Archivio | aprile, 2012

Il video sulla situazione del sito di stoccaggio del Cantariello

28 Apr

Il sito di stoccaggio della Cantariello veniva istituito dal Comune di Casoria agli inizi del 2001 per far fronte alleesigenze di stoccaggio dei rifiuti del solo Comune. Il Comune di Casoria lo utilizzava solo per pochi mesi in quanto quasi subito il Commissario di Governo per l’Emergenza rifiuti (Facchi) lo requisiva per gestirlo direttamente ed esclusivamente per far fronte all’emergenza e per portarvi tutti i rifiuti della provincia di Napoli. Nello stesso anno fu posto sotto sequestro e più volte dissequestrato, su richiesta del Comune, per eseguire operazioni di svuotamento. Seguiva poi negli anni una lunga corrispondenza e controversia tra il Comune, il Commissario di Governo e il Consorzio di Bacino Napoli3 (incaricato poi dello svuotamento del sito) in merito alla definitiva dismissione. Tale controversia è andata avanti per anni senza che nessuno nei fatti risolvesse il problema. Oggi è ancora in corso l’iter giudiziario e il Consorzio di Bacino NA3, oggi in liquidazione, accusa in maniera decisa la Presidenza del Consiglio e il Commissario all’emergenza dell’epoca, di non aver mai dato l’ok definitivo allo svuotamento quando nel 2003 ce ne fu la concreta possibilità. Insomma, anni di scaricabarile che hanno determinato un disastro ambientale che oggi è sotto gli occhi di tutti e rischia di pesare ancora una volta sulla salute della collettività. Sono tanti i casi di patologie respiratorie riscontrate nelle persone che abitano nelle vicinanze. Da sottolineare che da qui passano ogni giorno centinaia di auto dirette ai grandi centri commerciali IKEA, Leroy Merlin, all’UCI Cinema e centri di aggregazione presenti nel raggio di poche centinaia di metri. Il Comune sta tentando ancora una volta di sollecitare Provincia e Regione affinché ci si attivi immediatamente per la bonifica.

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Repubblica parla del dramma del Cantariello

27 Apr

Ecco le scansioni (cliccate sulle immagini per ingrandirle e leggere il testo) del servizio che il 25 Aprile “Repubblica” ha dedicato alla nostra denuncia sul disastro del sito di stoccaggio ‘fumante’ della Cantariello. A breve organizzeremo una grande mobilitazione sul posto, armati di mascherine, protestando per richiedere l’immediata bonifica da parte della Regione. Prima che ci ammazzino tutti. Vi chiediamo già da ora di essere tutti presenti in quella occasione. A breve vi comunicheremo la data e l’orario.

Eternit e pecore al pascolo

26 Apr

Guardate questa foto: è agghiacciante! Pecore che pascolano liberamente a pochi metri da uno sversamento di eternit, amianto. Questo è il ciclo alimentare che finisce sulle nostre tavole. Sapete dirci secondo voi dov’è?

Adesso possiamo svelarvelo. Ebbene, è la discarica Scafatella di Afragola, vicino al Centro commerciale ‘Le Porte di Napoli’ e ad un tiro di schioppo dal cantiere della stazione TAV di Afragola, in zona Capomazzo.

Nella puntata del 20 marzo di ‘Striscia la notizia’ è andato in onda il servizio  girato un mese prima con la nostra denuncia. Adesso vediamo cosa succede tra 3 mesi. Ecco il link al video

 http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?15066

Cittadini campani per un piano altrernativo dei rifiuti: riunione del 24 aprile

22 Apr

Martedì 24 aprile 2012, dalle ore 18:00 all’Hotel Royal, si terrà una riunione dei Cittadini Campani per un Piano Alternativo dei Rifiuti.

All’ordine del giorno c’è la condivisione degli argomenti costituenti la proposta di appello per un’assemblea nazionale da tenersi a Roma tra tutti i comitati e le associazioni attive per una corretta gestione dei rifiuti.

La discussione sulla bozza inviata dal comitato romano dell’area zero-waste sarà effettuata sulla base del documento del Co.Re.Ri sul riciclo totale della materia e sui punti condivisi (9 aprile 2011) del Progetto dei Cittadini Campani per un piano alternativo dei rifiuti.

A seguire, saranno valutati gli indispensabili aggiornamenti dai territori di  Quarto, Capua, Terzigno e Giugliano.

 

Il riscatto dell’umido

18 Apr

Il Comitato No Discariche dei Comuni a Nord di Napoli ha partecipato a “Il riscatto dell’umido”, due giornate di seminario sul compostaggio domestico. Il 14 aprile a Pozzuoli ed il 15 aprile a Napoli, il professore Federico Valerio, chimico ambientale, ha spiegato ai partecipanti come trasformare l’umido in compost. Un processo che si può fare dal vaso sul terrazzo al giardino condominiale, in completa autonomia, anche laddove l’amministrazione comunale non dimostri la volontà di organizzarsi. Un processo semplice ma al tempo stesso di fondamentale importanza, dal momento che, finchè i comuni campani dovranno pagare circa 200 euro a tonnellata per smaltire la frazione organica in Sicilia o in comuni lontani, non ci sarà MAI un vero recupero di questa preziosa risorsa che costituisce, inoltre, una frazione considerevole dei rifiuti domestici, ossia il 35/ 40 %.

L’iniziativa nasce da un’analoga esperienza realizzata dalla sezione genovese di Italia Nostra, che nel tempo ha trasformato in provetti compostatori urbani oltre 4000 genovesi, ed arriva a Napoli grazie a due associazioni locali, il Coordinamento Civico Flegreo ed i Cittadini Campani per un Piano Alternativo dei Rifiuti.

E così, il 14 aprile presso la sede dell’azienda NHP e il 15 aprile all’Hotel Royal Continental, con complessive sei ore di lezione, un centinaio di aspiranti Maestri di Compostaggio, hanno appreso i primi rudimenti per fare e insegnare a fare un buon compostaggio.

È stata molto apprezzata, in particolare, l’esperienza genovese di Italia Nostra con i suoi corsi di compostaggio, ma ancor più le scelte del Comune di Genova per promuovere questa pratica:

– il riconoscimento ufficiale della pratica del compostaggio domestico nel regolamento per la gestione dei rifiuti (che a Napoli pare non esistere)

– gli sconti sulla TIA alle famiglie che compostano (un’ altra novità non ancora operativa a Napoli).

I Maestri Compostatori Campani hanno registrato tutto con cura e si sono subito attivati per ottenere, dal Sindaco De Magistris, gli stessi incentivi riconosciuti ai compostatori genovesi dalla Sindaco Vincenzi. Alla fine del corso tutti hanno ricevuto una attestato di frequenza con firma autografa del Docente.

Per il nostro comitato, erano presenti Francesca Scafuto e Salvatore  Passariello. “È stato un incontro molto formativo… – commenta Francesca – ho voglia di inziare subito a compostare. E’ una pratica molto scientifica che richiede attenzione, cura, conoscenza, tempo…insomma non è facile essere un buon compostatore, e soprattutto non è possedere una compostiera che ci rende tali!”. Le fa eco Salvatore:  “Sono d’accordo con Francesca…… ho, infatti, comprato una compostiera e sto cercando di avere piena consapevolezza prima diiniziare… intanto, per chi è interessato, se trovate qualche offerta in giro, cominciatela a comprare, (in particolare per quelli che hanno un giardino). Per quelli che hanno un balcone (fiorito), cominciate a procurarvi tre vasi di coccio con sottovaso, perchè è tutto quello che necessita per avviare la sperimentazione”.

Secondo Natura: il video integrale ed il commento del nostro vicepresidente Giuseppe Esposito

7 Apr

L’incontro di Afragola con il Prof. Connett e Padre Zanotelli, lo scorso 28  marzo, la straordinaria partecipazione della cittadinanza, ha chiaramente indicato quale sia il percorso da intraprendere, quale soluzione dare all’annosa, mortifera gestione dello smaltimento dei rifiuti.

Credo rimanga della serata, nella sua straordinaria semplicità, l’immagine delle mani. Quelle mani che il professore ha più volte nascosto nelle maniche della giacca per significare come i poteri costituiti (politico, industriale, finanziario) ritengano, per malcelati interessi, che i cittadini ne siano sprovvisti; incapaci quindi del piccolo atto del separare…

Un contenitore di plastica è un rifiuto? lo è forse un foglio di giornale? una bottiglia di vetro? un tostapane rotto? o magari gli scarti della verdura? E’ rifiuto se li metti tutti insieme, ed è stupido seppellirli o bruciarli.

‘Stupid’, parola più volte pronunciata da Connett, richiamando l’insostenibilità di quella linea retta, che sottende l’attuale modello economico, che va da estrazione – produzione – consumo – smaltimento in discarica/inceneritore, in contrapposizione alla circolarità degli equilibri naturali. Modello energivoro e dissipatore di risorse, che genera inquinamento, altera il clima.

Concetto ribadito ed enfatizzato da padre Alex Zanotelli che ha esortato tutti, prima che sia troppo tardi, a prenderne coscienza. Padre Alex ha posto al centro della sua riflessione la crisi ambientale globale e l’assenza di risposte da parte degli organismi internazionali e dei governi. Solo i cittadini, dal basso, organizzandosi ed opponendosi alle scellerate politiche dei poteri decisori possono efficacemente contrastarle e fermarle, riprendendo in mano il proprio futuro. Continua a leggere

Il dramma del sito di stoccaggio in località Cantariello (Afragola/Casoria)

5 Apr

SECONDO VOI COSA C’È LÌ SOTTO? UNA COLLINA DI MONNEZZA RIMASTA LÌ DA 12 ANNI E CHE DA TANTI MESI FUMA INCESSANTEMENTE E PERICOLOSAMENTE FUMI NAUSEABONDI. NON E’ UNA ZONA DI GAISER O DI SORGENTI TERMALI. ALLORA? COSA C’E’ LI’ SOTTO!?!?! LI’ LA GENTE SI STA AMMALANDO!

Ogni giorno passano di lì centinaia di auto che vanno verso IKEA e Leroy Merlin, in fila sul ponte con i finestrini aperti, tutti ad inalare quel veleno! Poco distante c’è l’UCI Cinema, ritrovo di centinaia di ragazzi e adulti ogni giorno! Adesso ci hanno fatto un grande McDonald’s per i bambini, a pochissime centinaia di metri!!! POSSIBILE CHE NESSUNO SI CHIEDA COSA CI SIA LÌ SOTTO? È POSSIBILE CHE NESSUNO FACCIA NULLA?!? È POSSIBILE CHE LA REGIONE CAMPANIA NON INTERVENGA IN UNA SITUAZIONE DI EVIDENTE DISASTRO ECOLOGICO E MANIFESTO RISCHIO SANITARIO?!?!

Negli anni il Comune di Casoria, inascoltato, ha fatto e continua a fare ricorsi alla magistratura, denunce, querele, verso quelli che sono i responsabili di questo scempio. CHI? L’ex Subcommissario all’emergenza rifiuti Facchi (Presidenza del Consiglio dei Ministri) e il Consorzio di Bacino NA3. Questi due soggetti negli anni si sono rimpallati accuse e reponsabilità senza mai svuotare quel sito, benché ce ne fosse stata la possibilità concreta! Se oggi lì la gente muore è solo colpa loro! Del loro colpevole immobilismo!

La storia di questo sito di stoccaggio è da brividi, abbiamo tutta la documentazione. Presto la diffonderemo.

Stiamo organizzando una mobilitazione della popolazione per una grande manifestazione.

COMITATO NO DISCARICHE COMUNI A NORD DI NAPOLI

Manifesto scandaloso del Comune di Acerra

5 Apr

Secondo Natura – grande successo per l’incontro con Paul Connett ed Alex Zanotelli

3 Apr

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Grande successo per l’incontro con il Prof. Paul Connett e con Padre Alex Zanotelli tenutosi il 28 marzo scorso, nella sala Padre Ludovico del Santuario S. Antonio di Afragola.

Il prof. Paul Connett ci ha descritto la rivoluzionaria strategia ‘Rifiuti Zero 2020’ che in California sta ottenendo risultati eccezionali, seguita a ruota da altri paesi del mondo tra cui anche l’Italia, dove sono già 200 i Comuni ad aver deliberato un protocollo di sottoscrizione alla strategia. Napoli è la città più grande d’Europa ad aver sottoscritto il protocollo ed essersi data questo ambizioso obiettivo a fine anno scorso.

L’intervento di Paul Connett è stato come sempre di straordinaria energia ed estremamente coinvolgente.

Anche Padre Alex Zanotelli, ormai da anni impegnato in problematiche sociali del nostro territorio, ha dato un contributo di grande valenza spirituale all’incontro.

Sono poi intervenuti: Franco Matrone della Rete Comitati Vesuviani, Giuseppe Esposito Vicepresidente del nostro Comitato e Virginia Petrellese delle ‘Donne del 29 Agosto’ di Acerra.

Il 28 Marzo abbiamo iniziato a tracciare un percorso, lungo e travagliato, ma che ci fa intravedere in maniera chiara un obiettivo, che per quanto distante possa essere considerato rappresenta un obiettivo che riteniamo assolutamente raggiungibile con grande impegno da parte di tutti.

I cittadini ce la metteranno tutta, incidendo in maniera netta anche sull’imprenditoria e sulla politica. Non è utopia, ne sono sicuro e lo dimostreremo.

Lucio Iavarone – presidente del Comitato No Discariche dei Comuni a Nord di Napoli