Archivio | luglio, 2012

Cantariello: il vergognoso sopralluogo ARPAC del 16 luglio 2012

23 Lug

Pubblichiamo il resoconto dell’Arpac relativo ad un fantomatico (diremmo comico per la sua inutilità, così spendiamo i soldi pubblici?) sopralluogo dell’Arpac condotto in data 16 Luglio 2012 al sito di stoccaggio della Cantariello a Casoria. Pubblichiamo inoltre la giusta risposta del Comune di Casoria alla relazione.

I Comitati per la Bonifica Cantariello esprimono con forza il proprio disappunto e la propria rabbia per un sopralluogo che definiamo inutile, se non addirittura dannoso, per il processo di bonifica del sito che si sta avviando.

Ormai anche le formiche conoscono tutta la vicenda della Cantariello, tutti hanno visto i video inquietanti e le foto dell’attività incessante e pericolosa dei fumi e delle emissioni tossiche. On line è disponibile materiale video, foto, articoli di ogni tipo.

La stessa Arpac, con due propri funzionari, recatasi sul posto il 20 giugno scorso aveva potuto osservare l’evidente situazione di pericolo per la salute pubblica.

Si sono spesi chilometri di righe di carta stampata.

Nei giorni immediatamente precedenti il 16 Luglio era stato ampiamente denunciato sui media l’ingresso di ignoti nel sito e l’evidente tentativo di sabotaggio condotto al fine di bloccare i fumi.

 Ebbene, premesso tutto questo … invece l’Arpac sembra DORMIRE!! Si reca sul posto il 16 Luglio (poi il 17 Luglio il cancello di ingresso del sito è stato di nuovo abbattuto da ignoti, come si evince dal comunicato allegato) ed afferma che i fumi si sono ridotti …

E QUESTO CHE SIGNIFICA?!?! E LA CARATTERIZZAZIONE? I CAROTAGGI? L’ISPEZIONE VISIVA NON SERVE A NULLA E SE NE SONO FATTE DECINE NEGLI ANNI. ADESSO E’ ARRIVATO IL MOMENTO DI AGIRE CON SERIETÀ. ALTRIMENTI A COSA SERVE L’ARPAC !?!?

SE IL TENTATIVO DELL’ARPAC O DI CHICCHESSIA DOVESSE ESSERE QUELLO DI SMINUIRE LA PERICOLOSITÀ, ORMAI ACCLARATA DA PIÙ PARTI, DI QUEL SITO PER SVILIRE L’ATTIVITÀ DI BONIFICA VERSO LA QUALE CI SI STA AVVIANDO, I COMITATI SARANNO PRONTI A DENUNCIARE ALLA MAGISTRATURA TUTTI I SOGGETTI CHE ANCORA UNA VOLTA DOVESSERO FRAPPORSI AL CAMMINO CHE VEDE AVVICINARSI FINALMENTE PER TUTTI I CITTADINI DI CASORIA E AFRAGOLA LA POSSIBILITA’ DI VEDERSI RESTITUITO IL DIRITTO ALLA SALUTE.

NON CONCEDEREMO SCONTI A NESSUNO!!!!

COGLIAMO L’OCCASIONE PER CHIEDERE ALL’ASSESSORE ROMANO DI FARE CHIAREZZA SULL’ACCADUTO E DI FISSARE A BREVE UN INCONTRO CON I COMITATI.

COMITATI PER LA BONIFICA DELLA CANTARIELLO

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

COMITATO QUARTIERE CASTAGNA

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Coordinamento Comitati Fuochi: assemblea-presidio al campo Rom di Caivano

23 Lug

COME PREANNUNCIATO, IL COORDINAMENTO COMITATI FUOCHI NON VA IN FERIE E NEL MESE DI AGOSTO OPTERÀ PER INCONTRI ITINERANTI NELLE PROVINCE DI NAPOLI E CASERTA CON LA FORMULA DELLE ASSEMBLEE-PRESIDIO.

QUESTO PER FAR SENTIRE FORTE LA PRESENZA DEI CITTADINI COL FIATO SUL COLLO A CRIMINALI E ISTITUZIONI SEMPRE PIÙ ASSENTI SUL PROBLEMA ROGHI TOSSICI.

