Lettera aperta ai Sindaci dei Comuni a Nord di Napoli

11 Feb

RICHIESTA TAVOLO DI CONFRONTO INTERCOMUNALE SULLA QUESTIONE DELLA GESTIONE RIFIUTI

Vincenzo Nespoli, Sindaco COMUNE DI AFRAGOLA

Marcello Fulvi, Commissario Straordinario COMUNE DI ACERRA

Giuseppe Antonio Fuschino, Sindaco COMUNE DI ARZANO

Antonio Falco, Sindaco COMUNE DI CAIVANO

Antonio Peluso, Sindaco COMUNE DI CASALNUOVO

Pasquale Sollo, Sindaco COMUNE DI CASAVATORE

Giuseppe Barra, Sindaco COMUNE DI CARDITO

Vincenzo Carfora, Sindaco COMUNE DI CASORIA

Francesco Russo, Sindaco COMUNE DI FRATTAMAGGIORE

Raffaele Russo , Sindaco COMUNE DI POMIGLIANO D’ARCO

 

P.C. Andrea De Martino, PREFETTO DI NAPOLI

Con il presente documento, i cittadini aderenti ai Comitati firmatari, intendono evidenziare, ancora una volta, alle Amministrazioni locali da Voi rappresentate, la disastrosa situazione legata alla fallimentare gestione dei rifiuti in essere sul nostro territorio.

Non sono più tollerabili le mini e maxi discariche abusive di rifiuti che affollano le periferie dei nostri Comuni e che spessissimo costituiscono la miccia a cui vengono appiccati roghi tossici da parte di criminali che smaltiscono in questo modo rifiuti industriali e che ormai agiscono indisturbati nelle nostre zone. L’incremento di tutta una serie di patologie a danno della salute dei cittadini sono in larga parte attribuibili a tali fenomeni e ciò è dimostrato dai tanti rapporti dell’ISDE (Medici per l’ambiente) e di tanti comitati di esperti che ormai tutti noi possiamo consultare.Non tolleriamo più l’immobilismo delle Istituzioni locali da Voi rappresentate che, con il solo ‘non agire’, si rendono COMPLICI di tale situazione di degrado e delle gravi conseguenze alla salute pubblica che ne derivano. L’area geografica dei Comuni che Voi rappresentate è da sempre riconosciuta quale area ad elevatissimo impatto ambientale con grandissima incidenza di patologie tumorali. NON POTETE PIU’ FAR FINTA DI NIENTE.

In più occasioni abbiamo sollecitato Vostri interventi diretti ad avviare iniziative concrete tendenti a porre solide basi, di investimento per il futuro, che consentano una definitiva risoluzione del problema dello smaltimento rifiuti, urbani ed industriali, nel rispetto dell’ambiente e della salute dei cittadini.

Oggi è necessario che, in un’ottica di area metropolitana, tutti i Sindaci della Provincia di Napoli si confrontino con l’obiettivo di adottare soluzioni comuni, in termini di iniziative ed impiantistica, che tendano a raggiungere l’obiettivo di smaltire i rifiuti con sistemi che facciano a meno una volta e per tutte delle discariche e dell’incenerimento. Adesso, partendo da zero, possiamo cogliere questa grande opportunità iniziando proprio dalle scelte dei singoli Comuni.

Ma ad oggi non vediamo nulla di significativo negli interventi messi in atto dalle Vostre Amministrazioni. Si continua a pensare solo alla sopravvivenza, a risolvere il problema contingente, a togliere la spazzatura dalla strada. Ma nessuno di VOI sta investendo sul futuro delle prossime generazioni. Nessuno di VOI sta mettendo in atto scelte che servano a scardinare una volta e per tutte sistemi arcaici, obsoleti, illegali che vanno solo sulla strada dello smaltimento a danno della salute della gente.

VOI POTRESTE FARE MOLTO PER FAVORIRE INVECE L’AVVIO DI UN NUOVO SISTEMA DI GESTIONE DEI MATERIALI DA SCARTO (cosiddetti rifiuti). POTRESTE FARE MOLTO PER AVVIARE PRATICHE SANE, CON PIANI RIFIUTI COMUNALI ECOSOSTENIBILI ED ALTERNATIVI CHE CONSENTANO ALLE PROSSIME GENERAZIONI DI VIVERE SENZA L’INCUBO DELLA GESTIONE RIFIUTI CHE VIVIAMO OGGI.

Noi Comitati, uniti in RETE, abbiamo acquisito negli anni una forte consapevolezza sul problema rifiuti. Questa assunzione di responsabilità fa sì che oggi tutti i cittadini siano ampiamente informati e consapevoli della necessità di fare la propria parte in maniera decisiva con una corretta raccolta differenziata, con un diligente conferimento alle isole ecologiche, con il ruolo attivo di denuncia di fenomeni di sversamenti illegali. I cittadini sanno benissimo che esistono alternative validissime all’attuale disastrosa gestione e vanno solo messi nelle giuste condizioni. E VOI OGGI SIETE RESPONSABILI DI QUESTO, VOI DOVETE METTERCI NELLE CONDIZIONI DI FARE LA NOSTRA PARTE.

