Archivio | Comunicati RSS feed for this section

L’atto di dissequestro del sito di stoccaggio in località Cantariello

27 Giu

Pubblichiamo a seguire l’atto con cui la Procura della Repubblica di Napoli ha disposto il dissequestro del sito di stoccaggio in località Cantariello. Come potete vedere il sequestro è stato revocato, quindi è definitivo. Adesso quell’area non è più sotto sequestro. Nel dispositivo del procuratore potete leggere anche quali sono i due procedimenti penali (54518/03 e 12794/03).

ATTENZIONE! UNA COSA IMPORTANTISSIMA: Come leggerete dal documento allegato il giudice dice che IL REATO E’ ORMAI PRESCRITTO!! E questo è il movito per cui ha dissequestrato l’area definitivamente.

A questo punto, secondo noi, più che mai, parallelamente alla lotta per la bonifica, bisogna assolutamente agire anche per vie legali, per far accertare le responsabilità di questo scempio ambientale. Continua a leggere

Annunci

Incontro a Caivano sul problema dei roghi tossici a Nord di Napoli

25 Giu

DOMANI, 26 GIUGNO 2012, A CAIVANO, È IN PROGRAMMA UN INCONTRO SULLA QUESTIONE DEI ROGHI TOSSICI NELL’AREA A NORD DI NAPOLI, ORGANIZZATO DA PADRE MAURIZIO PATRICIELLO.

 CON L’AIUTO DI PADRE MAURIZIO, CHE DA ANNI SENSIBILIZZA LA COMUNITA’ LOCALE SULLE QUESTIONI AMBIENTALI, E IL CONTRIBUTO DEL DOTT. MARFELLA APPROFONDIREMO LE PROBLEMATICHE DERIVANTI DAL DRAMMA DEI ROGHI TOSSICI.

SOPRATTUTTO MOSTREREMO QUELLE CHE POSSONO ESSERE LE SOLUZIONI CHE POSSIAMO NEL CONCRETO METTERE IN CAMPO.

DOMANI PARTECIPERANNO TANTISSIMI COMITATI E ASSOCIAZIONI, DAL GIUGLIANESE AL NOLANO, PERCHE’ QUESTO E’ UN PROBLEMA DI TUTTI E CHE POSSIAMO AFFRONTARE E COMBATTERE SOLO CON L’UNIONE ED IN SINERGIA TRA LE FORZE IN CAMPO.

CREEREMO UN COORDINAMENTO TRASVERSALE CHE DAI COMITATI, ALLE ASSOCIAZIONI, ALLE PARROCCHIE, AI PROFESSIONISTI, AI CENTRI DECISIONALI AMMINISTRATIVI DELLE NOSTRE CITTÀ, POSSANO AVVIARE INTERVENTI SERI.

IL COORDINAMENTO ORGANIZZERA’ CONTEMPORANEAMENTE SU TUTTI I COMUNI DEL TERRITORIO PETIZIONI, RACCOLTE FIRME, INOLTRO DENUNCE, INIZIATIVE DI SENSIBILIZZAZIONE, AZIONE DI SPINTA VERSO LE AMMINISTRAZIONI LOCALI E LA PREFETTURA.

NON MANCATE DOMANI, DAREMO INIZIO A QUESTA NUOVA LOTTA AI CRIMINALI CHE, ANCHE CON QUESTA MODALITA’ DEI ROGHI, VOGLIONO DISTRUGGERE LA NOSTRA TERRA.

Le relazioni di ASL ed ARPAC dopo il sopralluogo alla Cantariello del 20 giugno

22 Giu

Oggi abbiamo appreso la notizia che il pomeriggio del 20 giugno l’ASL si è poi recata alla Cantariello per rispondere alla convocazione per il sopralluogo. Avevamo condannato con forza l’assenza dell’ASL nella mattinata e come vedete dalla relazione una buona parte iniziale è spesa per fare polemica circa un loro presunto invito ricevuto in ritardo.

A parte le polemiche a noi interessa la sostanza. LA SOSTANZA E’ CHE NELLE RELAZIONI SI EVIDENZIA IL CARATTERE D’URGENZA NEL PROCEDERE CON RILEVAMENTI, CARATTERIZZAZIONE DEI RIFIUTI, MESSA IN SICUREZZA E RIMOZIONE DEI RIFIUTI.

LA PROSSIMA SETTIMANA SARA’ CONVOCATO UN INCONTRO IN REGIONE, ALLA PRESENZA DELL’ASSESSORE ALL’AMBIENTE ROMANO, IN CUI SI DEFINIRANNO I PROSSIMI PASSI URGENTI DA COMPIERE.

Pubblichiamo qui di seguito le relazioni ARPAC e ASL (cliccate sulle immagini per ingrandirle) inviate oggi alla Commissione Regionale Bonifiche presieduta dall’on. Antonio Amato, il cui ufficio stampa ha provveduto ad inviarci questa dichiarazione: Continua a leggere

Nuovo sopralluogo della Commissione Bonifiche alla Cantariello

22 Giu

IL GIORNO 20 GIUGNO 2012, È STATO EFFETTUATO IL SECONDO SOPRALLUOGO ALLA CANTARIELLO DA PARTE DELLA COMMISSIONE SPECIALE BONIFICHE DELLA REGIONE CAMPANIA.

LA CONVOCAZIONE, CHE ALLEGHIAMO, ERA DIRETTA ALL’ARPAC, ALL’ASL NA2 NORD, AL SINDACO DI CASORIA, AI COMITATI E AL CUSTODE GIUDIZIARIO DEL SITO DISSEQUESTRATO DAL MAGISTRATO QUALCHE GIORNO FA.

LA PRIMA CONDANNA PUBBLICA CHE IL NOSTRO COMITATO DENUNCIA FORTEMENTE E’ LA GRAVISSIMA ASSENZA DELL’ASL. L’ENTE ASL LOCALE, RESPONSABILE DI GARANTIRE LA SALUTE PUBBLICA, NON SOLO PER ANNI HA DORMITO SULLA QUESTIONE MA OGGI SI PERMETTE ADDIRITTURA DI NON PRESENTARSI AD UNA CONVOCAZIONE UFFICIALE DA PARTE DELLA REGIONE CAMPANIA. QUESTO È DI UNA GRAVITA’ ASSOLUTA!!! CON IL NOSTRO COMITATO STIAMO VALUTANDO AZIONI CHE PUNTINO ANCHE GIURIDICAMENTE AD ACCERTARE LE RESPONSABILITA’ DIRETTE DELL’ASL IN QUESTA QUESTIONE.

IL SOPRALLUOGO DELL’ARPAC ERA FINALIZZATO UNICAMENTE, HANNO SPIEGATO LE ISTITUZIONI PRESENTI, A RENDERSI CONTO DELLA SITUAZIONE (E I RILEVAMENTI E SOPRALLUOGHI FATTI NEGLI ANNI SCORSI? – ci siamo chiesti tutti).

IN QUESTI GIORNI L’ARPAC REDIGERÀ L’ENNESIMA RELAZIONE (SPERIAMO QUELLA RISOLUTIVA) CHE SARÀ INVIATA A REGIONE, PROVINCIA E COMUNE.

LA COMMISSIONE BONIFICHE PROVVEDERÀ, SUBITO DOPO LA RICEZIONE DI TALE RELAZIONE (CON CUI SI CHIEDERANNO I CAROTAGGI, CARATTERIZZAZIONE E MESSA IN SICUREZZA) A CONVOCARE UN TAVOLO ALLA REGIONE CON L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE ROMANO.

DA QUESTO TAVOLO DOVREBBERO DECIDERSI LE AZIONI IMMEDIATE DA FARE A CARICO DELLA REGIONE CAMPANIA.

IL PERCORSO DUNQUE È ANCORA LUNGO, I PASSI AVANTI SEMBRANO ANCORA INSUFFICIENTI PER RASSICURARCI CIRCA IL COMPLETAMENTO DELLA BONIFICA IN TEMPI BREVI.

L’AZIONE DEL COMITATO CONTINUERÀ AD ESSERE ESERCITATA SOSTANZIALMENTE SU DUE FRONTI: PRESSIONE SULLE ISTITUZIONI PER ASSICURARCI CHE I TEMPI TECNICI E BUROCRATICI SIANO RIDOTTI AL MINIMO CON CONDANNA IMMEDIATA A CARICO DI CHI RALLENTA IL PROCESSO (E QUESTA E’ LA NOVITA’ RISPETTO AL PASSATO); AZIONE DI SPINTA SUL MAGISTRATO PER ASSICURARCI CHE LE INDAGINI GIUDIZIARIE VADANO AVANTI PER ACCERTARE TUTTE LE RESPONSABILITÀ, PREGRESSE ED ATTUALI, E RENDERE GIUSTIZIA ALLE TANTE PERSONE CHE SUL NOSTRO TERRITORIO SI SONO AMMALATE E CONTINUANO AD AMMALARSI PER LA BOMBA ECOLOGICA DELLA CANTARIELLO.

 COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

Aggiornamento sulla situazione del sito di stoccaggio alla Cantariello

14 Giu

La situazione alla Cantariello peggiora di giorno in giorno, anzi di ora in ora. La macchia di terra bruciata che sprigiona fumi tossici si estende a vista d’occhio, ogni giorno si aprono nuove bocche di fumo ed a peggiorare la situazione si è messo anche il caldo e il rischio incendi come è successo sabato scorso.

Le persone che abitano nelle vicinanze, e in questi giorni anche nelle zone più interne di Afragola e Casoria, non riescono più a dormire tranquillamente la notte. La situazione sta diventando insostenibile e sono in tantissimi a chiamarci per denunciare il dramma che stanno vivendo.

 Tutti sapete che Martedì scorso, 5 giugno, la Commissione Speciale Bonifiche della Regione Campania, presieduta da Antonio Amato, si è recata in sopralluogo al sito della Cantariello insieme ad altri esponenti della Commissione e consiglieri regionali.

Tutti hanno convenuto sulla pericolosità del sito che è stato riconosciuto in assoluta emergenza sanitaria.

 Ieri, 13 Giugno, è arrivato ufficialmente il dissequestro da parte del magistrato Mario Canale e la Commissione ha fissato un nuovo sopralluogo con Arpac e Asl per il prossimo mercoledì 20 giugno, alle 10.30 al Comune di Casoria e alle 11.00 alla Cantariello. Si procederà ai rilevamenti per la caratterizzazione e le analisi per procedere alla bonifica.

Il sito di Casoria, insieme alla Resit di Giugliano ed un altro sito nella zona di Marigliano sono stati riconosciuti quali siti che necessitano bonifica immediata per la evidente situazione a danno della salute dei cittadini.

Tutti sono invitati a partecipare mercoledì 20 alle 11.00 al sito della Cantariello!

COMITATO NO DISCARICHE DEI COMUNI A NORD DI NAPOLI

La questione Cantariello: ennesimo fallimento di Nespoli

11 Giu

L’episodio del sito di stoccaggio della Cantariello, la più grande emergenza sanitaria che il nostro territorio abbia mai conosciuto, è la dimostrazione evidente di quanto al sindaco di Afragola Nespoli stia a cuore unicamente l’interesse privato e non la tutela dei beni comuni e dei cittadini. Ma la questione Cantariello non è che la punta di un iceberg.

Più volte negli ultimi due anni questa Amministrazione è stata sollecitata, senza alcun risultato, sulle problematiche ambientali e di emergenza rifiuti, dal nostro Comitato e dalle associazioni ambientaliste. Il dialogo con i cittadini non è mai stata prerogativa del Sindaco Nespoli, anzi. Quello che i cittadini dicono per lui non conta affatto, non accettando alcun tipo di confronto.

Il fallimento è sotto gli occhi di tutti ed è misurato in maniera inequivocabile dai cumuli di rifiuti abbandonati e mai rimossi tra via Ferrarese e Via Arena, in zona Capomazzo, nelle zone alle spalle di Leroy Merlin verso via Capri, solo per citarne alcuni. Amianto abbandonato sui marciapiedi per mesi, in particolare accanto al punto di Primo soccorso dell’ASL all’inizio di Corso De Gasperi, alla mercé delle condizioni meteo a rischio di sgretolamento e inalazione dei cittadini che percorrono quel tratto di strada. Di fronte c’è una scuola.

Il fallimento è evidente nella NON gestione dei rifiuti della città. Una ditta che opera con proroghe continue, senza un valido contratto; una raccolta differenziata finta con la percentuale più bassa di tutti i Comuni dell’area Nord; nessuna isola ecologica. Solo per citare le mancanze più evidenti.

Ma il colmo lo abbiamo raggiunto con la Cantariello. Un sito di stoccaggio che insiste sul confine con Casoria, di competenza del Comune di Casoria, ma con gli effetti devastanti per la salute che ricadono in misura rilevante sui cittadini di Afragola. Il nostro Comitato, insieme ad altri comitati e associazioni del territorio, si è battuto e continua a battersi con manifestazioni, volantinaggio, petizioni, denunce … e il Sindaco di Afragola? L’unica sua esternazione in merito, sollecitato da ‘Striscia la Notizia’, l’ha espressa puntualizzando la competenza del Comune di Casoria. Non è affar suo, insomma. Come se quei veleni non stessero irrimediabilmente danneggiando i propri concittadini che abitano a poche centinaia di metri da quella bomba ecologica. Come se quei veleni non stessero mettendo seriamente a rischio i bambini e le persone che frequentano l’Aias a poca distanza. Come se i campi coltivati accanto al sito e che insistono sul territorio di Afragola non rischino di essere contaminati. Ma a Nespoli tutto questo non interessa. Gli interessa solo far capire che non compete a lui, per il resto gli afragolesi possono anche ammalarsi seriamente!

E’ triste. Perché il Senatore Nespoli avrebbe potuto fare molto, da parlamentare e da esponente politico di spicco del partito dello stesso colore dell’amministrazione della Regione Campania. Ha perso una grande opportunità.

E’ UNA VERGOGNA!! Speriamo gli afragolesi se ne ricordino quando si tratterà di tornare alle urne.

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

Incendio al sito di stoccaggio della Cantariello

9 Giu

LA SITUAZIONE GRAVISSIMA DI EMERGENZA SANITARIA DELLA CANTARIELLO PEGGIORA DI GIORNO IN GIORNO

Verso le ore 12 di oggi 09 giugno 2012, il sito di stoccaggio della Cantariello posto sotto sequestro e che fuma emissioni pericolose per la combustione di rifiuti tossici sversati negli anni, ha iniziato a prendere fuoco anche in superficie con fiamme alte. Tutta l’erbaccia secca che ricopre l’intera area ha iniziato a prendere fuoco probabilmente per il forte caldo e sicuramente per l’azione determinata dalla combustione sotterranea. In pochissimo tempo le fiamme si sono estese all’intera area (in allegato una foto dell’inizio dell’incendio). Una colonna enorme di fumo ha invaso le abitazioni di Casoria e Afragola. I membri del Comitato No Discariche Nord Napoli, presenti lì vicino nella sede dei Campetti di Leroy Merlin, hanno tempestivamente lanciato l’allarme chiedendo l’intervento dei Vigili del fuoco che si sono portati tempestivamente sul posto. Ancora adesso alle ore 14.00 i vigili sono alle prese con le fiamme per domare l’incendio.

Questo incendio non fa che peggiorare ulteriormente la situazione già grave del sito che va bonificato a questo punto con priorità assoluta.

 COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

Resoconto dettagliato della visita della Commissione speciale Bonifiche della Regione Campania alla Cantariello a Casoria

6 Giu

Questo slideshow richiede JavaScript.

Alle 10.00 si sono incontrati al Comune di Casoria i membri della Commissione speciale Bonifiche della Regione Campania (Presidente Antonio Amato, vicepresidente Mafalda Amente, membro della commissione Anita Sala) con il Sindaco Enzo Carfora, l’Assessore all’Ambiente Pasquale Tignola, noi rappresentanti dei Comitati (NO DISCARICHE A NORD DI NAPOLI e QUARTIERE CASTAGNA) e della cittadinanza attiva, organi di stampa (Corriere del Mezzogiorno, Afragolaweb, Unica Channel). Presenti anche l’Assessore Casillo e il consigliere regionale Nocera. Noi Comitati abbiamo consegnato a tutti i presenti un fascicolo petizione contenente tutte le denunce raccolte nel tempo, le oltre 1500 firme (adesso diventate già 3000), i dettagli della storia del sito alla Cantariello, la rassegna stampa, foto e video.

Il giro di tavolo per gli interventi al fine di spiegare e rappresentare l’annosa questione del sito di stoccaggio fumante della Cantariello, ha visto intervenire il Sindaco, l’Assessore all’Ambiente, i membri dei comitati e l’Assessore Casillo. Da archiviare (e da dimenticare) l’intervento del consigliere regionale Nocera che, dimenticando di aver amministrato per anni in qualità di Assessore il Comune di Casoria, rimarcava il fatto che i Comitati si fossero mossi in ritardo sulla questione. Al consigliere Nocera è stato subito fatto notare che se oggi i Comitati si vedono costretti a forzare la mano con proteste di piazza e richiedendo la presenza della Commissione bonifiche a Casoria è sicuramemente dovuto al fatto che la misura è colma, la situazione è insostenibile soprattutto a causa del fallimento della politica che a tutti i livelli ha amministrato il territorio negli ultimi anni. Lui deve essersi sentito chiamato in causa ed ha saggiamente deciso di tacere.

Il Presidente Amato ha subito percepito la gravità della situazione e tutto il gruppo si è quindi spostato verso le 11.00 sulla Cantariello per il sopralluogo al sito incriminato.

Da subito i membri della Commissione bonifiche, davanti all’evidente situazione di emergenza sanitaria del luogo, hanno manifestato la propria incredulità di fronte ad uno scenario che, per loro stessa ammissione, veniva riconosciuto di gravità estrema.

IL PRESIDENTE AMATO HA PRESO L’IMPEGNO DI INDICARE IL SITO DI STOCCAGGIO DELLA CANTARIELLO QUALE SITO A DESTINAZIONE DI BONIFICA URGENTE. TRE O QUATTRO SITI IN CAMPANIA, CON UNA SOMMA STANZIATA DI QUASI 40 MILIONI DI EURO, SARANNO INFATTI BONIFICATI CON PROCEDURA D’URGENZA IN QUANTO IN EVIDENTE STATO DI EMERGENZA SANITARIA. CASORIA SARA’ TRA QUESTI.

DOMANI STESSO ANTONIO AMATO SI E’ IMPEGNATO A CHIEDERE IL DISSEQUESTRO DEL SITO PER RICHIEDERE SUBITO AD ARPAC E ASL DI FARE RILEVAMENTI E CARATTERIZZAZIONE FINALIZZATA ALLA BONIFICA. DOPODOMANI CHIAMEREMO IL PRESIDENTE AMATO PER AVERE CONFERMA CHE QUESTI PASSAGGI SIANO STATI FATTI.

Abbiamo fatto capire a tutti i presenti che i Comitati saranno la loro spada di damocle, li solleciteremo in continuazione per assicurarci che non si perda tempo, che non si arresti il processo e che non intervengano condizionamenti esterni finalizzati a creare ritardi. Il Presidente Amato ha assicurato che sarà convocato a breve un tavolo alla Regione, appena predisposti gli interventi di Arpac e Asl, per aggiornare tutti sull’avanzamento delle attività.

Nel pomeriggio alle 17.30 un altro incontro molto affollato, allo scopo di aggiornare sulla questione i cittadini, tenuto al Presidio permanente per la bonifica ai Campetti di Leroy Merlin, ha visto l’importante partecipazione di una delegazione di lavoratori di Leroy Merlin e del direttore dell’Ikea Francesco Turco. Importante sottolineare la sinergia che si sta creando sulla questione tra tutte le parti interessate ad un unico obiettivo: Bonificare la Cantariello a beneficio dei residenti, di tutti i cittadini che frequentano e vivono la zona, di tutti i cittadini che si recano ai centri commerciali, degli stessi dipendenti dei centri commerciali.

I dipendenti di Leroy Merlin hanno, attraverso una colletta interna, raggiunto l’importo che gli consentirà di commissionare all’Università di Napoli un monitoraggio costante di 30 giorni dell’aria e del suolo.

Continuiamo ad essere presenti, a stare col fiato cul collo delle istituzioni, ad informare i cittadini. L’appuntamento, se non ci sono novità rilevanti, è tra due settimane al presidio.

Buona lotta a tutti

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

5 giugno 2012: sopralluogo della Commissione Bonifiche della Regione Campania alla Cantairello

31 Mag

Come già annunciato, il prossimo martedì 5 giugno, alle ore 17.30, ci sarà il sopralluogo al sito di stoccaggio della Cantariello da parte dei membri della Commissione speciale Bonifiche della Regione Campania, al quale potranno partecipare tutti coloro che lo volessero, a patto, però –  come raccomandano i comitati promotori – che la presenza dei cittadini sia pacifica e tranquilla, per evitare che le autorità presenti se la diano a gambe. Bisogna pacatamente matterle al corrente dell’enormità del problema e mostrargli casi di persone che si sono e si stanno ammalando, puntando molto,  dunque, sull’aspetto dell’emergenza sanitaria e sull’insostenibilità della situazione.

I Comitati stanno completando un fascicolo di decine di pagine con le petizioni fatte fino ad oggi, le firme raccolte, la rassegna stampa, un CD con tutti i filmati. Il fascicolo sarà consegnato a tutti i membri della Commissione, presieduta da Antonio Amato, e a tutti i politici ed amministratori che saranno presenti. Lo stesso fascicolo sarà poi inviato alla Procura, al Prefetto, al Presidente della Regione, all’Astir, all’Asl, all’Arpac, ai sindaci.

 In allegato trovate l’ultimo articolo pubblicato il 27 maggio sul quotidiano Cronache di Napoli: cliccate sull’immagine per ingrandirla e leggerne il testo

Cava Sari: non cadiamo nel tranello “Nimby”

18 Mag

NIMBY: Letteralmente dall’inglese ‘Not in my backyard’ che tradotto vuol dire ‘Non nel mio giardino’

La bellissima notizia della chiusura di Cava Sari deve solo rallegrare tutti i cittadini campani. Il gran gioiello del Parco del Vesuvio, sfregiato, devastato, violentato in decenni di gestione scellerata adesso deve pensare solo a come bonificare al meglio quell’area pericolosamente inquinata dalla gestione criminale degli ultimi decenni.

 I cittadini dei Comuni a Nord di Napoli non devono cadere nel tranello ‘NIMBY’ di chi vuole mettere l’uno contro l’altro i cittadini della provincia per dire ‘non vogliamo allo stir di Caivano i rifiuti indifferenziati dei Comuni Vesuviani’. Non cadiamo nel tranello per una serie di motivi:

– Per decenni il Parco del Vesuvio si è preso i nostri rifiuti;

– I Comuni Vesuviani sono quelli che nella provincia hanno la più alta percentuale di Raccolta differenziata, quindi il loro rifiuto da discarica è sicuramente inferiore a quello della media del resto della Provincia di Napoli;

– Oggi non dobbiamo fare la lotta contro la monnezza degli altri ma contro un intero sistema criminale.

La lotta oggi deve essere contro la logica dello STIR nel suo complesso, contro la logica delle discariche, contro la logica dell’incenerimento.

E’ per questo che il Comitato NO Discariche dei Comuni a Nord di Napoli invita tutti i cittadini a non dire ‘NO alla monnezza dei Comuni Vesuviani a Caivano’ bensì a dire “NO AL SISTEMA DELLE DISCARICHE E DEGLI INCENERITORI. SI’ AL RICICLO E RECUPERO TOTALE DELLA MATERIA!!!

 NON CADIAMO NEL TRANELLO NIMBY!!!

Lucio Iavarone
COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

I primi Video della Mobilitazione 13 Maggio alla Cantariello

16 Mag

Alla Mobilitazione di domenica 13 Maggio alla Cantariello erano presenti diversi operatori dell’informazione. Il video pubblicato in questo post si riferisce al servizio che la WebTV Unica Channel ha dedicato all’evento. Cliccando invece su questo link è possibile vedere il reportage (articolo+video) realizzato dal sito fanpage.it.

Ne approfittiamo per ricordare che nella sede delle associazioni presso i campetti di Via E. Berlinguer  è stato istituito il PRESIDIO PERMANENTE PER LA BONIFICA DELLA CANTARIELLO, il cui  prossimo incontro è fissato per martedì 22 Maggio alle ore 18.30.

Cittadini campani per un piano alternativo dei Rifiuti: riunione del 15 maggio

16 Mag

Martedì 15 maggio, presso l’Hotel Royal Continental di Napoli si è tenuta una riunione nell’ambito del progetto dei Cittadini Campani per un piano alternativo dei rifiuti. Tre i punti fondamentali all’ordine del giorno:

  • discussione ed approvazione del documento “APPELLO PER UN PRIMO CONFRONTO NAZIONALE DEI COMITATI IN LOTTA CONTRO DISCARICHE ED INCENERITORI” (che pubblichiamo di seguito) e preparazione all’assemblea nazionale  tra tutti i comitati e le associazioni attive per una corretta gestione dei rifiuti che si terrà a Roma il 16 giugno 2012.
  • Conferma della partecipazione alla manifestazione che si terrà a Quarto nei prossimi giorni per protestare ancora una volta contro l’apertura della discarica del Castagnaro
  • Definizione delle modalità di partecipazione dei Cittadini campani per un piano alternativo dei rifiuti all’interno dell’Osservatorio Rifiuti Zero che il Comune di Napoli sta costituendo e candidatura di Andrea Somma quale rappresentante del gruppo. Ricordiamo che le nomine definitive dei componenti dell’Osservatorio saranno effettuate giovedì 17 maggio in seno alla Consulta Ambiente, alle ore 17.30, presso la sala Pigniatiello di Palazzo San Giacomo a Napoli.

La prossima riunione dei Cittadini Campani per un Piano Alternativo dei Rifiuti si terrà alle ore 18:00 di Martedì 29 Maggio 2012, sempre all’Hotel Royal Continental.

APPELLO PER UN PRIMO CONFRONTO NAZIONALE DEI COMITATI IN LOTTA CONTRO DISCARICHE ED INCENERITORI

La logica dell’emergenza e del commissariamento straordinario con cui, per oltre 15 anni, è stata affrontata la gestione dei rifiuti in Campania, sembra attecchire in molte altre regioni ed in particolare in quelle del centro-Sud. Il caso Lazio è solo ultimo in ordine di tempo. L’utilizzo dell’emergenza sta consentendo non solo la deroga alle precedenti leggi nazionali ed europee in materia ambientale, ma, trasformando gli impianti in siti di importanza strategica nazionale, ha permesso la militarizzazione dei territori e la repressione dei comitati e delle comunità che si oppongono all’apertura di nuove discariche e di inceneritori (v. ultima quella contro i comitati anti inceneritore di Albano). Un precedente che sta trovando attuazione anche nei casi delle grandi opere come il TAV.

Dietro questa scelta c’è una concezione affaristica della gestione dei rifiuti.

La gestione dei rifiuti è diventata, infatti, il grande business per un settore non marginale dell’imprenditoria italiana (da Marcegaglia ad Impregilo a Cerroni), grazie agli ampi incentivi statali al recupero di energia ed alle privatizzazioni previste nel settore. Tutti i Piani Rifiuti regionali adottati, rispondendo a questi interessi, prevedono il ricorso alle discariche ed agli impianti di combustione per il recupero dell’energia dai rifiuti. In altre parole sono all’insegna del ciclo integrato dei rifiuti dove gli stessi processi di raccolta, selezione, differenziazione, sono finalizzati all’ottimizzazione del recupero di energia. Continua a leggere

La lunga storia del sito di stoccaggio in località Cantariello

12 Mag

A gennaio 2001 il Comune di Casoria, con l’allora Sindaco De Rosa, provvedeva ad individuare il sito in località Cantariello allo scopo di prevedere lo stoccaggio temporaneo dei rifiuti della Città, sollecitato anche dal Prefetto di Napoli.

Nello stesso anno (agosto 2001) il Commissario di Governo per l’emergenza rifiuti requisiva e gestiva direttamente quel sito per far fronte alla crisi rifiuti della Provincia di Napoli. Veniva anche attrezzato il sito con un impianto di imballatura e trasferimento rifiuti. Successivamente il sito veniva posto sotto sequestro giudiziario dal Comando dei Carabinieri per la Tutela Ambientale di Napoli.

Con successive e ripetute istanze il Comune di Casoria ne otteneva temporanei dissequestri allo scopo di richiedere lo svuotamento del sito stesso.

Successivamente il Commissario di Governo trasferiva la competenza del sito al Consorzio di Bacino NA3 ma negli anni di fatto il Consorzio (adesso in liquidazione), per sua ammissione in una recente nota del novembre 2011, “non prendeva mai in consegna il sito di stoccaggio in questione né mai ha provveduto alla rimozione dei rifiuti dal sito, sebbene fosse stato a ciò invitato e diffidato dal Dipartimento della Protezione Civile”.

Negli anni il Comune ha provveduto più volte a diffidare il Consorzio di Bacino NA3 con ricorsi dinanzi al TAR Campania.

Nel 2006 veniva depositato un ulteriore ricorso del Comune ritenendo responsabili diretti il Consorzio di Bacino NA3 ed il Commissario Straordinario di Governo (Facchi) per tutti i disagi alla popolazione. La causa ad oggi è ancora in corso.

Nel 2011 il Consorzio di Bacino NA3, intanto sostituito dal Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta, ormai in liquidazione (per cui la gestione passerà alla Provincia di Napoli a dicembre 2012), emette la nota succitata in cui ammette le responsabilità ma lancia evidenti accuse all’allora Subcommissario di Governo Facchi che nel 2003 non diede risposta al Consorzio di Bacino che si mostrò disponibile a svuotare il sito in quanto aveva individuato in località S. Maria La Fossa la possibilità di sversare i rifiuti presenti a Casoria. In quella occasione il Subcommissario Facchi, a detta del Consorzio, tacque per cui non potettero provvedere allo svuotamento.

Da parecchi mesi quel sito presenta anche visivamente il frutto della devastazione ambientale, conseguenza di anni di incapacità politica e amministrativa a vari livelli, del menefreghismo e forse anche della corruzione delle Istituzioni preposte. Da mesi esce da quella montagna di spazzatura un pericolosissimo fumo acre e lacerante che lascia poco spazio alla fantasia circa le supposizioni di quali tipologie di rifiuti possano essere presenti lì sotto.

LA MOBILITAZIONE CITTADINA DEL 13 MAGGIO 2012 VUOLE AVERE LO SCOPO DI SENSIBILIZZARE LE ISTITUZIONI PER CHIEDERE, SOPRATTUTTO ALLA REGIONE CAMPANIA CHE DEVE STANZIARE I FONDI, L’IMMEDIATA MESSA IN SICUREZZA E BONIFICA DEL SITO.

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

LEGAMBIENTE AFRAGOLA

Domenica 13 maggio – mobilitazione in località Cantariello

9 Mag

Il Comitato NO DISCARICHE Comuni a Nord di Napoli organizza per domenica 13 Maggio, ore 15.30, una mobilitazione cittadina nella zona Cantariello nei pressi del vecchio sito di stoccaggio di rifiuti al confine tra Casoria e Afragola, vicino al campo Rom e ai centri commerciali di Ikea e Leroy Merlin.

Scopo della mobilitazione è protestare contro l’immobilismo delle istituzioni verso un problema che sta esplodendo come una bomba ecologica sul territorio. Il sito di stoccaggio, posto sotto sequestro dalle autorità, da parecchi mesi fuma esalando miasmi insopportabili e pericolossisimi per la salute di centinaia di residenti e migliaia di persone che quotidianamente si recano presso i centri commerciali della zona.

Il Comitato presenterà una petizione popolare con centinaia di firme in cui si chiede alla Regione Campania e alle Istituzioni preposte l’immediata attivazione per la bonifica del sito. Le responsabilità sono da ricercare molto indietro negli anni e risalgono al 2001 e anni successivi con evidente responsabilità anche del Commissariato di Governo per l’emergenza rifiuti della Presidenza del Consiglio dei Ministri dell’epoca.

Si richiede la presenza dei media allo scopo di diffondere i dettagli della vicenda.

Il video sulla situazione del sito di stoccaggio del Cantariello

28 Apr

Il sito di stoccaggio della Cantariello veniva istituito dal Comune di Casoria agli inizi del 2001 per far fronte alleesigenze di stoccaggio dei rifiuti del solo Comune. Il Comune di Casoria lo utilizzava solo per pochi mesi in quanto quasi subito il Commissario di Governo per l’Emergenza rifiuti (Facchi) lo requisiva per gestirlo direttamente ed esclusivamente per far fronte all’emergenza e per portarvi tutti i rifiuti della provincia di Napoli. Nello stesso anno fu posto sotto sequestro e più volte dissequestrato, su richiesta del Comune, per eseguire operazioni di svuotamento. Seguiva poi negli anni una lunga corrispondenza e controversia tra il Comune, il Commissario di Governo e il Consorzio di Bacino Napoli3 (incaricato poi dello svuotamento del sito) in merito alla definitiva dismissione. Tale controversia è andata avanti per anni senza che nessuno nei fatti risolvesse il problema. Oggi è ancora in corso l’iter giudiziario e il Consorzio di Bacino NA3, oggi in liquidazione, accusa in maniera decisa la Presidenza del Consiglio e il Commissario all’emergenza dell’epoca, di non aver mai dato l’ok definitivo allo svuotamento quando nel 2003 ce ne fu la concreta possibilità. Insomma, anni di scaricabarile che hanno determinato un disastro ambientale che oggi è sotto gli occhi di tutti e rischia di pesare ancora una volta sulla salute della collettività. Sono tanti i casi di patologie respiratorie riscontrate nelle persone che abitano nelle vicinanze. Da sottolineare che da qui passano ogni giorno centinaia di auto dirette ai grandi centri commerciali IKEA, Leroy Merlin, all’UCI Cinema e centri di aggregazione presenti nel raggio di poche centinaia di metri. Il Comune sta tentando ancora una volta di sollecitare Provincia e Regione affinché ci si attivi immediatamente per la bonifica.

Eternit e pecore al pascolo

26 Apr

Guardate questa foto: è agghiacciante! Pecore che pascolano liberamente a pochi metri da uno sversamento di eternit, amianto. Questo è il ciclo alimentare che finisce sulle nostre tavole. Sapete dirci secondo voi dov’è?

Adesso possiamo svelarvelo. Ebbene, è la discarica Scafatella di Afragola, vicino al Centro commerciale ‘Le Porte di Napoli’ e ad un tiro di schioppo dal cantiere della stazione TAV di Afragola, in zona Capomazzo.

Nella puntata del 20 marzo di ‘Striscia la notizia’ è andato in onda il servizio  girato un mese prima con la nostra denuncia. Adesso vediamo cosa succede tra 3 mesi. Ecco il link al video

 http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?15066

Il dramma del sito di stoccaggio in località Cantariello (Afragola/Casoria)

5 Apr

SECONDO VOI COSA C’È LÌ SOTTO? UNA COLLINA DI MONNEZZA RIMASTA LÌ DA 12 ANNI E CHE DA TANTI MESI FUMA INCESSANTEMENTE E PERICOLOSAMENTE FUMI NAUSEABONDI. NON E’ UNA ZONA DI GAISER O DI SORGENTI TERMALI. ALLORA? COSA C’E’ LI’ SOTTO!?!?! LI’ LA GENTE SI STA AMMALANDO!

Ogni giorno passano di lì centinaia di auto che vanno verso IKEA e Leroy Merlin, in fila sul ponte con i finestrini aperti, tutti ad inalare quel veleno! Poco distante c’è l’UCI Cinema, ritrovo di centinaia di ragazzi e adulti ogni giorno! Adesso ci hanno fatto un grande McDonald’s per i bambini, a pochissime centinaia di metri!!! POSSIBILE CHE NESSUNO SI CHIEDA COSA CI SIA LÌ SOTTO? È POSSIBILE CHE NESSUNO FACCIA NULLA?!? È POSSIBILE CHE LA REGIONE CAMPANIA NON INTERVENGA IN UNA SITUAZIONE DI EVIDENTE DISASTRO ECOLOGICO E MANIFESTO RISCHIO SANITARIO?!?!

Negli anni il Comune di Casoria, inascoltato, ha fatto e continua a fare ricorsi alla magistratura, denunce, querele, verso quelli che sono i responsabili di questo scempio. CHI? L’ex Subcommissario all’emergenza rifiuti Facchi (Presidenza del Consiglio dei Ministri) e il Consorzio di Bacino NA3. Questi due soggetti negli anni si sono rimpallati accuse e reponsabilità senza mai svuotare quel sito, benché ce ne fosse stata la possibilità concreta! Se oggi lì la gente muore è solo colpa loro! Del loro colpevole immobilismo!

La storia di questo sito di stoccaggio è da brividi, abbiamo tutta la documentazione. Presto la diffonderemo.

Stiamo organizzando una mobilitazione della popolazione per una grande manifestazione.

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

Manifesto scandaloso del Comune di Acerra

5 Apr

I Comitati scrivono a Massimo Milone, direttore RAI TGR Campania

8 Mar

Pubblichiamo di seguito  la lettera che abbiamo inviato, come coordinamento di comitati, al direttore di RAITRE Massimo Milone, al fine di chiedere spazi di informazione per portare a conoscenza degli spettatori del servizio pubblico televisivo le istanze che portiamo avanti da sempre, osteggiati dai mezzi di comunicazione.

Spett.le RAI – Campania
Alla c.a. del Dott. Massimo Milone

Napoli, 06/03/12

Gent.mo Dott. Milone,

come concordato nel nostro incontro tenutosi presso la RAI giovedì 1 marzo con Padre Alex Zanotelli, Le inviamo queste brevi note e le nostre prese di posizione ultime per darLe conto, come da Lei richiesto, delle realtà da noi rappresentate e degli obiettivi su cui è incentrata la nostra azione. Il tutto per consentire che all’incontro possa seguire una fattiva collaborazione affinché i comitati di cittadini possano, finalmente, trovare spazio e far sentire la propria voce in un servizio pubblico quale è la RAI.

Nel nostro piacevole incontro Lei ha avuto modo di conoscere alcuni cittadini rappresentativi di comitati e reti che da anni si occupano e si battono per la difesa dell’ambiente e della salute ed in particolare contro lo scempio in atto sul nostro territorio a causa delle misure attuate negli ultimi 15 anni in Campania in tema di smaltimento dei rifiuti.

Trattasi di decine e decine di comitati nati nel corso di questi anni in tutta la regione e soprattutto nei territori colpiti dall’impatto nocivo di vecchie discariche legali ed illegali o individuati per la realizzazione di nuove discariche, siti di stoccaggio di rifiuti, impianti di incenerimento o di altrettanto inquinanti impianti per le biomasse. Tutti questi comitati (Acerra, Ponticelli, Chiaiano, Terzigno Giugliano, Quarto, Zona flegrea, S. Arcangelo Trimonte, Savignano Irpino, Santa Maria La Fossa, S. Salvatore Telesino, solo per citarne alcuni), rappresentativi di tutte le province campane, si riconoscono parte nel CO.RE.RI. (Coordinamento Regionale rifiuti), parte nella Rete Campana Salute ed Ambiente e nella più recente sigla Cittadini Campani per un Piano Alternativo dei Rifiuti, realtà che hanno il pregio di vedere l’agire comune, insieme ai tanti cittadini della regione sensibilizzati sul tema. La messa in rete di questi comitati -con partecipazione di intellettuali ed esperti di vari settori-, è stato un passaggio naturale ed automatico di fronte alla consapevolezza che l’emergenza dei rifiuti in Campania non poteva essere risolta spostando il problema più in là del proprio comune di appartenenza (sindrome NIMBY) ma proponendo con competenza soluzioni alternative a quelle proposte/imposte dalla politica. Continua a leggere

Scandaloso: ci tolgono anche il diritto al dissenso

14 Feb

Il consigliere comunale di Napoli Pietro Rinaldi

Pubblichiamo qui  uno dei pochissimi comunicati rimbalzati sulla stampa. Quest’atto gravissimo di bavaglio alla democrazia è stato taciuto da tutti i mezzi di comunicazione.

VIETATO IL CORTEO DEI MOVIMENTI ALLA REGIONE CAMPANIA : RINALDI “CALDORO CI STA AFFAMANDO NON SI PUÒ PERMETTERE”

La Questura di Napoli ha vietato la manifestazione prevista per domani sotto la sede della Regione Campania a Santa Lucia promossa dai movimenti napoletani.

Sull’argomento interviene il consigliere comunale di Napoli è Tua Pietro Rinaldi.

“E’ inaccettabile in questo grave momento di crisi, che un Ente come la Regione Campania guidata da un giovane fallito come Caldoro, possa permettersi di proibire le legittime azioni di protesta contro chi sta affamando i cittadini campani”.

Dura la presa di posizione del consigliere comunale che sottolinea “E’ altrettanto grave che il Prefetto assecondo queste ingiustificate richieste del governatore”.

Pietro Rinaldi esprime la sua vicinanza ai movimenti che hanno promosso la manifestazione di domani e la condivisione dei temi.

Ed aggiunge “Francamente mi aspetto una presa di posizione netta di condanna di questo stato di cose di tutti quelli che hanno a cuore la democrazia nel nostro paese ed in città. In primis dall’amministrazione comunale che comunque deve essere garante del libero agire democratico in città.”

“La Grecia – conclude Rinaldi – è troppo vicina per assecondare i desideri di Caldoro che vuole proibire il dissenso”.

Il consigliere Pietro Rinaldi ha comunicato che sarà presente domani alla manifestazione indetta dai movimenti napoletani.

Avv. Pietro Rinaldi – Consigliere Comunale