Archivio | giugno, 2012

Situazione Cantariello: il Comune di Casoria incontra i rappresentanti dei Comitati e dei centri commerciali dalla zona

29 Giu

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Mercoledì 4 luglio parte il Coordinamento Comitati Fuochi

29 Giu

Martedì 26 giugno a Caivano, presso la Parrocchia San Paolo Apostolo di Padre Maurizio Patriciello, si è svolto un affollatissimo incontro sul tema dei roghi tossici nell’area a Nord di Napoli.

È stato un incontro molto importante in quanto finalmente si è parlato di soluzioni, in presenza di amministratori dei Comuni di Caivano, Crispano, Casoria, Frattaminore.

Questo ha segnato già un’importante segnale in controtendenza rispetto al passato. Interventi importanti del prof. Antonio Marfella e del Vescovo di Aversa, Angelo Spinillo.

Quello dei roghi è un problema complicato, difficile, pericoloso, che può essere affrontato e vinto solo con l’unione e il contributo di tutti.

MERCOLEDI’ PROSSIMO, 4 LUGLIO, A CAIVANO CI SARA’ IL PRIMO INCONTRO OPERATIVO DI TUTTI I COMITATI, LE REALTA’ ASSOCIATIVE E SINGOLI CITTADINI CHE VOGLIONO DARE UN CONTRIBUTO CONCRETO ALLA CAUSA.

SARA’ COSTITUITO UN COORDINAMENTO DI SCOPO CHE SERVIRÀ AD ELABORARE UNA STRATEGIA COMUNE CHE OPERI UNA SERIE DI AZIONI CONCRETE IN CONTEMPORANEA SU TUTTI I COMUNI DELL’AREA NORD. QUESTA UNIONE SINERGICA TRA COMITATI, ASSOCIAZIONI, SINGOLI CITTADINI, PARROCCHIE, SCUOLE, GRUPPI DI AGGREGAZIONE, RAPPRESENTA PROPRIO LA GRANDE NOVITA’ E IL NUOVO APPROCCIO, SPERIAMO VINCENTE, CHE SI VUOLE DARE AL PROBLEMA PER SENSIBILIZZARE E RICHIEDERE AI COMUNI AZIONI DETERMINANTI PER LA REPRESSIONE DEI ROGHI.

IL COORDINAMENTO SARÀ GUIDATO DA DANIELA SCODELLARO E PRESTO VI SARANNO DATE TUTTE LE INDICAZIONI PER POTER PARTECIPARE ATTIVAMENTE TUTTI A QUESTA IMPORTANTE INIZIATIVA.

L’atto di dissequestro del sito di stoccaggio in località Cantariello

27 Giu

Pubblichiamo a seguire l’atto con cui la Procura della Repubblica di Napoli ha disposto il dissequestro del sito di stoccaggio in località Cantariello. Come potete vedere il sequestro è stato revocato, quindi è definitivo. Adesso quell’area non è più sotto sequestro. Nel dispositivo del procuratore potete leggere anche quali sono i due procedimenti penali (54518/03 e 12794/03).

ATTENZIONE! UNA COSA IMPORTANTISSIMA: Come leggerete dal documento allegato il giudice dice che IL REATO E’ ORMAI PRESCRITTO!! E questo è il movito per cui ha dissequestrato l’area definitivamente.

A questo punto, secondo noi, più che mai, parallelamente alla lotta per la bonifica, bisogna assolutamente agire anche per vie legali, per far accertare le responsabilità di questo scempio ambientale. Continua a leggere

Incontro a Caivano sul problema dei roghi tossici a Nord di Napoli

25 Giu

DOMANI, 26 GIUGNO 2012, A CAIVANO, È IN PROGRAMMA UN INCONTRO SULLA QUESTIONE DEI ROGHI TOSSICI NELL’AREA A NORD DI NAPOLI, ORGANIZZATO DA PADRE MAURIZIO PATRICIELLO.

 CON L’AIUTO DI PADRE MAURIZIO, CHE DA ANNI SENSIBILIZZA LA COMUNITA’ LOCALE SULLE QUESTIONI AMBIENTALI, E IL CONTRIBUTO DEL DOTT. MARFELLA APPROFONDIREMO LE PROBLEMATICHE DERIVANTI DAL DRAMMA DEI ROGHI TOSSICI.

SOPRATTUTTO MOSTREREMO QUELLE CHE POSSONO ESSERE LE SOLUZIONI CHE POSSIAMO NEL CONCRETO METTERE IN CAMPO.

DOMANI PARTECIPERANNO TANTISSIMI COMITATI E ASSOCIAZIONI, DAL GIUGLIANESE AL NOLANO, PERCHE’ QUESTO E’ UN PROBLEMA DI TUTTI E CHE POSSIAMO AFFRONTARE E COMBATTERE SOLO CON L’UNIONE ED IN SINERGIA TRA LE FORZE IN CAMPO.

CREEREMO UN COORDINAMENTO TRASVERSALE CHE DAI COMITATI, ALLE ASSOCIAZIONI, ALLE PARROCCHIE, AI PROFESSIONISTI, AI CENTRI DECISIONALI AMMINISTRATIVI DELLE NOSTRE CITTÀ, POSSANO AVVIARE INTERVENTI SERI.

IL COORDINAMENTO ORGANIZZERA’ CONTEMPORANEAMENTE SU TUTTI I COMUNI DEL TERRITORIO PETIZIONI, RACCOLTE FIRME, INOLTRO DENUNCE, INIZIATIVE DI SENSIBILIZZAZIONE, AZIONE DI SPINTA VERSO LE AMMINISTRAZIONI LOCALI E LA PREFETTURA.

NON MANCATE DOMANI, DAREMO INIZIO A QUESTA NUOVA LOTTA AI CRIMINALI CHE, ANCHE CON QUESTA MODALITA’ DEI ROGHI, VOGLIONO DISTRUGGERE LA NOSTRA TERRA.

Le relazioni di ASL ed ARPAC dopo il sopralluogo alla Cantariello del 20 giugno

22 Giu

Oggi abbiamo appreso la notizia che il pomeriggio del 20 giugno l’ASL si è poi recata alla Cantariello per rispondere alla convocazione per il sopralluogo. Avevamo condannato con forza l’assenza dell’ASL nella mattinata e come vedete dalla relazione una buona parte iniziale è spesa per fare polemica circa un loro presunto invito ricevuto in ritardo.

A parte le polemiche a noi interessa la sostanza. LA SOSTANZA E’ CHE NELLE RELAZIONI SI EVIDENZIA IL CARATTERE D’URGENZA NEL PROCEDERE CON RILEVAMENTI, CARATTERIZZAZIONE DEI RIFIUTI, MESSA IN SICUREZZA E RIMOZIONE DEI RIFIUTI.

LA PROSSIMA SETTIMANA SARA’ CONVOCATO UN INCONTRO IN REGIONE, ALLA PRESENZA DELL’ASSESSORE ALL’AMBIENTE ROMANO, IN CUI SI DEFINIRANNO I PROSSIMI PASSI URGENTI DA COMPIERE.

Pubblichiamo qui di seguito le relazioni ARPAC e ASL (cliccate sulle immagini per ingrandirle) inviate oggi alla Commissione Regionale Bonifiche presieduta dall’on. Antonio Amato, il cui ufficio stampa ha provveduto ad inviarci questa dichiarazione: Continua a leggere

Nuovo sopralluogo della Commissione Bonifiche alla Cantariello

22 Giu

IL GIORNO 20 GIUGNO 2012, È STATO EFFETTUATO IL SECONDO SOPRALLUOGO ALLA CANTARIELLO DA PARTE DELLA COMMISSIONE SPECIALE BONIFICHE DELLA REGIONE CAMPANIA.

LA CONVOCAZIONE, CHE ALLEGHIAMO, ERA DIRETTA ALL’ARPAC, ALL’ASL NA2 NORD, AL SINDACO DI CASORIA, AI COMITATI E AL CUSTODE GIUDIZIARIO DEL SITO DISSEQUESTRATO DAL MAGISTRATO QUALCHE GIORNO FA.

LA PRIMA CONDANNA PUBBLICA CHE IL NOSTRO COMITATO DENUNCIA FORTEMENTE E’ LA GRAVISSIMA ASSENZA DELL’ASL. L’ENTE ASL LOCALE, RESPONSABILE DI GARANTIRE LA SALUTE PUBBLICA, NON SOLO PER ANNI HA DORMITO SULLA QUESTIONE MA OGGI SI PERMETTE ADDIRITTURA DI NON PRESENTARSI AD UNA CONVOCAZIONE UFFICIALE DA PARTE DELLA REGIONE CAMPANIA. QUESTO È DI UNA GRAVITA’ ASSOLUTA!!! CON IL NOSTRO COMITATO STIAMO VALUTANDO AZIONI CHE PUNTINO ANCHE GIURIDICAMENTE AD ACCERTARE LE RESPONSABILITA’ DIRETTE DELL’ASL IN QUESTA QUESTIONE.

IL SOPRALLUOGO DELL’ARPAC ERA FINALIZZATO UNICAMENTE, HANNO SPIEGATO LE ISTITUZIONI PRESENTI, A RENDERSI CONTO DELLA SITUAZIONE (E I RILEVAMENTI E SOPRALLUOGHI FATTI NEGLI ANNI SCORSI? – ci siamo chiesti tutti).

IN QUESTI GIORNI L’ARPAC REDIGERÀ L’ENNESIMA RELAZIONE (SPERIAMO QUELLA RISOLUTIVA) CHE SARÀ INVIATA A REGIONE, PROVINCIA E COMUNE.

LA COMMISSIONE BONIFICHE PROVVEDERÀ, SUBITO DOPO LA RICEZIONE DI TALE RELAZIONE (CON CUI SI CHIEDERANNO I CAROTAGGI, CARATTERIZZAZIONE E MESSA IN SICUREZZA) A CONVOCARE UN TAVOLO ALLA REGIONE CON L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE ROMANO.

DA QUESTO TAVOLO DOVREBBERO DECIDERSI LE AZIONI IMMEDIATE DA FARE A CARICO DELLA REGIONE CAMPANIA.

IL PERCORSO DUNQUE È ANCORA LUNGO, I PASSI AVANTI SEMBRANO ANCORA INSUFFICIENTI PER RASSICURARCI CIRCA IL COMPLETAMENTO DELLA BONIFICA IN TEMPI BREVI.

L’AZIONE DEL COMITATO CONTINUERÀ AD ESSERE ESERCITATA SOSTANZIALMENTE SU DUE FRONTI: PRESSIONE SULLE ISTITUZIONI PER ASSICURARCI CHE I TEMPI TECNICI E BUROCRATICI SIANO RIDOTTI AL MINIMO CON CONDANNA IMMEDIATA A CARICO DI CHI RALLENTA IL PROCESSO (E QUESTA E’ LA NOVITA’ RISPETTO AL PASSATO); AZIONE DI SPINTA SUL MAGISTRATO PER ASSICURARCI CHE LE INDAGINI GIUDIZIARIE VADANO AVANTI PER ACCERTARE TUTTE LE RESPONSABILITÀ, PREGRESSE ED ATTUALI, E RENDERE GIUSTIZIA ALLE TANTE PERSONE CHE SUL NOSTRO TERRITORIO SI SONO AMMALATE E CONTINUANO AD AMMALARSI PER LA BOMBA ECOLOGICA DELLA CANTARIELLO.

 COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

Aggiornamento sulla situazione del sito di stoccaggio alla Cantariello

14 Giu

La situazione alla Cantariello peggiora di giorno in giorno, anzi di ora in ora. La macchia di terra bruciata che sprigiona fumi tossici si estende a vista d’occhio, ogni giorno si aprono nuove bocche di fumo ed a peggiorare la situazione si è messo anche il caldo e il rischio incendi come è successo sabato scorso.

Le persone che abitano nelle vicinanze, e in questi giorni anche nelle zone più interne di Afragola e Casoria, non riescono più a dormire tranquillamente la notte. La situazione sta diventando insostenibile e sono in tantissimi a chiamarci per denunciare il dramma che stanno vivendo.

 Tutti sapete che Martedì scorso, 5 giugno, la Commissione Speciale Bonifiche della Regione Campania, presieduta da Antonio Amato, si è recata in sopralluogo al sito della Cantariello insieme ad altri esponenti della Commissione e consiglieri regionali.

Tutti hanno convenuto sulla pericolosità del sito che è stato riconosciuto in assoluta emergenza sanitaria.

 Ieri, 13 Giugno, è arrivato ufficialmente il dissequestro da parte del magistrato Mario Canale e la Commissione ha fissato un nuovo sopralluogo con Arpac e Asl per il prossimo mercoledì 20 giugno, alle 10.30 al Comune di Casoria e alle 11.00 alla Cantariello. Si procederà ai rilevamenti per la caratterizzazione e le analisi per procedere alla bonifica.

Il sito di Casoria, insieme alla Resit di Giugliano ed un altro sito nella zona di Marigliano sono stati riconosciuti quali siti che necessitano bonifica immediata per la evidente situazione a danno della salute dei cittadini.

Tutti sono invitati a partecipare mercoledì 20 alle 11.00 al sito della Cantariello!

COMITATO NO DISCARICHE DEI COMUNI A NORD DI NAPOLI

Primo confronto nazionale dei Comitati in lotta contro discariche ed inceneritori

14 Giu

Sabato 16 giugno 2012, una rappresentanza del nostro Comitato, firmatario dell’appello che alleghiamo e del volantino che vedete qui sotto, sarà presente a Roma in occasione del primo confronto nazionale di tutti i Comitati che da anni in Italia lottano sui vari territori per un PIANO RIFIUTI ALTERNATIVO A DISCARICHE ED INCENERITORI.

E’ un importante punto di partenza che serve per sancire le linee guida e costituire un primo coordinamento nazionale.

Lo scopo è costituire un grande movimento che finalmente si faccia promotore sul governo nazionale di iniziative di pressione, che diventino di indirizzo politico e di governo, affinché una volta e per tutte si passi ad una linea che favorisca le filiere del riciclo totale, abbandoni i finanziamenti tesi a favorire il recupero energetico da rifiuti e ponga l’avvio ad una nuova politica industriale del recupero ecosostenibile dei rifiuti solidi urbani ed industriali.

Si tratta di un momento storico senza precedenti che può veramente determinare dal basso, dalla cittadinanza attiva, il futuro delle prossime generazioni. E’ una battaglia di civiltà che dobbiamo continuare a combattere.

Con il registro tumori approvato proprio ieri dalla Regione Campania abbiamo visto che l’azione di spinta dal basso dei cittadini sta diventando sempre più determinante sull’azione politica e amministrativa. Dobbiamo continuare con forza su questa strada nonostante le difficoltà e i tentativi di boicottaggio del sistema siano tante. Non ci fermeranno.

APPELLO PER UN PRIMO CONFRONTO NAZIONALE DEI COMITATI IN LOTTA CONTRO DISCARICHE ED INCENERITORI

La logica dell’emergenza e del commissariamento straordinario con cui, per oltre 15 anni, è stata affrontata la gestione dei rifiuti in Campania, sembra attecchire in molte altre regioni ed in particolare in quelle del centro-Sud. Il caso Lazio è solo ultimo in ordine di tempo. L’utilizzo dell’emergenza sta consentendo non solo la deroga alle precedenti leggi nazionali ed europee in materia ambientale, ma, trasformando gli impianti in siti di importanza strategica nazionale, ha permesso la militarizzazione dei territori e la repressione dei comitati e delle comunità  che si oppongono all’apertura di nuove discariche e di inceneritori (v. ultima quella contro i comitati anti inceneritore di Albano). Un precedente che sta trovando attuazione anche nei casi delle grandi opere come il TAV.

Dietro questa scelta c’è una concezione affaristica della gestione dei rifiuti.

La gestione dei rifiuti è diventata, infatti, il grande business per un settore non marginale dell’imprenditoria italiana (da Marcegaglia ad Impregilo a Cerroni), grazie agli ampi incentivi statali al recupero di energia ed alle privatizzazioni previste nel settore. Tutti i Piani Rifiuti regionali adottati, rispondendo a questi interessi,  prevedono il ricorso alle discariche ed agli impianti di combustione per il recupero dell’energia dai rifiuti. In altre parole sono all’insegna del ciclo integrato dei rifiuti dove gli stessi processi di raccolta, selezione, differenziazione, sono finalizzati all’ottimizzazione del recupero di energia. Continua a leggere

La questione Cantariello: ennesimo fallimento di Nespoli

11 Giu

L’episodio del sito di stoccaggio della Cantariello, la più grande emergenza sanitaria che il nostro territorio abbia mai conosciuto, è la dimostrazione evidente di quanto al sindaco di Afragola Nespoli stia a cuore unicamente l’interesse privato e non la tutela dei beni comuni e dei cittadini. Ma la questione Cantariello non è che la punta di un iceberg.

Più volte negli ultimi due anni questa Amministrazione è stata sollecitata, senza alcun risultato, sulle problematiche ambientali e di emergenza rifiuti, dal nostro Comitato e dalle associazioni ambientaliste. Il dialogo con i cittadini non è mai stata prerogativa del Sindaco Nespoli, anzi. Quello che i cittadini dicono per lui non conta affatto, non accettando alcun tipo di confronto.

Il fallimento è sotto gli occhi di tutti ed è misurato in maniera inequivocabile dai cumuli di rifiuti abbandonati e mai rimossi tra via Ferrarese e Via Arena, in zona Capomazzo, nelle zone alle spalle di Leroy Merlin verso via Capri, solo per citarne alcuni. Amianto abbandonato sui marciapiedi per mesi, in particolare accanto al punto di Primo soccorso dell’ASL all’inizio di Corso De Gasperi, alla mercé delle condizioni meteo a rischio di sgretolamento e inalazione dei cittadini che percorrono quel tratto di strada. Di fronte c’è una scuola.

Il fallimento è evidente nella NON gestione dei rifiuti della città. Una ditta che opera con proroghe continue, senza un valido contratto; una raccolta differenziata finta con la percentuale più bassa di tutti i Comuni dell’area Nord; nessuna isola ecologica. Solo per citare le mancanze più evidenti.

Ma il colmo lo abbiamo raggiunto con la Cantariello. Un sito di stoccaggio che insiste sul confine con Casoria, di competenza del Comune di Casoria, ma con gli effetti devastanti per la salute che ricadono in misura rilevante sui cittadini di Afragola. Il nostro Comitato, insieme ad altri comitati e associazioni del territorio, si è battuto e continua a battersi con manifestazioni, volantinaggio, petizioni, denunce … e il Sindaco di Afragola? L’unica sua esternazione in merito, sollecitato da ‘Striscia la Notizia’, l’ha espressa puntualizzando la competenza del Comune di Casoria. Non è affar suo, insomma. Come se quei veleni non stessero irrimediabilmente danneggiando i propri concittadini che abitano a poche centinaia di metri da quella bomba ecologica. Come se quei veleni non stessero mettendo seriamente a rischio i bambini e le persone che frequentano l’Aias a poca distanza. Come se i campi coltivati accanto al sito e che insistono sul territorio di Afragola non rischino di essere contaminati. Ma a Nespoli tutto questo non interessa. Gli interessa solo far capire che non compete a lui, per il resto gli afragolesi possono anche ammalarsi seriamente!

E’ triste. Perché il Senatore Nespoli avrebbe potuto fare molto, da parlamentare e da esponente politico di spicco del partito dello stesso colore dell’amministrazione della Regione Campania. Ha perso una grande opportunità.

E’ UNA VERGOGNA!! Speriamo gli afragolesi se ne ricordino quando si tratterà di tornare alle urne.

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

14 giugno 2012: nuovo appuntamento con #Occupy Caivano

11 Giu

Incendio al sito di stoccaggio della Cantariello

9 Giu

LA SITUAZIONE GRAVISSIMA DI EMERGENZA SANITARIA DELLA CANTARIELLO PEGGIORA DI GIORNO IN GIORNO

Verso le ore 12 di oggi 09 giugno 2012, il sito di stoccaggio della Cantariello posto sotto sequestro e che fuma emissioni pericolose per la combustione di rifiuti tossici sversati negli anni, ha iniziato a prendere fuoco anche in superficie con fiamme alte. Tutta l’erbaccia secca che ricopre l’intera area ha iniziato a prendere fuoco probabilmente per il forte caldo e sicuramente per l’azione determinata dalla combustione sotterranea. In pochissimo tempo le fiamme si sono estese all’intera area (in allegato una foto dell’inizio dell’incendio). Una colonna enorme di fumo ha invaso le abitazioni di Casoria e Afragola. I membri del Comitato No Discariche Nord Napoli, presenti lì vicino nella sede dei Campetti di Leroy Merlin, hanno tempestivamente lanciato l’allarme chiedendo l’intervento dei Vigili del fuoco che si sono portati tempestivamente sul posto. Ancora adesso alle ore 14.00 i vigili sono alle prese con le fiamme per domare l’incendio.

Questo incendio non fa che peggiorare ulteriormente la situazione già grave del sito che va bonificato a questo punto con priorità assoluta.

 COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

Resoconto dettagliato della visita della Commissione speciale Bonifiche della Regione Campania alla Cantariello a Casoria

6 Giu

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Alle 10.00 si sono incontrati al Comune di Casoria i membri della Commissione speciale Bonifiche della Regione Campania (Presidente Antonio Amato, vicepresidente Mafalda Amente, membro della commissione Anita Sala) con il Sindaco Enzo Carfora, l’Assessore all’Ambiente Pasquale Tignola, noi rappresentanti dei Comitati (NO DISCARICHE A NORD DI NAPOLI e QUARTIERE CASTAGNA) e della cittadinanza attiva, organi di stampa (Corriere del Mezzogiorno, Afragolaweb, Unica Channel). Presenti anche l’Assessore Casillo e il consigliere regionale Nocera. Noi Comitati abbiamo consegnato a tutti i presenti un fascicolo petizione contenente tutte le denunce raccolte nel tempo, le oltre 1500 firme (adesso diventate già 3000), i dettagli della storia del sito alla Cantariello, la rassegna stampa, foto e video.

Il giro di tavolo per gli interventi al fine di spiegare e rappresentare l’annosa questione del sito di stoccaggio fumante della Cantariello, ha visto intervenire il Sindaco, l’Assessore all’Ambiente, i membri dei comitati e l’Assessore Casillo. Da archiviare (e da dimenticare) l’intervento del consigliere regionale Nocera che, dimenticando di aver amministrato per anni in qualità di Assessore il Comune di Casoria, rimarcava il fatto che i Comitati si fossero mossi in ritardo sulla questione. Al consigliere Nocera è stato subito fatto notare che se oggi i Comitati si vedono costretti a forzare la mano con proteste di piazza e richiedendo la presenza della Commissione bonifiche a Casoria è sicuramemente dovuto al fatto che la misura è colma, la situazione è insostenibile soprattutto a causa del fallimento della politica che a tutti i livelli ha amministrato il territorio negli ultimi anni. Lui deve essersi sentito chiamato in causa ed ha saggiamente deciso di tacere.

Il Presidente Amato ha subito percepito la gravità della situazione e tutto il gruppo si è quindi spostato verso le 11.00 sulla Cantariello per il sopralluogo al sito incriminato.

Da subito i membri della Commissione bonifiche, davanti all’evidente situazione di emergenza sanitaria del luogo, hanno manifestato la propria incredulità di fronte ad uno scenario che, per loro stessa ammissione, veniva riconosciuto di gravità estrema.

IL PRESIDENTE AMATO HA PRESO L’IMPEGNO DI INDICARE IL SITO DI STOCCAGGIO DELLA CANTARIELLO QUALE SITO A DESTINAZIONE DI BONIFICA URGENTE. TRE O QUATTRO SITI IN CAMPANIA, CON UNA SOMMA STANZIATA DI QUASI 40 MILIONI DI EURO, SARANNO INFATTI BONIFICATI CON PROCEDURA D’URGENZA IN QUANTO IN EVIDENTE STATO DI EMERGENZA SANITARIA. CASORIA SARA’ TRA QUESTI.

DOMANI STESSO ANTONIO AMATO SI E’ IMPEGNATO A CHIEDERE IL DISSEQUESTRO DEL SITO PER RICHIEDERE SUBITO AD ARPAC E ASL DI FARE RILEVAMENTI E CARATTERIZZAZIONE FINALIZZATA ALLA BONIFICA. DOPODOMANI CHIAMEREMO IL PRESIDENTE AMATO PER AVERE CONFERMA CHE QUESTI PASSAGGI SIANO STATI FATTI.

Abbiamo fatto capire a tutti i presenti che i Comitati saranno la loro spada di damocle, li solleciteremo in continuazione per assicurarci che non si perda tempo, che non si arresti il processo e che non intervengano condizionamenti esterni finalizzati a creare ritardi. Il Presidente Amato ha assicurato che sarà convocato a breve un tavolo alla Regione, appena predisposti gli interventi di Arpac e Asl, per aggiornare tutti sull’avanzamento delle attività.

Nel pomeriggio alle 17.30 un altro incontro molto affollato, allo scopo di aggiornare sulla questione i cittadini, tenuto al Presidio permanente per la bonifica ai Campetti di Leroy Merlin, ha visto l’importante partecipazione di una delegazione di lavoratori di Leroy Merlin e del direttore dell’Ikea Francesco Turco. Importante sottolineare la sinergia che si sta creando sulla questione tra tutte le parti interessate ad un unico obiettivo: Bonificare la Cantariello a beneficio dei residenti, di tutti i cittadini che frequentano e vivono la zona, di tutti i cittadini che si recano ai centri commerciali, degli stessi dipendenti dei centri commerciali.

I dipendenti di Leroy Merlin hanno, attraverso una colletta interna, raggiunto l’importo che gli consentirà di commissionare all’Università di Napoli un monitoraggio costante di 30 giorni dell’aria e del suolo.

Continuiamo ad essere presenti, a stare col fiato cul collo delle istituzioni, ad informare i cittadini. L’appuntamento, se non ci sono novità rilevanti, è tra due settimane al presidio.

Buona lotta a tutti

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI