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Seconda richiesta del tavolo tecnico al Comune di Afragola

7 Feb

Dopo il primo rifiuto, abbiamo inviato al Comune di Afragola una seconda richiesta di tavolo tecnico, circostanziando meglio i nostri obiettivi. Eccone il testo integrale:

 

 

 

COMITATO di cittadini

per il NO alle discariche

Comuni a Nord di Napoli

Al Sindaco del Comune di Afragola, dott. Sen. Vincenzo Nespoli

All’Assessore all’Ecologia e Tutela ambientale, sig. Giuseppe Zanfardino

Al Dirigente del Settore Ambiente, Arch. Giuseppe De Luca

Al Presidente della Commissione Consiliare per l’Ambiente, dott. Vincenzo Zucchini

Oggetto: Chiarimenti e nuova Richiesta tavolo tecnico permanente di confronto

Egregio sig. Sindaco,

a seguito della nostra conversazione telefonica dello scorso 31 gennaio 2011 nella quale Lei comunicava al sottoscritto l’intenzione di non accettare la nostra richiesta di tavolo tecnico permanente sulla questione rifiuti, come Comitato riteniamo necessario fornirle con la presente alcuni doverosi chiarimenti allo scopo di sgombrare il campo da eventuali equivoci.

Il nostro Comitato è denominato ‘Comitato Antidiscarica dei Comuni a Nord di Napoli’. Siamo nati da Afragola per abbracciare un territorio di azione che si estende ai Comuni a Nord di Napoli. Siamo contrari al sistema delle discariche ovunque, e non solo ad Afragola. E’ questo il motivo per cui eravamo in prima fila alla recente manifestazione dei 10.000 a Quarto e lo saremo ancora in segno di solidarietà ai cittadini di qualsiasi Comune dovesse trovarsi minacciato da una tale scellerata prospettiva.

Il nostro Comitato vanta centinaia di adesioni di cittadini di vari Comuni dell’hinterland a Nord di Napoli e stiamo chiedendo il medesimo tavolo tecnico alle Amministrazioni di Comuni limitrofi quali Acerra, Casalnuovo, Casoria, Cardito, Caivano, Frattamaggiore, Pomigliano d’Arco, etc. Questo sarà possibile grazie alla rete di Comitati e associazioni campane a cui aderiamo e tramite le quali possiamo contare su una forza coordinata di migliaia di cittadini che hanno un solo obiettivo, un ciclo virtuoso ed ecosostenibile dei rifiuti, che non si avvalga di discariche ed inceneritori ma che punti ad alcuni temi cardine quali: raccolta differenziata diffusa; piccoli siti di compostaggio; isole ecologiche fisse e mobili; passaggio dalla Tarsu alla Tia (tariffa che consenta la riduzione della contribuzione ai cittadini più virtuosi nella raccolta); soluzioni evolute per lo smaltimento della piccola frazione residua di secco indifferenziato; iniziative concrete e politiche che puntino agli imballaggi zero e ai rifiuti zero attraverso attività di comunicazione, formazione, educazione per la cultura del riuso e del riciclo; iniziative che scoraggino l’utilizzo dei sacchetti di plastica per la spesa; iniziative di bonifica del territorio.

Il nostro contributo vuole essere di supporto alle Istituzioni per mettere in atto iniziative concrete congiunte. Siamo certi che le Amministrazioni locali, con il contributo diretto dei cittadini, attraverso il nostro Comitato, possano davvero invertire la rotta ed iniziare ad intraprendere una strada che punti ad un vero ciclo virtuoso dei rifiuti.

E’ questo il motivo per cui il nostro Comitato ancora una volta

CHIEDE

a codesta Amministrazione l’istituzione immediata di un Tavolo tecnico permanente di confronto sul tema della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani, con la partecipazione dei membri del proprio direttivo, con l’Assessore e il Dirigente al Settore Ambiente nonché il Presidente della Commissione Ecologia, Ambiente e Nettezza urbana.