Il PIANO ALTERNATIVO, condiviso con tutti i Comitati della Campania, prevede azioni decise ma non complesse o irrealizzabili:

Innanzitutto attività di repressione sversamenti abusivi di rifiuti industriali e conseguenti roghi tossici nelle periferie con iniziative di coinvolgimento delle amministrazioni dei paesi limitrofi per assicurarsi iniziative sulle aree di confine, che oggi sono territorio di nessuno, e che si concretizzino in vere azioni di prevenzione. Interventi come il posizionamento di telecamere (su circuito aperto in web), intensificazione dei controlli di guardie ambientali e forze dell’ordine, numeri verdi di denuncia e pronto intervento, sito web per inoltro spontaneo e veloce di denunce da parte dei cittadini;

Per i rifiuti urbani, invece: diffusione della Raccolta differenziata su tutti i territori comunali per il porta a porta di Umido (inderogabilmente con sacchetti mater-bi compostabili), plastica e alluminio, carta e cartone, vetro. Con una frazione di secco indifferenziato da ridurre sempre più col tempo con iniziative concrete di Riduzione;

Iniziative di monitoraggio per la corretta raccolta e smaltimento nei giusti flussi di Riciclo. Verificare la corretta attivazione della filiera per tutti i materiali: umido verso i siti di compostaggio (per il momento solo fuori regione), plastica-alluminio-carta-cartone-vetro-olii etc. verso le rispettive piattaforme di recupero. Iniziative di comunicazione ai cittadini per informarli sugli strumenti che hanno a disposizione e sulla catena di riciclo del materiale da loro attivata con la differenziata e il conferimento alle isole;

Incentivare iniziative di compostaggio domestico, condominiale, presso le scuole, ospedali, aziende e luoghi pubblici che prevedano consumo di organico. Iniziative di sensibilizzazione e fornitura compostiere;

Rivedere l’organizzazione o creare delle isole ecologiche fisse (facilmente raggiungibili) per renderle adeguate alla ricezione e raccolta, con successivo smaltimento, dei seguenti tipi di rifiuti: ingombranti (materassi, mobili, legno, metalli, alluminio, elettrodomestici e materiale elettronico RAEE), pile scariche, olii esausti, vernici, diluenti e liquidi speciali, neon e lampadine, medicinali scaduti etc. Trasformare tali isole ecologiche in veri centri per l’educazione al Riuso delle merci. Realizzare un piano di raccolta crediti per i cittadini che depositano personalmente materiale presso le isole fisse: ideazione di uno strumento di identificazione dell’utenza e di accumulo punti con l’obiettivo di incentivare la raccolta dando buoni spesa, buoni benzina o altro tipo di beneficio (in preparazione alla futura istituzione della TIA modulabile sulla base della misurabilità del contributo della singola utenza);

Realizzazione di isole ecologiche mobili in giorni e luoghi prestabili nella città per la raccolta di specifico materiale differenziato (plastica, vetro, indumenti, etc.) arrivando il più vicino possibile al singolo cittadino;

Controlli decisi finalizzati alla repressione, con sanzioni pecuniarie, di fenomeni di sversamento di rifiuti urbani nelle strade ed in altri luoghi pubblici da parte dei cittadini (solo dopo aver esteso la differenziata all’intero territorio comunale, aver comunicato nella maniera corretta ed aver quindi messo i cittadini nelle condizioni di collaborare);

Avvio progetto di realizzazione siti di compostaggio intercomunali per il trattamento dell’umido (aerobico) e di Impianti di trattamento meccanico e manuale (per la separazione residua e la valorizzazione dei materiali differenziati) nell’ambito delle Vostre aree afferenti agli accordi di programma con la Provincia di Napoli;

Attività di incentivazione alla commercializzazione di prodotto sfuso;

Iniziative educative al fine di tendere ai RIFIUTI ZERO e quindi alla massima riduzione di frazione secca indifferenziata (educazione al consumo di prodotti riutilizzabili e non usa e getta). Adesione al protocollo Rifiuti zero con istituzione dell’Osservatorio di confronto nazionale ed internazionale;

Ordinanze che vietino l’utilizzo dei sacchetti di plastica per gli esercizi commerciali. Iniziative di incentivazione all’utilizzo di sacchetti di tela per la spesa;

Incentivazione alla vendita e consumo di acqua e bibite in vetro con vuoto a rendere con l’obiettivo di ridurre il più possibile il ricorso a bottiglie di plastica.

Lo ribadiamo per l’ennesima volta: l’attuazione di tali punti costituisce il punto di partenza per garantire un corretto ciclo virtuoso dei materiali da scarto (cd. rifiuti) che consente, in maniera ecosostenibile e garantendo la tutela della salute pubblica, non solo di risolvere definitivamente il problema della gestione rifiuti ma anche di creare lavoro e sviluppo per le comunità locali.

I nostri Comitati si impegneranno affinché si garantisca l’applicazione di tali interventi in tutti i Comuni della provincia a Nord di Napoli.

A TALE SCOPO CHIEDIAMO NEL BREVISSIMO TERMINE DI AVVIARE UN TAVOLO DI CONFRONTO TRA TUTTE LE VOSTRE AMMINISTRAZIONI, CON LA PARTECIPAZIONE DI RAPPRESENTANTI DEI NOSTRI COMITATI, ALLO SCOPO DI AVVIARE SERIAMENTE E MONITORARE L’AVVIO DI TALI INIZIATIVE NEI NOSTRI COMUNI.

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