ed Alex Zanotelli

3 Apr

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Grande successo per l’incontro con il Prof. Paul Connett e con Padre Alex Zanotelli tenutosi il 28 marzo scorso, nella sala Padre Ludovico del Santuario S. Antonio di Afragola.

Il prof. Paul Connett ci ha descritto la rivoluzionaria strategia ‘Rifiuti Zero 2020’ che in California sta ottenendo risultati eccezionali, seguita a ruota da altri paesi del mondo tra cui anche l’Italia, dove sono già 200 i Comuni ad aver deliberato un protocollo di sottoscrizione alla strategia. Napoli è la città più grande d’Europa ad aver sottoscritto il protocollo ed essersi data questo ambizioso obiettivo a fine anno scorso.

L’intervento di Paul Connett è stato come sempre di straordinaria energia ed estremamente coinvolgente.

Anche Padre Alex Zanotelli, ormai da anni impegnato in problematiche sociali del nostro territorio, ha dato un contributo di grande valenza spirituale all’incontro.

Sono poi intervenuti: Franco Matrone della Rete Comitati Vesuviani, Giuseppe Esposito Vicepresidente del nostro Comitato e Virginia Petrellese delle ‘Donne del 29 Agosto’ di Acerra.

Il 28 Marzo abbiamo iniziato a tracciare un percorso, lungo e travagliato, ma che ci fa intravedere in maniera chiara un obiettivo, che per quanto distante possa essere considerato rappresenta un obiettivo che riteniamo assolutamente raggiungibile con grande impegno da parte di tutti.

I cittadini ce la metteranno tutta, incidendo in maniera netta anche sull’imprenditoria e sulla politica. Non è utopia, ne sono sicuro e lo dimostreremo.

Lucio Iavarone – presidente del Comitato No Discariche dei Comuni a Nord di Napoli

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Intervista a Franco Matrone – Rete dei Comitati Vesuviani

28 Mar

Franco, tu sei un medico e rappresenti la Rete dei Comitati Vesuviani, che è una delle realtà che da più anni in Campania lotta per un ciclo virtuoso dei rifiuti. Raccontaci cosa ha spinto voi cittadini di quel territorio verso la mobilitazione e la ricerca di soluzioni alternative all’attuale fallimentare gestione dei rifiuti nella nostra Regione.

Siamo nati a fine 2009, quindi siamo certamente gli ultimi arrivati sul fronte. Il primo impatto collettivo è stata la forte indignazione di veder violati diritti e leggi da parte di chi doveva rispettarli per primo.

E poi perchè, con una legge speciale (emergenziale) si creava un ordinamento parallelo capace di sovravanzare ogni norma di tutela ambientale aprendo una discarica tal quale per tutti i comuni campani ed in particolare per la città di Napoli nell’area più vincolata al mondo, il Parco nazionale del Vesuvio. Dove non si può raccogliere un fiore si poteva fare una discarica di veleni da 680 mila T. e prevederne un’altra da 3milioni e mezzo di T che sarebbe servita alla Campania per i prossimi 15 anni.

Da lì è partita la protesta che ha coinvolto da subito tutta la società vesuviana senza distinzioni arrivando a portare in strada fino a 20mila persone, scuole, parrocchie , vescovi a Papa, Sindaci, politici e fin’anche il Presidente Napolitano, Commissione Europea e Unesco.

Cancellata la legge “berlusconiana” che prevedeva l’apertura di cava Vitiello ci siamo detti: “come mai un territorio come il nostro che differenzia in media più di ogni altro territorio non può fare da solo e creare un ciclo dei rifiuti in autonomia?” Continua a leggere

Paul Connett ed Alex Zanotelli ad Afragola

17 Mar

“Noi viviamo su questo pianeta come se ne avessimo un altro su cui andare. Se vogliamo salvarlo qualcosa deve cambiare, e dobbiamo cominciare proprio dai rifiuti. Perché ognuno di noi produce rifiuti, ogni giorno. Facciamo tanti rifiuti e questo fa parte di un modo non-sostenibile di vivere il pianeta. Adesso possiamo fare tutti un primo passo verso la sostenibilità” …. “I rifiuti sono la prova evidente che stiamo facendo qualcosa di sbagliato. Le discariche seppelliscono queste prove e gli inceneritori le bruciano” ….”Il nostro compito nel 21° secolo non è quello di trovare metodi sempre più sofisticati per distruggere risorse bensì smettere di fare prodotti ed imballaggi che devono essere distrutti!!”

(Paul Connett)