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“Sporchi da Morire” in anteprima ad Acerra

2 Mag

Ecco la locandina che abbiamo preparato per l’evento che si è tenuto martedì 1 maggio ad Acerra, presso la Casa dell’Umana Accoglienza. Il nostro comitato, in collaborazione con il Comitato delle donne del 29 Agosto di Acerra ha organizzato la proiezione gratuita ed in anteprima (era la terza in assoluto in tutta Italia dopo la presentazione a Roma e la proiezione a Riano, nel Lazio)  del documentario “Sporchi da Morire” del regista Marco Carlucci. Ottima ed interessata è stata la partecipazione del pubblico, e di grandissimo spessore gli interventi dei due ospiti d’onore: Alessandro Gatto, presidente del WWF Campania ed il dott. Gaetano Rivezzi del Coordinamento Regionale Campano di ISDE Medici per l’ambiente.

Ecco, infine, il testo dell’e-mail che il regista Marco Carlucci – a cui va il nostro ringraziamento – ha inviato al nostro presidente Lucio Iavarone poco prima della proiezione del film

“Carissimo Lucio… in bocca al lupo per l’evento di oggi… come sai, putroppo io non ci sarò per impegni già presi ma spero davvero ci sia tanta gente… ieri alla proiezione di un presidio del Lazio ho avuto la conferma della giusta dimensione di questo film: stare tra la gente. Con “Sporchi da morire” spero di poter dare un piccolo contributo informativo ma soprattutto …emozionare!!”

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Secondo Natura: il video integrale ed il commento del nostro vicepresidente Giuseppe Esposito

7 Apr

L’incontro di Afragola con il Prof. Connett e Padre Zanotelli, lo scorso 28  marzo, la straordinaria partecipazione della cittadinanza, ha chiaramente indicato quale sia il percorso da intraprendere, quale soluzione dare all’annosa, mortifera gestione dello smaltimento dei rifiuti.

Credo rimanga della serata, nella sua straordinaria semplicità, l’immagine delle mani. Quelle mani che il professore ha più volte nascosto nelle maniche della giacca per significare come i poteri costituiti (politico, industriale, finanziario) ritengano, per malcelati interessi, che i cittadini ne siano sprovvisti; incapaci quindi del piccolo atto del separare…

Un contenitore di plastica è un rifiuto? lo è forse un foglio di giornale? una bottiglia di vetro? un tostapane rotto? o magari gli scarti della verdura? E’ rifiuto se li metti tutti insieme, ed è stupido seppellirli o bruciarli.

‘Stupid’, parola più volte pronunciata da Connett, richiamando l’insostenibilità di quella linea retta, che sottende l’attuale modello economico, che va da estrazione – produzione – consumo – smaltimento in discarica/inceneritore, in contrapposizione alla circolarità degli equilibri naturali. Modello energivoro e dissipatore di risorse, che genera inquinamento, altera il clima.

Concetto ribadito ed enfatizzato da padre Alex Zanotelli che ha esortato tutti, prima che sia troppo tardi, a prenderne coscienza. Padre Alex ha posto al centro della sua riflessione la crisi ambientale globale e l’assenza di risposte da parte degli organismi internazionali e dei governi. Solo i cittadini, dal basso, organizzandosi ed opponendosi alle scellerate politiche dei poteri decisori possono efficacemente contrastarle e fermarle, riprendendo in mano il proprio futuro. Continua a leggere

Secondo Natura – grande successo per l’incontro con Paul Connett ed Alex Zanotelli

3 Apr

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Grande successo per l’incontro con il Prof. Paul Connett e con Padre Alex Zanotelli tenutosi il 28 marzo scorso, nella sala Padre Ludovico del Santuario S. Antonio di Afragola.

Il prof. Paul Connett ci ha descritto la rivoluzionaria strategia ‘Rifiuti Zero 2020’ che in California sta ottenendo risultati eccezionali, seguita a ruota da altri paesi del mondo tra cui anche l’Italia, dove sono già 200 i Comuni ad aver deliberato un protocollo di sottoscrizione alla strategia. Napoli è la città più grande d’Europa ad aver sottoscritto il protocollo ed essersi data questo ambizioso obiettivo a fine anno scorso.

L’intervento di Paul Connett è stato come sempre di straordinaria energia ed estremamente coinvolgente.

Anche Padre Alex Zanotelli, ormai da anni impegnato in problematiche sociali del nostro territorio, ha dato un contributo di grande valenza spirituale all’incontro.

Sono poi intervenuti: Franco Matrone della Rete Comitati Vesuviani, Giuseppe Esposito Vicepresidente del nostro Comitato e Virginia Petrellese delle ‘Donne del 29 Agosto’ di Acerra.

Il 28 Marzo abbiamo iniziato a tracciare un percorso, lungo e travagliato, ma che ci fa intravedere in maniera chiara un obiettivo, che per quanto distante possa essere considerato rappresenta un obiettivo che riteniamo assolutamente raggiungibile con grande impegno da parte di tutti.

I cittadini ce la metteranno tutta, incidendo in maniera netta anche sull’imprenditoria e sulla politica. Non è utopia, ne sono sicuro e lo dimostreremo.

Lucio Iavarone – presidente del Comitato No Discariche dei Comuni a Nord di Napoli

Intervista a Lucio Iavarone – presidente del nostro Comitato

28 Mar

Lucio, dicci oggi qual è la situazione riguardo la gestione rifiuti nei Comuni a Nord di Napoli ed in particolare ad Afragola.

Nei Comuni a Nord di Napoli, in generale, siamo ancora ben lontani da un ciclo virtuoso dei rifiuti per tutta una serie di ragioni dipendenti non solo dalle amministrazioni comunali ma anche da quelle sovracomunali. Poi la situazione è estremamente variegata e differente da Comune a Comune. Se ci limitiamo a parlare di sola Raccolta Differenziata possiamo dire che nell’ultimo periodo Comuni come Frattamaggiore, Casoria, Cardito, ma anche la stessa Acerra che ospita il mostro dell’inceneritore, hanno fatto enormi passi avanti portandosi a percentuali accettabili. Un buon primo passo insomma, ma la strada è lunghissima. Afragola è quella decisamente messa peggio di tutte le altre se pensiamo che a fine anno scorso, fanalino di coda nella provincia, raggiungeva appena un misero 16% di RD. Afragola non ha un contratto valido con una ditta di raccolta ma continua, con e senza deroga, ben oltre i limiti della legalità, a sperperare soldi pubblici per un servizio decisamente scadente . Abbiamo purtroppo un’amministrazione ed un dirigente al settore che non sono capaci nemmeno di garantire alla città un contratto decente per la gestione rifiuti. Afragola è decisamente all’età della pietra.

Il percorso è lungo, dunque, ma cosa dovrebbero fare i Comuni, le altre Istituzioni, i cittadini, per avviarsi finalmente verso un ciclo virtuoso?

Dobbiamo partire dalle ragioni della ventennale crisi. Capito il problema, le soluzioni vengono di conseguenza e noi le abbiamo studiate, esistono e sono valide. Si tratta di soluzioni in totale controtendenza col sistema fallimentare delle megadiscariche e degli inceneritori.

La metafora del famoso tavolino a tre gambe (utilizzata dalla giornalista Rosaria Capacchione) è quella che rende sempre bene l’idea: il sistema criminale della gestione rifiuti si è poggiato fino ad oggi su criminalità organizzata, imprenditoria malata e politica/amministrazioni corrotte. Ecco le tre gambe che reggono questo tavolino. I cittadini stanno tentando di incidere sulle ultime due gambe per farlo crollare. Sono sicuro che alla lunga vinceremo. Continua a leggere

Paul Connett ed Alex Zanotelli ad Afragola

17 Mar

“Noi viviamo su questo pianeta come se ne avessimo un altro su cui andare. Se vogliamo salvarlo qualcosa deve cambiare, e dobbiamo cominciare proprio dai rifiuti. Perché ognuno di noi produce rifiuti, ogni giorno. Facciamo tanti rifiuti e questo fa parte di un modo non-sostenibile di vivere il pianeta. Adesso possiamo fare tutti un primo passo verso la sostenibilità” …. “I rifiuti sono la prova evidente che stiamo facendo qualcosa di sbagliato. Le discariche seppelliscono queste prove e gli inceneritori le bruciano” ….”Il nostro compito nel 21° secolo non è quello di trovare metodi sempre più sofisticati per distruggere risorse bensì smettere di fare prodotti ed imballaggi che devono essere distrutti!!”

(Paul Connett)

I Comitati scrivono a Massimo Milone, direttore RAI TGR Campania

8 Mar

Pubblichiamo di seguito  la lettera che abbiamo inviato, come coordinamento di comitati, al direttore di RAITRE Massimo Milone, al fine di chiedere spazi di informazione per portare a conoscenza degli spettatori del servizio pubblico televisivo le istanze che portiamo avanti da sempre, osteggiati dai mezzi di comunicazione.

Spett.le RAI – Campania
Alla c.a. del Dott. Massimo Milone

Napoli, 06/03/12

Gent.mo Dott. Milone,

come concordato nel nostro incontro tenutosi presso la RAI giovedì 1 marzo con Padre Alex Zanotelli, Le inviamo queste brevi note e le nostre prese di posizione ultime per darLe conto, come da Lei richiesto, delle realtà da noi rappresentate e degli obiettivi su cui è incentrata la nostra azione. Il tutto per consentire che all’incontro possa seguire una fattiva collaborazione affinché i comitati di cittadini possano, finalmente, trovare spazio e far sentire la propria voce in un servizio pubblico quale è la RAI.

Nel nostro piacevole incontro Lei ha avuto modo di conoscere alcuni cittadini rappresentativi di comitati e reti che da anni si occupano e si battono per la difesa dell’ambiente e della salute ed in particolare contro lo scempio in atto sul nostro territorio a causa delle misure attuate negli ultimi 15 anni in Campania in tema di smaltimento dei rifiuti.

Trattasi di decine e decine di comitati nati nel corso di questi anni in tutta la regione e soprattutto nei territori colpiti dall’impatto nocivo di vecchie discariche legali ed illegali o individuati per la realizzazione di nuove discariche, siti di stoccaggio di rifiuti, impianti di incenerimento o di altrettanto inquinanti impianti per le biomasse. Tutti questi comitati (Acerra, Ponticelli, Chiaiano, Terzigno Giugliano, Quarto, Zona flegrea, S. Arcangelo Trimonte, Savignano Irpino, Santa Maria La Fossa, S. Salvatore Telesino, solo per citarne alcuni), rappresentativi di tutte le province campane, si riconoscono parte nel CO.RE.RI. (Coordinamento Regionale rifiuti), parte nella Rete Campana Salute ed Ambiente e nella più recente sigla Cittadini Campani per un Piano Alternativo dei Rifiuti, realtà che hanno il pregio di vedere l’agire comune, insieme ai tanti cittadini della regione sensibilizzati sul tema. La messa in rete di questi comitati -con partecipazione di intellettuali ed esperti di vari settori-, è stato un passaggio naturale ed automatico di fronte alla consapevolezza che l’emergenza dei rifiuti in Campania non poteva essere risolta spostando il problema più in là del proprio comune di appartenenza (sindrome NIMBY) ma proponendo con competenza soluzioni alternative a quelle proposte/imposte dalla politica. Continua a leggere

“Assedio” alla sede della Regione Campania – 15 febbraio 2012

22 Feb

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Mercoledì 15 febbraio si è svolto il preannunciato ‘Assedio alla Regione’ nonostante ci fosse il NO della Questura di Napoli.

 Il Coordinamento per l’Opposizione sociale, un coordinamento di numerosi comitati che da tempo lottano su vari fronti (Ambiente, Lavoro, Sanità, Trasporti) si sono dati appuntamento per il 15 febbraio allo scopo di manifestare tutto il proprio dissenso contro le politiche fallimentari della Regione Campania su tutti questi fronti:

– Lavoro, nessun intervento della Regione per favorire la ripresa occupazionale;

– Sanità, chiusi altri pronto soccorso nella città di Napoli, adesso è rimasto solo il Cardarelli. Tante sono le strutture sanitarie pubbliche ridimensionate e ad un passo dalla chiusura;

– Trasporti: riduzione di risorse anche nei trasporti, si continuano a tagliare corse di autobus, treni, metropolitane, circumvesuviana;

– Ambiente: approvato dalla Regione il Piano rifiuti della vergogna definito da tutti ‘Criminale’.

Queste le istanze alla base dell’iniziativa di dissenso. Dissenso negato, che comunque è continuato anche nei giorni successivi con un presidio permanente.

Sit-in di protesta alla sede RAI di Napoli

7 Feb

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Nella mattinata di sabato 4 febbraio, i rappresentanti dei Comitati riuniti nelle reti dei “Cittadini Campani per un piano alternativo dei rifiuti” e di “Insieme per i rifiuti” hanno organizzato un sit-in di protesta davanti ai cancelli della sede RAI di Via Marconi a Fuorigrotta. Obiettivo principale del presidio, esercitare il diritto innegabile ad una corretta informazione sul tema dei rifiuti in Campania, argomento che, a dispetto della gravità di quanto accaduto negli ultimi 20 anni, continua ad essere sottaciuto.

Secondo i comitati, il servizio pubblico nega spazio al racconto di una tragedia tutt’ora in corso, lasciando i cittadini in un mortificante limbo dove non viene spiegato nemmeno l’ABC della raccolta differenziata. Un contesto di ignoranza, che impedisce alla popolazione di prendere coscienza delle pericolose conseguenze per la salute pubblica, causate dal perdurante avvelenamento dell’acqua, della terra e dell’aria in Campania.

A partire dalle ore 10, dunque, gli organizzatori della protesta hanno chiesto un confronto con una rappresentanza della televisione pubblica. Dopo un breve e concitato colloquio con il giornalista Enzo Calise, la dirigenza della sede RAI di Napoli ha accettato di realizzare un servizio sulla manifestazione (andato poi effettivamente in onda nell’edizione serale del TGR della Campania) ed un’intervista con il leader spirituale della protesta, padre Alex Zanotelli, ed ha promesso di dare maggiore spazio a quei movimenti di cittadini che da anni lottano sui singoli territori per cercare di salvare la regione da un disastro ambientale che non ha precedenti e che è stato causato soprattutto da una cattiva gestione di tutto il ciclo dei rifiuti da parte di una classe politica inefficiente e permeata dalle continue ingerenze della criminalità organizzata.

Insieme per i rifiuti: sit-in alla RAI di Napoli,sabato 4 febbraio ore 10

2 Feb

A favore di un’informazione LIBERA e giusta è stato deciso un momento di protesta COLLETTIVO sotto la sede della RAI di Napoli in Via Marconi.

Il presidio si ripropone di esercitare il diritto innegabile ad una corretta INFORMAZIONE sul tema dei rifiuti in Campania. Argomento che a dispetto della gravità di quanto accaduto negli ultimi 20 anni continua ad essere sottaciuto.

Il SERVIZIO PUBBLICO nega spazio al racconto di una tragedia tutt’ora in corso, lasciando i CITTADINI in un mortificante limbo dove non viene spiegato nemmeno l’ABC della raccolta differenziata. In questo contesto d’ignoranza, la popolazione non può sapere delle pericolose conseguenze per la salute pubblica, causate dal perdurante AVVELENAMENTO dell’acqua, della terra e dell’aria in Campania.

Scientifico è il disegno che trascura la realtà perché la GENTE COMUNE, volutamente, non sia in grado di scegliere tra un sistema di gestione dei rifiuti ed un altro.

A tutto questo, noi saremo fuori la sede RAI per dire, mai paghi, BASTA !

A seguire, poi, per i più affiatati, il corteo contro la DISCARICA di Castagnaro a QUARTO.

L’incontro è previsto alle ore 15:30 alla Villa Comunale di Quarto mancare sarebbe un delitto !

La parola “delitto” non è scelta a caso se facciamo riferimento alle minacce ricevute dall’avv. Rossi del presidio “No alla Discarica del Castagnaro” che lo invitavano senza mezzi termini a desistere. Una minaccia subito palesata dal danneggiamento della propria autovettura. L’ulteriore testimonianza, qualora ancora ve ne fosse bisogno, della tossicità della miscela composta da “rifiuti ed ILLEGALITA'” che, combinati insieme, corrodono le basi della nostra civiltà.

I Cittadini Campani per un piano alternativo dei rifiuti rispondono all’appello di Alex Zanotelli – breve resoconto dell’assemblea

27 Gen

L’assemblea pubblica nata dall’appello di padre Alex Zanotelli è stata accolta con interesse e coinvolgimento da una platea numerosa.

Per tutti coloro che da più di un anno perseguono, con il PROGETTO dei Cittadini Campani per un Piano Alternativo dei Rifiuti, l’unità nell’azione e la coesione negli obiettivi, la voce di Zanotelli ne amplifica l’intento. Essa suoni per tutti come il riconoscimento del lavoro teso a mettere insieme, senza pregiudizi, anime diverse ma, in fondo, compatibili. È naturale, quindi, che l’impegno dei comitati aderenti al PROGETTO in questa nuova aggregazione debba essere tanto appassionato quanto concreto.

Positivo, dunque, è risultato il confronto preventivo della riunione di Martedì 24 Gennaio 2012  al Royal Continental e, di conseguenza, sostanziale ogni singolo contributo da parte degli esponenti della rete.

Tra le principali  decisioni scaturite dall’incontro di giovedì 26 gennaio presso la sede di “Mani Tese” in Piazza Cavour a Napoli, ci sono quelle riguardanti l’organizzazione di due importanti azione unitarie: un sit-in di protesta per un’informazione libera e trasparente davanti alla sede RAI di Napoli in programma per sabato 4 febbraio 2012, ed una mobilitazione generale davanti alla sede della Regione Campania, in via Santa Lucia a Napoli, prevista per mercoledì 15 febbraio. In occasione dei due eventi, ovviamente, saranno preparati due documenti di sintesi e di facile lettura, di cui uno sarà distribuito durante il sit-in e l’altro, un volantino, sarà condiviso in vista della manifestazione di Palazzo Santa Lucia.

Padre Alex Zanotelli si è poi impegnato ad allargare a livello nazionale il dialogo con i movimenti regionali sui rifiuti. Un coinvolgimento necessario che allinei le tante realtà locali afflitte dai medesimi problemi ed impegnate, per la loro risoluzione, all’attuazione di piani che escludano l’uso di discariche ed inceneritori.

Importanti le parole di Alex Zanotelli che ha invitato tutti a non perdere mai il contatto con il proprio territorio. Le negazione della salute e del paesaggio con la relativa privazione dei diritti dei cittadini di ogni luogo martoriato della Campania, siano sentiti da tutti come un richiamo all’azione.

Si è infine parlato di ricerca di uno o più testimonial, di referendum abrogativo del piano regionale e di individuazione di parlamentari europei favorevoli al PIANO ALTERNATIVO dei RIFIUTI.

Cittadini campani per un piano alternativo dei rifiuti: breve resoconto della riunione del 24 gennaio

25 Gen

Si è tenuta alle ore 18:00 di Martedì 24 Gennaio 2012,  presso l’Hotel Royal-Continental, una riunione dei Cittadini Campani per un Piano Alternativo dei Rifiuti. Nell’elencare i punti all’ordine del giorno, si è tenuti a sottolineare come l’approvazione (scontata) del Piano dei Rifiuti della Regione abbia turbato tutti, ma di certo non rappresenterà un deterrente alle azioni per l’attuazione di un Piano Alternativo dei Rifiuti. Uniti si troverà il modo di fronteggiare le minacce di un imminente futuro. In tal senso, assume nuovi significati l’appello lanciato da ALEX ZANOTELLI per un’assemblea pubblica contro il piano regionale rifiuti, alle ore 19:30 di giovedì 26 gennaio 2012 presso la sede Mani Tese Campania (presso la stazione Museo della linea 1 del metrò),  alla quale l’assemblea ha convenuto di partecipare in massa, magari dopo aver fatto visita alla riunione prevista per lo stesso giorno presso la sede di ISDE, medici per l’ambiente, in Via Santa Teresa degli Scalzi 24,  sul piano rifiuti regionale, alla presenza dello stesso Alex Zanotelli e del magistrato Donato Ceglie.

Sono quindi state portate avanti alcune riflessioni di tipo organizzativo, in special modo sull’impiantistica legata alla raccolta differenziata. Qualsiasi nostro sforzo si rivelerà inutile se entro la fine dell’anno non saranno in funzione un adeguato numero di IMPIANTI DI COMPOSTAGGIO. Non si salverà la città di Napoli, nè gli altri ambiti provinciali, dalla logica diseconomica del trasporto dell’umido fuori regione che inficia l’incremento del porta a porta. Questo è il target, questo il risultato industriale tangibile da contrapporre (perché funzionante) a discariche ed inceneritori.

Si è inoltre stabilito di partecipare alla manifestazione contro la discarica nel Comune di Quarto, prevista presso l’aula consiliare del Comune ed organizzata dal Comitato per il no alla Discarica nè al Castagnaro nè altrove. Una rappresentanza dei Cittadini campani per un Piano alternativo dei rifiuti renderà parte, inoltre alla riunione della Consulta Ambiente convocata dall’assessore Sodano per Giovedi 2 febbraio 2012 alle ore 16,30 a Napoli, antisala dei Baroni, Maschio Angioino, con all’ordine del giorno : attività svolta, programmi dell’Assessorato per il 2012 ed elezione di due componenti per Osservatorio “rifiuti Zero”.

Sono stati infine  letti e discussi attentamente il comunicato stampa del Dr. Esposito sull’ultima riunione dell’Unità di Crisi NO Discariche nel Nolano ed il documento della Rete dei Comitati Vesuviani del 15 gennaio, per approfondire l’informazione su Cava Sari ed ambito vesuviano.

Convegno alla Chiesa del Redentore di Acerra

5 Dic

Il Comitato No discariche dei Comuni a Nord di Napoli ha partecipato al convegno svoltosi presso la Chiesa del Redentore di Acerra nella serata di venerdì 2 dicembre ed intitolato “Laudato si’ mi’ Signore per sora nostra matre terra ……”. Moderati dal parroco della Chiesa, don Luca Russo, sono intervenuti il dott. Antonio Marfella, oncologo e tossicologo dell’Istituto “Pascale” di Napoli; il prof. Franco Ortolani, ordinario di geologia dell’Università Federico II di Napoli; Padre Alex Zanotelli, missionario combonian,  e Monsignor Rinaldi, vescovo di Acerra. Nel video possiamo vedere l’intervento di Padre Alex Zanotelli.