I Comitati scrivono a Massimo Milone, direttore RAI TGR Campania

8 Mar

Pubblichiamo di seguito  la lettera che abbiamo inviato, come coordinamento di comitati, al direttore di RAITRE Massimo Milone, al fine di chiedere spazi di informazione per portare a conoscenza degli spettatori del servizio pubblico televisivo le istanze che portiamo avanti da sempre, osteggiati dai mezzi di comunicazione.

Spett.le RAI – Campania
Alla c.a. del Dott. Massimo Milone

Napoli, 06/03/12

Gent.mo Dott. Milone,

come concordato nel nostro incontro tenutosi presso la RAI giovedì 1 marzo con Padre Alex Zanotelli, Le inviamo queste brevi note e le nostre prese di posizione ultime per darLe conto, come da Lei richiesto, delle realtà da noi rappresentate e degli obiettivi su cui è incentrata la nostra azione. Il tutto per consentire che all’incontro possa seguire una fattiva collaborazione affinché i comitati di cittadini possano, finalmente, trovare spazio e far sentire la propria voce in un servizio pubblico quale è la RAI.

Nel nostro piacevole incontro Lei ha avuto modo di conoscere alcuni cittadini rappresentativi di comitati e reti che da anni si occupano e si battono per la difesa dell’ambiente e della salute ed in particolare contro lo scempio in atto sul nostro territorio a causa delle misure attuate negli ultimi 15 anni in Campania in tema di smaltimento dei rifiuti.

Trattasi di decine e decine di comitati nati nel corso di questi anni in tutta la regione e soprattutto nei territori colpiti dall’impatto nocivo di vecchie discariche legali ed illegali o individuati per la realizzazione di nuove discariche, siti di stoccaggio di rifiuti, impianti di incenerimento o di altrettanto inquinanti impianti per le biomasse. Tutti questi comitati (Acerra, Ponticelli, Chiaiano, Terzigno Giugliano, Quarto, Zona flegrea, S. Arcangelo Trimonte, Savignano Irpino, Santa Maria La Fossa, S. Salvatore Telesino, solo per citarne alcuni), rappresentativi di tutte le province campane, si riconoscono parte nel CO.RE.RI. (Coordinamento Regionale rifiuti), parte nella Rete Campana Salute ed Ambiente e nella più recente sigla Cittadini Campani per un Piano Alternativo dei Rifiuti, realtà che hanno il pregio di vedere l’agire comune, insieme ai tanti cittadini della regione sensibilizzati sul tema. La messa in rete di questi comitati -con partecipazione di intellettuali ed esperti di vari settori-, è stato un passaggio naturale ed automatico di fronte alla consapevolezza che l’emergenza dei rifiuti in Campania non poteva essere risolta spostando il problema più in là del proprio comune di appartenenza (sindrome NIMBY) ma proponendo con competenza soluzioni alternative a quelle proposte/imposte dalla politica.

Ed infatti, in tutti questi anni, insieme alle mobilitazioni anche dure sui territori, abbiamo prodotto analisi, proposte e denunce nel silenzio assordante dei media. In questa breve nota non possiamo dare conto di tutte le iniziative fatte. Basti ricordare le svariate denunce ai vari organi istituzionali italiani ed europei a cui si devono, direttamente o indirettamente, molte delle inchieste della magistratura e le stesse verifiche sul territorio effettuate dalla Commissione Europea per l’Ambiente e dalla Commissione Europea Petizioni o le raccolte differenziate porta a porta autogestite. Ma anche alcuni importanti, seppure sempre ignorati, eventi come il V Congresso Internazionale di Zero Waste Alliance, tenutosi a Napoli nel 2009, con la partecipazione di esperti internazionali e rappresentanti di istituzioni impegnati nella realizzazione e diffusione di una virtuosa gestione dei rifiuti. In quella occasione gli esperti presenti, in un incontro in Prefettura, si dichiararono disponibili a formare una Commissione Internazionale ed a fornire gratuitamente le loro competenze per l’elaborazione di un piano che, senza discariche ed inceneritori, facesse uscire la Campania dalla sua disastrosa situazione. Se solo si fosse colta, allora, questa opportunità avremmo potuto evitare i costi, economici ed ambientali, di questi ultimi 3 anni e l’apertura di discariche come quella di Chiaiano, di Sant’Arcangelo Trimonte, Savignano, ecc..

L’appropriarsi di saperi sulla materia dei rifiuti da parte dei cittadini ed il lavoro capillare di informazione compiuto in questi anni sono, senza dubbio, alla base dell’accresciuta sensibilità di tutti i campani, e dei napoletani in primis, verso la raccolta differenziata e le soluzioni alternative per una sana gestione dei rifiuti.

Queste competenze sono state da sempre messe a disposizione, inutilmente, delle autorità competenti a decidere del futuro di questa regione (dalla Regione, alle Province, ai Comuni, al Commissariato straordinario di Governo). A tutte queste istituzioni, vecchie e nuove, abbiamo chiesto ripetutamente un confronto pubblico, in Consigli (regionali, provinciali e comunali) monotematici; a tutte abbiamo inviato la nostra proposta di un piano alternativo basato sulla riduzione, il riuso, la raccolta differenziata porta a porta, il compostaggio e un’impiantistica, che mettendo al bando l’incenerimento e le discariche di tal quale, puntasse al recupero di tutti i materiali ed al loro riciclo attraverso il rafforzamento della scarsa filiera attualmente presente in Campania; a tutte abbiamo fatto proposte in merito alla necessità di misure immediate per ridurre rapidamente l’enorme mole di rifiuti.

Anche in occasione del varo dell’ultimo Piano Regionale dei Rifiuti, i comitati hanno fatto la loro parte presentando le loro Osservazioni al Piano contestando, in maniera puntuale e sulla base delle stesse leggi nazionali e comunitarie, le scelte, i numeri, i costi, gli scenari prospettati ed evidenziando incongruenze, contraddizioni ed illegalità presenti. Di ciò hanno fatto partecipe la stessa Comunità Europea a cui è stato fatto rilevare la discrasia tra il Piano approvato e la normativa europea.

Di tutte queste nostre attività e proposte, poco o nulla è emerso sui mezzi di informazione, facendoci troppo spesso apparire come “quelli del NO” a qualsiasi soluzione. Vorremmo, invece, che fosse data voce ai nostri SI: alle pratiche virtuose, alle soluzioni indispensabili per tutelare la salute e l’ambiente e a tutti i temi direttamente collegati, come le indispensabili bonifiche ma anche l’agricoltura, il turismo e, di conseguenza, le importanti opportunità di occupazione e di sviluppo di una diffusa micro-imprenditoria.

Per questo ci auguriamo che Lei possa mantenere l’impegno preso nell’incontro e dare spazio e conto delle ragioni dei cittadini e dei comitati, con approfondimenti tematici sul tema.

Intanto Le alleghiamo, ad ulteriore chiarimento di quanto brevemente accennato sopra, il nostro ultimo comunicato di critica al Piano Regionale dei Rifiuti. Quanto agli esperti, nel confermare quanto già avuto modo di dire nell’incontro circa la capacità dei cittadini di saper sostenere qualsiasi confronto, Le segnaliamo, in ogni caso, due nomi tra quelli a noi vicini riservandoci, in base alla tematica scelta dall’eventuale programma di approfondimento, di indicarne altri:

Dott. Ernesto Burgio dell’ Isde-Italia (Associazione Medici per l’Ambiente)

Prof. Franco Ortolani, geologo

Nel ringraziarLa della disponibilità, rimaniamo in attesa di un Suo positivo riscontro.

Distinti saluti

Cittadini Campani per un Piano Alternativo dei Rifiuti

http://www.facebook.com/groups/cittadinicampaniuniti

cittadinicampani@gmail.com – 3394542161

Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania

http://www.rifiuticampania.org

http://www.facebook.com/CoordinamentoRegionalerifiutiCampania

contatti@rifiuticampania.org – 3346224313

Rete Campana Salute e Ambiente

http://www.rifiutizerocampania.org

retecampanasaluteambiente@noglobal.org – 3887460974

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: