Archivio | marzo, 2012

Intervista a Paul Connett

28 Mar

28 Marzo 2012, ore 18.00: Il Prof. Paul Connett e Padre Alex Zanotelli ad Afragola

A fine marzo 2012 il Prof. Paul Connett sarà in Italia in occasione della presentazione dell’edizione italiana del suo ultimo libro sulla strategia rifiuti zero. La strategia che ha già dimostrato negli Stati Uniti, a San Francisco, Los Angeles, San Diego, di essere vincente nella definizione ed implementazione di un ciclo virtuoso ed ecosostenibile dei rifiuti senza necessità di ricorrere a megadiscariche ed inceneritori. Negli Stati Uniti, infatti, è dagli anni ’90 che non si costruiscono più inceneritori e questa tendenza si sta diffondendo anche in Europa. Tranne che in Italia, ed in particolare in Campania, Lazio, Puglia dove si sta invece pensando, con gli ultimi fallimentari Piani Rifiuti approvati dalle rispettive amministrazioni regionali, di fare di queste Regioni quelle a più alto potenziale di potere di incenerimento dell’intera Europa. Insomma, mentre Stati Uniti e resto d’Europa progrediscono, nell’Italia meridionale si innesca un meccanismo di progressiva regressione a danno della salute umana e dell’ambiente.

Tutto ciò nel disegno preciso di continuare ad importare nelle nostre Regioni, questa volta per bruciarli, tutti i rifiuti industriali e pericolosi del resto d’Italia. A questo disegno si oppongono tutti i comitati di cittadini, capeggiati da voci autorevoli come appunto Paul Connett e Padre Alex Zanotelli. Entrambi saranno ad Afragola il giorno 28 marzo 2012, alle 18.00 nella sala Padre Ludovico del Santuario S. Antonio allo scopo proprio di portare la loro autorevole voce a favore di un cambio di tendenza che possa partire dalle singole amministrazioni comunali. Noi del Comitato NO Discariche dei Comuni a Nord di Napoli li abbiamo invitati sul nostro territorio per testimoniare ai cittadini, ai politici e agli amministratori locali come sia possibile avviare un processo virtuoso in totale controtendenza all’attuale sistema criminal-fallimentare che da 20 anni inquina, avvelena, distrugge, ammala il nostro territorio e le popolazioni che vi abitano.

Pubblichiamo integralmente un’intervista fatta al Prof. Paul Connett, professore di Chimica ambientale all’Università St. Lawrence di Canton, New York. Abbiamo conosciuto Paul Connett a Napoli nel mese di dicembre dello scorso anno in occasione della presentazione in prima mondiale del film ‘Sporchi da morire’ del registra romano Marco Carlucci. Un contributo scientifico eccezionale, a cui hanno partecipato Paul Connett e il prof. Stefano Montanari, studioso degli effetti delle nanoparticelle da incenerimento sulla salute umana, che contribuisce in maniera sostanziale a fornire con inoppugnabile valenza scientifica uno strumento a dimostrazione dei danni che l’incenerimento dei rifiuti causa alla salute umana. Continua a leggere

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Intervista a Franco Matrone – Rete dei Comitati Vesuviani

28 Mar

Franco, tu sei un medico e rappresenti la Rete dei Comitati Vesuviani, che è una delle realtà che da più anni in Campania lotta per un ciclo virtuoso dei rifiuti. Raccontaci cosa ha spinto voi cittadini di quel territorio verso la mobilitazione e la ricerca di soluzioni alternative all’attuale fallimentare gestione dei rifiuti nella nostra Regione.

Siamo nati a fine 2009, quindi siamo certamente gli ultimi arrivati sul fronte. Il primo impatto collettivo è stata la forte indignazione di veder violati diritti e leggi da parte di chi doveva rispettarli per primo.

E poi perchè, con una legge speciale (emergenziale) si creava un ordinamento parallelo capace di sovravanzare ogni norma di tutela ambientale aprendo una discarica tal quale per tutti i comuni campani ed in particolare per la città di Napoli nell’area più vincolata al mondo, il Parco nazionale del Vesuvio. Dove non si può raccogliere un fiore si poteva fare una discarica di veleni da 680 mila T. e prevederne un’altra da 3milioni e mezzo di T che sarebbe servita alla Campania per i prossimi 15 anni.

Da lì è partita la protesta che ha coinvolto da subito tutta la società vesuviana senza distinzioni arrivando a portare in strada fino a 20mila persone, scuole, parrocchie , vescovi a Papa, Sindaci, politici e fin’anche il Presidente Napolitano, Commissione Europea e Unesco.

Cancellata la legge “berlusconiana” che prevedeva l’apertura di cava Vitiello ci siamo detti: “come mai un territorio come il nostro che differenzia in media più di ogni altro territorio non può fare da solo e creare un ciclo dei rifiuti in autonomia?” Continua a leggere

Intervista a Lucio Iavarone – presidente del nostro Comitato

28 Mar

Lucio, dicci oggi qual è la situazione riguardo la gestione rifiuti nei Comuni a Nord di Napoli ed in particolare ad Afragola.

Nei Comuni a Nord di Napoli, in generale, siamo ancora ben lontani da un ciclo virtuoso dei rifiuti per tutta una serie di ragioni dipendenti non solo dalle amministrazioni comunali ma anche da quelle sovracomunali. Poi la situazione è estremamente variegata e differente da Comune a Comune. Se ci limitiamo a parlare di sola Raccolta Differenziata possiamo dire che nell’ultimo periodo Comuni come Frattamaggiore, Casoria, Cardito, ma anche la stessa Acerra che ospita il mostro dell’inceneritore, hanno fatto enormi passi avanti portandosi a percentuali accettabili. Un buon primo passo insomma, ma la strada è lunghissima. Afragola è quella decisamente messa peggio di tutte le altre se pensiamo che a fine anno scorso, fanalino di coda nella provincia, raggiungeva appena un misero 16% di RD. Afragola non ha un contratto valido con una ditta di raccolta ma continua, con e senza deroga, ben oltre i limiti della legalità, a sperperare soldi pubblici per un servizio decisamente scadente . Abbiamo purtroppo un’amministrazione ed un dirigente al settore che non sono capaci nemmeno di garantire alla città un contratto decente per la gestione rifiuti. Afragola è decisamente all’età della pietra.

Il percorso è lungo, dunque, ma cosa dovrebbero fare i Comuni, le altre Istituzioni, i cittadini, per avviarsi finalmente verso un ciclo virtuoso?

Dobbiamo partire dalle ragioni della ventennale crisi. Capito il problema, le soluzioni vengono di conseguenza e noi le abbiamo studiate, esistono e sono valide. Si tratta di soluzioni in totale controtendenza col sistema fallimentare delle megadiscariche e degli inceneritori.

La metafora del famoso tavolino a tre gambe (utilizzata dalla giornalista Rosaria Capacchione) è quella che rende sempre bene l’idea: il sistema criminale della gestione rifiuti si è poggiato fino ad oggi su criminalità organizzata, imprenditoria malata e politica/amministrazioni corrotte. Ecco le tre gambe che reggono questo tavolino. I cittadini stanno tentando di incidere sulle ultime due gambe per farlo crollare. Sono sicuro che alla lunga vinceremo. Continua a leggere

Paul Connett ed Alex Zanotelli ad Afragola

17 Mar

“Noi viviamo su questo pianeta come se ne avessimo un altro su cui andare. Se vogliamo salvarlo qualcosa deve cambiare, e dobbiamo cominciare proprio dai rifiuti. Perché ognuno di noi produce rifiuti, ogni giorno. Facciamo tanti rifiuti e questo fa parte di un modo non-sostenibile di vivere il pianeta. Adesso possiamo fare tutti un primo passo verso la sostenibilità” …. “I rifiuti sono la prova evidente che stiamo facendo qualcosa di sbagliato. Le discariche seppelliscono queste prove e gli inceneritori le bruciano” ….”Il nostro compito nel 21° secolo non è quello di trovare metodi sempre più sofisticati per distruggere risorse bensì smettere di fare prodotti ed imballaggi che devono essere distrutti!!”

(Paul Connett)

Cittadini campani: ordine del giorno della runione del 20 marzo

17 Mar

Alle ore 18:00 di Martedì 20 Marzo 2012, all’Hotel Royal Continental, in Via Partenope a Napoli, l’assemblea pubblica dei Cittadini Campani per un Piano Alternativo dei Rifiuti si occuperà di diversi argomenti, iscritti all’ordine del giorno. Si discuterà delle  adesioni e delle modalità di partecipazione alla partecipazione alla manifestazione di Sabato 31 marzo a Roma, degli sviluppi della situazione riguardante la partecipazione dei comitati ambientalisti ai programmi informativi prodotti dalla sede RAI di Napoli e delle iniziative intraprendere per i prossimi mesi. L’assemblea si occuperà inoltre di verificare se le deroghe conferite al commissario straordinario in previsione dell’apertura delle nuove discariche siano compatibili con la legislatura italiana o europea e, in caso contrario, di valutare l’opportunita di presentare eventuali ricorsi. Si cercherà poi di preparare un documento di sintesi sull’incompatibilità delle nuove discariche campane basato sulle analisi del prof. Ortolani da inviare, con l’obiettivo di discuterne, alla commissioni ambiente della regione e della provincia. Altri obiettivi della runione sono quelli di: creare un gruppo di lavoro per trovare punti di sinergia tra vari enti e associazioni su cui elaborare proposte; elaborare un documento, preludio di un iter legislativo, che modifichi totalmente la strategia di gestione nazionale dei rifiuti; sviluppare un progetto di comunicazione teso a criminalizzare chi abbandona i rifiuti e responsabilizzare chi non differenzia; preparare un documento che solleciti l’avvio della 1° Consulta delle Associazioni (nella nuova formula partecipata dell’assessore Lucarelli) e chieda chiarimenti sul numero complessivo dei rappresentanti dei comitati e delle associazioni all’Osservatorio Rifiuti Zero; nominare  una rosa di rappresentanti per l’Osservatorio Rifiuti Zero; avviare il progetto “Una scuola a testa !” 1° programma d’informazione collettivo, con format condiviso, per le scuole superiori campane. Infine, un piccolo ma doveroso fuori-programma di contro-informazione sulla difficile situazione siriana.

Pino Aprile presenta il suo nuovo libro ad Afragola

11 Mar

Grande successo, venerdì 9 marzo,  per l’incontro con Pino Aprile, autore del libro Giù al Sud, svoltosi presso l’Istituto Comprensivo “Europa Unita” di Afragola

Pino era stato per la prima volta ad Afragola il 15 novembre 2010, invitato dal Circolo degli Universitari nella scuola Europa Unita delle Salicelle per presentare il suo best seller ‘Terroni’. Già in quell’occasione si creò un clima ed un’empatia del tutto unici, uscimmo tutti da quell’incontro arricchiti dentro, non solo noi spettatori ma anche Pino che poi ha dedicato a quella serata un intero capitolo del suo nuovo libro ‘Giù al Sud’.

A Pino vanno molti meriti, primo tra tutti quello di averci restituito una storia ed un’identità perdute, nascoste con l’inganno negli ultimi 150 anni della nostra storia di meridionali costretti in una condizione mentale di minorità rispetto al settentrione del paese. Di fatto la stessa accezione di meridione, come quella di settentrione, nasce proprio in occasione della forzata e malfatta unificazione del 1861. Piaghe mai ricucite e incancrenitesi nel nostro tessuto sociale.

Un merito ancora più grande di Pino è quello di averci restituito l’orgoglio di un’appartenenza a radici profonde, di averci liberato da questa convinzione di minorità. Oggi affrontiamo i nostri problemi di ‘meridionali’ con la mente libera dal pregiudizio e dall’autocondizionamento, che costituiva un enorme freno, di vivere in uno stato di passiva accettazione dei nostri problemi considerandoli insormontabili e convinti di non essere capaci di risolverli.

Personalmente ero convinto, ad esempio, che il problema della gestione rifiuti della Campania fosse irrisolvibile. Perché mi lasciavo condizionare dal convincimento, inculcatoci più o meno in maniera inconscia, che noi meridionali avessimo chissà quale menomazione mentale che ci impediva di capire come approcciare e risolvere il problema. Se poi si aggiunge la passiva accettazione che l’infiltrazione camorristica costituisca il principale impedimento alla risoluzione, allora il convincimento che questa terra fosse irredimibile era pienamente compiuto.

Quando mi sono reso conto che non siamo noi il problema, che non solo la criminalità determina questa condizione, che il problema stesso può diventare la soluzione … allora ho realizzato l’inizio del lungo percorso che abbiamo iniziato ad intraprendere da oltre un anno a questa parte. Un percorso di conoscenza, di lotta, di studio delle soluzioni. Adesso sono convinto, siamo convinti, che il problema possiamo risolverlo, e possiamo farlo solo noi stessi.

Ecco che ieri abbiamo sancito questi concetti, queste strategie, che partendo dall’impegno di eccellenze del nostro territorio, che hanno deciso di rimanere per salvare la nostra terra, agendo nel totale anonimato, si possono porre sane basi per il rilancio definitivo del nostro Sud.

Esempi di eccellenza, introdotti da Rosario Terracciano, che hanno testimoniato il loro impegno nella ‘restanza’ sono:  Fabrizio Caliendo, testimone di giustizia che ogni giorno lotta con la criminalità e il racket ed estorsioni di cui tanti commercianti sono vittima; Roberto Guariglia, titolare di un’agenzia di comunicazione che da Napoli est, da piccolo Davide, lotta e vince ogni giorno contro i Golia nazionali ed internazionali del suo settore; i Terrasonora, che da Afragola stanno conquistando il panorama musicale nazionale; Giovanni Meola che, sempre da Afragola, sta facendo incetta di premi in tutta Italia con i suoi cortometraggi … In più, la dott.ssa Mugione, preside dell’Europa Unita, che col suo validissimo corpo docente riesce a governare l’enorme disagio sociale di una scuola di frontiera come quella di Salicelle.

A completare la serata promossa dal Circolo degli Universitari e l’Associazione ‘La Nuova casa’ Onlus, tra gli interventi sapienti e illuminanti di Pino e del Prof. Vincenzo Gulì, con la conduzione sempre valida di Antonio Iazzetta (direttore di Cogito), Antimo Ceparano ha recitato una bellissima poesia scritta da Rosario Terracciano.

Presto sarà possibile ammirare anche la serata in video, sotto la sapiente ed eccellente regia di Andrea Valentino, ennesima eccellenza del nostro territorio che solo per la giovanissima età ancora non è un esperto di riconosciuta valenza in questo settore. Ma ci scommetto, lo sarà presto.

 Tutti questi esempi costituiscono oggi i solidi pilastri su cui poggerà definitivamente il rilancio e la rinascita della nostra martoriata terra. Iniziamo da qui, da questi uomini. E i nostri figli ne raccoglieranno i frutti.

Lucio Iavarone – presidente del Comitato No Discariche dei Comuni a Nord di Napoli

I Comitati scrivono a Massimo Milone, direttore RAI TGR Campania

8 Mar

Pubblichiamo di seguito  la lettera che abbiamo inviato, come coordinamento di comitati, al direttore di RAITRE Massimo Milone, al fine di chiedere spazi di informazione per portare a conoscenza degli spettatori del servizio pubblico televisivo le istanze che portiamo avanti da sempre, osteggiati dai mezzi di comunicazione.

Spett.le RAI – Campania
Alla c.a. del Dott. Massimo Milone

Napoli, 06/03/12

Gent.mo Dott. Milone,

come concordato nel nostro incontro tenutosi presso la RAI giovedì 1 marzo con Padre Alex Zanotelli, Le inviamo queste brevi note e le nostre prese di posizione ultime per darLe conto, come da Lei richiesto, delle realtà da noi rappresentate e degli obiettivi su cui è incentrata la nostra azione. Il tutto per consentire che all’incontro possa seguire una fattiva collaborazione affinché i comitati di cittadini possano, finalmente, trovare spazio e far sentire la propria voce in un servizio pubblico quale è la RAI.

Nel nostro piacevole incontro Lei ha avuto modo di conoscere alcuni cittadini rappresentativi di comitati e reti che da anni si occupano e si battono per la difesa dell’ambiente e della salute ed in particolare contro lo scempio in atto sul nostro territorio a causa delle misure attuate negli ultimi 15 anni in Campania in tema di smaltimento dei rifiuti.

Trattasi di decine e decine di comitati nati nel corso di questi anni in tutta la regione e soprattutto nei territori colpiti dall’impatto nocivo di vecchie discariche legali ed illegali o individuati per la realizzazione di nuove discariche, siti di stoccaggio di rifiuti, impianti di incenerimento o di altrettanto inquinanti impianti per le biomasse. Tutti questi comitati (Acerra, Ponticelli, Chiaiano, Terzigno Giugliano, Quarto, Zona flegrea, S. Arcangelo Trimonte, Savignano Irpino, Santa Maria La Fossa, S. Salvatore Telesino, solo per citarne alcuni), rappresentativi di tutte le province campane, si riconoscono parte nel CO.RE.RI. (Coordinamento Regionale rifiuti), parte nella Rete Campana Salute ed Ambiente e nella più recente sigla Cittadini Campani per un Piano Alternativo dei Rifiuti, realtà che hanno il pregio di vedere l’agire comune, insieme ai tanti cittadini della regione sensibilizzati sul tema. La messa in rete di questi comitati -con partecipazione di intellettuali ed esperti di vari settori-, è stato un passaggio naturale ed automatico di fronte alla consapevolezza che l’emergenza dei rifiuti in Campania non poteva essere risolta spostando il problema più in là del proprio comune di appartenenza (sindrome NIMBY) ma proponendo con competenza soluzioni alternative a quelle proposte/imposte dalla politica. Continua a leggere

Pino Aprile presenta “Giù al Sud” ad Afragola

3 Mar

Venerdì prossimo, 9 marzo, a partire dalle ore 17,30 presso l’Istituto Comprensivo “Europa Unita”, nel quartiere Salicelle di Afragola, il “Circolo degli Universitari”, in collaborazione con l’associazione “La Nuova Casa onlus” ed altre associazioni del territorio, organizzerà un incontro con lo scrittore Pino Aprile, che presenterà il suo nuovo lavoro intitolato, ‘Giù al Sud’. L’ingresso è libero. Sarà un evento intenso ed interessante in cui spiegheremo anche il perché della nascita del nostro Comitato. Il significato delle lotte che conduciamo quotidianamente troverà in quella occasione un momento di profonda riflessione e di sintesi che ne spiegherà la determinazione con cui noi tutti le perseguiamo.