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Cantariello: l’assessore Romano fa il Ponzio Pilato sulla salute dei cittadini di Afragola e Casoria

4 Ott

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SOPRA POTETE VEDERE LE IMMAGINI INCREDIBILI DELLA CARATTERIZZAZIONE ALLA CANTARIELLO

1 Ottobre: Nell’ultimo dei tre giorni di caratterizzazione dei rifiuti condotta da Arpac e Comune di Casoria è stato campionato l’ultimo lotto (il lotto n.6) della montagna di rifiuti. Il lotto più problematico in quanto da sempre è quello fumante esalazioni pericolose. Ebbene, le immagini parlano chiaro: lì sotto è in atto una lunga e terribile combustione di sostanze non identificate. L’Arpac ne ha prelevato un campione combusto, speriamo che si riesca presto a sapere cosa c’è lì sotto e cosa causa questa terribile combustione. A questo punto siamo seriamente preoccupati per la possibile contaminazione della falda acquifera.

INTANTO, L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE DELLA REGIONE CAMPANIA, GIOVANNI ROMANO, METTE LE MANI AVANTI ANCOR PRIMA CHE SIA TERMINATA LA CARATTERIZZAZIONE ALLA CANTARIELLO. ECCO LE SUE DICHIARAZIONI ALL’EMITTENTE WEB JULIENEWS:

L’Arpac nella vicenda del Cantariello sta facendo fino in fondo il proprio dovere espletando le funzioni ed i compiti che le sono assegnati dalla legge.

CHIUNQUE FAREBBE LA PROPRIA PARTE DIETRO PAGAMENTO DI BEN 3.000,00 EURO CIRCA A PRELIEVO DI RIFIUTI CHE STA SOSTENENDO IL COMUNE DI CASORIA A PROPRIE SPESE (dei propri cittadini) E A FAVORE DELL’ARPAC  (ndr)

Così l’assessore all’Ambiente della Regione Campania Giovanni Romano in riferimento alle dichiarazioni del consigliere Antonio Amato, Presidente della Commissione Bonifiche, che lamentava il fatto che l’Arpac fosse sprovvista di mezzi idonei:

Il sito Cantariello nel comune di Casoria è un sito privato sul quale, quindi, la Regione non ha alcuna competenza. L’intervento dell’Arpac, che è stato richiesto dal Comune, è finalizzato ad effettuare analisi sugli 8 campioni da prelevare in loco per la classificazione dei rifiuti presenti nell’area e alla eventuale caratterizzazione successiva. Non competono ad Arpac le attività relative ai prelievi dei campioni anche perchè l’Arpac non è una azienda edile in possesso di macchine escavatrici. Non c’è, dunque, alcuna questione tecnica da risolvere da parte della Regione Campania. Al contrario è il Comune che deve assicurare i mezzi necessari per il prelievo dei campioni, come risulta dagli atti amministrativi. La disfunzione, quindi, ha arrecato un disagio all’Arpac che, puntualmente, era già pronta all’intervento di sua competenza”, ha concluso Romano.

ROMANO DIMENTICA CHE BEN 11 ANNI FA IL COMMISSARIATO DI GOVERNO PER L’EMERGENZA RIFIUTI HA PRATICAMENTE REQUISITO QUEL SITO AI PRIVATI. DA ALLORA LI’ DI PRIVATO NON C’E’ PIU’ NULLA, A PARTEIRE DALLE RESPONSABILITA’, CHE SONO TUTTE PUBBLICHE (ndr)

Questa vergognosa dichiarazione dell’Assessore Romano ha suscitato l’immediata reazione dell’Assessore all’Ambiente di Casoria Pasquale Tignola: “Romano omette di dire alcune cose 1) che le macchine e i mezzi li ha messi a disposizione il Comune (pagando!) 2) la scelta di chiamare l’ARPAC (pagandola profumatamente, ndr) è dettata dal fatto che essendo l’agenzia un ente pubblico di controllo, la sua presenza serve a far si che le cose si svolgano nel migliore dei modi, un sorta di tutela e controllo in loco 3) è vero il sito è privato, ma lo è stato anche quando anni fa ci è arrivata, grazie al Commissariato di Governo voluto dalla Regione causa emergenza rifiuti, la spazzatura DI MEZZA PROVINCIA! Adesso non è mia intenzione fare polemica, ma forse l’Assessore, che qualche mese fa disse che si sarebbe occupato della vicenda, ora che le cose si stanno muovendo, grazie all’ausilio dei comitati e all’impegno del Comune, ha pensato bene di mettere le mani avanti o forse, di iniziare a lavarsene anticipatamente… Noi continuiamo a lavorare, il resto lo vedremo, ovviamente non saranno le dichiarazioni di Romano, con tutto il rispetto, a fermarci!!

