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Lettera aperta ai Sindaci dei Comuni a Nord di Napoli

11 Feb

RICHIESTA TAVOLO DI CONFRONTO INTERCOMUNALE SULLA QUESTIONE DELLA GESTIONE RIFIUTI

Vincenzo Nespoli, Sindaco COMUNE DI AFRAGOLA

Marcello Fulvi, Commissario Straordinario COMUNE DI ACERRA

Giuseppe Antonio Fuschino, Sindaco COMUNE DI ARZANO

Antonio Falco, Sindaco COMUNE DI CAIVANO

Antonio Peluso, Sindaco COMUNE DI CASALNUOVO

Pasquale Sollo, Sindaco COMUNE DI CASAVATORE

Giuseppe Barra, Sindaco COMUNE DI CARDITO

Vincenzo Carfora, Sindaco COMUNE DI CASORIA

Francesco Russo, Sindaco COMUNE DI FRATTAMAGGIORE

Raffaele Russo , Sindaco COMUNE DI POMIGLIANO D’ARCO

 

P.C. Andrea De Martino, PREFETTO DI NAPOLI

Con il presente documento, i cittadini aderenti ai Comitati firmatari, intendono evidenziare, ancora una volta, alle Amministrazioni locali da Voi rappresentate, la disastrosa situazione legata alla fallimentare gestione dei rifiuti in essere sul nostro territorio.

Non sono più tollerabili le mini e maxi discariche abusive di rifiuti che affollano le periferie dei nostri Comuni e che spessissimo costituiscono la miccia a cui vengono appiccati roghi tossici da parte di criminali che smaltiscono in questo modo rifiuti industriali e che ormai agiscono indisturbati nelle nostre zone. L’incremento di tutta una serie di patologie a danno della salute dei cittadini sono in larga parte attribuibili a tali fenomeni e ciò è dimostrato dai tanti rapporti dell’ISDE (Medici per l’ambiente) e di tanti comitati di esperti che ormai tutti noi possiamo consultare. Continua a leggere

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Zona Cantariello, Afragola-Casoria: periferia di Kabul

29 Gen

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Stamattina, Domenica 29 gennaio 2012, con un fotografo professionista (Mauro Pagnano), ci siamo avventurati nella zona Cantariello, al confine tra Afragola e Casoria, per accompagnarlo visto che sta realizzando un interessantissimo reportage su rifiuti e roghi nelle nostre zone.

Ne abbiamo approfittato per scattare queste foto, che vanno sicuramente raccontate.

In alcune foto vedete chiaramente la vicinanza a Leroy Merlin e Ikea. E’ drammatico che da qui passino decine, spesso centinaia, di auto al giorno per recarsi ai grandi centri commerciali. Eppure la gente non si indigna più per questo degrado, è quasi la normalità! E’ uno schifo!!

Quel sito col cancello verde è un sito di stoccaggio della spazzatura che è ormai abbandonato, con tutta la monnezza, da qualche decennio. Da tempo stiamo denunciando e dicendo che va bonificato immediatamente, insieme alla Scafatella.

Ebbene, in questi luoghi ‘Striscia la notizia’ ha mandato in onda un servizio qualche settimana fa. Dal 26 gennaio 2012 il sito è sotto sequestro penale, come vedete da una delle foto.

Qui vi metto il link alla puntata di “Striscia”

 http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?14568

 I fumi sono quelli determinati dai gas della fermentazione del percolato, che giace sotto la montagna di spazzatura, che è penetrato nel sottosuolo, fino alle falde. Accanto a questo inferno ci sono dei campi coltivati con la roba che arriva SULLE NOSTRE TAVOLE. RIFLETTETECI!!!!

Il sindaco di Afragola Nespoli (sindaco con la lettera minuscola lo scrivo apposta) ha avuto il coraggio di fare lo scaricabarile dicendo che quello è tecnicamente territorio di Casoria….

Avete sentito bene … tecnicamente … TECNICAMENTE POTREBBE PRENDERSI ANCHE LUI IL TUMORE DELLE CENTINAIA DI PERSONE, SUOI CONCITTADINI, CHE ABITANO A POCHE CENTINAIA DI METRI DA LI’!!!!

È FONDAMENTALE DENUNCIARE E SENSIBILIZZARE SU QUELLO CHE IN QUESTI ANNI LA MALA POLITICA, LA NON GESTIONE E LA DELINQUENZA HANNO PRODOTTO SUL NOSTRO TERRITORIO. NON POSSIAMO PIU’ TACERE.

Comitato no discariche dei Comuni a Nord a Napoli

Lunedì 16 gennaio sarà approvato il Piano criminale della Regione Campania

14 Gen

Lunedì mattina, 16 gennaio 2012, è previsto il Consiglio Regionale dove, in tutta fretta, ci si appresterà ad approvare il Piano Regionale Rifiuti che prevede altri inceneritori in Campania, molti di più di quanto servirebbero per il fabbisogno regionale. Questo perché il disegno è fare della nostra Regione quella con maggiore capacità inceneritorista in Europa.

L’unico scopo è bruciare in Campania di tutto: rifiuti urbani, industriali e pericolosi di tutta Italia.

Quindi dopo le discariche ecco gli inceneritori. L’imprenditoria malata, la politica corrotta e la malavita ormai puntano sugli inceneritori per prendere tutti gli incentivi dei CIP6 che paghiamo nelle bollette (milioni di euro che dovrebbero andare alle energie alternative e che invece vanno agli inceneritori), il tutto a danno della salute dei cittadini.

LUNEDI’ MATTINA ALLE 10.00 E’ PREVISTO UN PRESIDIO DI PROTESTA AL CONSIGLIO REGIONALE NEL CENTRO DIREZIONALE DI NAPOLI

CON L’APPROVAZIONE DI QUESTO PIANO RIFIUTI DENUNCEREMO CALDORO, ROMANO E I CONSIGLIERI REGIONALI DELLA CAMPANIA PER ATTENTATO ALLA SALUTE DEI CITTADINI CAMPANI. NON LA PASSERANNO LISCIA PER IL LORO DISEGNO CRIMINALE DI FARE DELLA NOSTRA REGIONE IL TERRITORIO A MAGGIORE CONCENTRAZIONE INCENERITORISTA D’EUROPA. UN DISEGNO CRIMINALE PER DERUBARCI DEI NOSTRI SOLDI CON I CIP6 E DELLA NOSTRA SALUTE CON GLI EFFETTI DEVASTANTI CHE LE NANOPARTICELLE AVRANNO SULLA NOSTRA SALUTE PER I PROSSIMI 40 ANNI. SARANNO MALEDETTI DALLE FUTURE GENERAZIONI, OLTRE CHE DA NOI.

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

Un anno del nostro Comitato

12 Gen

Oggi, 12 gennaio 2012, è un anno esatto dalla costituzione del nostro Comitato. Il 12 gennaio dell’anno scorso ci riunimmo per le nomine del direttivo e da lì abbiamo iniziato un lungo percorso, per ora ancora breve ma devo dire già molto intenso.

Per mia natura non sono mai abituato a guardare indietro, tendo sempre a vedere gli obiettivi che abbiamo posto davanti a noi, e sono veramente tanti e a lungo termine. Ciò nonostante, fermarsi un attimo a ripensare ad un bilancio dell’ultimo anno può rappresentare un utile stimolo per il futuro.

Non dobbiamo dimenticare che il nostro costante impegno, a titolo puramente volontaristico, in cui ognuno di noi ha investito soldi, tempo, salute, pazienza, è solo dettato dalla nostra sensibilità e dalla voglia di determinare un sostanziale cambiamento dal basso.

GUARDANDO AVANTI:

Ci aspettano sfide importanti come l’opposizione netta al Piano Rifiuti Regionale che continua ad essere a solo vantaggio delle lobby inceneritoriste; ci aspettano nuove iniziative a livello locale per determinare in maniera decisa, da parte delle amministrazioni dei Comuni dell’area Nord, l’adozione del Piano rifiuti alternativo ed ecosostenibile che abbiamo presentato lo scorso 5 novembre ad Afragola; dobbiamo continuare con le iniziative di sensibilizzazione ed informazione sui nostri territori e sulla città di Napoli affinché il virtuosismo diventi l’abitudine nella cultura della collettività; dobbiamo organizzare nuovi eventi e convegni come quello in cui accoglieremo Paul Connett sul nostro territorio; dovremo continuare a lottare e contribuire a diffondere una cultura Continua a leggere

Premiati il Parco “La Nuova Casa”, il Comitato e Legambiente Afragola

26 Nov

Oggi, venerdì 25 Novembre, nell’ambito della premiazione dei ‘Comuni Ricicloni’ della Campania, manifestazione organizzata da Legambiente e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) per premiare i Comuni con maggiore raccolta differenziata,

È STATO CONFERITO IL PREMIO CON MENZIONE SPECIALE, QUALE INIZIATIVA DI INTERESSE AMBIENTALE REGIONALE, AL PARCO ‘LA NUOVA CASA’ DI AFRAGOLA.

INSIEME AI REFERENTI DEL PARCO, PRESENTE ANTONIO GIORDANO, A RITIRARE IL PREMIO C’ERANO GIUSIANA RUSSO PER LEGAMBIENTE AFRAGOLA E LUCIO IAVARONE PER IL COMITATO ‘NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI’.

A Marzo di quest’anno, infatti, il Comitato e Legambiente hanno letteralmente ‘adottato’ il Parco la Nuova Casa di Afragola allo scopo di accompagnare passo dopo passo i condomini (circa 700 cittadini) di quel parco nella fase di avvio della raccolta differenziata porta a porta.

Furono organizzati gazebo, campagna informativa porta a porta, convegni, dibattiti, presenza serale di supporto nei giorni di avvio. Tutto a titolo volontaristico allo scopo di dimostrare, principalmente ad un’amminstrazione comunale assente che cercava solo il fallimento di queste iniziative per poter dare la colpa ai cittadini, che invece i cittadini hanno grande volontà nell’intraprendere un ciclo virtuoso dei rifiuti.

Ebbene, grazie a questa iniziativa di supporto, durata qualche mese, e che continua ancora oggi, il Parco ‘La Nuova casa’ in soli tre mesi è passato dallo zero al 70% di raccolta differenziata. Oggi tutti i condomini sono molto più sensibili alle problematiche ambientali e sono pronti per essere educatori nei confronti di altri cittadini, anch’essi affamati di attenzione verso l’ambiente e pratiche virtuose.

Oggi il Parco la Nuova Casa è dunque un biglietto da visita che il Comitato NO Discariche e Legambiente possono presentare con orgoglio per dimostrare che i cittadini desiderano il cambiamento.

COMITATO ‘NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI’ / LEGAMBIENTE AFRAGOLA

Antonio Giordano, presidente dell'associazione "La Nuova Casa onlus", Lucio Iavarone, presidente del "Comitato No discariche dei Comuni a Nord di Napoli" e Giusiana Russo, presidente di Legambiente Afragola ritirano il premio "Comuni Ricicloni" assegnato da Legambiente Campania per il progetto dell'avvio della raccolta differenziata all'interno del parco "La Nuova Casa" del Rione Salicelle di Afragola.

Verifica denuncia Via Arena

24 Nov

Dopo 12 giorni dalla denuncia video, siamo tornati in via Arena ad Afragola nelle vicinanze del cantiere della stazione TAV. I cumuli di rifiuti sono stati rimossi quasi ovunque. Invitiamo i cittadini a denunciare con continuità la presenza di discariche abusive che continuano a crearsi in varie zone della città, perché le segnalazioni e le denunce sono gli unici mezzi per stimolare l’amministrazione comunale a fare il proprio dovere.

Intervista al presidente Lucio Iavarone

14 Nov

Ci racconta il come e il perché della nascita del Comitato “No Discariche a Nord di Napoli”?

Tutto è partito circa un anno fa e per caso. Un gruppo di cittadini si ritrovano a discutere, preoccupati, dell’ennesima crisi rifiuti a Napoli e provincia e soprattutto dell’intenzione dichiarata di Cesaro, Presidente della Provincia, di voler aprire una discarica sul territorio di Afragola. Si decide di costituirsi come Comitato, si parte con una campagna informativa ai cittadini tutti per informarli sullo stato disastroso della gestione rifiuti in Campania, soprattutto delle reali ragioni che hanno determinato tutto questo in vent’anni di gestione scellerata e criminale. Poi abbiamo subito allargato i nostri orizzonti, ci siamo confrontati con le altre realtà di Comitati già esistenti in Campania, che da anni conducono lotte sacrosante, come Chiaiano, Terzigno, Boscotrecase, Giugliano e altri. Insieme a loro abbiamo costituito subito delle reti (Commons, Cittadini Campani per un piano alternativo dei rifiuti) in modo da consentire a tutti di essere informati su quello che gli altri fanno sui rispettivi territori e di partecipare ognuno alla lotta dell’altro, condividendone lo spirito e le finalità.

Perché oggi si lotta contro l’apertura di una discarica e perché chi lotta dovrebbe avere ragione?

Perché gli ultimi vent’anni di gestione delle discariche in Campania hanno dimostrato che tutto è stato fatto in solo danno della cittadinanza, soprattutto della salute della gente, e a solo vantaggio della criminalità, degli affaristi senza scrupoli e dei politici collusi. Oggi Chiaiano è riuscita finalmente a far chiudere la propria discarica avvelenata perché solo oggi, dopo tanti anni, si scopre che i lavori di impermeabilizzazione in geomembrana della discarica erano stati fatti male e quindi le sostanze velenose dei rifiuti sono penetrate nel sottosuolo. A Giugliano mesi fa sono stati inquisiti i gestori di quella discarica (compreso il braccio destro di Bertolaso) perché per anni hanno di nascosto (si fa per dire, i comitati denunciavano platealmente da anni, inascoltati) hanno sversato in mare il percolato, veleno derivante dall’ammasso di tal quale nelle discariche. Come può oggi una popolazione accettare una discarica sul proprio territorio con queste premesse? Continua a leggere

Lettera aperta ai sindaci dell’area Nord di Napoli

21 Lug

Ieri, 19 luglio 2011, i rappresentanti del nostro Comitato hanno partecipato all’incontro organizzato dal Centro Studi “Liburia” presso la sede del Centro Sociale Anziani “C. Pezzullo”  in Via Lupoli a Frattamaggiore, dal titolo “L’emergenza rifiuti a Napoli e le altre aree dell’hinterland”. Moderati dal giornalista del “Mattino” Giuseppe Maiello, sono intervenuti i sindaci di Caivano, Casoria, Casavatore, Crispano, Frattamaggiore e l’assessore del Comune di Napoli Bernardino Tuccillo. Per il nostro Comitato, l’incontro è stato l’occasione per consegnare ai sindaci una lettera aperta, che pubblichiamo qui di seguito.

LETTERA APERTA AI SINDACI DI

COMUNE DI FRATTAMAGGIORE

COMUNE DI CASORIA

COMUNE DI CASAVATORE

COMUNE DI CAIVANO

COMUNE DI CRISPANO

COMUNE DI ARZANO

Con la presente i cittadini aderenti al Comitato NO Discariche dei Comuni a Nord di Napoli intendono condividere con la SV i propri obiettivi e le proprie idee in tema di gestione rifiuti in un’ottica di partecipazione dal basso che porti le nostre città, nel medio termine, all’adozione definitiva di un ciclo virtuoso ed ecosostenibile dei rifiuti.

Con Il nostro Comitato, che raccoglie libere adesioni di cittadini che abitano nei Comuni dell’hinterland a Nord di Napoli, ci siamo uniti in rete con tutti i Comitati di cittadini campani ed oggi condividiamo in tutta la regione, sui vari territori martoriati e devastati da decenni di gestione rifiuti scellerata, un piano unico e coerente che come unico obiettivo ha l’adozione di un sistema alternativo di gestione rifiuti nel rispetto dell’ambiente e della salute dei cittadini.

Oggi è necessario che, in un’ottica di area metropolitana, tutti i Sindaci della Provincia di Napoli si confrontino con l’obiettivo di adottare soluzioni comuni, in termini di iniziative ed impiantistica, che tenda a raggiungere l’obiettivo di smaltire i rifiuti con sistemi che facciano a meno una volta per tutte delle discariche e dell’incenerimento.

Siamo certi che questa non sia un’utopia ma un obiettivo facilmente raggiungibile con la sola volontà delle istituzioni e il coinvolgimento diretto dei cittadini.

I Comitati hanno acquisito negli anni una forte consapevolezza sul problema rifiuti, che parte appunto dallo scempio e dalla devastazione. Questa assunzione di responsabilità fa sì che oggi tutti i cittadini siano ampiamente consapevoli della necessità di fare la propria parte in maniera decisiva con una corretta differenziata e con un diligente conferimento alle isole ecologiche. I cittadini vanno solo messi nelle giuste condizioni. Continua a leggere

Il Comitato scrive alla nuova amministrazione comunale di Napoli

10 Lug

LETTERA APERTA

Al Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris

All’Assessore all’ambiente, Tommaso Sodano

Al Presidente Asìa, Raphael Rossi

 Chi scrive è una delegazione di Comitati e Cittadini di Acerra.

A noi tutti è chiaro che l’ennesima crisi dei rifiuti è la testimonianza del fallimento trasversale di un’intera classe dirigente che in 20 anni non è riuscita a dare risposte al governo del ciclo dei rifiuti in Campania e poco si può addebitare ad un’amministrazione comunale insediatasi da pochi giorni.

 Apprezziamo gli sforzi e la volontà della Vostra Giunta di dare il via ad un NUOVO CORSO della gestione rifiuti, di cui ne condividiamo i principi generali:

  • raccolta differenziata diffusa;
  • siti di compostaggio per il trattamento della frazione umida;
  • trattamento industriale della componente secca inerte per ricavarne nuovi e innovativi materiali;
  • rifiuto del sistema basato su discariche e inceneritori (e noi di inceneritori siamo esperti).

 A noi tutti è chiaro altresì che per partire con questo NUOVO CORSO si debba liberare definitivamente Napoli dalla morsa dei rifiuti che la stringe, e che Napoli deve essere la TESTIMONIANZA che un NUOVO sistema per la gestione dei rifiuti possibile, qui ed ovunque.

 In questo NUOVO CORSO, partendo dal presupposto che questa esperienza amministrativa della città di Napoli è, per certi versi, l’esperienza della società civile allargata e pertanto è seguita con interesse ed attenzione da territori e comunità che vanno al di là del Comune di Napoli, ci aspettiamo segnali che partano da questa Amministrazione e che devono essere anche diretti a queste comunità, alcune delle quali, proprio in questa emergenza, stanno dando il contributo più grande pagando il conto più salato.

 Parliamo proprio di Acerra e Caivano, che sono territori devastati ed in quanto tali hanno sviluppato negli anni una coscienza, una consapevolezza ed una attenzione al problema ambientale forse più di ogni altro territorio. Continua a leggere

Comunicato Comitato No discariche dei Comuni a Nord di Napoli

4 Lug

Il nuovo volantino istituzionale del Comitato

4 Lug

“Adotta un quartiere”: la proposta del nostro Comitato per Napoli

27 Giu

Il Comitato NO Discariche dei Comuni a Nord di Napoli si fa promotore di una proposta concreta per contribuire in prima persona alla partenza della raccolta differenziata porta a porta diffusa su tutto il territorio di Napoli. Sulla scorta del grande successo riscontrato ad Afragola nel Parco La nuova casa, proponiamo di far ‘adottare’ a ciascun Comitato un quartiere della città di Napoli, dove adottare il modello e l’approccio di comunicazione, sostegno e controllo attuato con successo ad Afragola. Ecco nel dettaglio il nostro progetto.

PROGETTO ‘ADOTTA UN QUARTIERE’

Modello di partecipazione pubblica per la diffusione della raccolta differenziata nel Comune di Napoli

Premessa

Il progetto di seguito dettagliato ha lo scopo di fornire all’Amministrazione Comunale di Napoli una proposta concreta di partecipazione attiva dei Comitati e Associazioni di cittadini allo scopo di contribuire in maniera diretta al processo in atto di avvio e diffusione sull’intero territorio comunale della raccolta differenziata dei rifiuti. Tale proposta trova ispirazione dalla rinvigorita esigenza di partecipazione e di proposizione dal basso con i cittadini che con questa Amministrazione hanno iniziato da pochissimo tempo un percorso di democrazia partecipata tutta ancora da costruire. Questa iniziativa può costituire un passo decisivo verso l’operatività di una fattiva collaborazione tesa ad un obiettivo comune: il raggiungimento in tempi brevi di elevate percentuali di raccolta differenziata (70% in sei mesi). Tale obiettivo è decisamente sfidante ma non sembra irraggiungibile se le sinergie di intenti e risorse possono integrarsi pienamente sotto la regia attenta dell’Assessorato all’ambiente e l’integrazione operativa tra Asìa e Comitati/Associazioni. La partecipazione a titolo assolutamente gratuito di volontariato dei Comitati e Associazioni che vorranno aderire costituisce un segnale significativo e dirompente della svolta decisiva in termini di partecipazione dal basso che può determinare una volta e per tutte il reale cambiamento di rotta nel problema della gestione rifiuti a Napoli. Oggi i cittadini volontari che partecipano attivamente a Comitati e Associazioni, costituitesi sull’onda dell’indignazione determinata dalla crisi ventennale di rifiuti, costituiscono una risorsa che il Comune non può assolutamente trascurare. Si tratta di donne e uomini che, oltre ad un livello elevato di consapevolezza dell’enormità del problema, hanno acquisito una competenza sul problema rifiuti prossima a quella di tecnici esperti dell’ambiente. Il mettersi gratuitamente a disposizione per il raggiungimento di un obiettivo importante come questo è un segnale inequivocabile di quanto la popolazione abbia a cuore la risoluzione di questo problema e quanto reputi determinante il riappropriarsi di una dignità che parte dalla necessità di considerarsi un paese civile e che aspira ad essere ai livelli delle grandi città europee.

Articolazione tecnica del Progetto

Definizione della lista dei partecipanti e dei Quartieri di progetto

L’assessorato all’ambiente elaborerà una prima lista di Comitati e Associazioni (da qui denominati ‘gruppi di volontari’) che si mostreranno disponibili alla partecipazione al progetto. Per ciascun gruppo dovranno essere comunicati il numero di aderenti al gruppo e le generalità di tutti i partecipanti e dovranno essere comunicati all’assessorato eventuali variazioni nella composizione del gruppo anche in corso di progetto. Ogni gruppo comunicherà un proprio referente che sarà l’interfaccia diretta con lo staff dell’Assessorato all’ambiente.

Di concerto con l’Asìa e le municipalità, l’Assessorato determinerà una mappa di quartieri in cui suddividere le varie municipalità dalla città. Questa attività è importante in quanto andranno definiti con chiarezza le strade e i civici rientranti in ciascun quartiere. Sarà necessario individuare quartieri di diverse dimensioni per dare la possibilità di partecipazione a gruppi con numero variabile di aderenti in modo da rendere sostenibile l’impegno anche per piccoli gruppi di volontari. Ad ogni gruppo sarà assegnato almeno un referente Asìa che seguirà l’intero progetto con quel gruppo. Il referente del gruppo di volontari e il referente Asìa svolgeranno riunioni periodiche con lo staff dell’assessorato e il consiglio di amministrazione di Asìa. Continua a leggere

Il report completo dell’incontro del 23 giugno con il vicesindaco Tommaso Sodano – tutti gli interventi dei rappresentanti dei Comitati

25 Giu

Report dell’incontro tenutosi a Palazzo San Giacomo il 23 giugno 2011 tra l’Assessore all’Ambiente Tommaso Sodano e i comitati, le associazioni e i cittadini sulla questione rifiuti.

L’assessore Tommaso Sodano apre l’incontro accogliendo con piacere la grande partecipazione e invitando tutti a trovare, anche con l’aiuto dell’assessore Lucarelli, che ha la specifica delega alla democrazia partecipativa, forme per una migliore organizzazione e partecipazione dei cittadini alle decisioni e alle scelte dell’amministrazione. Attualmente stiamo lavorando con una mailing list – dice l’assessore – con cui possiamo scambiarci continuamente gli aggiornamenti e coloro che vogliono ricevere notizie sui prossimi appuntamenti e dare il loro contributo possono iscriversi inviando una mail all’indirizzo dell’assessorato (assessorato.ambiente@comune.napoli.it)

La città è sotto ricatto – prosegue l’assessore – perchè sull’emergenza sono state costruite sacche di clientelismo politico che non si vogliono distruggere ed e’ evidente che è in atto un’azione di sabotaggio dell’attività dell’amministrazione.

Nella giornata di ieri si è riusciti a ridurre la giacenza dei rifiuti di circa 150-200 tonnellate, ma ci sono ancora nelle strade 2350 tonnellate di rifiuti.

Il piano giornaliero dei flussi, concordato con Regione e Provincia, prevedeva un impegno a ritirare 400 tonnellate al giorno di rifiuti, oltre alla produzione giornaliera. Il che, per ora, non è stato possibile rispettare per i problemi connessi al conferimento e al meccanismo dei flussi.

Pertanto, oggi è stata emessa un’ ordinanza per far fronte al rischio igienico sanitario, annunciato anche dallASL.

Con la ordinanza citata dall’assessore si è disposta la raccolta dei rifiuti senza soluzione di continuità, 24 ore su 24, la rimozione immediata dei cumuli che ingombrano le strade di Napoli, disinfettanti sui cumuli anche per prevenire il cattivo odore, la riduzione degli imaballaggi, il divieto di utilzzo di materiali plastici per gli esercizi commerciali, il divieto di lasciare cartoni in strada da parte dei commercianti.

Il rischio sanitario è concreto – prosegue Sodano – ed è aumentato dai roghi dolosi appiccati quotidianamente che rappresentano una ulteriore difficoltà per lo smaltimento, perchè i rifiuti bruciati vanno portati in discariche autorizzate di secondo livello, con costo maggiore per il Comune.

La situazione dell’Asia è, inoltre, drammatica anche perchè il 70% del parco macchine è fermo in quanto non si può effettuare la manutenzione, non essendo stati pagati i debiti pregressi.

Questa Amministrazione ha già messo in campo i primi atti: una delibera per estendere la raccolta differenziata porta a porta, raddoppiando la popolazione attualmente interessata, con provvedimenti diretti a favorire la raccolta differenziata in tutta la città e a realizzare l’impiantistica di supporto; una ordinanza assunta oggi per far fronte al rischio igienico sanitario.

E’ stato già attivato un primo sito di trasferenza in città presso il deposito di Asia e altri saranno realizzati per agevolare la raccolta differenziata spinta. I siti di trasferenza sono necessari e funzionali per una moderna organizzazione del ciclo dei rifiuti, sia per ridurre i costi, sia perchè rappresentano un piccolo polmone in momenti di criticità, determinata peraltro da scelte altrui.

Prossimamente sarà aperto un primo impianto di compostaggio, un secondo è stato autorizzato e deve essere realizzato, e siamo in trattativa per entrare in possesso di un impianto di compostaggio già realizzato, ma non ancora inaugurato, e con Asia si sta cercando di formalizzare l’acquisto, compatibilmente con le risorse di Asia. Continua a leggere

Prosegue a 360° l’impegno del nostro comitato

23 Giu

Come molti certamente sapranno, negli ultimi giorni ci tiene col fiato sospeso la vicenda rifiuti a Napoli. Il nostro Comitato  si è opposto con forza ad una decisione scellerata di scegliere ancora territori (Acerra e Caivano) devastati da anni di massacro ambientale per dei siti di trasferenza (ahinoi, permanenza come sempre).

Allo stesso tempo sosteniamo De Magistris e Sodano per far sì che, pur nell’emergenza assoluta, si trovino soluzioni sostenibili per uscire da questa allarmante crisi. Riteniamo che De Magistris sia sulla strada giusta, nonostante i boicottaggi continui del governo nazionale, dei potentati politici e affaristici/inceneritoristi, della malavita.

Noi siamo accanto a De Magistris per denunciare, condannare e far sì che la gente sappia come le cose stanno realmente andando, e non come continua a trattarle l’informazione di regime (TG1, TG2 e vari).

Oggi, il Comitato No Discariche dei Comuni a Nord di Napoli ha partecipato al secondo incontro a Palazzo San Giacomo con l’assessore Sodano, allo scopo di iniziare a tracciare una strada che porti finalmente Napoli fuori dal tunnel. La strada è lunga ma noi non demordiamo. Non solo i Comitati di Napoli, ma anche noi dei Comuni della provincia a Nord, Terzigno, Giugliano, Nola ecc. stanno partecipando a questo percorso, in quanto tutti siamo consapevoli che il problema rifiuti sia di tutti, di Napoli e della provincia, e che tutti dobbiamo contribuire.

Il percorso della democrazia partecipata lo stiamo quindi vivendo in prima persona sulla nostra pelle ed è già una reale svolta rispetto al passato. È chiaro che si tratta di uno strumento da limare, da affinare, per farne un percorso di partecipazione veramente operativo che ci dia la possibilità di partecipare attivamente alla vita politica dei nostri territori.

E’ per questo che come Comitato NO Discariche dei Comuni a Nord di Napoli ci faremo presto portatori verso Sodano di una proposta concreta per contribuire in prima persona alla partenza della raccolta differenziata porta a porta diffusa su tutto il territorio di Napoli. Proporremo, sulla scorta del grande successo riscontrato ad Afragola nel Parco La nuova casa, di far ‘adottare’ a ciascun comitato un quartiere della città di Napoli dove adotteremo il modello e l’approccio di comunicazione, sostegno e controllo che abbiamo attuato con successo ad Afragola.

Contribuiremo così al rilancio di Napoli, poi passeremo ad Afragola appena (speriamo presto) avremo una amministrazione disposta a dialogare e collaborare sul modello di quella De Magistris.

Sono sicuro che anche per Afragola il riscatto sia vicino, il dopo-Nespoli sarà una reale svolta.

A quel punto Napoli, Afragola e man mano, a macchia d’olio, il ciclo virtuoso dei rifiuti che ormai tutti abbiamo chiaro in testa consentirà alla Campania, una volta e per tutte, non solo di lasciarsi alle spalle per sempre la crisi rifiuti ma di essere il fiore all’occhiello e l’esempio per l’Italia e l’Europa.

Ne siamo certi e dobbiamo contribuire affinché questo avvenga.

Gli spot del Comitato di Afragola per i 4 sì ai referendum del 12 e 13 giugno

11 Giu

Ecco gli spot che abbiamo realizzato insieme al Comitato per i 4 sì ai referendum di Afragola (di cui il nostro Circolo è tra i promotori) in occasione di “100 strade per giocare”, la manifestazione che il Circolo Legambiente “Aframbiente” ha realizzato in via Sportiglione il 29 maggio 2011. Nei video che pubblichiamo di seguito abbiamo intervistato alcuni cittadini che invitano a votare sì contro la privatizzazione dell’acqua, contro il nucleare e contro il legittimo impedimento.

 P. S. I video sono inseriti in playlist, dunque basta semplicemente far partire il primo per vedere poi di seguito tutti gli altri (in totale sono 7).

Ed ecco inoltre il video di “La terra del quorum”, parodia della celebre canzone “La terra dei cachi” di Elio e le storie tese, che il Comitato ha realizzato per invogliare, in modo scherzoso, a votare i 4 sì ai referendum.

Patrizio Rispo per il Comitato No Discariche dei Comuni a nord di Napoli

20 Apr

Il 15 e 16 maggio, i cittadini di alcune importanti città italiane saranno chiamati al voto per rinnovare le loro amministrazioni locali. Una delle maggiori città in cui avrà luogo la consultazione è Napoli: come tutti purtroppo sappiamo, il tema della gestione dei rifiuti sarà di nuovo al centro della campagna elettorale e dei programmi di tutti i candidati alla carica di sindaco della città. E per questo motivo, il Comitato no discariche dei Comuni a Nord di Napoli ha deciso di promuovere una campagna informativa per invitare i cittadini napoletani (e non solo, visto che si vota anche in altri grossi centri della provincia) ad esprimere un voto consapevole e ponderato, prestando molta attenzione alle proposte formulate dai vari candidati in materia di gestione dei rifiuti, tema cruciale per il futuro a livello ambientale, sociale ed economico della città e dell’intera regione della Campania. Testimonial d’eccezione di questo spot, l’attore napoletano Patrizio Rispo, star della popolarissima serie RAI “Un posto al sole”.

Appello ai cittadini napoletani

13 Apr

Ci rivolgiamo a tutti i cittadini napoletani che il 15 e 16 maggio sono chiamati a votare per le elezioni a Sindaco di Napoli.

Mai come oggi l’intera partita si gioca sulla questione rifiuti. Napoli deve dimostrare di essere al passo delle grandi città del terzo millennio e per fare ciò deve innanzitutto risolvere il suo problema più spinoso, il problema dello smaltimento rifiuti, appunto.

Il vostro voto è determinante in questo senso. Nel va del vostro futuro, meditatelo bene, ponderatelo, soprattutto non svendetelo.

Valutate tutti i candidati a sindaco leggendo e sentendo le loro proposte e le loro idee in proposito alla risoluzione di questo problema. Un problema che deve diventare RISORSA per l’intera Campania.

Diffidate di quei candidati che non affrontano affatto il problema o peggio continuano a parlarvi di discariche ed inceneritori. Un piano con discariche ed inceneritori non è in linea con l’orientamento dettato dalla Comunità europea. Soprattutto perché il rifiuto non va stoccato e bruciato, bensì riciclato, restituito alla natura o all’industria, cioè lì dove nasce.

Decidete di votare solo chi vi parlerà di raccolta differenziata porta a porta, di siti di compostaggio, isole ecologiche, politiche di incentivo al riuso, riciclo, riduzione dei rifiuti, riduzione degli imballaggi a monte, utilizzo del prodotto sfuso, iniziative per favorire l’abolizione definitiva dei sacchetti di plastica, iniziative che scoraggino l’utilizzo degli usa e getta, impianti per il trattamento meccanico manuale del secco indifferenziato. E’ questa la strada maestra, e i comitati di cittadini lo gridano in piazza da anni, inascoltati.

Maturate quindi il vostro voto sulla base di queste considerazioni, vi renderete protagonisti del vostro futuro.

COMITATO NO DISCARICHE NORD NAPOLI

Sabato 9 aprile 2011, ore 10,00 – tutti a Piazza Dante a Napoli

6 Apr

Il Comitato No Discariche dei Comuni a Nord di Napoli aderisce alla manifestazione organizzata dalla rete dei comitati del Progetto Cittadini Campani per un Piano Alternativo dei Rifiuti, della quale il nostro comitato è parte attiva. Il corteo partirà alle ore 10,00 da Piazza Dante a Napoli ed attraverserà alcune delle vie principali della città. Per l’occasione il nostro Comitato metterà a disposizione di chiunque voglia partecipare un autobus che partirà alle ore 8,30 da Viale S. Antonio ad Afragola. Chi è interessato può contattare il Comitato all’indirizzo e-mail nodiscarichenordnapoli@yahoo.it, oppure Carmine Valentino all’indirizzo e-mail valekar@libero.it o al numero 3339392101. La quota di partecipazione, che sarà raccolta al momento della partenza, andrà dai 3 ai 5 euro.

Se questa è demagogia…

20 Mar

Alcuni chiarimenti del Comitato NO Discariche dei Comuni a Nord di Napoli

In risposta all’articolo di domenica 13 marzo, comparso su ‘Nuova città’ a firma di Pina Ludi.

Qui rispondiamo in riferimento all’ennesima ‘pallosa’ questione che pone l’articolista dell’articolo succitato e che riguarda la denominazione del nostro Comitato. Preferiremmo francamente che si parlasse di sostanza e non di forma (come il nome di un comitato), ma questa gente non ha né la voglia né l’interesse a parlare di sostanza.

La sostanza sarebbe che abbiamo chiesto un tavolo tecnico all’Amministrazione di Afragola (così come fatto ad Acerra, dove l’Amministrazione ha accettato il confronto) perché vorremmo porre le seguenti questioni nell’interesse di tutti i cittadini: vorremmo esprimere le nostre idee circa le possibilità di migliorare l’attuale raccolta differenziata e quella dell’umido che ci si appresta a fare (ad esempio l’adozione di sacchetti per l’umido di qualità, mater-bi, e non quelli di scarsa qualità, ECM, che sta utilizzando in questa fase di avvio); vorremmo presentare le nostre idee di come vogliamo vengano realizzate le isole ecologiche sul nostro territorio; vorremmo parlare delle campane del vetro che mancano, degli olii esausti che non sappiamo dove smaltire perché non vogliamo più buttarli nel lavandino di casa; vorremmo parlare di dove dobbiamo smaltire le pile scariche; vorremmo parlare di un modo innovativo di determinare la contribuzione fiscale sui rifiuti; vorremmo parlare delle discariche della Scafatella e vicino all’Ikea che vanno bonificate; vorremmo parlare dei roghi tossici in zona Ipercoop che dovremmo fermare; vorremmo parlare del sito di compostaggio; vorremmo parlare di soluzioni innovative per lo smaltimento del secco indifferenziato; vorremmo parlare delle iniziative che possiamo mettere in campo per vietare ai commercianti l’utilizzo dei sacchetti di plastica; vorremmo parlare delle iniziative da mettere in campo con le associazioni di categoria per favorire la vendita dello sfuso, l’abbandono di imballaggi inquinanti, l’abbandono dei prodotti usa e getta, di politiche del riuso, di rifiuti zero.

Vorremmo parlare di tutte queste cose e invece si parla solo di pregiudizi riguardo ad inesistenti condizionamenti politici di sorta e, cosa più assurda, si parla del nome di un comitato.

Per essere chiari anche su questo punto una volta e per tutte, e per l’ultima volta. Non abbiamo richiesto il tavolo tecnico per parlare della discarica ad Afragola, abbiamo preso atto delle rassicurazioni del sindaco e come si sarà capito a quel tavolo tecnico vogliamo parlare di altro. La missione del nostro Comitato è quella di stimolare le Istituzioni affinché mettano in campo tutte le iniziative possibili per attivare un ciclo virtuoso dei rifiuti in modo che non servano più le discariche. Ebbene sì, ci chiamiamo ‘Comitato antidiscariche’ e siamo fieri di gridare a gran voce a Quarto, a Terzigno, a Nola e ovunque ce ne sia bisogno che siamo contro il sistema delle discariche. Non c’è dunque ragione di cambiare il nome al nostro Comitato. Non raccogliamo firme contro la discarica ad Afragola, bensì adesioni al Comitato di persone che ne condividano i principi e gli obiettivi. Partecipiamo alle reti di comitati campani e ci incontriamo periodicamente per monitorare i progressi che ciascun comitato ottiene sui territori di competenza, noi rispondiamo per i Comuni a Nord di Napoli.

Parliamo di sostanza caro articolista, parliamo di sostanza. Come quella che stiamo garantendo nel Parco ‘La nuova casa’ dove collaboriamo, su richiesta della Protezione civile comunale, ad avviare una efficiente raccolta differenziata. Dove abbiamo organizzato incontri, convegni interattivi fatti di musica/video/dibattito sul problema rifiuti e l’importanza di fare una corretta raccolta differenziata. Dove stiamo incontrando la gente, ci stiamo parlando, ci stiamo confrontando. Dove stiamo organizzando laboratori per educare i bambini del parco alla differenziata. Dove con l’Università di Napoli stiamo conducendo una ricerca-azione con la somministrazione di questionari per individuare la percezione circa il problema rifiuti e la differenziata prima che partissero queste iniziative e dove lo ripeteremo tra qualche mese per monitorare i progressi raggiunti in termini di cambiamento di cultura. Dove quindi stiamo facendo le cose serie perché ci teniamo più di tutti affinché la raccolta differenziata nella nostra città funzioni davvero. Noi preferiamo dimostrare con i fatti il nostro impegno nel perseguire la nostra missione.

Ma adesso è arrivato il momento di sederci a quel tavolo di confronto con l’Amministrazione comunale, se l’amministrazione ci tiene al confronto con i cittadini.

N.B. Questo articolo è stato inviato a tutti i giornali locali a distribuzione gratuita.

Il Direttivo del Comitato antidiscariche

Comuni a Nord di Napoli

“Rifiuti: da vergogna ad opportunità – Proposte per superare la crisi”: il Comitato partecipa all’incontro pubblico di Arzano

17 Mar

Si è tenuto mercoledì 16 marzo 2011 presso la sala consiliare del Comune di Arzano, l’incontro dal titolo “Rifiuti: da vergogna ad opportunità – Proposte per superare la crisi”, organizzato dalla sezione di Arzano del Partito della Rifondazione Comunista – Federazione della sinistra, in collaborazione con le associazioni del territorio. Sono intervenuti: Annamaria Martire, segretaria PRC Arzano, Gabriele Gesso, responsabile organizzazione PRC  Napoli, Antonio Musella, della Rete Commons dei comitati per i beni comuni, Luigi De Magistris, europarlamentare e candidato IDV a sindaco di Napoli e Lucio Iavarone, presidente del nostro Comitato.

Pubblicamo di seguito i video degli interventi di Luigi De Magistris e di Lucio Iavarone.