Archivio | luglio, 2011

Lettera aperta ai sindaci dell’area Nord di Napoli

21 Lug

Ieri, 19 luglio 2011, i rappresentanti del nostro Comitato hanno partecipato all’incontro organizzato dal Centro Studi “Liburia” presso la sede del Centro Sociale Anziani “C. Pezzullo”  in Via Lupoli a Frattamaggiore, dal titolo “L’emergenza rifiuti a Napoli e le altre aree dell’hinterland”. Moderati dal giornalista del “Mattino” Giuseppe Maiello, sono intervenuti i sindaci di Caivano, Casoria, Casavatore, Crispano, Frattamaggiore e l’assessore del Comune di Napoli Bernardino Tuccillo. Per il nostro Comitato, l’incontro è stato l’occasione per consegnare ai sindaci una lettera aperta, che pubblichiamo qui di seguito.

LETTERA APERTA AI SINDACI DI

COMUNE DI FRATTAMAGGIORE

COMUNE DI CASORIA

COMUNE DI CASAVATORE

COMUNE DI CAIVANO

COMUNE DI CRISPANO

COMUNE DI ARZANO

Con la presente i cittadini aderenti al Comitato NO Discariche dei Comuni a Nord di Napoli intendono condividere con la SV i propri obiettivi e le proprie idee in tema di gestione rifiuti in un’ottica di partecipazione dal basso che porti le nostre città, nel medio termine, all’adozione definitiva di un ciclo virtuoso ed ecosostenibile dei rifiuti.

Con Il nostro Comitato, che raccoglie libere adesioni di cittadini che abitano nei Comuni dell’hinterland a Nord di Napoli, ci siamo uniti in rete con tutti i Comitati di cittadini campani ed oggi condividiamo in tutta la regione, sui vari territori martoriati e devastati da decenni di gestione rifiuti scellerata, un piano unico e coerente che come unico obiettivo ha l’adozione di un sistema alternativo di gestione rifiuti nel rispetto dell’ambiente e della salute dei cittadini.

Oggi è necessario che, in un’ottica di area metropolitana, tutti i Sindaci della Provincia di Napoli si confrontino con l’obiettivo di adottare soluzioni comuni, in termini di iniziative ed impiantistica, che tenda a raggiungere l’obiettivo di smaltire i rifiuti con sistemi che facciano a meno una volta per tutte delle discariche e dell’incenerimento.

Siamo certi che questa non sia un’utopia ma un obiettivo facilmente raggiungibile con la sola volontà delle istituzioni e il coinvolgimento diretto dei cittadini.

I Comitati hanno acquisito negli anni una forte consapevolezza sul problema rifiuti, che parte appunto dallo scempio e dalla devastazione. Questa assunzione di responsabilità fa sì che oggi tutti i cittadini siano ampiamente consapevoli della necessità di fare la propria parte in maniera decisiva con una corretta differenziata e con un diligente conferimento alle isole ecologiche. I cittadini vanno solo messi nelle giuste condizioni. Continua a leggere

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Il Comitato scrive alla nuova amministrazione comunale di Napoli

10 Lug

LETTERA APERTA

Al Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris

All’Assessore all’ambiente, Tommaso Sodano

Al Presidente Asìa, Raphael Rossi

 Chi scrive è una delegazione di Comitati e Cittadini di Acerra.

A noi tutti è chiaro che l’ennesima crisi dei rifiuti è la testimonianza del fallimento trasversale di un’intera classe dirigente che in 20 anni non è riuscita a dare risposte al governo del ciclo dei rifiuti in Campania e poco si può addebitare ad un’amministrazione comunale insediatasi da pochi giorni.

 Apprezziamo gli sforzi e la volontà della Vostra Giunta di dare il via ad un NUOVO CORSO della gestione rifiuti, di cui ne condividiamo i principi generali:

  • raccolta differenziata diffusa;
  • siti di compostaggio per il trattamento della frazione umida;
  • trattamento industriale della componente secca inerte per ricavarne nuovi e innovativi materiali;
  • rifiuto del sistema basato su discariche e inceneritori (e noi di inceneritori siamo esperti).

 A noi tutti è chiaro altresì che per partire con questo NUOVO CORSO si debba liberare definitivamente Napoli dalla morsa dei rifiuti che la stringe, e che Napoli deve essere la TESTIMONIANZA che un NUOVO sistema per la gestione dei rifiuti possibile, qui ed ovunque.

 In questo NUOVO CORSO, partendo dal presupposto che questa esperienza amministrativa della città di Napoli è, per certi versi, l’esperienza della società civile allargata e pertanto è seguita con interesse ed attenzione da territori e comunità che vanno al di là del Comune di Napoli, ci aspettiamo segnali che partano da questa Amministrazione e che devono essere anche diretti a queste comunità, alcune delle quali, proprio in questa emergenza, stanno dando il contributo più grande pagando il conto più salato.

 Parliamo proprio di Acerra e Caivano, che sono territori devastati ed in quanto tali hanno sviluppato negli anni una coscienza, una consapevolezza ed una attenzione al problema ambientale forse più di ogni altro territorio. Continua a leggere

Comunicato Comitato No discariche dei Comuni a Nord di Napoli

4 Lug

Il nuovo volantino istituzionale del Comitato

4 Lug

Il Comitato aderisce a To Change Casoria

3 Lug

Il Comitato No Discariche dei Comuni a Nord di Napoli ha partecipato con un proprio stand all’iniziativa denominata “To change Casoria”, organizzata il giorno 2 luglio 2011 per ripulire l’area verde di Largo Carlo Alberto Dalla Chiesa a Casoria. Pubblichiamo di seguito un articolo dedicato all’evento, apparso sul sito del periodico “Casoriadue”

To Change Casoria: trattare Casoria con i guanti

Si è svolta nel pomeriggio di Sabato 2 Luglio 2011, con grande successo l’iniziativa promossa da tre giovani di Casoria (Vincenzo Russo, Davide Fabiano e Pasquale delle Donne) tesa a riqualificare l’area verde dedicata al Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Era la sera del 3 settembre 1982, il Generale Dalla Chiesa, sua moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente di scorta Domenico Russo, venivano brutalmente uccisi con un fucile Kalashnikov AK-47. Questo eroe della legalità, negli anni successivi alla fine della seconda guerra mondiale fu trasferito a Casoria, ed è per tale ragione che la Città, alcuni anni fa, gli ha voluto tributare un giusto ricordo dedicandogli la nuova Villetta comunale ad angolo tra Via Diaz e Via Duca D’Aosta.

Questo che doveva essere il luogo della “Forte” testimonianza della presenza dello Stato sul territorio in breve si è trasformato nel luogo del degrado civile e sociale. La manifestazione, ottimamente riuscita, ha visto alternarsi durante le 5 ore di “lavoro e svago” numerosi cittadini, alcuni nel silenzio del loro anonimato si sono rimboccate le maniche e hanno provveduto a ripulire l’intera zona, grazie anche all’aiuto di Casoria Ambiente che ha messo a disposizione del materiale di pulizia, altri hanno allestito gli stand occupati dalla ditta Tecnofed per la raccolta di Oli esausti e dal Comitato a Nord di Napoli dei Rifiuti, tecnofee e altri hanno aiutato il vivaista Maisto del “Centro Garden” che ha donato alla Città oltre 100 piante di fiori che sono state posizionate nella fioriera che delimita il Parco. Terminata la fase di ripulitura, si sono esibiti, nella piazzola centrale della Villetta, la Scuola di Danza “Dirty Dancing” diretta dalla Maestra Gilda De Rosa e il Cabarettista Giulio Carfora. Tante le persone, che, durante le 5 ore, si sono fermate incuriosite per vedere da vicino cosa stesse succedendo, la Sig.ra Maria ripeteva: “Abito qui in zona ma non ho mai messo piede in questo Parco, preferivo girarci intorno piuttosto che attraversarlo, ormai era una vera e propria discarica, in assenza totale di pulizia e anche di vigilanza, anni fa ricordo che dei ragazzi per gioco prendevano di mira tutti i lampioncini e non ne lasciarono superstite nessuno, finalmente oggi altri ragazzi, dei bravi ragazzi, hanno fatto rivivere questo pezzo di verde e con tutti questi fiori lo hanno reso un giardino, questa è l’unica zona verde del quartiere ed è stata una cosa bella vederla ripulita”. Tanti i messaggi di ringraziamento da parte dei cittadini agli organizzatori, una manifestazione a parer di qualcuno che ha smosso le coscienze dei tanti partecipanti e non. Presenti all’iniziativa anche il Sindaco di Casoria Vincenzo Carfora, l’ Assessore all’Ambiente Pasquale Tignola.