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Gravissimo: legalità sospesa ad Afragola

13 Feb

Pubblichiamo qui il post pubblicato su Facebook dal gruppo ‘Presidio Anticamorra di Afragola’. La sede di cui si parla era anche la sede del nostro Comitato, oltre a quella di altre associazioni tra cui Libera e Legambiente. Ma noi non ci arrendiamo!

Un resoconto per capire la situazione drammatica nel Comune di Afragola

Le opere di compensazione in Via Berlinguer ad Afragola, in zona Cantariello, realizzate dai centri commerciali per essere consegnate alla città di Afragola (costituite da campetti di calcio e tennis con strutture socio-ricreative e a verde), a distanza di otto anni non erano state ancora acquisite dal comune.
Pertanto come previsto dalla convenzione tra i costruttori dei centri commerciali e il comune, erano state affidate alle associazioni locali, direttamente dai costruttori dei centri commerciali, con regolare contatto di comodato d’uso gratuito a fine 2011.
In data 7 febbraio 2012 alle 18 circa la locale Polizia Municipale ha effettuato un controllo presso la sede consegnata alle associazioni, notificando un invito a comparire con art.133cpp ai soci dell’associazione presso il comando di polizia municipale al comune.
Interrogati per lungo tempo, i soci hanno chiesto la presenza degli avvocati.
Successivamente il comandante ha interrogato amministratori e dirigenti della Nac costruzioni, società proprietaria delle strutture sportive.
Inaspettatamente la Nac dopo tale incontro ha provveduto a notificare una revoca immediata del contratto di comodato d’uso della struttura, non prevista nel contratto stesso, chiedendo alle associazioni di abbandonare immediatamente la struttura per poter essere in grado di comunicarlo al comune.
La Nac è proprietaria di quasi tutti gli immobili dei centri commerciali di Afragola.
Le associazioni locali restano in attesa di capire le reali motivazioni di tali scelte, visto che è passato meno di un anno dalla chiusura sempre ad opera dei vigili di un’altra sede che ospitava le associazioni locali.
Si provvede in queste ore a denunciare tutto l’accaduto alle autorità competenti.
L’unica dichiarazione del delegato della associazioni locali, Salvatore Iavarone, è stata “siamo sconcertati nell’assistere a fatti di tale gravità, che dimostrano quanto in città vi sia una strana attenzione rivolta proprio solo a certe associazioni locali, mentre ci sono capannoni di assessori e consiglieri comunali che meriterebbero un attenzione maggiore, come evidenziato dalla stampa locale e nazionale. Mentre in consiglio comunale siedono persone indagate e condannate, ma anche familiari di persone indagate per Camorra, per non parlare della ben nota vicenda del Sindaco e di consiglieri e suoi familiari indagati. Le autorità competenti devono intervenire, qui la situazione è preoccupante, ritengo possa esiste un problema di infiltrazione camorristica anche ad Afragola”.
Presidio Anticamorra di Afragola