Pino Aprile presenta il suo nuovo libro ad Afragola

11 Mar

Grande successo, venerdì 9 marzo,  per l’incontro con Pino Aprile, autore del libro Giù al Sud, svoltosi presso l’Istituto Comprensivo “Europa Unita” di Afragola

Pino era stato per la prima volta ad Afragola il 15 novembre 2010, invitato dal Circolo degli Universitari nella scuola Europa Unita delle Salicelle per presentare il suo best seller ‘Terroni’. Già in quell’occasione si creò un clima ed un’empatia del tutto unici, uscimmo tutti da quell’incontro arricchiti dentro, non solo noi spettatori ma anche Pino che poi ha dedicato a quella serata un intero capitolo del suo nuovo libro ‘Giù al Sud’.

A Pino vanno molti meriti, primo tra tutti quello di averci restituito una storia ed un’identità perdute, nascoste con l’inganno negli ultimi 150 anni della nostra storia di meridionali costretti in una condizione mentale di minorità rispetto al settentrione del paese. Di fatto la stessa accezione di meridione, come quella di settentrione, nasce proprio in occasione della forzata e malfatta unificazione del 1861. Piaghe mai ricucite e incancrenitesi nel nostro tessuto sociale.

Un merito ancora più grande di Pino è quello di averci restituito l’orgoglio di un’appartenenza a radici profonde, di averci liberato da questa convinzione di minorità. Oggi affrontiamo i nostri problemi di ‘meridionali’ con la mente libera dal pregiudizio e dall’autocondizionamento, che costituiva un enorme freno, di vivere in uno stato di passiva accettazione dei nostri problemi considerandoli insormontabili e convinti di non essere capaci di risolverli.

Personalmente ero convinto, ad esempio, che il problema della gestione rifiuti della Campania fosse irrisolvibile. Perché mi lasciavo condizionare dal convincimento, inculcatoci più o meno in maniera inconscia, che noi meridionali avessimo chissà quale menomazione mentale che ci impediva di capire come approcciare e risolvere il problema. Se poi si aggiunge la passiva accettazione che l’infiltrazione camorristica costituisca il principale impedimento alla risoluzione, allora il convincimento che questa terra fosse irredimibile era pienamente compiuto.

Quando mi sono reso conto che non siamo noi il problema, che non solo la criminalità determina questa condizione, che il problema stesso può diventare la soluzione … allora ho realizzato l’inizio del lungo percorso che abbiamo iniziato ad intraprendere da oltre un anno a questa parte. Un percorso di conoscenza, di lotta, di studio delle soluzioni. Adesso sono convinto, siamo convinti, che il problema possiamo risolverlo, e possiamo farlo solo noi stessi.

Ecco che ieri abbiamo sancito questi concetti, queste strategie, che partendo dall’impegno di eccellenze del nostro territorio, che hanno deciso di rimanere per salvare la nostra terra, agendo nel totale anonimato, si possono porre sane basi per il rilancio definitivo del nostro Sud.

Esempi di eccellenza, introdotti da Rosario Terracciano, che hanno testimoniato il loro impegno nella ‘restanza’ sono:  Fabrizio Caliendo, testimone di giustizia che ogni giorno lotta con la criminalità e il racket ed estorsioni di cui tanti commercianti sono vittima; Roberto Guariglia, titolare di un’agenzia di comunicazione che da Napoli est, da piccolo Davide, lotta e vince ogni giorno contro i Golia nazionali ed internazionali del suo settore; i Terrasonora, che da Afragola stanno conquistando il panorama musicale nazionale; Giovanni Meola che, sempre da Afragola, sta facendo incetta di premi in tutta Italia con i suoi cortometraggi … In più, la dott.ssa Mugione, preside dell’Europa Unita, che col suo validissimo corpo docente riesce a governare l’enorme disagio sociale di una scuola di frontiera come quella di Salicelle.

A completare la serata promossa dal Circolo degli Universitari e l’Associazione ‘La Nuova casa’ Onlus, tra gli interventi sapienti e illuminanti di Pino e del Prof. Vincenzo Gulì, con la conduzione sempre valida di Antonio Iazzetta (direttore di Cogito), Antimo Ceparano ha recitato una bellissima poesia scritta da Rosario Terracciano.

Presto sarà possibile ammirare anche la serata in video, sotto la sapiente ed eccellente regia di Andrea Valentino, ennesima eccellenza del nostro territorio che solo per la giovanissima età ancora non è un esperto di riconosciuta valenza in questo settore. Ma ci scommetto, lo sarà presto.

 Tutti questi esempi costituiscono oggi i solidi pilastri su cui poggerà definitivamente il rilancio e la rinascita della nostra martoriata terra. Iniziamo da qui, da questi uomini. E i nostri figli ne raccoglieranno i frutti.

Lucio Iavarone – presidente del Comitato No Discariche dei Comuni a Nord di Napoli

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