È INUTILE CHE ADESSO ROMANO TENTI DI LAVARSENE LE MANI COME PONZIO PILATO. VOGLIAMO LA BONIFICA IMMEDIATA E DEVE ASSICURARLA LA REGIONE CAMPANIA IN TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA CHE E’ IN EVIDENTE PERICOLO

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

COMITATO CASTAGNA

PRESIDIO PER LA BONIFICA DELLA CANTARIELLO

24 settembre: è iniziata la caratterizzazione alla Cantariello

26 Set

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Lunedì 24 Settembre 2012, sono iniziate le attività di caratterizzazione dei rifiuti alla Cantariello.

L’Arpac ha iniziato le prime operazioni di prelievo campioni con l’ausilio di un mezzo messo a disposizione dal Comune di Casoria.

Devono essere eseguiti una decina di campionamenti sui due versanti della montagna fumante di rifiuti, rimuovendo un segmento in dieci punti diversi. Questo avviene entrando all’interno della montagna per poi scendere più in profondità e prelevare i campioni. Il tempo che richiede tale operazione è sicuramente superiore a quello che immaginavamo, saranno infatti necessari almeno 4 o 5 giorni di lavoro.

Dai primissimi prelievi sono evidenti rifiuti di scarti industriali: pellame, tessuti etc insieme a rifiuti urbani.

Il mezzo utilizzato lunedì, però, non è purtroppo sufficiente per assicurare un campionamento soddisfacente per cui il Comune di Casoria sta provvedendo a reperire, a proprie spese, mezzi più idonei a velocizzare tale attività e più funzionali nei prelievi di profondità.

Il Comune di Casoria ha dato disponibilità all’Arpac per riprendere i lavori da giovedì 27 Settembre. Seguiremo nel dettaglio tali operazioni anche nei prossimi giorni in modo da dare un rapido resoconto.

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

COMITATO CASTAGNA

Paul Connett a Casoria il 23 settembre

21 Set

Domenica 23 settembre 2012, a partire dalle ore 11.00, in Villa Comunale a Casoria (via Pio XII), l’associazione Legambiente area a nord di Napoli (con sede ad Afragola) ed il Comitato NO Discariche dei Comuni a Nord di Napoli presentano un incontro sul tema dei rifiuti e del riciclo con Paul Connett, scienziato statunitense esperto in materia di rifiuti, professore di chimica e tossicologia alla St. Lawrence University ed attivista ambientale, tra i fondatori della strategia Rifiuti Zero. Connett è già stato ospite ad Afragola, in un incontro di notevole successo e spessore  tenutosi a marzo presso la Basilica di Sant’Antonio: domenica prossima,  sempre al fianco delle stesse associazioni, ritorna per presentare un nuovo modello di sviluppo in materia di ambiente e riciclo.

L’iniziativa sarà coordinata dal Presidente del Comitato NO Discariche dei Comuni a Nord di Napoli,  dott. Lucio Iavarone.

Cantariello: ne parla anche il quotidiano “Avvenire”

11 Ago

Nell’ambito dell’inchiesta ‘Campania violata’, che il quotidiano Avvenire sta conducendo ininterrottamente da oltre un mese, non si poteva non trattare il dramma della Cantariello.

Qui sotto (cliccate sull’immagine per ingrandirla e leggere l’articolo) trovate l’articolo di Pino Ciociola, l’inviato che ha portato alla ribalta nazionale il grave problema dei roghi tossici e adesso sta svelando gli scandali delle più grandi bombe ecologiche della Regione Campania.

Nuovo aggiornamento sulla situazione del sito di stoccaggio del Cantariello

6 Ago

Stamattina si e’ svolto al Comune di Casoria l’incontro tra Amministrazione comunale, i proprietari del sito della Cantariello (società EPM) e i Comitati per la bonifica. I proprietari hanno preso l’impegno a far partire da subito la vigilanza sul sito mettendo in sicurezza l’entrata che era stata rimossa da ignoti.

Il Comune di Casoria ha ricevuto dall’Arpac la relazione relativa al sopralluogo del 2 agosto scorso insieme al preventivo di spesa per la caratterizzazione dei rifiuti finalizzata alla rimozione.

Questa settimana il Comune di Casoria, come ci ha garantito l’Assessore all’Ambiente Pasquale Tignola, darà l’ok all’Arpac per partire con la caratterizzazione -carotaggi che dovrebbe avvenire nel mese di agosto per avere poi i risultati delle analisi nel mese di settembre.

Vi terremo aggiornati per le prossime novità.

COMITATO NO DISCARICA COMUNI A NORD DI NAPOLI

COMITATO CASTAGNA

Cantariello: il vergognoso sopralluogo ARPAC del 16 luglio 2012

23 Lug

Pubblichiamo il resoconto dell’Arpac relativo ad un fantomatico (diremmo comico per la sua inutilità, così spendiamo i soldi pubblici?) sopralluogo dell’Arpac condotto in data 16 Luglio 2012 al sito di stoccaggio della Cantariello a Casoria. Pubblichiamo inoltre la giusta risposta del Comune di Casoria alla relazione.

I Comitati per la Bonifica Cantariello esprimono con forza il proprio disappunto e la propria rabbia per un sopralluogo che definiamo inutile, se non addirittura dannoso, per il processo di bonifica del sito che si sta avviando.

Ormai anche le formiche conoscono tutta la vicenda della Cantariello, tutti hanno visto i video inquietanti e le foto dell’attività incessante e pericolosa dei fumi e delle emissioni tossiche. On line è disponibile materiale video, foto, articoli di ogni tipo.

La stessa Arpac, con due propri funzionari, recatasi sul posto il 20 giugno scorso aveva potuto osservare l’evidente situazione di pericolo per la salute pubblica.

Si sono spesi chilometri di righe di carta stampata.

Nei giorni immediatamente precedenti il 16 Luglio era stato ampiamente denunciato sui media l’ingresso di ignoti nel sito e l’evidente tentativo di sabotaggio condotto al fine di bloccare i fumi.

 Ebbene, premesso tutto questo … invece l’Arpac sembra DORMIRE!! Si reca sul posto il 16 Luglio (poi il 17 Luglio il cancello di ingresso del sito è stato di nuovo abbattuto da ignoti, come si evince dal comunicato allegato) ed afferma che i fumi si sono ridotti …

E QUESTO CHE SIGNIFICA?!?! E LA CARATTERIZZAZIONE? I CAROTAGGI? L’ISPEZIONE VISIVA NON SERVE A NULLA E SE NE SONO FATTE DECINE NEGLI ANNI. ADESSO E’ ARRIVATO IL MOMENTO DI AGIRE CON SERIETÀ. ALTRIMENTI A COSA SERVE L’ARPAC !?!?

SE IL TENTATIVO DELL’ARPAC O DI CHICCHESSIA DOVESSE ESSERE QUELLO DI SMINUIRE LA PERICOLOSITÀ, ORMAI ACCLARATA DA PIÙ PARTI, DI QUEL SITO PER SVILIRE L’ATTIVITÀ DI BONIFICA VERSO LA QUALE CI SI STA AVVIANDO, I COMITATI SARANNO PRONTI A DENUNCIARE ALLA MAGISTRATURA TUTTI I SOGGETTI CHE ANCORA UNA VOLTA DOVESSERO FRAPPORSI AL CAMMINO CHE VEDE AVVICINARSI FINALMENTE PER TUTTI I CITTADINI DI CASORIA E AFRAGOLA LA POSSIBILITA’ DI VEDERSI RESTITUITO IL DIRITTO ALLA SALUTE.

NON CONCEDEREMO SCONTI A NESSUNO!!!!

COGLIAMO L’OCCASIONE PER CHIEDERE ALL’ASSESSORE ROMANO DI FARE CHIAREZZA SULL’ACCADUTO E DI FISSARE A BREVE UN INCONTRO CON I COMITATI.

COMITATI PER LA BONIFICA DELLA CANTARIELLO

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

COMITATO QUARTIERE CASTAGNA

Comunicato stampa urgente del Comitato

17 Lug

ANCORA OGGI, 17 LUGLIO 2012, È STATO NUOVAMENTE ABBATTUTO DURANTE LA NOTTE, AD OPERA DI IGNOTI, IL CANCELLO DI INGRESSO DEL SITO DI STOCCAGGIO DELLA CANTARIELLO. ADESSO È PIÙ CHE MAI EVIDENTE IL RISCHIO DI SABOTAGGIO DELLE AZIONI CHE STANNO METTENDO IN CAMPO IL COMUNE DI CASORIA E LA REGIONE CAMPANIA PER LA BONIFICA DEL SITO. IL COORDINAMENTO DEI COMITATI PER LA BONIFICA DELLA CANTARIELLO CHIEDE IMMEDIATAMENTE AL COMUNE DI CASORIA, ALLA REGIONE E AL PREFETTO CHE SI ATTIVINO IMMEDIATAMENTE PER: VIGILANZA PERMANENTE 24h SUL SITO; INSTALLAZIONE DI VIDEOSORVEGLIANZA PER FARE IN MODO DI MONITORARE GLI SVERSAMENTI ABUSIVI ANCHE SUCCESSIVAMENTE ALLA SOSPIRATA BONIFICA DEL SITO.

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

Nuovi aggiornamenti sulla situazione del sito di stoccaggio del Cantariello

13 Lug

ECCO GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI SULLA SITUAZIONE DEL SITO DI STOCCAGGIO IN LOCALITÀ CANTARIELLO:

MARTEDÌ 10 LUGLIO L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE REGIONALE, GIOVANNI ROMANO, SI È INCONTRATO CON LA COMMISSIONE SPECIALE BONIFICHE DELLA REGIONE. L’ASSESSORE HA PROVVEDUTO A PRENDERE IN CARICO IL PROBLEMA, CHIEDENDO ALL’ARPAC PREVENTIVO DI CARATTERIZZAZIONE E BONIFICA, INTIMANDO AI PROPRIETARI DEL SITO (EPM) DI INTERVENIRE ENTRO 30 GIORNI, TRASCORSI I QUALI LA REGIONE INTERVERRÀ A PROPRIE SPESE IN DANNO DELLA SOCIETÀ. SIAMO IN ATTESA DEL RESOCONTO DETTAGLIATO DELL’INCONTRO CHE PUBBLICHEREMO APPENA RICEVUTO;

– INTANTO IL COMUNE DI CASORIA HA GIÀ INTIMATO ALLA EPM LA CARATTERIZZAZIONE E MESSA IN SICUREZZA DEL SITO ENTRO 15 GIORNI DAL RICEVIMENTO DELL’ORDINANZA. I 15 GIORNI SCADRANNO ALLA FINE DELLA PROSSIMA SETTIMANA. DOPO QUELLA DATA SARÀ IL COMUNE A FARE PRIMA DI TUTTI LA CARATTERIZZAZIONE DEL SITO IN DANNO DELLA SOCIETÀ EPM. MONITOREREMO QUESTA VICENDA PER DARVI PRESTO UN RITORNO.

SE I TEMPI DOVESSERO ALLUNGARSI PROVVEDEREMO AD INDIRE NEL MINOR TEMPO POSSIBILE UNA MOBILITAZIONE PUBBLICA SOTTO LA REGIONE CAMPANIA IN VIA SANTA LUCIA A NAPOLI.

 INTANTO CI SONO DELLE NOVITA’ SUL SITO AVVELENATO: DA QUALCHE GIORNO C’E’ STATO UN INTERVENTO DI FORZA DA PARTE DI IGNOTI CHE HANNO DIVELTO IL CANCELLO DI ENTRATA DEL SITO, ALCUNI MEZZI INCENDIATI NEGLI ANNI SCORSI SONO STATI ADDIRITTURA PORTATI IN STRADA. C’E’ STATO UN INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO IL 10 LUGLIO PER SEDARE LE FIAMME DI UN INCENDIO DELLA STERPAGLIA, NON SI SA SE SPONTANEO, SULLA MONTAGNA DELLE 9000 TONNELLATE DI RIFIUTI.

AD OGGI IL TERRENO SOPRA LA MONTAGNA DI RIFIUTI RISULTA ESSERE STATO RIVOLTATO E MANOMESSO, NON SI SA SE PER L’INTERVENTO DEI VIGILI, TAPPANDO LE BOCCHE DA CUI CON INSISTENZA USCIVANO LE FUMAROLE.

INSOMMA, DEGLI EPISODI NON CHIARI CHE CI PORTANO AD ESSERE PREOCCUPATI PER LA SITUAZIONE IN ESSERE.

SI TRATTA DI BALORDI O DI QUALCOS’ALTRO?

 INTANTO IL COMUNE DI AFRAGOLA SI SVEGLIA DAL SONNO E FA RIPULIRE TUTTA L’AREA CIRCOSTANTE LA CANTARIELLO, QUESTO SOLO PERCHE’ DOMENICA PROSSIMA C’È IL CONCERTO DI ANASTACIA E VOGLIONO FARE BELLA FIGURA. POI IL RESTO DELL’ANNO GLI AFRAGOLESI POSSONO ANCHE MORIRE NELLA MONNEZZA.

 IL COMITATO STA ORGANIZZANDO UNA FORMA DI PROTESTA PER DOMENICA SERA.

 COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

Situazione Cantariello: il Comune di Casoria incontra i rappresentanti dei Comitati e dei centri commerciali dalla zona

29 Giu

L’atto di dissequestro del sito di stoccaggio in località Cantariello

27 Giu

Pubblichiamo a seguire l’atto con cui la Procura della Repubblica di Napoli ha disposto il dissequestro del sito di stoccaggio in località Cantariello. Come potete vedere il sequestro è stato revocato, quindi è definitivo. Adesso quell’area non è più sotto sequestro. Nel dispositivo del procuratore potete leggere anche quali sono i due procedimenti penali (54518/03 e 12794/03).

ATTENZIONE! UNA COSA IMPORTANTISSIMA: Come leggerete dal documento allegato il giudice dice che IL REATO E’ ORMAI PRESCRITTO!! E questo è il movito per cui ha dissequestrato l’area definitivamente.

A questo punto, secondo noi, più che mai, parallelamente alla lotta per la bonifica, bisogna assolutamente agire anche per vie legali, per far accertare le responsabilità di questo scempio ambientale. Continua a leggere

Le relazioni di ASL ed ARPAC dopo il sopralluogo alla Cantariello del 20 giugno

22 Giu

Oggi abbiamo appreso la notizia che il pomeriggio del 20 giugno l’ASL si è poi recata alla Cantariello per rispondere alla convocazione per il sopralluogo. Avevamo condannato con forza l’assenza dell’ASL nella mattinata e come vedete dalla relazione una buona parte iniziale è spesa per fare polemica circa un loro presunto invito ricevuto in ritardo.

A parte le polemiche a noi interessa la sostanza. LA SOSTANZA E’ CHE NELLE RELAZIONI SI EVIDENZIA IL CARATTERE D’URGENZA NEL PROCEDERE CON RILEVAMENTI, CARATTERIZZAZIONE DEI RIFIUTI, MESSA IN SICUREZZA E RIMOZIONE DEI RIFIUTI.

LA PROSSIMA SETTIMANA SARA’ CONVOCATO UN INCONTRO IN REGIONE, ALLA PRESENZA DELL’ASSESSORE ALL’AMBIENTE ROMANO, IN CUI SI DEFINIRANNO I PROSSIMI PASSI URGENTI DA COMPIERE.

Pubblichiamo qui di seguito le relazioni ARPAC e ASL (cliccate sulle immagini per ingrandirle) inviate oggi alla Commissione Regionale Bonifiche presieduta dall’on. Antonio Amato, il cui ufficio stampa ha provveduto ad inviarci questa dichiarazione: Continua a leggere

Nuovo sopralluogo della Commissione Bonifiche alla Cantariello

22 Giu

IL GIORNO 20 GIUGNO 2012, È STATO EFFETTUATO IL SECONDO SOPRALLUOGO ALLA CANTARIELLO DA PARTE DELLA COMMISSIONE SPECIALE BONIFICHE DELLA REGIONE CAMPANIA.

LA CONVOCAZIONE, CHE ALLEGHIAMO, ERA DIRETTA ALL’ARPAC, ALL’ASL NA2 NORD, AL SINDACO DI CASORIA, AI COMITATI E AL CUSTODE GIUDIZIARIO DEL SITO DISSEQUESTRATO DAL MAGISTRATO QUALCHE GIORNO FA.

LA PRIMA CONDANNA PUBBLICA CHE IL NOSTRO COMITATO DENUNCIA FORTEMENTE E’ LA GRAVISSIMA ASSENZA DELL’ASL. L’ENTE ASL LOCALE, RESPONSABILE DI GARANTIRE LA SALUTE PUBBLICA, NON SOLO PER ANNI HA DORMITO SULLA QUESTIONE MA OGGI SI PERMETTE ADDIRITTURA DI NON PRESENTARSI AD UNA CONVOCAZIONE UFFICIALE DA PARTE DELLA REGIONE CAMPANIA. QUESTO È DI UNA GRAVITA’ ASSOLUTA!!! CON IL NOSTRO COMITATO STIAMO VALUTANDO AZIONI CHE PUNTINO ANCHE GIURIDICAMENTE AD ACCERTARE LE RESPONSABILITA’ DIRETTE DELL’ASL IN QUESTA QUESTIONE.

IL SOPRALLUOGO DELL’ARPAC ERA FINALIZZATO UNICAMENTE, HANNO SPIEGATO LE ISTITUZIONI PRESENTI, A RENDERSI CONTO DELLA SITUAZIONE (E I RILEVAMENTI E SOPRALLUOGHI FATTI NEGLI ANNI SCORSI? – ci siamo chiesti tutti).

IN QUESTI GIORNI L’ARPAC REDIGERÀ L’ENNESIMA RELAZIONE (SPERIAMO QUELLA RISOLUTIVA) CHE SARÀ INVIATA A REGIONE, PROVINCIA E COMUNE.

LA COMMISSIONE BONIFICHE PROVVEDERÀ, SUBITO DOPO LA RICEZIONE DI TALE RELAZIONE (CON CUI SI CHIEDERANNO I CAROTAGGI, CARATTERIZZAZIONE E MESSA IN SICUREZZA) A CONVOCARE UN TAVOLO ALLA REGIONE CON L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE ROMANO.

DA QUESTO TAVOLO DOVREBBERO DECIDERSI LE AZIONI IMMEDIATE DA FARE A CARICO DELLA REGIONE CAMPANIA.

IL PERCORSO DUNQUE È ANCORA LUNGO, I PASSI AVANTI SEMBRANO ANCORA INSUFFICIENTI PER RASSICURARCI CIRCA IL COMPLETAMENTO DELLA BONIFICA IN TEMPI BREVI.

L’AZIONE DEL COMITATO CONTINUERÀ AD ESSERE ESERCITATA SOSTANZIALMENTE SU DUE FRONTI: PRESSIONE SULLE ISTITUZIONI PER ASSICURARCI CHE I TEMPI TECNICI E BUROCRATICI SIANO RIDOTTI AL MINIMO CON CONDANNA IMMEDIATA A CARICO DI CHI RALLENTA IL PROCESSO (E QUESTA E’ LA NOVITA’ RISPETTO AL PASSATO); AZIONE DI SPINTA SUL MAGISTRATO PER ASSICURARCI CHE LE INDAGINI GIUDIZIARIE VADANO AVANTI PER ACCERTARE TUTTE LE RESPONSABILITÀ, PREGRESSE ED ATTUALI, E RENDERE GIUSTIZIA ALLE TANTE PERSONE CHE SUL NOSTRO TERRITORIO SI SONO AMMALATE E CONTINUANO AD AMMALARSI PER LA BOMBA ECOLOGICA DELLA CANTARIELLO.

 COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

Aggiornamento sulla situazione del sito di stoccaggio alla Cantariello

14 Giu

La situazione alla Cantariello peggiora di giorno in giorno, anzi di ora in ora. La macchia di terra bruciata che sprigiona fumi tossici si estende a vista d’occhio, ogni giorno si aprono nuove bocche di fumo ed a peggiorare la situazione si è messo anche il caldo e il rischio incendi come è successo sabato scorso.

Le persone che abitano nelle vicinanze, e in questi giorni anche nelle zone più interne di Afragola e Casoria, non riescono più a dormire tranquillamente la notte. La situazione sta diventando insostenibile e sono in tantissimi a chiamarci per denunciare il dramma che stanno vivendo.

 Tutti sapete che Martedì scorso, 5 giugno, la Commissione Speciale Bonifiche della Regione Campania, presieduta da Antonio Amato, si è recata in sopralluogo al sito della Cantariello insieme ad altri esponenti della Commissione e consiglieri regionali.

Tutti hanno convenuto sulla pericolosità del sito che è stato riconosciuto in assoluta emergenza sanitaria.

 Ieri, 13 Giugno, è arrivato ufficialmente il dissequestro da parte del magistrato Mario Canale e la Commissione ha fissato un nuovo sopralluogo con Arpac e Asl per il prossimo mercoledì 20 giugno, alle 10.30 al Comune di Casoria e alle 11.00 alla Cantariello. Si procederà ai rilevamenti per la caratterizzazione e le analisi per procedere alla bonifica.

Il sito di Casoria, insieme alla Resit di Giugliano ed un altro sito nella zona di Marigliano sono stati riconosciuti quali siti che necessitano bonifica immediata per la evidente situazione a danno della salute dei cittadini.

Tutti sono invitati a partecipare mercoledì 20 alle 11.00 al sito della Cantariello!

COMITATO NO DISCARICHE DEI COMUNI A NORD DI NAPOLI

Incendio al sito di stoccaggio della Cantariello

9 Giu

LA SITUAZIONE GRAVISSIMA DI EMERGENZA SANITARIA DELLA CANTARIELLO PEGGIORA DI GIORNO IN GIORNO

Verso le ore 12 di oggi 09 giugno 2012, il sito di stoccaggio della Cantariello posto sotto sequestro e che fuma emissioni pericolose per la combustione di rifiuti tossici sversati negli anni, ha iniziato a prendere fuoco anche in superficie con fiamme alte. Tutta l’erbaccia secca che ricopre l’intera area ha iniziato a prendere fuoco probabilmente per il forte caldo e sicuramente per l’azione determinata dalla combustione sotterranea. In pochissimo tempo le fiamme si sono estese all’intera area (in allegato una foto dell’inizio dell’incendio). Una colonna enorme di fumo ha invaso le abitazioni di Casoria e Afragola. I membri del Comitato No Discariche Nord Napoli, presenti lì vicino nella sede dei Campetti di Leroy Merlin, hanno tempestivamente lanciato l’allarme chiedendo l’intervento dei Vigili del fuoco che si sono portati tempestivamente sul posto. Ancora adesso alle ore 14.00 i vigili sono alle prese con le fiamme per domare l’incendio.

Questo incendio non fa che peggiorare ulteriormente la situazione già grave del sito che va bonificato a questo punto con priorità assoluta.

 COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

5 giugno 2012: sopralluogo della Commissione Bonifiche della Regione Campania alla Cantairello

31 Mag

Come già annunciato, il prossimo martedì 5 giugno, alle ore 17.30, ci sarà il sopralluogo al sito di stoccaggio della Cantariello da parte dei membri della Commissione speciale Bonifiche della Regione Campania, al quale potranno partecipare tutti coloro che lo volessero, a patto, però –  come raccomandano i comitati promotori – che la presenza dei cittadini sia pacifica e tranquilla, per evitare che le autorità presenti se la diano a gambe. Bisogna pacatamente matterle al corrente dell’enormità del problema e mostrargli casi di persone che si sono e si stanno ammalando, puntando molto,  dunque, sull’aspetto dell’emergenza sanitaria e sull’insostenibilità della situazione.

I Comitati stanno completando un fascicolo di decine di pagine con le petizioni fatte fino ad oggi, le firme raccolte, la rassegna stampa, un CD con tutti i filmati. Il fascicolo sarà consegnato a tutti i membri della Commissione, presieduta da Antonio Amato, e a tutti i politici ed amministratori che saranno presenti. Lo stesso fascicolo sarà poi inviato alla Procura, al Prefetto, al Presidente della Regione, all’Astir, all’Asl, all’Arpac, ai sindaci.

 In allegato trovate l’ultimo articolo pubblicato il 27 maggio sul quotidiano Cronache di Napoli: cliccate sull’immagine per ingrandirla e leggerne il testo

Il Nano alla Cantariello

21 Mag

Cliccando sull’immagine potete vedere una foto con scheda descrittiva tratta da un bellissimo reportage del fotografo Mauro Pagnano. Vedetela, è l’amara realtà raccontata con pregevole disinvoltura e grande professionalità. Un grazie speciale a Mauro per il suo contributo. Ricordiamo che un suo estratto del reportage ‘Cartoline di viaggio dal nano liberato’ è stato pubblicato sul sito di Emergency e lo trovate al seguente link:

http://www.eilmensile.it/2012/05/09/cartoline-di-viaggio-dal-nano-liberato/

Bonificate immediatamente l’ex sito di stoccaggio del Cantariello!

13 Mag

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Oggi, 13 maggio 2012, grande successo di partecipazione con centinaia di persone che hanno aderito alla MOBILITAZIONE organizzata dal Comitato ‘NO Discariche Comuni a Nord di Napoli’ e Legambiente Afragola per chiedere con fermezza la BONIFICA IMMEDIATA del sito di stoccaggio della Cantariello sul confine Casoria-Afragola.

Sono state raccolte centinaia di firme per la petizione che a breve sarà consegnata alla Regione Campania e alle Istituzioni preposte che devono provvedere alla Bonifica.

Alla sede delle associazioni dei campetti di Leroy Merlin si è di fatto costituito il PRESIDIO PERMANENTE PER LA BONIFICA DELLA CANTARIELLO dove saranno da oggi fatti incontri per aggiornare i cittadini sui passi che seguiranno e dove è possibile ancora contribuire con le firme alla petizione. Prossimo incontro martedì 22 maggio alle ore 18.30.

Erano presenti alla mobilitazione il Sindaco e l’Assessore all’Ambiente del Comune di Casoria mentre era completamente assente l’Amministrazione del Comune di Afragola. Il Sindaco di Afragola continua a trincerarsi dietro l’incompetenza territoriale trascurando che la maggior parte delle conseguenze di questa bomba ecologica sono sulla salute dei propri concittadini, evitando dunque di solidarizzare con la protesta di fatto se ne lava le mani nonostante potrebbe molto utilizzando la propria carica di parlamentare.

Da oggi inizia dunque un percorso, sicuramente travagliato e difficile, che ci vedrà parte attiva nel processo di spinta alle istituzioni per la salvaguardia del nostro diritto alla salute.

Lucio Iavarone

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

Sito di stoccaggio in località Cantariello: il testo della petizione popolare

12 Mag

Alla Procura della Repubblica di Napoli

Al Prefetto della Provincia di Napoli

Al Commissario Straordinario per le Bonifiche

Al Presidente della Regione Campania

Al Presidente Commissione Bonifiche Regione Campania

All’Attenzione dell’Astir – Dott. Malvano Franco

Al Presidente della Provincia

Al Sindaco di Casoria

Al Sindaco di Afragola

Ai Carabinieri di Casoria

All’Assessore all’Ambiente di Casoria

Al Presidente di Casoria Ambiente spa

Al Comandante della Polizia Municipale di Casoria

Al Direttore Asl Casoria

Agli organi di stampa locali e nazionali

PETIZIONE POPOLARE

I cittadini residenti tra la Contrada Leutrek (zona Cantariello) di Afragola e via San Salvatore (ex euromercato) di Casoria, tutti stanchi della grave situazione di degrado ambientale e di totale illegalità, perpetrata da anni, in particolar modo per quanto concerne lo smaltimento di rifiuti pericolosi e tossici sul nostro territorio più volte ci siamo rivolti alle varie istituzioni locali presenti sul territorio per la risoluzione del problema in questione ma senza trovare mai la giusta sensibilità se non un inutile scaricabarile.

Ora, insieme alle associazioni ambientaliste Legambiente Afragola e Comitato “No Discariche Comuni a Nord di Napoli”, ritroviamo la forza per continuare a denunciare la situazione di degrado e di pericolo per la nostra salute.

Dopo diverse denunce anche a mezzo televisivo con due servizi a “Striscia la Notizia” e denunce a mezzo stampa anche attraverso “La Repubblica” ed altri giornali locali e nazionali, chiediamo con forza la bonifica immediata della discarica abusiva e sotto sequestro in località Cantariello a Casoria e di tutta l’area circostante.

La discarica, oggi sotto sequestro, è presente da anni e da troppo tempo è completamente abbandonata, ma negli ultimi mesi la montagna di rifiuti ha iniziato a fumare pericolosamente senza sosta, segno della combustione dei rifiuti (sicuramente anche tossici) sotto terra. La “puzza” è insopportabile e mortale, qui le persone si ammalano di patologie alla tiroide e le emissioni sono quotidiane e continuano 24 ore al giorno.

Il tutto a pochi metri da centri commerciali (Ikea, Leroy Merlin Uci Cinema, Mc Donald ed altro) sotto gli occhi e le narici di migliaia di automobilisti costretti a respirare fumi tossici e mortali.

Chiediamo che si provveda a monitorare costantemente il campo nomadi, ad istallare telecamere su via Cantariello e a ripulire subito la Cantariello e Via San Salvatore.

Ma la priorità assoluta e da realizzare immediatamente è la BONIFICA DELLA DISCARICA, PREVEDENDO UN INTERVENTO IMMEDIATO PER BLOCCARE I FUMI NOCIVI.

 Afragola-Casoria, 7 Maggio 2012

La lunga storia del sito di stoccaggio in località Cantariello

12 Mag

A gennaio 2001 il Comune di Casoria, con l’allora Sindaco De Rosa, provvedeva ad individuare il sito in località Cantariello allo scopo di prevedere lo stoccaggio temporaneo dei rifiuti della Città, sollecitato anche dal Prefetto di Napoli.

Nello stesso anno (agosto 2001) il Commissario di Governo per l’emergenza rifiuti requisiva e gestiva direttamente quel sito per far fronte alla crisi rifiuti della Provincia di Napoli. Veniva anche attrezzato il sito con un impianto di imballatura e trasferimento rifiuti. Successivamente il sito veniva posto sotto sequestro giudiziario dal Comando dei Carabinieri per la Tutela Ambientale di Napoli.

Con successive e ripetute istanze il Comune di Casoria ne otteneva temporanei dissequestri allo scopo di richiedere lo svuotamento del sito stesso.

Successivamente il Commissario di Governo trasferiva la competenza del sito al Consorzio di Bacino NA3 ma negli anni di fatto il Consorzio (adesso in liquidazione), per sua ammissione in una recente nota del novembre 2011, “non prendeva mai in consegna il sito di stoccaggio in questione né mai ha provveduto alla rimozione dei rifiuti dal sito, sebbene fosse stato a ciò invitato e diffidato dal Dipartimento della Protezione Civile”.

Negli anni il Comune ha provveduto più volte a diffidare il Consorzio di Bacino NA3 con ricorsi dinanzi al TAR Campania.

Nel 2006 veniva depositato un ulteriore ricorso del Comune ritenendo responsabili diretti il Consorzio di Bacino NA3 ed il Commissario Straordinario di Governo (Facchi) per tutti i disagi alla popolazione. La causa ad oggi è ancora in corso.

Nel 2011 il Consorzio di Bacino NA3, intanto sostituito dal Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta, ormai in liquidazione (per cui la gestione passerà alla Provincia di Napoli a dicembre 2012), emette la nota succitata in cui ammette le responsabilità ma lancia evidenti accuse all’allora Subcommissario di Governo Facchi che nel 2003 non diede risposta al Consorzio di Bacino che si mostrò disponibile a svuotare il sito in quanto aveva individuato in località S. Maria La Fossa la possibilità di sversare i rifiuti presenti a Casoria. In quella occasione il Subcommissario Facchi, a detta del Consorzio, tacque per cui non potettero provvedere allo svuotamento.

Da parecchi mesi quel sito presenta anche visivamente il frutto della devastazione ambientale, conseguenza di anni di incapacità politica e amministrativa a vari livelli, del menefreghismo e forse anche della corruzione delle Istituzioni preposte. Da mesi esce da quella montagna di spazzatura un pericolosissimo fumo acre e lacerante che lascia poco spazio alla fantasia circa le supposizioni di quali tipologie di rifiuti possano essere presenti lì sotto.

LA MOBILITAZIONE CITTADINA DEL 13 MAGGIO 2012 VUOLE AVERE LO SCOPO DI SENSIBILIZZARE LE ISTITUZIONI PER CHIEDERE, SOPRATTUTTO ALLA REGIONE CAMPANIA CHE DEVE STANZIARE I FONDI, L’IMMEDIATA MESSA IN SICUREZZA E BONIFICA DEL SITO.

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

LEGAMBIENTE AFRAGOLA

Domenica 13 maggio – mobilitazione in località Cantariello

9 Mag

Il Comitato NO DISCARICHE Comuni a Nord di Napoli organizza per domenica 13 Maggio, ore 15.30, una mobilitazione cittadina nella zona Cantariello nei pressi del vecchio sito di stoccaggio di rifiuti al confine tra Casoria e Afragola, vicino al campo Rom e ai centri commerciali di Ikea e Leroy Merlin.

Scopo della mobilitazione è protestare contro l’immobilismo delle istituzioni verso un problema che sta esplodendo come una bomba ecologica sul territorio. Il sito di stoccaggio, posto sotto sequestro dalle autorità, da parecchi mesi fuma esalando miasmi insopportabili e pericolossisimi per la salute di centinaia di residenti e migliaia di persone che quotidianamente si recano presso i centri commerciali della zona.

Il Comitato presenterà una petizione popolare con centinaia di firme in cui si chiede alla Regione Campania e alle Istituzioni preposte l’immediata attivazione per la bonifica del sito. Le responsabilità sono da ricercare molto indietro negli anni e risalgono al 2001 e anni successivi con evidente responsabilità anche del Commissariato di Governo per l’emergenza rifiuti della Presidenza del Consiglio dei Ministri dell’epoca.

Si richiede la presenza dei media allo scopo di diffondere i dettagli della vicenda.