MERCOLEDÌ 25 LUGLIO, ORE 19, LA PRIMA ASSEMBLEA-PRESIDIO SARÀ TENUTA IN VIA CINQUEVIE A CAIVANO-AFRAGOLA FUORI AL CAMPO ROM.

L’ASSEMBLEA È APERTA A TUTTI. È RICHIESTA LA PRESENZA DELLA STAMPA.

DUE I MESSAGGI IMPORTANTI CHE IL COORDINAMENTO INTENDE STRASMETTERE:

1) NON ABBIAMO ALCUNA INTENZIONE DI INNESCARE UNA GUERRA TRA POVERI, I ROM NON SONO ALTRO CHE L’ULTIMO E DEBOLE ANELLO DI UNA CATENA CRIMINALE BEN PIU’ ESTESA. IL NOSTRO OBIETTIVO NON E’ FARE LA GUERRA AI ROM MA TOGLIERGLI IL ‘LAVORO SPORCO’

2) IL COORDINAMENTO NON SI SOSTITUISCE ALLE ISTITUZIONI MA E’ QUI PER DENUNCIARE, SENSIBILIZZARE E SPINGERE LE ISTITUZIONI A FARE IL PROPRIO DOVERE. NON AVALLIAMO ALCUNA INIZIATIVA IN SOSTITUZIONE DELLE ISTITUZIONI, QUINDI NON ACCETTIAMO IPOTESI COME AD ESEMPIO L’ISTITUZIONE DI RONDE, UN MECCANISMO CHE SUL NOSTRO TERRITORIO PUO’ SOLO ESSERE MOLTO PERICOLOSO. QUINDI IL COORDINAMENTO COMITATI FUOCHI NON PRENDERA’ MAI UNA DECISIONE DEL GENERE

SARANNO COMUNICATE PRESTO LE DATE DI AGOSTO CON I LUOGHI DELLE ASSEMBLEE.

Roghi tossici: comunicato stampa del Comitato No Discariche dei Comuni a Nord di Napoli

21 Lug

Il problema dei roghi tossici è ormai configurabile chiaramente da più parti come il genocidio (biocidio) premeditato schizzato in vetta ai reati ambientali maggiormente consumati negli ultimi anni in Campania.

Negli anni scorsi i volontari de LA TERRA DEI FUOCHI hanno continuato imperterriti e coraggiosamente, ma purtroppo solitari, a denunciare il fenomeno anche tramite il famoso sito http://www.laterradeifuochi.it/.

Oggi però non sono più soli. Un vero esercito di Comitati si è organizzato come Coordinamento Comitati Fuochi e raccoglie un centinaio tra comitati e associazioni dal giuglianese al nolano, passando per Napoli est, il casertano e il vesuviano. Una massa imponente di volontari, attivisti e singoli cittadini che hanno deciso di dichiarare guerra al sistema criminale che ormai da troppi anni sta devastando i nostri territori. Un contributo significativo sta arrivando dalla Diocesi di Aversa grazie al contributo del Vescovo Spinillo, di Padre Maurizio Patriciello e il quotidiano Avvenire, che da dodici giorni ininterrotti dedica ampi reportage all’argomento.

Gli studi pubblicati nei giorni scorsi e condotti dall’Istituto Pascale confermano dei dati apocalittici con picchi di incidenza tumori elevatissimi ed in controtendenza con la media nazionale.

Adesso i comitati del Coordinamento fuochi vogliono che siano puniti penalmente i responsabili diretti (la criminalità e i delinquenti) e i responsabili indiretti (gli amministratori locali) che per omissione stanno favorendo la criminalità. I Comitati hanno fatto partire una massiccia raccolta firme che accompagnerà una denuncia-querela diretta a Presidente della Regione, Presidenti di Provincia di Napoli e Caserta, più ben 43 Sindaci di Comuni della provincia di Napoli e Caserta con relativi Assessori competenti.

Un’azione penale senza precedenti, la querela sarà inviata per conoscenza anche al Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio e alte cariche Istituzionali, oltre che chiaramente agli organismi di tutela dell’ordine pubblico.

