Primo incontro del Tavolo tecnico presso il Comune di Acerra

16 Feb

Come già avvenuto per il Comune di Afragola, il Comitato ha deciso di chiedere a tanti Comuni dell’area Nord di Napoli un tavolo tecnico permanente sulla questione rifiuti. A questo tavolo vogliamo dialogare con le Amministrazioni locali più vicine a noi cittadini per intraprendere insieme un percorso condiviso di iniziative che avvii seriamente un ciclo virtuoso dei rifiuti.La prima amministrazione a darci una risposta positiva è stata quella di Acerra e martedì 15 febbraio, presso la sede del Comune si è tenuto il primo incontro.

Per il  direttivo del Comitato eravano presenti il presidente Lucio Iavarone e Salvatore Passariello. All’incontro, hanno partecipato anche una delegazione del Comitato ‘Donne del 29 Agosto’ ed alcuni esponenti di associazioni e comitati di Casalnuovo ed Acerra che aderiscono al nostro progetto. Per l’Amministrazione era presente l’Assessore Pasquale Marangio a cui si è unito successivamente il Sindaco Tommaso Esposito. Assente giustificata la dirigente Maria Piscopo. La prima impressione è senz’altro positiva. L’Amministrazione ha accolto con favore la nostra iniziativa e la nostra disponibilità a collaborare su tutte le tematiche indicate nel documento. La prossima settimana saremo invitati a partecipare alla conferenza stampa di start up dell’azione di comunicazione e informazione per l’avvio della Raccolta differenziata a porta a porta che dovrebbe partire ufficialmente già dagli inizi di marzo su tutto il territorio del Comune. Saremo chiamati a dare il nostro sostegno per contribuire alla diffusione delle informazioni e soprattutto per stimolare l’Amministrazione ad una corretta gestione della raccolta. A breve ci reincontreremo per studiare nei particolari il progetto della Raccolta differenziata ed eventualmente proporre dei miglioramenti.  Miglioramenti che proporremo anche per quanto riguarda la gestione delle Isole ecologiche e lo smaltimento di rifiuti pericolosi. Oltre a ciò,  durante l’incontro, abbiamo posto anche alcune questioni ambientali, su cui abbiamo già avuto dei ritorni positivi in termini di azioni già in atto e da mettere in campo. Tra  tali questioni ci sono sicuramente quella delle emissioni Arpac, quella delle mancanze nella gestione dell’Inceneritore da parte della ditta che lo gestisce,  quella degli impianti di depurazione dei Regi Lagni e quella delle azioni di repressione verso i roghi tossici: anch’esse saranno oggetto di prossimi incontri.

In occasione dell’incontro, il Comitato ha presentato  un documento di Introduzione al tavolo, nel quale, oltre ad una presentazione del Comitato era contanuto il seguente testo.

Il nostro Programma per il Comune di Acerra

Attraverso il tavolo tecnico con il Comune vogliamo:

RACCOLTA DIFFERENZIATA

  • Capire e studiare il progetto per la Raccolta differenziata che dovrà partire a breve ad Acerra. Vogliamo capire come sarà organizzata per verificare se le nostre idee convergono con quello che è il progetto che il Comune ha per questa città. Vogliamo dare un contributo diretto per la massima diffusione possibile delle informazioni, attraverso le tante associazioni e Comitati con cui siamo costituiti in rete, con la presenza di nostri stand informativi nelle principali arterie viarie e con iniziative presso le scuole, le famiglie, i gruppi associativi e di aggregazione allo scopo di diffondere capillarmente le informazioni e la cultura di un modo corretto di fare la differenziata;
  • Al tavolo tecnico vorremo invitare esperti e tecnici che mostrino le soluzioni più innovative per lo smaltimento della piccola frazione di secco indifferenziato che rimane dopo una corretta e completa raccolta differenziata diffusa su tutto il territorio;
  • Studiare e monitorare la gestione della raccolta e dello smaltimento per essere sicuri che venga fatta nel modo corretto dalla ditta che gestirà l’appalto;
  • Iniziative che incentivino e promuovano la cultura anche del compostaggio domestico, se necessario mediante accordi con i coltivatori diretti della zona;
  • Il massimo utilizzo ed un efficientamento delle Isole ecologiche, fisse e mobili in punti strategici della città. E’ indispensabile sapere dove depositare il vetro, gli ingombranti, gli elettrodomestici da dismettere, rifiuti particolari e/o pericolosi come medicinali, batterie, oli esausti etc.;
  • Proporre iniziative innovative di raccolta con distributori presso i supermercati che distribuiscano buoni spesa, sull’esperienza tedesca e statunitense, attraverso accordi con Confcommercio. Fare campagne si sensibilizzazione per l’utilizzo di sacchetti riutilizzabili per la spesa e controlli per reprimere l’utilizzo dei sacchetti di plastica da parte dei commercianti;
  • Che i cittadini contribuiscano al finanziamento del servizio in ragione della propria capacità di essere virtuosi nella raccolta. Vogliamo trasformare la Tarsu (tassa) a TIA (tariffa) con sistemi certi di misurazione dei crediti acquisiti da ciascun utente recandosi alle isole ecologiche;

 

QUESTIONI AMBIENTALI

  • In collaborazione con Legambiente individueremo, denunceremo le discariche legali e illegali di rifiuti tossici. Promuoveremo Iniziative per ottenere finanziamenti regionali previsti per le bonifiche del nostro territorio.
  • Vogliamo affrontare il grave problema delle rilevazioni dall’Arpac, che da due anni a questa parte presentano preoccupanti picchi di emissioni inquinanti sul Comune. Vogliamo capire se la causa è direttamente ascrivibile all’Inceneritore e promuovere delle iniziative per comprenderne la causa e riportare le emissioni nei livelli consentiti;
  • Vogliamo affrontare il grave problema dell’inquinamento dei Regi Lagni con i pozzi di depurazione mai entrati in funzione;
  • Vogliamo capire il funzionamento della centrale di biomasse e verificare che la sua attività non comporti danni per la salute dei cittadini. A questo fine, per questo e per i punti che precedono proporremo di invitare degli esperti medici e scienziati al nostro tavolo tecnico;
  • Vogliamo affrontare e risolvere definitivamente, con l’Amministrazione di Acerra di concerto con le Amministrazioni dei Comuni limitrofi, il problema dei roghi tossici che si sono spostati sul territorio di Afragola e Casalnuovo ma che continuano a costituire una seria minaccia alla salute di tutti;

Intendiamo dunque a questo Tavolo fissare insieme un percorso, con un calendario di incontri finalizzato a mettere in campo una serie di iniziative concrete.

L’idea è di fissare un appuntamento fisso periodico, ogni quindici giorni, affrontando un argomento in ogni incontro e portando alla città dei risultati tangibili.

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