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Cantariello: l’assessore Romano fa il Ponzio Pilato sulla salute dei cittadini di Afragola e Casoria

4 Ott

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SOPRA POTETE VEDERE LE IMMAGINI INCREDIBILI DELLA CARATTERIZZAZIONE ALLA CANTARIELLO

1 Ottobre: Nell’ultimo dei tre giorni di caratterizzazione dei rifiuti condotta da Arpac e Comune di Casoria è stato campionato l’ultimo lotto (il lotto n.6) della montagna di rifiuti. Il lotto più problematico in quanto da sempre è quello fumante esalazioni pericolose. Ebbene, le immagini parlano chiaro: lì sotto è in atto una lunga e terribile combustione di sostanze non identificate. L’Arpac ne ha prelevato un campione combusto, speriamo che si riesca presto a sapere cosa c’è lì sotto e cosa causa questa terribile combustione. A questo punto siamo seriamente preoccupati per la possibile contaminazione della falda acquifera.

INTANTO, L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE DELLA REGIONE CAMPANIA, GIOVANNI ROMANO, METTE LE MANI AVANTI ANCOR PRIMA CHE SIA TERMINATA LA CARATTERIZZAZIONE ALLA CANTARIELLO. ECCO LE SUE DICHIARAZIONI ALL’EMITTENTE WEB JULIENEWS:

L’Arpac nella vicenda del Cantariello sta facendo fino in fondo il proprio dovere espletando le funzioni ed i compiti che le sono assegnati dalla legge.

CHIUNQUE FAREBBE LA PROPRIA PARTE DIETRO PAGAMENTO DI BEN 3.000,00 EURO CIRCA A PRELIEVO DI RIFIUTI CHE STA SOSTENENDO IL COMUNE DI CASORIA A PROPRIE SPESE (dei propri cittadini) E A FAVORE DELL’ARPAC  (ndr)

Così l’assessore all’Ambiente della Regione Campania Giovanni Romano in riferimento alle dichiarazioni del consigliere Antonio Amato, Presidente della Commissione Bonifiche, che lamentava il fatto che l’Arpac fosse sprovvista di mezzi idonei:

Il sito Cantariello nel comune di Casoria è un sito privato sul quale, quindi, la Regione non ha alcuna competenza. L’intervento dell’Arpac, che è stato richiesto dal Comune, è finalizzato ad effettuare analisi sugli 8 campioni da prelevare in loco per la classificazione dei rifiuti presenti nell’area e alla eventuale caratterizzazione successiva. Non competono ad Arpac le attività relative ai prelievi dei campioni anche perchè l’Arpac non è una azienda edile in possesso di macchine escavatrici. Non c’è, dunque, alcuna questione tecnica da risolvere da parte della Regione Campania. Al contrario è il Comune che deve assicurare i mezzi necessari per il prelievo dei campioni, come risulta dagli atti amministrativi. La disfunzione, quindi, ha arrecato un disagio all’Arpac che, puntualmente, era già pronta all’intervento di sua competenza”, ha concluso Romano.

ROMANO DIMENTICA CHE BEN 11 ANNI FA IL COMMISSARIATO DI GOVERNO PER L’EMERGENZA RIFIUTI HA PRATICAMENTE REQUISITO QUEL SITO AI PRIVATI. DA ALLORA LI’ DI PRIVATO NON C’E’ PIU’ NULLA, A PARTEIRE DALLE RESPONSABILITA’, CHE SONO TUTTE PUBBLICHE (ndr)

Questa vergognosa dichiarazione dell’Assessore Romano ha suscitato l’immediata reazione dell’Assessore all’Ambiente di Casoria Pasquale Tignola: “Romano omette di dire alcune cose 1) che le macchine e i mezzi li ha messi a disposizione il Comune (pagando!) 2) la scelta di chiamare l’ARPAC (pagandola profumatamente, ndr) è dettata dal fatto che essendo l’agenzia un ente pubblico di controllo, la sua presenza serve a far si che le cose si svolgano nel migliore dei modi, un sorta di tutela e controllo in loco 3) è vero il sito è privato, ma lo è stato anche quando anni fa ci è arrivata, grazie al Commissariato di Governo voluto dalla Regione causa emergenza rifiuti, la spazzatura DI MEZZA PROVINCIA! Adesso non è mia intenzione fare polemica, ma forse l’Assessore, che qualche mese fa disse che si sarebbe occupato della vicenda, ora che le cose si stanno muovendo, grazie all’ausilio dei comitati e all’impegno del Comune, ha pensato bene di mettere le mani avanti o forse, di iniziare a lavarsene anticipatamente… Noi continuiamo a lavorare, il resto lo vedremo, ovviamente non saranno le dichiarazioni di Romano, con tutto il rispetto, a fermarci!!

È INUTILE CHE ADESSO ROMANO TENTI DI LAVARSENE LE MANI COME PONZIO PILATO. VOGLIAMO LA BONIFICA IMMEDIATA E DEVE ASSICURARLA LA REGIONE CAMPANIA IN TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA CHE E’ IN EVIDENTE PERICOLO

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

COMITATO CASTAGNA

PRESIDIO PER LA BONIFICA DELLA CANTARIELLO

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I lavori di caratterizzazione alla Cantariello – foto di Rosario D’Angelo e Lucio Iavarone

27 Set

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Paul Connett a Casoria il 23 settembre

21 Set

Domenica 23 settembre 2012, a partire dalle ore 11.00, in Villa Comunale a Casoria (via Pio XII), l’associazione Legambiente area a nord di Napoli (con sede ad Afragola) ed il Comitato NO Discariche dei Comuni a Nord di Napoli presentano un incontro sul tema dei rifiuti e del riciclo con Paul Connett, scienziato statunitense esperto in materia di rifiuti, professore di chimica e tossicologia alla St. Lawrence University ed attivista ambientale, tra i fondatori della strategia Rifiuti Zero. Connett è già stato ospite ad Afragola, in un incontro di notevole successo e spessore  tenutosi a marzo presso la Basilica di Sant’Antonio: domenica prossima,  sempre al fianco delle stesse associazioni, ritorna per presentare un nuovo modello di sviluppo in materia di ambiente e riciclo.

L’iniziativa sarà coordinata dal Presidente del Comitato NO Discariche dei Comuni a Nord di Napoli,  dott. Lucio Iavarone.

“NO ROGO DAYS” anche ad Afragola il 23 e 30 settembre

12 Set

Il Comitato no discariche dei Comuni a Nord di Napoli partecipa alla campagna “NO ROGO DAYS” promossa dal Coordinamento Comitati Fuochi. Il 23 e 30 settembre 2012,  il nostro comitato organizzerà  due stand in piazza Belvedere ad Afragola, dove – a partire dalle ore 10 e fino alle ore 13 – sarà  possibile firmare la denuncia-querela preparata dal Coordinamento per chiedere alle isituzioni provvedimenti efficaci  contro il fenomeno dei  roghi di rifiuti  tossici che stanno avvelenando le province di Napoli e Caserta. Ricordiamo inoltre, che al momento è possibile firmare anche alla postazione curata dal nostro Comitato presso la sede di Legambiente Afragola in Via Berlinguer (centro sportivo tra i parcheggi di IKEA e Leroy Merlin di Afragola), aperta tutti i giorni dalle ore 8,30 alle 20,30.

Cantariello: la bomba ecologica – il reportage di Andrea Valentino

22 Ago

Coordinamento Comitati Fuochi: assemblea-presidio al campo Rom di Caivano

23 Lug

COME PREANNUNCIATO, IL COORDINAMENTO COMITATI FUOCHI NON VA IN FERIE E NEL MESE DI AGOSTO OPTERÀ PER INCONTRI ITINERANTI NELLE PROVINCE DI NAPOLI E CASERTA CON LA FORMULA DELLE ASSEMBLEE-PRESIDIO.

QUESTO PER FAR SENTIRE FORTE LA PRESENZA DEI CITTADINI COL FIATO SUL COLLO A CRIMINALI E ISTITUZIONI SEMPRE PIÙ ASSENTI SUL PROBLEMA ROGHI TOSSICI.

MERCOLEDÌ 25 LUGLIO, ORE 19, LA PRIMA ASSEMBLEA-PRESIDIO SARÀ TENUTA IN VIA CINQUEVIE A CAIVANO-AFRAGOLA FUORI AL CAMPO ROM.

L’ASSEMBLEA È APERTA A TUTTI. È RICHIESTA LA PRESENZA DELLA STAMPA.

DUE I MESSAGGI IMPORTANTI CHE IL COORDINAMENTO INTENDE STRASMETTERE:

1) NON ABBIAMO ALCUNA INTENZIONE DI INNESCARE UNA GUERRA TRA POVERI, I ROM NON SONO ALTRO CHE L’ULTIMO E DEBOLE ANELLO DI UNA CATENA CRIMINALE BEN PIU’ ESTESA. IL NOSTRO OBIETTIVO NON E’ FARE LA GUERRA AI ROM MA TOGLIERGLI IL ‘LAVORO SPORCO’

2) IL COORDINAMENTO NON SI SOSTITUISCE ALLE ISTITUZIONI MA E’ QUI PER DENUNCIARE, SENSIBILIZZARE E SPINGERE LE ISTITUZIONI A FARE IL PROPRIO DOVERE. NON AVALLIAMO ALCUNA INIZIATIVA IN SOSTITUZIONE DELLE ISTITUZIONI, QUINDI NON ACCETTIAMO IPOTESI COME AD ESEMPIO L’ISTITUZIONE DI RONDE, UN MECCANISMO CHE SUL NOSTRO TERRITORIO PUO’ SOLO ESSERE MOLTO PERICOLOSO. QUINDI IL COORDINAMENTO COMITATI FUOCHI NON PRENDERA’ MAI UNA DECISIONE DEL GENERE

SARANNO COMUNICATE PRESTO LE DATE DI AGOSTO CON I LUOGHI DELLE ASSEMBLEE.

Coordinamento comitati fuochi: il report completo della riunione del 17 luglio

19 Lug

Il giorno Martedì 17 Luglio si è svolto presso la Casa dell’Umana Accoglienza ad Acerra la terza assemblea del Coordinamento Comitati Fuochi di Napoli, Provincia di Napoli e Provincia di Caserta.

Erano presenti all’incontro una cinquantina di persone rappresentanti di vari comitati o associazioni del territorio facenti parte del coordinamento (in coda la lista dei presenti).

1)      Lucio Iavarone ha introdotto l’incontro indicando i punti all’ordine del giorno:

  1. Rilettura della versione aggiornata della denuncia-querela redatta dall’avv. Ambrogio Vallo;
  2. Stato della raccolta delle firme e definizione del termine ultimo per la raccolta delle stesse;
  3. Definizione data e sede del prossimo incontro.
  4. Definizione punti di raccolta fissi e giornata da svolgersi con gazebo nelle piazze di tutti i comuni in contemporanea

a)      L’avv. Ambrogio Vallo rilegge la versione aggiornata dell’esposto querela.  È stata posta all’attenzione dei presenti l’elenco dei comuni oggetto della querela.  Su richiesta dei presenti sono stati aggiunti alcuni comuni (nel casertano) ed il dettaglio di alcune zone come, ad esempio per la città di Napoli, Scampia.  E’ stato proposto da Lino Chimenti di delegare l’avv. Vallo non solo a nome di Daniela Scodellaro ma anche di tutti i rappresentanti dei comitati o associazioni facenti parte del coordinamento.  La proposta fatta è stata accettata all’unanimità. La versione letta dall’Avv. Vallo viene di fatto approvata dai presenti. Continua a leggere

Afragola: protesta dei cittadini durante il concerto di Anastacia

16 Lug

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Ieri sera ad Afragola, in Via Calvanese all’ingresso dello Stadio L. Moccia, a due passi dal sito avvelenato della Cantariello, in occasione del concerto di Anastacia, i cittadini hanno esposto gli striscioni che vedete nei collage di foto in alto.

Tanti cittadini intervenuti hanno indossato delle mascherine ed è stato dato ampio risalto alla manifestazione che ha adombrato l’evento, che era un vero flop già di per sè per la scarsissima presenza di pubblico.

 Denunciamo l’intervento grave sul sito in questione, svolto abusivamente da ignoti nei giorni scorsi proprio prima del concerto, per fare in modo che diminuissero le esalazioni. Forse per non far sentire la puzza durante il concerto? Non lo sappiamo.

Di fatto, una volta abbattutto il cancello di entrata del sito con le 9000 tonnellate di spazzatura+rifiuti tossici, qualcuno è entrato con un bobcat salendo sulla montagna tossica e smuovendo il terreno, ammassandoci altro terreno misto a rifiuti e tappando temporaneamente le bocche da cui usciva fumo. Oggi il fumo esce di nuovo chiaramente. Insomma, uno stupido tentativo di cui veramente non riusciamo a comprendere il senso e non immaginiamo chi possano essere gli stupidi autori.

Siamo preoccupati perché qualsiasi sabotaggio potrebbe ostacolare le operazioni di caratterizzazione e bonifica che a breve devono partire a cura del Comune di Casoria e della Regione Campania. Per cui denunciamo gravemente atti di questo tipo. Il Comune di Casoria ha provveduto a rimettere in sicurezza l’entrata del sito per evitare nuovi episodi del genere.

Intanto siamo in attesa di avere notizie dall’Assessore all’ambiente Romano della Regione Campania. Abbiamo chiesto un appuntamento per essere ricevuti come Comitati e capire i tempi per la messa in sicurezza e immediata bonifica.

Se non abbiamo risposte in tempi brevi organizzeremo una mobilitazione di protesta alla Regione in Via Santa Lucia.

 COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

Il report completo dell’incontro del Coordinamento Comitato Fuochi dell’11 luglio a Frattamaggiore

12 Lug

Il giorno 11 Luglio si è svolto presso la sede di Cantiere Giovani a Frattamaggiore (C.so Durante) l’assemblea del coordinamento Comitato Fuochi di Napoli, Provincia di Napoli e Provincia di Caserta.

Erano presenti all’incontro una cinquantina di persone rappresentanti di vari comitati o associazioni del territorio facenti parte del coordinamento (in coda la lista dei presenti).

1)      Il dott. Luigi Costanzo (Frattamaggiore) ha introdotto l’incontro esponendo ciò che è stato fatto e rilevato durante la mattinata:

  • Insieme a Lucio Iavarone, Padre Maurizio Patriciello, Enzo Amistà ed un giornalista del Corriere della Sera, ci si è recati presso i campi ROM di Caivano e Casoria (limite zona Ikea). Oggetto dell’incontro con entrambi è stato quello di far rendere conto loro della gravità della situazione ambientale nelle zone  in cui dimorano e della convinzione, oramai diffusa dell’opinione pubblica, che sono i primi attori dei roghi che si sprigionano nelle zone di Caivano e Casoria- Afragola;
  • Il degrado in cui vivono i rom è spaventoso e l’emarginazione a cui sono costretti è evidente. Nei campi molto spesso manca la corrente e l’acqua, non c’è nessuna forma di legalità, i bambini vivono scalzi e molto spesso nudi nei campi, molti sono intenti a differenziare tutto ciò che viene loro recapitato o che loro raccolgono e quello che non serve è solo da bruciare in qualsiasi ora della giornata avvelenando loro stessi e gli altri;
  • Sono l’anello terminale di un sistema di delinquenza che non si fa scrupoli di niente, assoldando i rom per pochi euro per poter bruciare e distruggere tutto ciò che è illegale dai rifiuti industriali, carcasse di auto, ruote, frogoriferi etc.
  • Il motivo di essere in quei posti è stato quello di prendere contatti per sensibilizzarli sul fatto che così rovinano prima di tutto le loro vite ma attentano anche a quelle degli altri e che se continuano così saranno sempre oggetto di degrado e di colpevolizzazione da parte della collettività.  Qualcuno ha chiesto medicine perché ovviamente non hanno assistenza sanitaria ed impossibilitati a comprarle, qualcuno altro ha chiesto che venissero installati acqua e luce nei campi;
  • La nostra proposta è di tentare di coinvolgerli in un percorso educativo portandoli pian piano “dalla nostra parte”. Un progetto ambizioso senza sicurezza di riuscita. Per perseguire questi scopi si propone di convocare un incontro del coordinamento all’interno del campo rom di Caivano.

Lucio Iavarone (Afragola) ha proposto di promuovere questo dialogo con le comunità ROM tra i punti della strategia del Coordinamento. Si è aperto il dibattito su questa questione e sono state espresse opinioni discordanti circa l’efficacia o meno di un’azione del genere. Rispetto a questo punto è intervenuto Lino Chimenti (Scampìa) il quale comunica che un’azione simile è stata già intrapresa dal suo comitato in particolare presso il campo rom di Scampia posto sotto il cavalcavia, campo rom di 800 persone. Lino ha mostrato un documento presentato alle istituzioni nel 2009. Anche in quel caso c’è stato un tentativo di coinvolgimento alla legalità. Sono state raccolte oltre 150 firme di cittadini rom ma poi non si è ottenuto nessun risultato in quanto le istituzioni non  hanno mantenuto le promesse fatte loro.

Stessa osservazione arriva da Giovanni Caruso (Giugliano), dove sono state intraprese nel passato azioni del genere senza ottenere risultati.

Gli interventi sono stati sia a favore (Antimo Ceparano da Casalnuovo) che contro la convenienza di questo tipo di intervento visti i precedenti.  Salvatore Passariello (Acerra) ritiene non opportuno concentrare molte risorse verso questo filone di azione. Al fine della discussione su questo punto si preferisce soprassedere per il momento ed eventualemnte decidere nei prossimi incontri.

2)      Lucio Iavarone ribadisce quanto espresso in precedenza e comunica che all’ordine del giorno c’è il primo punto della strategia: la discussione sull’atto da presentare alle istituzioni con raccolta firme collettiva.

Si passa quindi alla discussione sulla forma da dare all’atto con la raccolta firme da allegare alla comunicazione preparata dall’avv. Ambrogio Vallo (Caivano) cioè un esposto-denuncia o querela da inviare alle istituzioni dalla Regione, alla Provincia e Comuni, comprese istituzioni nazionali. La discussione si articola in merito alla decisione di rendere il documento una querela verso i sindaci ed amministratori dei comuni interessati al disastro ambientale con i cittadini parte lesa oppure se renderlo come un semplice esposto senza querelare esplicitamente.

Viene svolta la votazione per alzata di mano e la decisione risulta essere la seguente:

L’atto avrà forma di QUERELA e le parti querelate saranno le istituzioni locali a partire dal Presidente della Regione fino ai singoli sindaci dei Comuni interessati.

Il documento viene così approvato in questa forma e si da mandato all’avv. Vallo di effettuare le modifiche richieste e quindi renderlo definitivo. Continua a leggere

Il Comitato promuove una protesta in vista del concerto di Anastacia ad Afragola – rassegna stampa

12 Lug

Da “Roma” del 12 luglio 2012 (cliccate sull’immagine per ingrandirla e leggere l’articolo)

Da “Cronache di Napoli” del 12 luglio 2012 (cliccate sull’immagine per ingrandirla e leggere l’articolo)

Situazione Cantariello: il Comune di Casoria incontra i rappresentanti dei Comitati e dei centri commerciali dalla zona

29 Giu

Mercoledì 4 luglio parte il Coordinamento Comitati Fuochi

29 Giu

Martedì 26 giugno a Caivano, presso la Parrocchia San Paolo Apostolo di Padre Maurizio Patriciello, si è svolto un affollatissimo incontro sul tema dei roghi tossici nell’area a Nord di Napoli.

È stato un incontro molto importante in quanto finalmente si è parlato di soluzioni, in presenza di amministratori dei Comuni di Caivano, Crispano, Casoria, Frattaminore.

Questo ha segnato già un’importante segnale in controtendenza rispetto al passato. Interventi importanti del prof. Antonio Marfella e del Vescovo di Aversa, Angelo Spinillo.

Quello dei roghi è un problema complicato, difficile, pericoloso, che può essere affrontato e vinto solo con l’unione e il contributo di tutti.

MERCOLEDI’ PROSSIMO, 4 LUGLIO, A CAIVANO CI SARA’ IL PRIMO INCONTRO OPERATIVO DI TUTTI I COMITATI, LE REALTA’ ASSOCIATIVE E SINGOLI CITTADINI CHE VOGLIONO DARE UN CONTRIBUTO CONCRETO ALLA CAUSA.

SARA’ COSTITUITO UN COORDINAMENTO DI SCOPO CHE SERVIRÀ AD ELABORARE UNA STRATEGIA COMUNE CHE OPERI UNA SERIE DI AZIONI CONCRETE IN CONTEMPORANEA SU TUTTI I COMUNI DELL’AREA NORD. QUESTA UNIONE SINERGICA TRA COMITATI, ASSOCIAZIONI, SINGOLI CITTADINI, PARROCCHIE, SCUOLE, GRUPPI DI AGGREGAZIONE, RAPPRESENTA PROPRIO LA GRANDE NOVITA’ E IL NUOVO APPROCCIO, SPERIAMO VINCENTE, CHE SI VUOLE DARE AL PROBLEMA PER SENSIBILIZZARE E RICHIEDERE AI COMUNI AZIONI DETERMINANTI PER LA REPRESSIONE DEI ROGHI.

IL COORDINAMENTO SARÀ GUIDATO DA DANIELA SCODELLARO E PRESTO VI SARANNO DATE TUTTE LE INDICAZIONI PER POTER PARTECIPARE ATTIVAMENTE TUTTI A QUESTA IMPORTANTE INIZIATIVA.

Incontro a Caivano sul problema dei roghi tossici a Nord di Napoli

25 Giu

DOMANI, 26 GIUGNO 2012, A CAIVANO, È IN PROGRAMMA UN INCONTRO SULLA QUESTIONE DEI ROGHI TOSSICI NELL’AREA A NORD DI NAPOLI, ORGANIZZATO DA PADRE MAURIZIO PATRICIELLO.

 CON L’AIUTO DI PADRE MAURIZIO, CHE DA ANNI SENSIBILIZZA LA COMUNITA’ LOCALE SULLE QUESTIONI AMBIENTALI, E IL CONTRIBUTO DEL DOTT. MARFELLA APPROFONDIREMO LE PROBLEMATICHE DERIVANTI DAL DRAMMA DEI ROGHI TOSSICI.

SOPRATTUTTO MOSTREREMO QUELLE CHE POSSONO ESSERE LE SOLUZIONI CHE POSSIAMO NEL CONCRETO METTERE IN CAMPO.

DOMANI PARTECIPERANNO TANTISSIMI COMITATI E ASSOCIAZIONI, DAL GIUGLIANESE AL NOLANO, PERCHE’ QUESTO E’ UN PROBLEMA DI TUTTI E CHE POSSIAMO AFFRONTARE E COMBATTERE SOLO CON L’UNIONE ED IN SINERGIA TRA LE FORZE IN CAMPO.

CREEREMO UN COORDINAMENTO TRASVERSALE CHE DAI COMITATI, ALLE ASSOCIAZIONI, ALLE PARROCCHIE, AI PROFESSIONISTI, AI CENTRI DECISIONALI AMMINISTRATIVI DELLE NOSTRE CITTÀ, POSSANO AVVIARE INTERVENTI SERI.

IL COORDINAMENTO ORGANIZZERA’ CONTEMPORANEAMENTE SU TUTTI I COMUNI DEL TERRITORIO PETIZIONI, RACCOLTE FIRME, INOLTRO DENUNCE, INIZIATIVE DI SENSIBILIZZAZIONE, AZIONE DI SPINTA VERSO LE AMMINISTRAZIONI LOCALI E LA PREFETTURA.

NON MANCATE DOMANI, DAREMO INIZIO A QUESTA NUOVA LOTTA AI CRIMINALI CHE, ANCHE CON QUESTA MODALITA’ DEI ROGHI, VOGLIONO DISTRUGGERE LA NOSTRA TERRA.

Le relazioni di ASL ed ARPAC dopo il sopralluogo alla Cantariello del 20 giugno

22 Giu

Oggi abbiamo appreso la notizia che il pomeriggio del 20 giugno l’ASL si è poi recata alla Cantariello per rispondere alla convocazione per il sopralluogo. Avevamo condannato con forza l’assenza dell’ASL nella mattinata e come vedete dalla relazione una buona parte iniziale è spesa per fare polemica circa un loro presunto invito ricevuto in ritardo.

A parte le polemiche a noi interessa la sostanza. LA SOSTANZA E’ CHE NELLE RELAZIONI SI EVIDENZIA IL CARATTERE D’URGENZA NEL PROCEDERE CON RILEVAMENTI, CARATTERIZZAZIONE DEI RIFIUTI, MESSA IN SICUREZZA E RIMOZIONE DEI RIFIUTI.

LA PROSSIMA SETTIMANA SARA’ CONVOCATO UN INCONTRO IN REGIONE, ALLA PRESENZA DELL’ASSESSORE ALL’AMBIENTE ROMANO, IN CUI SI DEFINIRANNO I PROSSIMI PASSI URGENTI DA COMPIERE.

Pubblichiamo qui di seguito le relazioni ARPAC e ASL (cliccate sulle immagini per ingrandirle) inviate oggi alla Commissione Regionale Bonifiche presieduta dall’on. Antonio Amato, il cui ufficio stampa ha provveduto ad inviarci questa dichiarazione: Continua a leggere

Primo confronto nazionale dei Comitati in lotta contro discariche ed inceneritori

14 Giu

Sabato 16 giugno 2012, una rappresentanza del nostro Comitato, firmatario dell’appello che alleghiamo e del volantino che vedete qui sotto, sarà presente a Roma in occasione del primo confronto nazionale di tutti i Comitati che da anni in Italia lottano sui vari territori per un PIANO RIFIUTI ALTERNATIVO A DISCARICHE ED INCENERITORI.

E’ un importante punto di partenza che serve per sancire le linee guida e costituire un primo coordinamento nazionale.

Lo scopo è costituire un grande movimento che finalmente si faccia promotore sul governo nazionale di iniziative di pressione, che diventino di indirizzo politico e di governo, affinché una volta e per tutte si passi ad una linea che favorisca le filiere del riciclo totale, abbandoni i finanziamenti tesi a favorire il recupero energetico da rifiuti e ponga l’avvio ad una nuova politica industriale del recupero ecosostenibile dei rifiuti solidi urbani ed industriali.

Si tratta di un momento storico senza precedenti che può veramente determinare dal basso, dalla cittadinanza attiva, il futuro delle prossime generazioni. E’ una battaglia di civiltà che dobbiamo continuare a combattere.

Con il registro tumori approvato proprio ieri dalla Regione Campania abbiamo visto che l’azione di spinta dal basso dei cittadini sta diventando sempre più determinante sull’azione politica e amministrativa. Dobbiamo continuare con forza su questa strada nonostante le difficoltà e i tentativi di boicottaggio del sistema siano tante. Non ci fermeranno.

APPELLO PER UN PRIMO CONFRONTO NAZIONALE DEI COMITATI IN LOTTA CONTRO DISCARICHE ED INCENERITORI

La logica dell’emergenza e del commissariamento straordinario con cui, per oltre 15 anni, è stata affrontata la gestione dei rifiuti in Campania, sembra attecchire in molte altre regioni ed in particolare in quelle del centro-Sud. Il caso Lazio è solo ultimo in ordine di tempo. L’utilizzo dell’emergenza sta consentendo non solo la deroga alle precedenti leggi nazionali ed europee in materia ambientale, ma, trasformando gli impianti in siti di importanza strategica nazionale, ha permesso la militarizzazione dei territori e la repressione dei comitati e delle comunità  che si oppongono all’apertura di nuove discariche e di inceneritori (v. ultima quella contro i comitati anti inceneritore di Albano). Un precedente che sta trovando attuazione anche nei casi delle grandi opere come il TAV.

Dietro questa scelta c’è una concezione affaristica della gestione dei rifiuti.

La gestione dei rifiuti è diventata, infatti, il grande business per un settore non marginale dell’imprenditoria italiana (da Marcegaglia ad Impregilo a Cerroni), grazie agli ampi incentivi statali al recupero di energia ed alle privatizzazioni previste nel settore. Tutti i Piani Rifiuti regionali adottati, rispondendo a questi interessi,  prevedono il ricorso alle discariche ed agli impianti di combustione per il recupero dell’energia dai rifiuti. In altre parole sono all’insegna del ciclo integrato dei rifiuti dove gli stessi processi di raccolta, selezione, differenziazione, sono finalizzati all’ottimizzazione del recupero di energia. Continua a leggere

14 giugno 2012: nuovo appuntamento con #Occupy Caivano

11 Giu

Resoconto dettagliato della visita della Commissione speciale Bonifiche della Regione Campania alla Cantariello a Casoria

6 Giu

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Alle 10.00 si sono incontrati al Comune di Casoria i membri della Commissione speciale Bonifiche della Regione Campania (Presidente Antonio Amato, vicepresidente Mafalda Amente, membro della commissione Anita Sala) con il Sindaco Enzo Carfora, l’Assessore all’Ambiente Pasquale Tignola, noi rappresentanti dei Comitati (NO DISCARICHE A NORD DI NAPOLI e QUARTIERE CASTAGNA) e della cittadinanza attiva, organi di stampa (Corriere del Mezzogiorno, Afragolaweb, Unica Channel). Presenti anche l’Assessore Casillo e il consigliere regionale Nocera. Noi Comitati abbiamo consegnato a tutti i presenti un fascicolo petizione contenente tutte le denunce raccolte nel tempo, le oltre 1500 firme (adesso diventate già 3000), i dettagli della storia del sito alla Cantariello, la rassegna stampa, foto e video.

Il giro di tavolo per gli interventi al fine di spiegare e rappresentare l’annosa questione del sito di stoccaggio fumante della Cantariello, ha visto intervenire il Sindaco, l’Assessore all’Ambiente, i membri dei comitati e l’Assessore Casillo. Da archiviare (e da dimenticare) l’intervento del consigliere regionale Nocera che, dimenticando di aver amministrato per anni in qualità di Assessore il Comune di Casoria, rimarcava il fatto che i Comitati si fossero mossi in ritardo sulla questione. Al consigliere Nocera è stato subito fatto notare che se oggi i Comitati si vedono costretti a forzare la mano con proteste di piazza e richiedendo la presenza della Commissione bonifiche a Casoria è sicuramemente dovuto al fatto che la misura è colma, la situazione è insostenibile soprattutto a causa del fallimento della politica che a tutti i livelli ha amministrato il territorio negli ultimi anni. Lui deve essersi sentito chiamato in causa ed ha saggiamente deciso di tacere.

Il Presidente Amato ha subito percepito la gravità della situazione e tutto il gruppo si è quindi spostato verso le 11.00 sulla Cantariello per il sopralluogo al sito incriminato.

Da subito i membri della Commissione bonifiche, davanti all’evidente situazione di emergenza sanitaria del luogo, hanno manifestato la propria incredulità di fronte ad uno scenario che, per loro stessa ammissione, veniva riconosciuto di gravità estrema.