A Luglio e Agosto il Coordinamento organizzerà delle Assemblee-Presidio pubbliche nei luoghi dei roghi. Prossimo incontro mercoledì 25 Luglio alle 19.00 in zona Cinquevie Afragola-Caivano.

Tutti i cittadini possono seguire le attività del Coordinamento su Facebook, nel gruppo http://www.facebook.com/#!/groups/191134277680931/

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

ADERENTE AL COORDINAMENTO COMITATI FUOCHI

Coordinamento comitati fuochi: il report completo della riunione del 17 luglio

19 Lug

Il giorno Martedì 17 Luglio si è svolto presso la Casa dell’Umana Accoglienza ad Acerra la terza assemblea del Coordinamento Comitati Fuochi di Napoli, Provincia di Napoli e Provincia di Caserta.

Erano presenti all’incontro una cinquantina di persone rappresentanti di vari comitati o associazioni del territorio facenti parte del coordinamento (in coda la lista dei presenti).

1)      Lucio Iavarone ha introdotto l’incontro indicando i punti all’ordine del giorno:

  1. Rilettura della versione aggiornata della denuncia-querela redatta dall’avv. Ambrogio Vallo;
  2. Stato della raccolta delle firme e definizione del termine ultimo per la raccolta delle stesse;
  3. Definizione data e sede del prossimo incontro.
  4. Definizione punti di raccolta fissi e giornata da svolgersi con gazebo nelle piazze di tutti i comuni in contemporanea

a)      L’avv. Ambrogio Vallo rilegge la versione aggiornata dell’esposto querela.  È stata posta all’attenzione dei presenti l’elenco dei comuni oggetto della querela.  Su richiesta dei presenti sono stati aggiunti alcuni comuni (nel casertano) ed il dettaglio di alcune zone come, ad esempio per la città di Napoli, Scampia.  E’ stato proposto da Lino Chimenti di delegare l’avv. Vallo non solo a nome di Daniela Scodellaro ma anche di tutti i rappresentanti dei comitati o associazioni facenti parte del coordinamento.  La proposta fatta è stata accettata all’unanimità. La versione letta dall’Avv. Vallo viene di fatto approvata dai presenti. Continua a leggere

Sito di stoccaggio del Cantariello: le dichiarazioni della Commissione Bonifiche e dell’assessore all’ambiente della Regione

17 Lug

Comunicato stampa della Commssione Regionale Bonifiche ed Ecomafia: Cantariello, ignoti abbattono il cancello e depositano nuovi rifiuti e terreno. Urgente intervenire

Antonio Amato (Presidente Commissione Regionale Bonifiche ed Ecomafia):«E’ di assoluta gravità quanto avvenuto nei giorni scorsi al Cantariello: come denunciato da cittadini e comitati, ignoti hanno divelto il cancello e sono penetrati nel sito depositando terreno e rifiuti sul cumulo di 9 mila tonnellate di immondizia di ogni specie già presente e dal quale fuoriescono nauseabonde fumarole tossiche» lo afferma il Presidente della Commissione Regionale Bonifiche ed Ecomafie Antonio Amato «Il tutto è avvenuto in concomitanza al concerto di Anastacia che si è esibita nel vicinissimo stadio Moccia di Afragola, e l’atto ha avuto il risultato di bloccare per alcune ore l’emersione di fumi e fetore. Un caso? E chi si è adoperato con questi mezzi? Con quale mandato? Il Comune di Casoria ha provveduto a rimettere in sicurezza l’ingresso del sito che, nel frattempo, ha ricominciato a fumare come un’infernale solfatara. E’ urgente e non più differibile» prosegue Amato «realizzare caratterizzazione, messa in sicurezza e bonifica del sito. Chiediamo all’assessore Romano, che la scorsa settimana ha assunto precisi impegni in merito nel corso dell’audizione convocata da questa commissione di dare priorità assoluta a questa vicenda perché» conclude il Presidente della Commissione Regionale «la situazione è orami diventata intollerabile e, ogni giorno che passa, aumenta il rischio igienico sanitario già ai livelli d’allarme. Non si possono attendere nuove sciagure e ulteriori illegittimi atti sui quali chiederemo di fare immediatamente chiarezza»

Le dichiarazioni di Giovanni Romano, assessore all’ambiente della Regione Campania

Napoli – L’assessore all’Ambiente della Regione Campania Giovanni Romano, è intervenuto questa mattina rispetto alla situazione che si è determinata al sito del Cantariello, a Casoria. “Pur non essendo un problema di competenza regionale – ha detto Romano – in considerazione del fatto che la situazione è diventata estremamente critica e venendo incontro alle esigenze dei cittadini, ho chiesto ai miei uffici e all’Arpac di attivarsi immediatamente per risolvere il problema, in sostituzione degli enti che avrebbero dovuto farlo. In particolare, saranno attuati gli interventi operativi atti a risolvere la situazione che si è determinata in località Cantariello, dove risultano stoccati rifiuti solidi urbani da mettere in sicurezza e da rimuovere per evitare l’ insorgere di pericoli di natura igienico-sanitaria. L’iniziativa è stata adottata in coerenza con l’impegno assunto in commissione Bonifiche e per dare una risposta ai comitati civici che hanno scritto all’assessorato, alla luce delle dichiarazioni di indisponibilità e/o impossibilità ad intervenire da parte dei soggetti preposti e competenti per legge ad effettuare l’intervento. Successivamente – ha concluso Romano – avvieremo le procedure per accertare le responsabilità e rivalerci in danno su chi avrebbe dovuto provvedere e non l’ha fatto.” (ilVelino/AGV)

 

 

Comunicato stampa urgente del Comitato

17 Lug

ANCORA OGGI, 17 LUGLIO 2012, È STATO NUOVAMENTE ABBATTUTO DURANTE LA NOTTE, AD OPERA DI IGNOTI, IL CANCELLO DI INGRESSO DEL SITO DI STOCCAGGIO DELLA CANTARIELLO. ADESSO È PIÙ CHE MAI EVIDENTE IL RISCHIO DI SABOTAGGIO DELLE AZIONI CHE STANNO METTENDO IN CAMPO IL COMUNE DI CASORIA E LA REGIONE CAMPANIA PER LA BONIFICA DEL SITO. IL COORDINAMENTO DEI COMITATI PER LA BONIFICA DELLA CANTARIELLO CHIEDE IMMEDIATAMENTE AL COMUNE DI CASORIA, ALLA REGIONE E AL PREFETTO CHE SI ATTIVINO IMMEDIATAMENTE PER: VIGILANZA PERMANENTE 24h SUL SITO; INSTALLAZIONE DI VIDEOSORVEGLIANZA PER FARE IN MODO DI MONITORARE GLI SVERSAMENTI ABUSIVI ANCHE SUCCESSIVAMENTE ALLA SOSPIRATA BONIFICA DEL SITO.

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

Afragola: protesta dei cittadini durante il concerto di Anastacia

16 Lug

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Ieri sera ad Afragola, in Via Calvanese all’ingresso dello Stadio L. Moccia, a due passi dal sito avvelenato della Cantariello, in occasione del concerto di Anastacia, i cittadini hanno esposto gli striscioni che vedete nei collage di foto in alto.

Tanti cittadini intervenuti hanno indossato delle mascherine ed è stato dato ampio risalto alla manifestazione che ha adombrato l’evento, che era un vero flop già di per sè per la scarsissima presenza di pubblico.

 Denunciamo l’intervento grave sul sito in questione, svolto abusivamente da ignoti nei giorni scorsi proprio prima del concerto, per fare in modo che diminuissero le esalazioni. Forse per non far sentire la puzza durante il concerto? Non lo sappiamo.

Di fatto, una volta abbattutto il cancello di entrata del sito con le 9000 tonnellate di spazzatura+rifiuti tossici, qualcuno è entrato con un bobcat salendo sulla montagna tossica e smuovendo il terreno, ammassandoci altro terreno misto a rifiuti e tappando temporaneamente le bocche da cui usciva fumo. Oggi il fumo esce di nuovo chiaramente. Insomma, uno stupido tentativo di cui veramente non riusciamo a comprendere il senso e non immaginiamo chi possano essere gli stupidi autori.

Siamo preoccupati perché qualsiasi sabotaggio potrebbe ostacolare le operazioni di caratterizzazione e bonifica che a breve devono partire a cura del Comune di Casoria e della Regione Campania. Per cui denunciamo gravemente atti di questo tipo. Il Comune di Casoria ha provveduto a rimettere in sicurezza l’entrata del sito per evitare nuovi episodi del genere.

Intanto siamo in attesa di avere notizie dall’Assessore all’ambiente Romano della Regione Campania. Abbiamo chiesto un appuntamento per essere ricevuti come Comitati e capire i tempi per la messa in sicurezza e immediata bonifica.

Se non abbiamo risposte in tempi brevi organizzeremo una mobilitazione di protesta alla Regione in Via Santa Lucia.

 COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

Nuovi aggiornamenti sulla situazione del sito di stoccaggio del Cantariello

13 Lug

ECCO GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI SULLA SITUAZIONE DEL SITO DI STOCCAGGIO IN LOCALITÀ CANTARIELLO:

MARTEDÌ 10 LUGLIO L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE REGIONALE, GIOVANNI ROMANO, SI È INCONTRATO CON LA COMMISSIONE SPECIALE BONIFICHE DELLA REGIONE. L’ASSESSORE HA PROVVEDUTO A PRENDERE IN CARICO IL PROBLEMA, CHIEDENDO ALL’ARPAC PREVENTIVO DI CARATTERIZZAZIONE E BONIFICA, INTIMANDO AI PROPRIETARI DEL SITO (EPM) DI INTERVENIRE ENTRO 30 GIORNI, TRASCORSI I QUALI LA REGIONE INTERVERRÀ A PROPRIE SPESE IN DANNO DELLA SOCIETÀ. SIAMO IN ATTESA DEL RESOCONTO DETTAGLIATO DELL’INCONTRO CHE PUBBLICHEREMO APPENA RICEVUTO;

– INTANTO IL COMUNE DI CASORIA HA GIÀ INTIMATO ALLA EPM LA CARATTERIZZAZIONE E MESSA IN SICUREZZA DEL SITO ENTRO 15 GIORNI DAL RICEVIMENTO DELL’ORDINANZA. I 15 GIORNI SCADRANNO ALLA FINE DELLA PROSSIMA SETTIMANA. DOPO QUELLA DATA SARÀ IL COMUNE A FARE PRIMA DI TUTTI LA CARATTERIZZAZIONE DEL SITO IN DANNO DELLA SOCIETÀ EPM. MONITOREREMO QUESTA VICENDA PER DARVI PRESTO UN RITORNO.

SE I TEMPI DOVESSERO ALLUNGARSI PROVVEDEREMO AD INDIRE NEL MINOR TEMPO POSSIBILE UNA MOBILITAZIONE PUBBLICA SOTTO LA REGIONE CAMPANIA IN VIA SANTA LUCIA A NAPOLI.

 INTANTO CI SONO DELLE NOVITA’ SUL SITO AVVELENATO: DA QUALCHE GIORNO C’E’ STATO UN INTERVENTO DI FORZA DA PARTE DI IGNOTI CHE HANNO DIVELTO IL CANCELLO DI ENTRATA DEL SITO, ALCUNI MEZZI INCENDIATI NEGLI ANNI SCORSI SONO STATI ADDIRITTURA PORTATI IN STRADA. C’E’ STATO UN INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO IL 10 LUGLIO PER SEDARE LE FIAMME DI UN INCENDIO DELLA STERPAGLIA, NON SI SA SE SPONTANEO, SULLA MONTAGNA DELLE 9000 TONNELLATE DI RIFIUTI.

AD OGGI IL TERRENO SOPRA LA MONTAGNA DI RIFIUTI RISULTA ESSERE STATO RIVOLTATO E MANOMESSO, NON SI SA SE PER L’INTERVENTO DEI VIGILI, TAPPANDO LE BOCCHE DA CUI CON INSISTENZA USCIVANO LE FUMAROLE.

INSOMMA, DEGLI EPISODI NON CHIARI CHE CI PORTANO AD ESSERE PREOCCUPATI PER LA SITUAZIONE IN ESSERE.

SI TRATTA DI BALORDI O DI QUALCOS’ALTRO?

 INTANTO IL COMUNE DI AFRAGOLA SI SVEGLIA DAL SONNO E FA RIPULIRE TUTTA L’AREA CIRCOSTANTE LA CANTARIELLO, QUESTO SOLO PERCHE’ DOMENICA PROSSIMA C’È IL CONCERTO DI ANASTACIA E VOGLIONO FARE BELLA FIGURA. POI IL RESTO DELL’ANNO GLI AFRAGOLESI POSSONO ANCHE MORIRE NELLA MONNEZZA.

 IL COMITATO STA ORGANIZZANDO UNA FORMA DI PROTESTA PER DOMENICA SERA.

 COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

Il report completo dell’incontro del Coordinamento Comitato Fuochi dell’11 luglio a Frattamaggiore

12 Lug

Il giorno 11 Luglio si è svolto presso la sede di Cantiere Giovani a Frattamaggiore (C.so Durante) l’assemblea del coordinamento Comitato Fuochi di Napoli, Provincia di Napoli e Provincia di Caserta.

Erano presenti all’incontro una cinquantina di persone rappresentanti di vari comitati o associazioni del territorio facenti parte del coordinamento (in coda la lista dei presenti).

1)      Il dott. Luigi Costanzo (Frattamaggiore) ha introdotto l’incontro esponendo ciò che è stato fatto e rilevato durante la mattinata:

  • Insieme a Lucio Iavarone, Padre Maurizio Patriciello, Enzo Amistà ed un giornalista del Corriere della Sera, ci si è recati presso i campi ROM di Caivano e Casoria (limite zona Ikea). Oggetto dell’incontro con entrambi è stato quello di far rendere conto loro della gravità della situazione ambientale nelle zone  in cui dimorano e della convinzione, oramai diffusa dell’opinione pubblica, che sono i primi attori dei roghi che si sprigionano nelle zone di Caivano e Casoria- Afragola;
  • Il degrado in cui vivono i rom è spaventoso e l’emarginazione a cui sono costretti è evidente. Nei campi molto spesso manca la corrente e l’acqua, non c’è nessuna forma di legalità, i bambini vivono scalzi e molto spesso nudi nei campi, molti sono intenti a differenziare tutto ciò che viene loro recapitato o che loro raccolgono e quello che non serve è solo da bruciare in qualsiasi ora della giornata avvelenando loro stessi e gli altri;
  • Sono l’anello terminale di un sistema di delinquenza che non si fa scrupoli di niente, assoldando i rom per pochi euro per poter bruciare e distruggere tutto ciò che è illegale dai rifiuti industriali, carcasse di auto, ruote, frogoriferi etc.
  • Il motivo di essere in quei posti è stato quello di prendere contatti per sensibilizzarli sul fatto che così rovinano prima di tutto le loro vite ma attentano anche a quelle degli altri e che se continuano così saranno sempre oggetto di degrado e di colpevolizzazione da parte della collettività.  Qualcuno ha chiesto medicine perché ovviamente non hanno assistenza sanitaria ed impossibilitati a comprarle, qualcuno altro ha chiesto che venissero installati acqua e luce nei campi;
  • La nostra proposta è di tentare di coinvolgerli in un percorso educativo portandoli pian piano “dalla nostra parte”. Un progetto ambizioso senza sicurezza di riuscita. Per perseguire questi scopi si propone di convocare un incontro del coordinamento all’interno del campo rom di Caivano.

Lucio Iavarone (Afragola) ha proposto di promuovere questo dialogo con le comunità ROM tra i punti della strategia del Coordinamento. Si è aperto il dibattito su questa questione e sono state espresse opinioni discordanti circa l’efficacia o meno di un’azione del genere. Rispetto a questo punto è intervenuto Lino Chimenti (Scampìa) il quale comunica che un’azione simile è stata già intrapresa dal suo comitato in particolare presso il campo rom di Scampia posto sotto il cavalcavia, campo rom di 800 persone. Lino ha mostrato un documento presentato alle istituzioni nel 2009. Anche in quel caso c’è stato un tentativo di coinvolgimento alla legalità. Sono state raccolte oltre 150 firme di cittadini rom ma poi non si è ottenuto nessun risultato in quanto le istituzioni non  hanno mantenuto le promesse fatte loro.

Stessa osservazione arriva da Giovanni Caruso (Giugliano), dove sono state intraprese nel passato azioni del genere senza ottenere risultati.

Gli interventi sono stati sia a favore (Antimo Ceparano da Casalnuovo) che contro la convenienza di questo tipo di intervento visti i precedenti.  Salvatore Passariello (Acerra) ritiene non opportuno concentrare molte risorse verso questo filone di azione. Al fine della discussione su questo punto si preferisce soprassedere per il momento ed eventualemnte decidere nei prossimi incontri.

2)      Lucio Iavarone ribadisce quanto espresso in precedenza e comunica che all’ordine del giorno c’è il primo punto della strategia: la discussione sull’atto da presentare alle istituzioni con raccolta firme collettiva.

Si passa quindi alla discussione sulla forma da dare all’atto con la raccolta firme da allegare alla comunicazione preparata dall’avv. Ambrogio Vallo (Caivano) cioè un esposto-denuncia o querela da inviare alle istituzioni dalla Regione, alla Provincia e Comuni, comprese istituzioni nazionali. La discussione si articola in merito alla decisione di rendere il documento una querela verso i sindaci ed amministratori dei comuni interessati al disastro ambientale con i cittadini parte lesa oppure se renderlo come un semplice esposto senza querelare esplicitamente.

Viene svolta la votazione per alzata di mano e la decisione risulta essere la seguente:

L’atto avrà forma di QUERELA e le parti querelate saranno le istituzioni locali a partire dal Presidente della Regione fino ai singoli sindaci dei Comuni interessati.

Il documento viene così approvato in questa forma e si da mandato all’avv. Vallo di effettuare le modifiche richieste e quindi renderlo definitivo. Continua a leggere

Il Comitato promuove una protesta in vista del concerto di Anastacia ad Afragola – rassegna stampa

12 Lug

Da “Roma” del 12 luglio 2012 (cliccate sull’immagine per ingrandirla e leggere l’articolo)

Da “Cronache di Napoli” del 12 luglio 2012 (cliccate sull’immagine per ingrandirla e leggere l’articolo)

Novità dal sito di stoccaggio del Cantariello

6 Lug

LA SITUAZIONE ALLA CANTARIELLO PEGGIORA DI GIORNO IN GIORNO ED È IN CORSO UN VERO E PROPRIO ESODO, UNA EMIGRAZIONE DEI CITTADINI CHE ABITANO NELLE IMMEDIATE VICINANZE DI QUELLA BOMBA ECOLOGICA, CHE NON CE LA FANNO PIÙ A VIVERE LI’ E RESPIRARE QUELL’ARIA AVVELENATA. IN TANTI CERCANO RIPARO, SOLLIEVO. IN MOLTI PRESSO PARENTI, CHI PUÒ ADDIRITTURA È ANDATO IN ALBERGO PER ALLONTANARSI DA QUELLA ZONA. INSOMMA, È UNA CATASTROFE SENZA PRECEDENTI !!

INTANTO LA POLITICA FA I SUOI LENTI PASSI: IERI L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE DELLA REGIONE CAMPANIA, GIOVANNI ROMANO, A CUI ABBIAMO INTASATO POSTA E FAX CON I SOLLECITI CHE GLI ABBIAMO INVIATO, HA FISSATO UN INCONTRO PER MARTEDÌ PROSSIMO 10 LUGLIO CON LA COMMISSIONE BONIFICHE DELLA REGIONE PRESIEDUTA DA ANTONIO AMATO.

 SUCCESSIVAMENTE DOVREBBE INCONTRARE ANCHE NOI COMITATI. COMUNQUE DA QUESTO INCONTRO DOVREBBE PARTIRE L’OK AD UN ITER D’URGENZA PER LA CARATTERIZZAZIONE, MESSA IN SICUREZZA E BONIFICA DEL SITO.

ADESSO SIAMO ARRIVATI AL SODO, CIOÈ A CHI NEI FATTI HA POTERE DI SPESA E DEVE FINANZIARIAMENTE SOSTENERE LE AZIONI CONCRETE SUL SITO CHE DA ADESSO ANDRANNO FATTE.

 COMINCIAMO ADESSO, NON MOLLIAMO!!!

 COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI