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Cantariello: l’assessore Romano fa il Ponzio Pilato sulla salute dei cittadini di Afragola e Casoria

4 Ott

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SOPRA POTETE VEDERE LE IMMAGINI INCREDIBILI DELLA CARATTERIZZAZIONE ALLA CANTARIELLO

1 Ottobre: Nell’ultimo dei tre giorni di caratterizzazione dei rifiuti condotta da Arpac e Comune di Casoria è stato campionato l’ultimo lotto (il lotto n.6) della montagna di rifiuti. Il lotto più problematico in quanto da sempre è quello fumante esalazioni pericolose. Ebbene, le immagini parlano chiaro: lì sotto è in atto una lunga e terribile combustione di sostanze non identificate. L’Arpac ne ha prelevato un campione combusto, speriamo che si riesca presto a sapere cosa c’è lì sotto e cosa causa questa terribile combustione. A questo punto siamo seriamente preoccupati per la possibile contaminazione della falda acquifera.

INTANTO, L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE DELLA REGIONE CAMPANIA, GIOVANNI ROMANO, METTE LE MANI AVANTI ANCOR PRIMA CHE SIA TERMINATA LA CARATTERIZZAZIONE ALLA CANTARIELLO. ECCO LE SUE DICHIARAZIONI ALL’EMITTENTE WEB JULIENEWS:

L’Arpac nella vicenda del Cantariello sta facendo fino in fondo il proprio dovere espletando le funzioni ed i compiti che le sono assegnati dalla legge.

CHIUNQUE FAREBBE LA PROPRIA PARTE DIETRO PAGAMENTO DI BEN 3.000,00 EURO CIRCA A PRELIEVO DI RIFIUTI CHE STA SOSTENENDO IL COMUNE DI CASORIA A PROPRIE SPESE (dei propri cittadini) E A FAVORE DELL’ARPAC  (ndr)

Così l’assessore all’Ambiente della Regione Campania Giovanni Romano in riferimento alle dichiarazioni del consigliere Antonio Amato, Presidente della Commissione Bonifiche, che lamentava il fatto che l’Arpac fosse sprovvista di mezzi idonei:

Il sito Cantariello nel comune di Casoria è un sito privato sul quale, quindi, la Regione non ha alcuna competenza. L’intervento dell’Arpac, che è stato richiesto dal Comune, è finalizzato ad effettuare analisi sugli 8 campioni da prelevare in loco per la classificazione dei rifiuti presenti nell’area e alla eventuale caratterizzazione successiva. Non competono ad Arpac le attività relative ai prelievi dei campioni anche perchè l’Arpac non è una azienda edile in possesso di macchine escavatrici. Non c’è, dunque, alcuna questione tecnica da risolvere da parte della Regione Campania. Al contrario è il Comune che deve assicurare i mezzi necessari per il prelievo dei campioni, come risulta dagli atti amministrativi. La disfunzione, quindi, ha arrecato un disagio all’Arpac che, puntualmente, era già pronta all’intervento di sua competenza”, ha concluso Romano.

ROMANO DIMENTICA CHE BEN 11 ANNI FA IL COMMISSARIATO DI GOVERNO PER L’EMERGENZA RIFIUTI HA PRATICAMENTE REQUISITO QUEL SITO AI PRIVATI. DA ALLORA LI’ DI PRIVATO NON C’E’ PIU’ NULLA, A PARTEIRE DALLE RESPONSABILITA’, CHE SONO TUTTE PUBBLICHE (ndr)

Questa vergognosa dichiarazione dell’Assessore Romano ha suscitato l’immediata reazione dell’Assessore all’Ambiente di Casoria Pasquale Tignola: “Romano omette di dire alcune cose 1) che le macchine e i mezzi li ha messi a disposizione il Comune (pagando!) 2) la scelta di chiamare l’ARPAC (pagandola profumatamente, ndr) è dettata dal fatto che essendo l’agenzia un ente pubblico di controllo, la sua presenza serve a far si che le cose si svolgano nel migliore dei modi, un sorta di tutela e controllo in loco 3) è vero il sito è privato, ma lo è stato anche quando anni fa ci è arrivata, grazie al Commissariato di Governo voluto dalla Regione causa emergenza rifiuti, la spazzatura DI MEZZA PROVINCIA! Adesso non è mia intenzione fare polemica, ma forse l’Assessore, che qualche mese fa disse che si sarebbe occupato della vicenda, ora che le cose si stanno muovendo, grazie all’ausilio dei comitati e all’impegno del Comune, ha pensato bene di mettere le mani avanti o forse, di iniziare a lavarsene anticipatamente… Noi continuiamo a lavorare, il resto lo vedremo, ovviamente non saranno le dichiarazioni di Romano, con tutto il rispetto, a fermarci!!

È INUTILE CHE ADESSO ROMANO TENTI DI LAVARSENE LE MANI COME PONZIO PILATO. VOGLIAMO LA BONIFICA IMMEDIATA E DEVE ASSICURARLA LA REGIONE CAMPANIA IN TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA CHE E’ IN EVIDENTE PERICOLO

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

COMITATO CASTAGNA

PRESIDIO PER LA BONIFICA DELLA CANTARIELLO

24 settembre: è iniziata la caratterizzazione alla Cantariello

26 Set

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Lunedì 24 Settembre 2012, sono iniziate le attività di caratterizzazione dei rifiuti alla Cantariello.

L’Arpac ha iniziato le prime operazioni di prelievo campioni con l’ausilio di un mezzo messo a disposizione dal Comune di Casoria.

Devono essere eseguiti una decina di campionamenti sui due versanti della montagna fumante di rifiuti, rimuovendo un segmento in dieci punti diversi. Questo avviene entrando all’interno della montagna per poi scendere più in profondità e prelevare i campioni. Il tempo che richiede tale operazione è sicuramente superiore a quello che immaginavamo, saranno infatti necessari almeno 4 o 5 giorni di lavoro.

Dai primissimi prelievi sono evidenti rifiuti di scarti industriali: pellame, tessuti etc insieme a rifiuti urbani.

Il mezzo utilizzato lunedì, però, non è purtroppo sufficiente per assicurare un campionamento soddisfacente per cui il Comune di Casoria sta provvedendo a reperire, a proprie spese, mezzi più idonei a velocizzare tale attività e più funzionali nei prelievi di profondità.

Il Comune di Casoria ha dato disponibilità all’Arpac per riprendere i lavori da giovedì 27 Settembre. Seguiremo nel dettaglio tali operazioni anche nei prossimi giorni in modo da dare un rapido resoconto.

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

COMITATO CASTAGNA

Cantariello: la bomba ecologica – il reportage di Andrea Valentino

22 Ago

Cantariello: ne parla anche il quotidiano “Avvenire”

11 Ago

Nell’ambito dell’inchiesta ‘Campania violata’, che il quotidiano Avvenire sta conducendo ininterrottamente da oltre un mese, non si poteva non trattare il dramma della Cantariello.

Qui sotto (cliccate sull’immagine per ingrandirla e leggere l’articolo) trovate l’articolo di Pino Ciociola, l’inviato che ha portato alla ribalta nazionale il grave problema dei roghi tossici e adesso sta svelando gli scandali delle più grandi bombe ecologiche della Regione Campania.

Cantariello: il vergognoso sopralluogo ARPAC del 16 luglio 2012

23 Lug

Pubblichiamo il resoconto dell’Arpac relativo ad un fantomatico (diremmo comico per la sua inutilità, così spendiamo i soldi pubblici?) sopralluogo dell’Arpac condotto in data 16 Luglio 2012 al sito di stoccaggio della Cantariello a Casoria. Pubblichiamo inoltre la giusta risposta del Comune di Casoria alla relazione.

I Comitati per la Bonifica Cantariello esprimono con forza il proprio disappunto e la propria rabbia per un sopralluogo che definiamo inutile, se non addirittura dannoso, per il processo di bonifica del sito che si sta avviando.

Ormai anche le formiche conoscono tutta la vicenda della Cantariello, tutti hanno visto i video inquietanti e le foto dell’attività incessante e pericolosa dei fumi e delle emissioni tossiche. On line è disponibile materiale video, foto, articoli di ogni tipo.

La stessa Arpac, con due propri funzionari, recatasi sul posto il 20 giugno scorso aveva potuto osservare l’evidente situazione di pericolo per la salute pubblica.

Si sono spesi chilometri di righe di carta stampata.

Nei giorni immediatamente precedenti il 16 Luglio era stato ampiamente denunciato sui media l’ingresso di ignoti nel sito e l’evidente tentativo di sabotaggio condotto al fine di bloccare i fumi.

 Ebbene, premesso tutto questo … invece l’Arpac sembra DORMIRE!! Si reca sul posto il 16 Luglio (poi il 17 Luglio il cancello di ingresso del sito è stato di nuovo abbattuto da ignoti, come si evince dal comunicato allegato) ed afferma che i fumi si sono ridotti …

E QUESTO CHE SIGNIFICA?!?! E LA CARATTERIZZAZIONE? I CAROTAGGI? L’ISPEZIONE VISIVA NON SERVE A NULLA E SE NE SONO FATTE DECINE NEGLI ANNI. ADESSO E’ ARRIVATO IL MOMENTO DI AGIRE CON SERIETÀ. ALTRIMENTI A COSA SERVE L’ARPAC !?!?

SE IL TENTATIVO DELL’ARPAC O DI CHICCHESSIA DOVESSE ESSERE QUELLO DI SMINUIRE LA PERICOLOSITÀ, ORMAI ACCLARATA DA PIÙ PARTI, DI QUEL SITO PER SVILIRE L’ATTIVITÀ DI BONIFICA VERSO LA QUALE CI SI STA AVVIANDO, I COMITATI SARANNO PRONTI A DENUNCIARE ALLA MAGISTRATURA TUTTI I SOGGETTI CHE ANCORA UNA VOLTA DOVESSERO FRAPPORSI AL CAMMINO CHE VEDE AVVICINARSI FINALMENTE PER TUTTI I CITTADINI DI CASORIA E AFRAGOLA LA POSSIBILITA’ DI VEDERSI RESTITUITO IL DIRITTO ALLA SALUTE.

NON CONCEDEREMO SCONTI A NESSUNO!!!!

COGLIAMO L’OCCASIONE PER CHIEDERE ALL’ASSESSORE ROMANO DI FARE CHIAREZZA SULL’ACCADUTO E DI FISSARE A BREVE UN INCONTRO CON I COMITATI.

COMITATI PER LA BONIFICA DELLA CANTARIELLO

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

COMITATO QUARTIERE CASTAGNA

Situazione Cantariello: il Comune di Casoria incontra i rappresentanti dei Comitati e dei centri commerciali dalla zona

29 Giu

Resoconto dettagliato della visita della Commissione speciale Bonifiche della Regione Campania alla Cantariello a Casoria

6 Giu

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Alle 10.00 si sono incontrati al Comune di Casoria i membri della Commissione speciale Bonifiche della Regione Campania (Presidente Antonio Amato, vicepresidente Mafalda Amente, membro della commissione Anita Sala) con il Sindaco Enzo Carfora, l’Assessore all’Ambiente Pasquale Tignola, noi rappresentanti dei Comitati (NO DISCARICHE A NORD DI NAPOLI e QUARTIERE CASTAGNA) e della cittadinanza attiva, organi di stampa (Corriere del Mezzogiorno, Afragolaweb, Unica Channel). Presenti anche l’Assessore Casillo e il consigliere regionale Nocera. Noi Comitati abbiamo consegnato a tutti i presenti un fascicolo petizione contenente tutte le denunce raccolte nel tempo, le oltre 1500 firme (adesso diventate già 3000), i dettagli della storia del sito alla Cantariello, la rassegna stampa, foto e video.

Il giro di tavolo per gli interventi al fine di spiegare e rappresentare l’annosa questione del sito di stoccaggio fumante della Cantariello, ha visto intervenire il Sindaco, l’Assessore all’Ambiente, i membri dei comitati e l’Assessore Casillo. Da archiviare (e da dimenticare) l’intervento del consigliere regionale Nocera che, dimenticando di aver amministrato per anni in qualità di Assessore il Comune di Casoria, rimarcava il fatto che i Comitati si fossero mossi in ritardo sulla questione. Al consigliere Nocera è stato subito fatto notare che se oggi i Comitati si vedono costretti a forzare la mano con proteste di piazza e richiedendo la presenza della Commissione bonifiche a Casoria è sicuramemente dovuto al fatto che la misura è colma, la situazione è insostenibile soprattutto a causa del fallimento della politica che a tutti i livelli ha amministrato il territorio negli ultimi anni. Lui deve essersi sentito chiamato in causa ed ha saggiamente deciso di tacere.

Il Presidente Amato ha subito percepito la gravità della situazione e tutto il gruppo si è quindi spostato verso le 11.00 sulla Cantariello per il sopralluogo al sito incriminato.

Da subito i membri della Commissione bonifiche, davanti all’evidente situazione di emergenza sanitaria del luogo, hanno manifestato la propria incredulità di fronte ad uno scenario che, per loro stessa ammissione, veniva riconosciuto di gravità estrema.

IL PRESIDENTE AMATO HA PRESO L’IMPEGNO DI INDICARE IL SITO DI STOCCAGGIO DELLA CANTARIELLO QUALE SITO A DESTINAZIONE DI BONIFICA URGENTE. TRE O QUATTRO SITI IN CAMPANIA, CON UNA SOMMA STANZIATA DI QUASI 40 MILIONI DI EURO, SARANNO INFATTI BONIFICATI CON PROCEDURA D’URGENZA IN QUANTO IN EVIDENTE STATO DI EMERGENZA SANITARIA. CASORIA SARA’ TRA QUESTI.

DOMANI STESSO ANTONIO AMATO SI E’ IMPEGNATO A CHIEDERE IL DISSEQUESTRO DEL SITO PER RICHIEDERE SUBITO AD ARPAC E ASL DI FARE RILEVAMENTI E CARATTERIZZAZIONE FINALIZZATA ALLA BONIFICA. DOPODOMANI CHIAMEREMO IL PRESIDENTE AMATO PER AVERE CONFERMA CHE QUESTI PASSAGGI SIANO STATI FATTI.

Abbiamo fatto capire a tutti i presenti che i Comitati saranno la loro spada di damocle, li solleciteremo in continuazione per assicurarci che non si perda tempo, che non si arresti il processo e che non intervengano condizionamenti esterni finalizzati a creare ritardi. Il Presidente Amato ha assicurato che sarà convocato a breve un tavolo alla Regione, appena predisposti gli interventi di Arpac e Asl, per aggiornare tutti sull’avanzamento delle attività.

Nel pomeriggio alle 17.30 un altro incontro molto affollato, allo scopo di aggiornare sulla questione i cittadini, tenuto al Presidio permanente per la bonifica ai Campetti di Leroy Merlin, ha visto l’importante partecipazione di una delegazione di lavoratori di Leroy Merlin e del direttore dell’Ikea Francesco Turco. Importante sottolineare la sinergia che si sta creando sulla questione tra tutte le parti interessate ad un unico obiettivo: Bonificare la Cantariello a beneficio dei residenti, di tutti i cittadini che frequentano e vivono la zona, di tutti i cittadini che si recano ai centri commerciali, degli stessi dipendenti dei centri commerciali.

I dipendenti di Leroy Merlin hanno, attraverso una colletta interna, raggiunto l’importo che gli consentirà di commissionare all’Università di Napoli un monitoraggio costante di 30 giorni dell’aria e del suolo.

Continuiamo ad essere presenti, a stare col fiato cul collo delle istituzioni, ad informare i cittadini. L’appuntamento, se non ci sono novità rilevanti, è tra due settimane al presidio.

Buona lotta a tutti

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI