Il report completo dell’incontro del Coordinamento Comitato Fuochi dell’11 luglio a Frattamaggiore

12 Lug

Il giorno 11 Luglio si è svolto presso la sede di Cantiere Giovani a Frattamaggiore (C.so Durante) l’assemblea del coordinamento Comitato Fuochi di Napoli, Provincia di Napoli e Provincia di Caserta.

Erano presenti all’incontro una cinquantina di persone rappresentanti di vari comitati o associazioni del territorio facenti parte del coordinamento (in coda la lista dei presenti).

1)      Il dott. Luigi Costanzo (Frattamaggiore) ha introdotto l’incontro esponendo ciò che è stato fatto e rilevato durante la mattinata:

  • Insieme a Lucio Iavarone, Padre Maurizio Patriciello, Enzo Amistà ed un giornalista del Corriere della Sera, ci si è recati presso i campi ROM di Caivano e Casoria (limite zona Ikea). Oggetto dell’incontro con entrambi è stato quello di far rendere conto loro della gravità della situazione ambientale nelle zone  in cui dimorano e della convinzione, oramai diffusa dell’opinione pubblica, che sono i primi attori dei roghi che si sprigionano nelle zone di Caivano e Casoria- Afragola;
  • Il degrado in cui vivono i rom è spaventoso e l’emarginazione a cui sono costretti è evidente. Nei campi molto spesso manca la corrente e l’acqua, non c’è nessuna forma di legalità, i bambini vivono scalzi e molto spesso nudi nei campi, molti sono intenti a differenziare tutto ciò che viene loro recapitato o che loro raccolgono e quello che non serve è solo da bruciare in qualsiasi ora della giornata avvelenando loro stessi e gli altri;
  • Sono l’anello terminale di un sistema di delinquenza che non si fa scrupoli di niente, assoldando i rom per pochi euro per poter bruciare e distruggere tutto ciò che è illegale dai rifiuti industriali, carcasse di auto, ruote, frogoriferi etc.
  • Il motivo di essere in quei posti è stato quello di prendere contatti per sensibilizzarli sul fatto che così rovinano prima di tutto le loro vite ma attentano anche a quelle degli altri e che se continuano così saranno sempre oggetto di degrado e di colpevolizzazione da parte della collettività.  Qualcuno ha chiesto medicine perché ovviamente non hanno assistenza sanitaria ed impossibilitati a comprarle, qualcuno altro ha chiesto che venissero installati acqua e luce nei campi;
  • La nostra proposta è di tentare di coinvolgerli in un percorso educativo portandoli pian piano “dalla nostra parte”. Un progetto ambizioso senza sicurezza di riuscita. Per perseguire questi scopi si propone di convocare un incontro del coordinamento all’interno del campo rom di Caivano.

Lucio Iavarone (Afragola) ha proposto di promuovere questo dialogo con le comunità ROM tra i punti della strategia del Coordinamento. Si è aperto il dibattito su questa questione e sono state espresse opinioni discordanti circa l’efficacia o meno di un’azione del genere. Rispetto a questo punto è intervenuto Lino Chimenti (Scampìa) il quale comunica che un’azione simile è stata già intrapresa dal suo comitato in particolare presso il campo rom di Scampia posto sotto il cavalcavia, campo rom di 800 persone. Lino ha mostrato un documento presentato alle istituzioni nel 2009. Anche in quel caso c’è stato un tentativo di coinvolgimento alla legalità. Sono state raccolte oltre 150 firme di cittadini rom ma poi non si è ottenuto nessun risultato in quanto le istituzioni non  hanno mantenuto le promesse fatte loro.

Stessa osservazione arriva da Giovanni Caruso (Giugliano), dove sono state intraprese nel passato azioni del genere senza ottenere risultati.

Gli interventi sono stati sia a favore (Antimo Ceparano da Casalnuovo) che contro la convenienza di questo tipo di intervento visti i precedenti.  Salvatore Passariello (Acerra) ritiene non opportuno concentrare molte risorse verso questo filone di azione. Al fine della discussione su questo punto si preferisce soprassedere per il momento ed eventualemnte decidere nei prossimi incontri.

2)      Lucio Iavarone ribadisce quanto espresso in precedenza e comunica che all’ordine del giorno c’è il primo punto della strategia: la discussione sull’atto da presentare alle istituzioni con raccolta firme collettiva.

Si passa quindi alla discussione sulla forma da dare all’atto con la raccolta firme da allegare alla comunicazione preparata dall’avv. Ambrogio Vallo (Caivano) cioè un esposto-denuncia o querela da inviare alle istituzioni dalla Regione, alla Provincia e Comuni, comprese istituzioni nazionali. La discussione si articola in merito alla decisione di rendere il documento una querela verso i sindaci ed amministratori dei comuni interessati al disastro ambientale con i cittadini parte lesa oppure se renderlo come un semplice esposto senza querelare esplicitamente.

Viene svolta la votazione per alzata di mano e la decisione risulta essere la seguente:

L’atto avrà forma di QUERELA e le parti querelate saranno le istituzioni locali a partire dal Presidente della Regione fino ai singoli sindaci dei Comuni interessati.

Il documento viene così approvato in questa forma e si da mandato all’avv. Vallo di effettuare le modifiche richieste e quindi renderlo definitivo.

A documento completo e definitivo si provvederà alla diffusione a tutti i comitati/associazioni/cittadini per fare in modo che si cominciano a raccogliere le firme. Nei prossimi incontri si deciderà quale termine dare alla raccolta delle firme. Nella strategia di diffusione massima della querela con raccolta firme è importantissimo coinvolgere le diocesi di Aversa, Acerra, Nola affinché tutti i comitati e i volontari possano andare presso a singola parrocchia per promuovere la raccolta firme e creare lì un punto raccolta.

Nel prossimo incontro sarà definita la mappa precisa di tutti i presidi/parrocchie nei vari Comuni in cui saranno raccolte le firme.

Nel prossimo incontro si deciderà anche la prima data della giornata collettiva in tutti i Comuni con gazebo e banchetti mobili per le raccolte firme. Giornata che dovrà essere supportata da ampio risalto mediatico.

 3)      Lucio Iavarone, durante la discussione, descrive un altro punto fondamentale della strategia del Cordinamento che sarà il seguente: favorire, attraverso la massima sensibilizzazione e comunicazione diffusa, le denunce singole da parte dei singoli cittadini per ciascun rogo o discarica abusiva, denuncia da sporgere verso il sindaco del Comune in questione.

Nei prossimi incontri si provvederà ad elaborare questo ulteriore punto per renderlo operativo ed efficace quanto prima.

Nei prossimi incontri prenderà vita la strategia complessiva del Coordinamento attraverso le proposte dei singoli partecipanti al Coordinamento

 

Il prossimo incontro del coordinamento, giorno da definire, si svolgerà ad Acerra

I lavori si chiudono all’incirca alle ore 22.30

Partecipanti:

Ambrogio Vallo (Voce per tutti – Occupy Caivano)

Giorgio … (Voce per tutti, Caivano)

Vincenzo Viglione (WWF Agro Aversano)

Chiara Bellisario (Acerra, Comitato NO Discariche Comuni a Nord di Napoli)

Salvatore Passariello (Acerra, Comitato NO Discariche Comuni a Nord di Napoli)

Vincenzo Percaccioli (Caivano, Parrocchia S. Paolo Apostolo)

Augusto Albo (Caivano, Parrocchia S. Paolo Apostolo)

Mario D’Errico (Assomaggiore, Frattamaggiore)

Antonio Pesco (Assomaggiore)

Colomba Sannino (Arcipunto99)

Graziella Maisto (AttivaGrumoNevano)

Angela De Rosa (AttivaGrumoNevano)

Antonio Cerbone (cittadino Afragola)

Raffaele Cimmino (cittadino Afragola)

Giovanni Caruso (L’Eco della fascia Costiera – Giugliano)

Lucia De Cicco (L’Eco della fascia Costiera – Giugliano)

Bartolomeo Pepe (Comitato zero rifiuti industriali – Casalnuovo)

Novella Vitale (Comitato NOGAS S. Maria Capua Vetere)

Antimo Ceparano (Casalnuovo, Comitato NO Discariche Comuni a Nord di Napoli)

Lino Chimenti (Comitato NO Discariche Scampìa)

Francesco Castaldo (Comitato Castagna – Casoria)

Ciro Galiero (Comitato Castagna – Casoria)

Federico Cisone (Comitato Castagna – Casoria)

Luigi Costanzo (Comitato NO Tralicci – Frattamaggiore)

Daniela Scodellaro (Coordinamento Fuochi – Pomigliano d’Arco)

Lucio Iavarone (Comitato NO Discariche Comuni a Nord di Napoli – Afragola)

Antonio Di Maio (cittadino di Acerra)

Virginia Petrellese (Comitato Donne del 29 Agosto – Acerra)

Rosanna Leone (Comitato Donne del 29 Agosto – Acerra)

Antonella Nuzzo (Comitato Donne del 29 Agosto – Acerra)

Mauro Pagnano (cittadino di Caivano)

Giuseppe Valentino (cittadino di Afragola)

Presenti altri cittadini dei vari comuni di cui non è stato rilevato il nome

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