Afragola, 7 febbraio 2011

Il Presidente del Comitato

dott. Lucio Iavarone

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Il Comitato scrive alla redazione di “Presa diretta”

7 Feb

Dopo la puntata di domenica 6 febbraio del programma di Rai3 “Presa diretta” sulla drammatica situazione dell’emergenza rifiuti in Campania, il presidente del nostro Comitato ha inviato una e-mail alla redazione del programma. Ne riportiamo il testo:

 

 

Buonasera,

sono il presidente di uno dei tanti Comitati Antidiscarica costituitisi in Campania negli ultimi anni in seguito all’acuirsi costante del problema rifiuti. Ho apprezzato molto il vostro lavoro giornalistico di altissimo spessore e me ne congratulo con voi. Grazie a nome dei cittadini che il nostro Comitato rappresenta e mi sento di dire grazie a nome di tutti i campani. Mi rendo conto che in una puntata, anche lunga come questa, sarebbe stato difficile toccare tutti gli aspetti di questa questione. Tuttavia mi preme segnalarvi che secondo me andava affrontato anche l’aspetto legato alla grande mobilitazione dei nostri Comitati di cittadini. Oggi i comitati e le associazioni costituitesi in modo spontaneo da comuni cittadini sono tantissimi e si stanno coordinando con una rete campana. Ogni giorno gridiamo a gran voce il disastro ecologico da voi mirabilmente illustrato, ma nessuno ci ascolta. Ogni giorno piangiamo le vittime di cancro che ognuno ha nella propria famiglia, ma nessuno si sofferma su questo (anzi nascondono i dati dei registri tumori). Ogni giorno il nostro sgomento aumenta quando vediamo i frutti deformi della nostra terra, e gli agricoltori piangono perché nessuno comprerebbe mai quei prodotti malsani, ma nessuno gli da peso. Ogni giorno il nostro stomaco si contorce quando vediamo che le Istituzioni preposte, tal Cesaro che avete così ben presentato, che non sa nemmeno aprir bocca, continua a proporre solo piani che prevedono discariche e inceneritori. Piani che puntualmente vengono bocciati dalla Comunità Europea che ci chiude l’accesso ai fondi e presto ci condannerà a multe salatissime e la nostra disperazione raggiungerà livelli insostenibili. Saremo messi in ginocchio da questo prima ancora che dal federalismo del nord. Noi cittadini gridiamo ogni giorno dai megafoni delle nostre manifestazioni di piazza il modello Portici, il modo in cui vorremmo che fossero gestiti i rifiuti: con raccolta differenziata porta a porta, raccolta dell’umido, siti di compostaggio, isole ecologiche, tariffa (e non tassa) sui rifiuti che premi gli utenti più virtuosi, cultura del riuso, del riciclo, dei rifiuti zero. Stiamo mettendo sù dei laboratori per fare in modo che tanti volontari possano, riutilizzando vecchi stracci, creare dei sacchetti di tela unici nel loro genere (oggetti cult di moda) che regaleremo ai cittadini per fare la spesa rifiutando i sacchetti di plastica che ancora oggi vengono dati dai supermercati e commercianti. Insomma, abbiamo grandi idee, le gridiamo ogni giorno ma nessuno ci ascolta… anzi vogliono che al di fuori della Campania si creda che sia colpa dei cittadini … NOOOOO, Non è così! Noi siamo tanti Raffaele Del Giudice!!! Siamo tanti liberi cittadini che hanno un desiderio represso di cambiare le cose, di rivoluzionare il sistema. Ma la malapolitica ce lo impedisce, la criminalità ci soffoca, ci uccide. Vi prego, date voce quanto prima, almeno voi, a questa realtà. Vogliamo che si sappia che esistiamo e che desideriamo un mondo diverso. Lo desideriamo più di ogni altra cosa, prima di essere costretti a scappare.

Grazie

Lucio Iavarone

Presidente Comitato NO Discariche

Comuni a Nord di Napoli