IL PRESIDENTE AMATO HA PRESO L’IMPEGNO DI INDICARE IL SITO DI STOCCAGGIO DELLA CANTARIELLO QUALE SITO A DESTINAZIONE DI BONIFICA URGENTE. TRE O QUATTRO SITI IN CAMPANIA, CON UNA SOMMA STANZIATA DI QUASI 40 MILIONI DI EURO, SARANNO INFATTI BONIFICATI CON PROCEDURA D’URGENZA IN QUANTO IN EVIDENTE STATO DI EMERGENZA SANITARIA. CASORIA SARA’ TRA QUESTI.

DOMANI STESSO ANTONIO AMATO SI E’ IMPEGNATO A CHIEDERE IL DISSEQUESTRO DEL SITO PER RICHIEDERE SUBITO AD ARPAC E ASL DI FARE RILEVAMENTI E CARATTERIZZAZIONE FINALIZZATA ALLA BONIFICA. DOPODOMANI CHIAMEREMO IL PRESIDENTE AMATO PER AVERE CONFERMA CHE QUESTI PASSAGGI SIANO STATI FATTI.

Abbiamo fatto capire a tutti i presenti che i Comitati saranno la loro spada di damocle, li solleciteremo in continuazione per assicurarci che non si perda tempo, che non si arresti il processo e che non intervengano condizionamenti esterni finalizzati a creare ritardi. Il Presidente Amato ha assicurato che sarà convocato a breve un tavolo alla Regione, appena predisposti gli interventi di Arpac e Asl, per aggiornare tutti sull’avanzamento delle attività.

Nel pomeriggio alle 17.30 un altro incontro molto affollato, allo scopo di aggiornare sulla questione i cittadini, tenuto al Presidio permanente per la bonifica ai Campetti di Leroy Merlin, ha visto l’importante partecipazione di una delegazione di lavoratori di Leroy Merlin e del direttore dell’Ikea Francesco Turco. Importante sottolineare la sinergia che si sta creando sulla questione tra tutte le parti interessate ad un unico obiettivo: Bonificare la Cantariello a beneficio dei residenti, di tutti i cittadini che frequentano e vivono la zona, di tutti i cittadini che si recano ai centri commerciali, degli stessi dipendenti dei centri commerciali.

I dipendenti di Leroy Merlin hanno, attraverso una colletta interna, raggiunto l’importo che gli consentirà di commissionare all’Università di Napoli un monitoraggio costante di 30 giorni dell’aria e del suolo.

Continuiamo ad essere presenti, a stare col fiato cul collo delle istituzioni, ad informare i cittadini. L’appuntamento, se non ci sono novità rilevanti, è tra due settimane al presidio.

Buona lotta a tutti

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

Presentazione del libro di Antonio Musella e Giuseppe Manzo ad Afragola

22 Mag

Paul Connett a Grumo Nevano il 21 maggio 2012

19 Mag

Il Comitato incontra gli studenti di Casoria

17 Mag

Il Comune di Casoria intende promuovere una serie di incontri nelle scuole secondarie di primo grado del territorio per sensibilizzare i piccoli cittadini ai temi dell’educazione ambientale e della raccolta differenziata, ecco l’elenco dei primi appuntamenti:

L’iniziativa è realizzata con la collaborazione di Officina giovani, Legambiente Area a Nord di Napoli e “Comitato No Discariche a Nord di Napoli”.

VENERDI 18 MAGGIO dalle ore 10.00 alle ore 11.30

ISTITUTO “CARDINALE MAGLIONE”

Via Gaetano Pelella – ex Via P. Nenni

Interverranno:

 Luisa Marro (Assessore alla Pubblica Istruzione)

Pasquale Tignola (Assessore all’Ambiente)

 Lucio Iavarone (Presidente Comitato No Discariche a Nord di Napoli)

 Francesco Pascale (Esperto della SRI Srl)

 Enza Vinciguerra (Esperta della Erreplast)

Modera:

Salvatore Iavarone – (Legambiente)

SABATO 19 MAGGIO dalle 10.00 alle ore 11.30

ISTITUTO “PADRE LUDOVICO”

Via Pio XII, 126

Interverranno:

Luisa Marro (Assessore alla Pubblica Istruzione)

Pasquale Tignola (Assessore all’Ambiente)

Francesco Girardi (Presidente di Casoriambiente)

Giusiana Russo (Presidente Legambiente – Area Nord di Napoli)

Modera:

 Salvatore Iavarone – (Legambiente)

Sarà presente uno stand di Erreplast e uno di Legambiente.

Durante gli incontri verrà proiettato un video realizzato dai ragazzi di Officina giovani presso la Erreplast ed alcuni filmati sulla raccolta differenziata realizzati da Andrea Valentino.